sabato 8 settembre 2012

Le Prossime "Prime Volte"!

che significa per voi il titolo? quando scriviamo "Prime Volte" pensiamo al passato o ci rivolgiamo al futuro? potrà uno, alla soglia di una tappa "importante" della propria esistenza terrena, pensare ancora a delle "Prime Volte" che dovrà ancora vivere o rammenterà, magari con nostalgia, con allegria e/o tristezza, le sue prime volte? e quanto "prima volta" può essere declinato al plurale??? una nuova compagna di viaggio....qualche giorno fa...ad una mia affermazione relativa ad una ennesima e nuova "prima volta"...si è un po' spaventata ed ha esternato questa sua emozione esclamando "mamma mia quante prime volte"...io ho risposto spontaneamente "che bello"...lei mi ha detto: "pensavo il contrario"...così mi ha fatto riflettere.(che bel termine riflettere: piegare di nuovo....) smettere di avere delle "prime volte" significa smettere di "cambiare"...evitare il cambiamento significa "paura di crescere"....fermare la crescita significa accelerare verso la fine (mamma mia quanto è "vera ed attuale" questa affermazione anche in campo economico). Vivere è creare ogni giorno occasioni per altre Prime Volte! fa Paura? chissà perchè "prima volta" spesso si associa a pensieri negativi? perchè ricordiamo tante prime volte "peggiori" delle seconde? se non ci fossero state le prime non ci sarebbero state nemmeno le seconde, "migliori"! perchè ricordiamo tante prime volte che non hanno avuto le loro "seconde"? beh...forse sarà stato meglio così....o forse ci sarà mancata la forza, la costanza, il coraggio, l'umiltà per affrontare anche la seconda! quanto la paura della prima volta ci aiuta a prepararci bene e ad affrontare con la giusta aspettativa quella Nuova Ennesima Forte Emozione! Evviva le Prime Volte! coachmau

martedì 17 luglio 2012

Insegnare: è il vocabolo "giusto"?

Insegnare è una parola forte! mette le persone, insegnante ed allievo, su 2 livelli diversi...o almeno, credo, questo è quello che ci è stato "insegnato". ci hanno abituati all'idea che chi insegna sa e chi impara non sa: a me piace piuttosto pensare che c'è chi sa alcune cose e chi ne sa altre....chissà se riusciamo a tenerlo sempre a mente? l'insegnamento/apprendimento è un processo reciproco, a 2 vie, in andata ed in ritorno; se sto poco attento a cogliere i segnali di ritorno, con un grande esercizio di ascolto, faccio il distributore di conoscenza, non l'insegnante. con bimbe e bimbi, che sanno poco, che muoiono dalla voglia di apprendere, che danno spontaneamente continui e numerosi segnali di appreso/non appreso, è facile; con i grandicelli e gli adulti, che invece già sanno, diventa più difficile. si riesce a far bene gli insegnanti anche con gli adulti solo quando decidono di tornare bambini, cioè con la voglia di apprendere; solo se sono capaci di fare pagina bianca, cioè di partire da zero, mettendo da parte filtri e convinzioni; solo se gli insegnanti si ricordano che gli adulti sono diversi dai bambini. il Garzanti (on line) ci insegna che il verbo significa: far apprendere con metodo una disciplina o un'arte; apprendere è una disciplina o un arte? è più importante apprendere o imparare ad apprendere? l'insegnante cos'è che deve conoscere: l'arte e/o la disciplina o il metodo per insegnare? Mamma mia, quanto sarà difficile fare l'insegnante? per imparare bisogna essere Curiosi! e per insegnare, cioè per far imparare? bisogna essere più curiosi ancora! bisogna prima scoprire desideri e paure dell'altra/o; poi trovare le chiavi giuste per "aprire" una relazione; poi usare al meglio i canali della comunicazione; e tenere sempre Ben Presente l'Idea che è il Risultato di chi apprende che determina il Valore dell'Insegnante! la nostra scuola, spesso anche la nostra università, ci insegna quasi esclusivamente conoscenza; ci trasmette informazioni e nozioni, qualche volta metodi teorici; apprendere, invece, è, sicuramente, imparare a fare, aggiungerei anche imparare a essere. quale sarà il miglior falegname? colui che lo fa o colui che lo è? e quale sarà la miglior manager? colei che lo fa o colei che lo è? come si ad insegnare a fare? chi viene dallo sport lo sa bene! il Maestro di sport non è chi conosce le regole, la tecnica, la tattica ma chi riesce a far sì che altre/i agiscano bene, realizzando un risultato positivo. Insegnare è aiutare a raggiungere risultati; insegnare è contribuire a definire obiettivi raggiungibili; insegnare è rendere più facile il percorso verso la meta; senza comunicazione, senza relazione, senza fiducia, senza pazienza, senza costanza sarà impossibile! coachmau

