diverso tempo fa scrissi un post in cui ringraziavo chi legge;
Oggi mi sento di ringraziare pubblicamente con il titolo di un Post chi ha il coraggio di esprimersi e di farlo pubblicamente!
se poi è un'atleta (categoria spesso restia ad esprimere opinioni di fronte a tutti), magari anche giovane, il tutto fa ancora più piacere.
il mio Blog è nato e si è sviluppato con 2 obiettivi:
il primo perchè mi permette di esprimere e comunicare il pensiero relativo alla pallavolo triestina;
il secondo perchè mi sarebbe piaciuto che diventasse uno strumento di dialogo.
per fortuna, dopo la finale regionale U14 questo è successo ed è un altro segno, a mio avviso, dell'evoluzione e della crescita del movimento!
ciascuno di noi, ha una sua idea personale su tutto ciò che avviene, sul come e sul perchè di certi risultati, sul come si dovrebbe o sul come si potrebbe fare diversamente: OGNI IDEA ha un suo VALORE; nel campo delle scienze umane ogni diverso punto di vista ha una sua propria verità; ognuno vive gli eventi secondo la sua esperienza e la sua emotività; ognuno decide in base a competenze e conoscenze probabilmente diversi; ognuno esprime pareri con la mediazione della propria lente di ingrandimento; non esiste giusto e sbagliato, esistono posizioni diverse.
più c'è dialogo, più c'è comunicazione, più sarà facile trovare i punti di equilibrio che garantiscano l'armonia.
mi piacerebbe che grazie al via che ha dato Sabrina si sviluppasse ancora di più il dialogo già presente nei commenti sul post precedente.
aggiungo solo una cosa utile, a mio avviso, alla "lettura positiva" dei commenti:
scegliere è molto difficile ed ogni operazione di scelta si presta, per la sua stessa natura, ad essere criticata, confermata o smentita; dipende sempre dai punti di vista.
ogni scelta va ACCETTATA, magari discussa ma analizzata nella maniera più obiettiva possibile; non esistono scelte giuste o sbagliate a priori, come non è vero che i risultati siano sempre frutto di scelte "giuste"; i risultati ci aiutano ad analizzare le scelte ma purtroppo non esiste mai la prova del contrario.
io continuo a sostenere che Trieste, poco e, forse, secondo il mio punto di vista, ancora male, si sta MUOVENDO!
sarei contento se la discussione nata su scelte e su risultati portasse ulteriore e più rapido movimento!
Per esprimersi ci vuole coraggio, per scegliere ci vuole ancora più coraggio, per fare ci vuole coraggio e determinazione!
buona pallavolo a tutti!
ciao Sabrina ed in bocca al lupo per tutte le tue attività!
coachmau
martedì 12 maggio 2009
lunedì 11 maggio 2009
Trieste si muove!
Che bello finalmente qualcuno che interviene ed esprime dei pareri!
per festeggiare rispondo con un nuovo post per tutti!
dai due commenti ricevuti, relativi ai risultati del trofeo delle province e della finale regionale U14,
si evince che qualcuno, purtroppo anonimo (ma è tanto dura manifestare la propria opinione con il proprio nome?), considera come miglioramento solo il secondo posto del Centro Coselli mentre l'ultimo posto della rappresentativa provinciale al TdP viene "tacciato" di "sempre uguale".
io avevo espresso un giudizio già positivo sulla partecipazione della rappresentativa guidata da Betti Nacinovi, perchè ho considerato due cose:
1) che comunque in tutti gli incontri di qualificazione si è vinto almeno 1 set e fra quelli persi spesso si è lottato fino in fondo;
2) che nella rappresentativa mancavano (per scelta dei loro club di appartenenza di non farle partecipare alle fasi iniziali del processo di qualificazione) tutte le atlete che invece poi hanno meritatamente battuto il Chions nella finale U14.
in virtù "dell'incrocio" di questi due dati penso tranquillamente di poter dire che quest'anno la provincia ha fatto un piccolo passo avanti in entrambi i casi.
vero è che, secondo me, è Pordenone che ha fatto dei passi indietro e non noi quelli avanti, però...partiamo da qualcosa!
i due commenti mi "obbligano" quindi ad "allargare" il discorso e sono felice di poterlo fare;
la società nella quale io svolgo le funzioni di Direttore Tecnico, la Top Alabarda Volley (affiliata come Triestina Volley), è una delle società che su mia proposta aveva deciso di non far partecipare le atlete nate nel 1995 (due di queste hanno giocato la Finale regionale U14) alla fase iniziale di selezione; la selezionatrice provinciale, prima di definire le convocazioni, mi aveva, con estrema correttezza, avvertito del fatto che avrebbe scelto solo fra le atlete che avevano preso parte a tutte le fasi dell'attività; mi sono trovato in assoluto accordo con Lei e le ho personalmente espresso l'apprezzamento per un comportamento che io stesso avrei tenuto al suo posto.
per questo motivo credo che abbia svolto un buon lavoro anche arrivando quarta!
tutto ciò però mi impone di spiegare la scelta:
io, da maggio dello scorso anno, sono assolutamente "critico" sulla pianificazione dell'attività giovanile provinciale; mi sono espresso pubblicamente più e più volte sulla necessità di maggiore pianificazione ed attenzione in questo delicato settore; ho espresso anche idee rispetto al come secondo me si dovrebbero organizzare ed "integrare" i campionati giovanili e l'attività di qualificazione;
in virtù di ciò ho ritenuto che gli "impegni" previsti per le fasi di selezione fossero in netta contrapposizione con il difficile lavoro di fondazione che noi avevamo intrapreso (per altro premiato dalla notevole crescita delle atlete che hanno svolto il lavoro);
ho anche manifestato la assoluta disponibilità a far partecipare le atlete a tutte le attività successive alla data del 5 aprile (giorno della finale prov U16), cioè quasi 30 giorni prima della data prevista per il TdP.