domenica 15 luglio 2012

Tanti anni fa!

Era Inverno (solo a pensarci si abbassa di qualche grado la temperatura percepita in questo caldo luglio 2012). Eravamo in montagna, in Austria....un bel gruppo di amiche/i...numeroso, pieno di diversità, di sogni, di entusiasmi, di risorse. un gruppo nutrito veniva dallo stesso liceo classico. avevamo vent'anni o giù di lì, erano i primi anni 80. forse iniziavamo, chi più chi meno, ad immaginare il nostro futuro. un po' di sci, un po' di piscina e sauna, qualche camminata, tante bibite, poco sonno e........... per risparmiare avevamo stabilito il campo base lontano dai punti di "ritrovo" (piste di sci, piscine, gasthaus, dicoteche). c'era la neve, così ci muovevamo un po' con una "campagnola fiat", un po' con la macchina di qualche bravo driver, un po' a piedi. durante le camminate di gruppo, di coppia, individuali...si parlava tanto, si discuteva, si scherzava, si litigava....si faceva anche qualche pausa per fare altro, in silenzio. un giorno, camminando, un amico (ora grande terapista della riabilitazione)mi disse: Mau, tu sei nato per fare l'insegnante! chissà se avevo capito quella affermazione, certo è che l'ho registrata ed è una delle cose della mia infanzia/giovinezza che ricordo con più nitidezza. era un presagio? era un consiglio? aveva ed ha avuto ragione? chissà? Insegnare è impegnativo, è faticoso, è rischioso, necessita preparazione ed equilibrio; ed insegnare che cosa, come? quello mica me lo disse! l'ho fatto? lo faccio ancora oggi? l'ho fatto bene? o male? se l'ho fatto merita che continui a farlo? ho bisogno di aiuto! da soli, certe valutazioni sono difficili; dall'esterno si riesce ad essere più obiettivi, più razionali: si vede meglio, si sente meglio, si tocca meglio. se c'è qualcuno/a che legge e che mi dà una mano....... ciao CoachMau

sabato 14 luglio 2012

Crisi = Opportunità!

Chissà come mai avevo completamente smesso di occuparmi del mio blog pur avendo iniziato con grande entusiasmo. pazienza, non è mai troppo tardi per riprendere a farlo. Un amico mi ha fatto riflettere dicendomi: come mai non racconti tutte queste cose? Un'altra persona mi ha chiesto: Lei ha un sito? la trovo su un sito? di cosa si occupa? ad alcune altre sono stato io a dire: sei d'accordo se iniziamo a raccontare la storia di tutto ciò che abbiamo fatto o ci accingiamo a fare? la mia risposta inizierà da queste righe! ogni nuovo inizio nasce nel/dal cambiamento...così ho cambiato il lay out, i colori, i caratteri....e continuerò ad evolvere, un po' alla volta, gli elementi presenti nel blog, ascoltando volentieri i vostri suggerimenti. avrei potuto aprirne uno nuovo...invece lo modifico e basta....senza rinnegare e/o cancellare ciò che è stato fino all'estate del 2009. Walter (sta per accipicchiolina), quanto tempo è passato, 3 anni. chissà, forse mi verrà voglia di raccontare alcune delle cose successe, forse mi stimolerete a farlo. per ora mi sforzerò di raccontare il presente ed immaginare il futuro. sono sempre CoachMau: mi piace lo sport, credo nel web, ho bisogno di business! 3 key words per descrivere chi sono e cosa faccio: manca qualcosa? sono sufficienti? rileggendole e ripensandoci trovo che andrà fatta qualche precisazione e qualche cambiamento. business, oggi, mi suona male; sento che manca Team; vedrei bene l'aggiunta di Social; da qualche parte bisognerà che ci incastro anche Crescita, Cambiamento, Generosità. devo aggiungere una Meta: si esce dalla Crisi solo con una Destinazione Chiara, un Obiettivo. la Meta, l'Obiettivo....che difficile...spesso si "cade" proprio perchè manca chiarezza su questo...e poi sui mezzi necessari per il percorso e per i suoi tempi...chissà se vi scriverò dell'obiettivo??? magari lo scoprirete leggendo i prossimi post. ciao!

martedì 15 dicembre 2009

Condividere x Crescere

Buongiorno e Ben Ritrovate/i a Tutte/i!
contente di rileggere qualcosa di mio?
come certamente sapete il volley è il virus che mi porto dentro da (quasi) sempre, contemporaneamente, però, ho fatto qualche test di cura prendendo quello del web.
ora voglio vedere se riesco a mettere in pratica alcune cose che ho appreso dal mondo del web per inserirle in quello del volley triestino.
compito difficilissimo perchè in questa città ho l'impressione che si sia un po' "indietro" su entrambi i temi ma....se qualcuno non inizia mai!
per prima cosa complimenti al sito del CentroCoselli: ormai è più facile seguire i risultati provinciali (magari non tutti)lì piuttosto che sui siti "istituzionali".
che ci sia lo "zampino" di un certo Gianni????
Uno dei "motori di sviluppo" del web è quello della "condivisione"; come fare a condividere nella pallavolo triestina femminile?
io voglio iniziare con 2 o 3 iniziative parallele:
1) se qualcuna/o avrà voglia di iniziare a proporre delle domande e degli argomenti mi impegno a scrivere degli approfondimenti tecnico metodologici che possano essere utili a tutte/i anche solo come spunto di riflessione;
2) apriamo le porte degli allenamenti della TAV per stimolare la CRITICA di chiunque: nel lavoro di staff, che ormai stiamo facendo da quasi 20 mesi, abbiamo imparato che il confronto e la critica costruttiva aiutano a migliorare molto; ci piacerebbe che altri occhi ed altri cervelli seguissero anche magari un'unica seduta di allenamento al fine di proporci stimoli formativi (ovviamente se la cosa funzionasse potrebbe anche generare qualche "utile" per i partecipanti);
3) so che genererò "negatività" ma, così come apriamo le porte sul nostro lavoro, così ci rendiamo disponibili a proporre osservazioni esterne a chiunque ce ne faccia richiesta; siamo convinti che più occhi vedono di più e meglio di 2 soli e vogliamo metterci a disposizione per aumentare il grado di "attenzione" che ciascuno riesce a mettere nei suoi allenamenti.
che ne dite? solite scemenze o qualcosa di interessante?
chi inizia?
a presto,
coachmau

domenica 18 ottobre 2009

Iniziano i Campionati!

ben trovate a tutte!
fra ieri ed oggi è iniziata in maniera completa la stagione agonistica 2009/2010: al via la serie A1, la B1, i campionati regionali e le fasi provinciali di alcuni dei giovanili.
anche per quest'anno si scende in campo e ci si inizia a misurare con i risultati veri!
a Trieste, finalmente, qualche bella novità nei campionati giovanili: sono cambiate le formule.
In quello U16, iniziato in questi giorni, si disputerà una prima fase di qualificazione, 4 piccoli gironcini di 3/4 squadre, dalla quale nasceranno un girone, chiamiamolo di eccellenza, da 8 squadre ed un secondo, chiamiamolo di recupero, per le altre; il bello è che da entrambi si potrà arrivare alla Fase Finale, quella in cui si giocherà per il titolo.
Grande passo avanti! si giocherà di più, si avrà più tempo per lavorare, non si rischierà di rimanere tagliati fuori dagli obiettivi già a novembre!
si potrà far fare esperienza alle giovani atlete e farle crescere durante partite vere!
presidente, con la p minuscola, si consoli: il 2-3 di ieri a Aurisina va visto in quest'ottica; avete fatto 5 ottimi sets di esperienza vera!
i veri giochi si faranno più avanti!
e non si preoccupi: gli allenatori (ma spesso anche le atlete) vanno e vengono, girano in continuazione!
buona pallavolo a tutte!
coachmau

lunedì 12 ottobre 2009

Web Television, un'Opportunità!

Vediamo chi legge e chi coglie l'opportunità!
ieri su www.barcolana.tv centinaia e centinaia di persone hanno potuto seguire in diretta sul web la bellissima regata del 2009!
la pallavolo triestina potrebbe fare lo stesso!
oggi realizzare una web television è assolutamente possibile a costi veramente contenuti.
In Veneto le società si sono consorziate ed è nata InVolley.tv;
a Trieste io da tempo produco una web television, Boracom Tv.
chissà se qualche dirigente illuminato e lungimirante non si fa promotore del consorzio per la TV;
non ci si riuscirà a mettere d'accordo per palestre, giocatrici, campionati, spostamenti ma per diffondere notizie forse sì....magari c'è qualche presidente con la p minuscola che si sforza un po più degli altri....
vedremo!
coachmau

lunedì 28 settembre 2009

Fine del Silenzio Stampa!

Per un po' di tempo ho evitato, di proposito, di scrivere di pallavolo femminile triestina, mi sono messo in silenzio stampa!
ho continuato a leggere e seguire ciò che avveniva con un occhio maggiormente distaccato.
L'intervento odierno di Max sul Sito del Volley 3000 mi spinge a risuggerire alcune piccole e modeste idee.
la pallavolo triestina femminile (non parlo di quella maschile che proprio non conosco) è orfana di un progetto vero e della capacità di pianificazione e programmazione; è piena di grandissime passioni che però spesso si portano dietro egoismi e chiusure; per questo motivo è iperframmentata e continua a perdere categorie e atlete.
alcune delle giovani triestine più interessanti vanno a giocare in una cittadina della provincia di Gorizia, provincia che non è nemmeno in grado di organizzare un torneo U18 perchè ha solamente 2 iscrizioni.
Riusciamo a capire che stiamo continuando a darci le martellate da soli?
se si vuole veramente fare qualcosa bisogna UNIRE veramente le risorse ed affidare ad un PIANO DI LAVORO condiviso il loro utilizzo;
finchè si parlerà del CHI, poco si potrà fare; quando si inizierà a discutere del COSA, del COME e del in QUANTO TEMPO allora forse si inizierà a risalire la china.
Mi auguro che non si facciano disastri sul tema Campionato U18 dopo che, finalmente, si stava iniziando ad andare nella giusta direzione!
è da queste cose che si può iniziare a risalire!
coachmau

sabato 22 agosto 2009

Boracom Restarts

Comincia la stagione 2009/2010 di Boracom Web Television!

lunedì 8 giugno 2009

Parole, Fatti, Obiettivi!

Continua il dialogo a distanza con Max del Volley 3000: è sempre stimolante ed interessante!
la mia esperienza mi dice che tutte le stagioni sportive sono fatte di preparazione, di pallavolo giocata, di pallavolo parlata: questo è il momento delle chiacchiere! è normale e guai se non fosse così!
le chiacchiere si fanno per analizzare ciò che si è fatto, per proporre ciò che si desidera e si spera di riuscire a fare, per far "prevalere" la propria convinzione su quale sia la ricetta giusta.
se la pallavolo triestina femminile facesse risultati eccelsi probabilmente si parlerebbe di meno;
se esistesse veramente una società "faro", probabilmente ci si "allineerebbe" di più!
I risultati, purtroppo, sono gli unici Fatti certi ed incontestabili! i parametri di riferimento iniziali, a mio avviso, sono quelli della relazione con il resto della regione; su tutto ciò non si discute, si prende atto e basta!
I risultati ci dicono che:
nei campionati giovanili c'è stato un leggero miglioramento rispetto alla scorsa stagione;
nei campionati nazionali femminili anche il prossimo anno non ci sarà nessuno;
in quelli regionali, C e D, allo stato delle cose oggi, resteremo come lo scorso anno o avremo una squadra in più, probabilmente, in serie D!
e a Trieste cosa è successo?
l'Altura ha confermato una leadership facendo un ottimo campionato di serie C e vincendo il titolo provinciale U16, la Libertas ha concluso molto onorevolmente il campionato di serie C facendo fare esperienza alle campionesse provinciali U18, il Sant'Andrea ha fatto un ottimo lavoro con la promozione dalla D alla C, il Centro Coselli non ha avuto rivali fra U14 e U13, il Kontovel ha riconquistato la serie D così come aveva già fatto 2 stagioni fa; tutti gli altri possono essere contenti o scontenti a seconda degli obiettivi che si erano posti.
è normale che all'interno delle squadre sopra citate gli umori possano essere più positivi e minori saranno i motivi di scontentezza; negli altri ambienti i "sentimenti", ovviamente, saranno più contrastanti. io non vedo ciò come sintomo di negatività, anzi; le "scontente" aiutano a fare analisi!
è naturale poi che tutte, in questo periodo, cerchino soluzioni dove poter "stare meglio", anche quando le cose sono andate bene; non è strano registrare passaggi di giocatrici da club vincenti ad altri club; più c'è ricerca di miglioramento e più ci possono essere passaggi e scambi!
io vedo il movimento come fattore positivo di cambiamento e siccome continuo a ribadire, non da oggi, che i risultati evidenziano una situazione di difficoltà, beata l'ora che ci si sforzi di cambiare, anche radicalmente.
dopo queste considerazioni generali arrivo al nocciolo della questione e scrivo della mia esperienza in TAV:
molte delle atlete che a giugno dello scorso anno iniziarono un percorso con Tav hanno deciso di non proseguire; alcune lo hanno fatto già a stagione in corso!
è un sintomo negativo? è un sintomo di debolezza del progetto? è sintomo di incapacità da parte del club?
Secondo me assolutamente NO! è semplicemente successo che il modello proposto non è "piaciuto"! ma questo è ovvio perchè è il modello stesso ad essere molto eisgente, impegnativo e quindi selettivo! è lo è in maniera molto trasparente fin dal primo giorno! ed è il carattere distintivo rispetto a tutto il resto del movimento triestino!
non so se quando Max fa la distinzione fra atlete e persone si riferisce a chi, come me, mette sempre l'accento sulla "parte pallavolistica" della persona; ciò non significa avere poco rispetto della persona, anzi; significa essere molto chiari nella definizione e nella proposta sia degli obiettivi che dei metodi per perseguirli;
in TAV si mette l'accento sulla pallavolo; in TAV c'è spazio per chi mette la pallavolo al primo posto fra i suoi interessi; il rispetto della persona sta nell'offrire il massimo di opportunità e mezzi per poter crescere quanto più possibile ed in maniera continuativa!
e tutto ciò può cambiare in qualsiasi momento tant'è che nessuna verrà mai "costretta" a proseguire l'attività se questa non si sposa con le sue priorità!
la selettività per noi non è negativa, anzi!
al massimo potrà succedere che scopriremo che in questo territorio le persone (atlete e famiglie) adatte e motivate a fare pallavolo giovanile professionale sono molto poche;
infatti i risultati dicono proprio questo!
Per diventare giocatrici di livello nazionale (dalla B2 in su) bisogna fare tantissimi anni di durissimo lavoro continuativo, seguendo alla lettera delle regole ben definite: questo non lo sostengo io ma sono i fatti e la concorrenza che ce lo insegnano!
e veniamo al tema "collaborazione": sapete quando le collaborazioni funzionano? quando gli obiettivi, e quindi le scadenze, sono definiti con molta precisione e quando il perseguimento degli stessi è delegato a persone che possono decidere;
quando non si definiscono bene obiettivi e scadenze e quando non si affida a qualcuno il compito di prendere le decisioni, le collaborazioni sono "morte" in partenza; le collaborazioni a Ts sono utilizzate solo ed esclusivamente per riuscire a partecipare a campionati provinciali e per mantenere o acquisire delle leadership locali; quindi non possono durare più dell'arco di tempo che serve per la partecipazione a quel campionato; le collaborazioni triestine sono solamente patti di mutua assistenza temporanea, non hanno mai il "respiro" di una "visione" e di un modello.
e poi, quasi sempre, non sanno confrontarsi con la definizione di precise responsabilità, affidate per un certo tempo e verificate in base ai risultati alla fine del periodo naturale; ogni esigenza di percorso viene messa continuativamente in discussione e tutte le decisioni modificata frequentemente, spesso solamente in base agli "umori" del o della "potente" di turno;
non c'è mai stata capacità di pianificazione di medio o lungo periodo (3/5 anni)!
spesso poi tutti vogliono fare tutto dimenticandosi che uno dei primi segreti della organizzazione sta proprio nella specializzazione;
fare una categoria nazionale o regionale è profondamente diverso da fare reclutamento di base o attività di specializzazione giovanile; non tutti hanno la conoscenza (sapere), la competenza (saper fare), l'esperienza (aver fatto) ed i mezzi per fare tutto.
Collaborare a Trieste dovrebbe far rima con Specializzare e Limitarsi a un singolo specifico obiettivo, inserito in un contesto generale di sviluppo di lungo periodo!
In Tav facciamo UNA SOLA COSA, una delle poche di cui io abbia un minimo di conoscenza, competenza ed esperienza e l'unica che nessun altro fa (o faceva fino a qualche mese fa)a Trieste: Pallavolo giovanile professionale (che significa 20 ore di lavoro alla settimana).
non abbiamo nè l'ambizione, nè la possibilità, nè la competenza per fare altro!
questo mettiamo a disposizione del movimento e di chi ha voglia e fiducia per affidarci e delegarci questo compito; questo proponiamo senza vergogna a chiunque!
poi siamo prontissimi a confrontarci con chiunque sul modello proposto e sui risultati conseguiti e siamo prontissimi ad accettare i verdetti del campo;
abbiamo fatto così così nell'U18, abbiamo fatto decentemente nell'U16!
vedremo se e cosa saremo capaci di fare nel 2009/2010!
l'ho già scritto, RIPARTIAMO DAL MODELLO! su questo vogliamo confrontarci e metterci alla prova, sfidando il giudizio del campo.
se saremo sufficientemente capaci leggeremo fra un anno la prossima puntata; in caso contrario riconosceremo che altri sono stati più bravi e capaci di noi nel proporre altri modelli a trieste; i risultati rimarranno sotto gli occhi di tutti!
buon volley.
coachmau

domenica 31 maggio 2009

Ripartire dal Modello!

bene, anche maggio è finito!
lo scorso anno, in giugno, iniziava l'avventura della Top Alabarda Volley;
abbiamo ormai da tempo archiviato una stagione e stiamo per archiviare anche il periodo di transizione.
sono passate 8 settimane dall'ultima gara ufficiale e c'è stato tutto il tempo per riflettere e per verificare un po' di ipotesi di futuro.
tanti aspettano di scoprire cosa faremo!
ed allora iniziamo a togliere qualche velo e a delineare il futuro!
Il progetto TAV è nato per riempire uno spazio "vuoto" nella pallavolo giovanile femminile triestina, è nato per proporre un modello organizzativo e di lavoro completamente diverso da quello di tutti i potenziali competitor, è nato mettendo il focus sulla crescita continua di società, staff e atlete;
l'obiettivo principale è MIGLIORARSI!
Ripartiamo quindi dallo stesso punto:
lavoreremo per migliorare ancora e solo con chi sposerà di nuovo questa MISSIONE!
è ovvio che è DIFFICILE!
è ovvio che chiunque preferirebbe ottenere risultati facendo poca fatica, lavorando poco, prendendo pochi impegni, mantenendo grande autonomia e libertà;
è ovvio che chiunque vorrebbe avere a disposizione sempre tutte le risorse ed i mezzi necessari per essere "aiutato";
invece non sarà così!
Riempire quello spazio che altrimenti tornerebbe a rimanere vuoto E' UN PRECISO E FERMO OBIETTIVO di chi ha deciso di continuare anche nella stagione 2010!
e siccome abbiamo CREDUTO MOLTISSIMO nell'INIZIARE a dimostrare cosa significa lavorare in STAFF è da lì che ripartiremo perchè tutti CREDIAMO NELLA CONTINUITA' della "costruzione per gradi e per tappe"!
la seconda cosa in cui abbiamo creduto è stata quella del rapporto fra il numero di atlete/allieve e la presenza di tecnici/insegnanti: poche allieve con un adeguato numero di insegnanti onde poter seguire bene il lavoro; anche questa RESTERA' fra le caratteristiche dell'attività TAV 2009/2010!
la terza caratteristica distintiva della passata stagione è stata "priorità all'allenamento" piuttosto che decine di gare inutili: anche quest'anno decideremo di partecipare in maniera diretta ad un numero limitato di campionati, quelli adatti ad integrarsi con il piano di lavoro e di sviluppo delle atlete!
Su questi primi obiettivi abbiamo già raccolto la FIDUCIA INCONDIZIONATA di tutto lo staff e di un primo ottimo nucleo di atlete!
noi continuiamo a mettere tutto ciò a disposizione di tutti, senza preclusioni di alcun genere ma abbiamo capito che non possiamo derogare da quelle poche cose che ci hanno permesso di vivere, nel bene e nel male, una stagione per certi aspetti irripetibile;
l'obiettivo del prossimo anno è PROSEGUIRE ELIMINANDO le esperienze negative della passata stagione: in questo starà il nostro MIGLIORAMENTO CONTINUO!
AVANTI TUTTA!
coachmau

Complimenti anche a......

in questo spazio mi sono sempre occupato di pallavolo femminile ma non voglio fare un torto a nessuno e quindi è doveroso fare i complimenti anche allo Sloga che ha conquistato la promozione in B2 maschile!
ed allora poi è giusto anche ricordare e dire un "brave/bravi" alle due squadre triestine che sono state promosse dalla D alla C:
Sant'Andrea nel campionato Femminile e sempre Sloga in quello Maschile!
e mi piace infine ricordare gli amici del Volley 3000 che così tanto impegno e tempo hanno messo nella rivitalizzazione dell'attività di base!
ora però basta con citazioni e complimenti perchè se no poi non c'è nessuno che possa arrabbiarsi e fare un po' di polemica!!!!!!!!!!!!
coachmau

Un pezzo di Trieste che vince in regione!

C'è molta Trieste, e non me ne abbiano gli amici isontini, nella promozione della squadra di Cormons dalla C1 regionale alla B2 nazionale!
questo risultato è la dimostrazione di una cosa che ho sostenuto spesso scrivendo in questo blog: a Trieste ci sarebbe quasi tutto per poter fare le cose veramente bene!
sapete cosa manca? organizzazione e direzione! mancano i club e la capacità di organizzarli e dirigerli! e troppo spesso i tecnici vogliono quindi sostituirsi a delle funzioni che invece devono essere assolutamente separate.
Complimenti al club Cormons che ha saputo scegliere a Trieste, che ha saputo mettere in grado di lavorare bene dei triestini e delle triestine, che li ha sostenuti in qualche momento di "Buio"!
chissà che anche l'esperienza Tav non debba iniziare a pensare a muoversi al di fuori di un movimento pallavolistico cittadino che non sa "sfruttare" il valore che potrebbe metterle a disposizione!
bah,...nel prossimo post inizierò a svelare le scelte TAV per l'attività della prossima stagione!
coachmau