ho anche comunicato la disponibilità a mettere a disposizione, dopo quella data, impianti e mezzi di allenamento.
la capacità di un buon tecnico è quella di pianificare, di fare delle scelte, di definire delle priorità: io questo ho fatto tenendo conto che non sempre si può avere e si può puntare a tutto!
indirettamente credo di aver favorito l'attività di qualificazione perchè atlete che magari avrebbero avuto meno opportunità, durante la stagione, di lavorare con "quantità" e con "confronti" di un certo tipo hanno invece potuto essere protagoniste dell'attività della rappresentativa;
le atlete della Top Alabarda hanno conseguito, grazie al loro lavoro e a quello delle loro compagne, la possibilità di giocare una finale 3/4 a livello U16 prov ed una 1/2 a livello U14 reg, quindi hanno maturato un ottimo curriculum esperienziale.
ci siamo "accontentati" ed abbiamo lasciati aperti degli spazi!
ci sono state delle altre società che hanno fatto scelte analoghe ma non compete ovviamente a me spiegarne i motivi.
sono certo del fatto che la rappresentativa provinciale U14 di quest'anno non ha potuto schierare tutti i migliori elementi della provincia;
sono assolutamente certo del fatto che almeno 2 o 3 atlete "assenti" avrebbero potuto trovare spazio anche nel sestetto base e che avrebbero potuto contribuire ad un risultato diverso dal "quarto posto".
una analisi obiettiva del livello della pallavolo giovanile triestina, quale è quella che credo di poter fare in virtù di una certa minima competenza e di una certa piccola esperienza, mi fa dire che oggi, forse, a livello di U14 non siamo proprio gli ultimi;
mi piacerebbe che nei prossimi anni questa, che io ritengo, crescita si consolidasse in virtù di scelte intelligenti, illuminate e non "personalistiche" o troppo di parte;
considero il progetto Top Alabarda Volley fra gli artefici di questa crescita proprio in virtù del fatto che il secondo posto regionale è stato ottenuto anche grazie al lavoro svolto dal club (dirigenti, tecnici ed atlete tutte) per il quale mi onoro di lavorare!
sono certo che questo sia un vantaggio per tutta la pallavolo giovanile triestina e non solo per me, per il mio club o per le atlete che con tanto impegno continuano e continueranno a lavorare tante ore alla settimana!
preciso e risegnalo che anche i due terzi posti, ottenuti dalla Libertas a livello U18 e dall'Altura a livello U16, rappresentano altri passi avanti rispetto ai risultati dello scorso anno!
buona pallavolo a tutti! anche agli anonimi!
coachmau
per festeggiare rispondo con un nuovo post per tutti!
dai due commenti ricevuti, relativi ai risultati del trofeo delle province e della finale regionale U14,
si evince che qualcuno, purtroppo anonimo (ma è tanto dura manifestare la propria opinione con il proprio nome?), considera come miglioramento solo il secondo posto del Centro Coselli mentre l'ultimo posto della rappresentativa provinciale al TdP viene "tacciato" di "sempre uguale".
io avevo espresso un giudizio già positivo sulla partecipazione della rappresentativa guidata da Betti Nacinovi, perchè ho considerato due cose:
1) che comunque in tutti gli incontri di qualificazione si è vinto almeno 1 set e fra quelli persi spesso si è lottato fino in fondo;
2) che nella rappresentativa mancavano (per scelta dei loro club di appartenenza di non farle partecipare alle fasi iniziali del processo di qualificazione) tutte le atlete che invece poi hanno meritatamente battuto il Chions nella finale U14.
in virtù "dell'incrocio" di questi due dati penso tranquillamente di poter dire che quest'anno la provincia ha fatto un piccolo passo avanti in entrambi i casi.
vero è che, secondo me, è Pordenone che ha fatto dei passi indietro e non noi quelli avanti, però...partiamo da qualcosa!
i due commenti mi "obbligano" quindi ad "allargare" il discorso e sono felice di poterlo fare;
la società nella quale io svolgo le funzioni di Direttore Tecnico, la Top Alabarda Volley (affiliata come Triestina Volley), è una delle società che su mia proposta aveva deciso di non far partecipare le atlete nate nel 1995 (due di queste hanno giocato la Finale regionale U14) alla fase iniziale di selezione; la selezionatrice provinciale, prima di definire le convocazioni, mi aveva, con estrema correttezza, avvertito del fatto che avrebbe scelto solo fra le atlete che avevano preso parte a tutte le fasi dell'attività; mi sono trovato in assoluto accordo con Lei e le ho personalmente espresso l'apprezzamento per un comportamento che io stesso avrei tenuto al suo posto.
per questo motivo credo che abbia svolto un buon lavoro anche arrivando quarta!
tutto ciò però mi impone di spiegare la scelta:
io, da maggio dello scorso anno, sono assolutamente "critico" sulla pianificazione dell'attività giovanile provinciale; mi sono espresso pubblicamente più e più volte sulla necessità di maggiore pianificazione ed attenzione in questo delicato settore; ho espresso anche idee rispetto al come secondo me si dovrebbero organizzare ed "integrare" i campionati giovanili e l'attività di qualificazione;
in virtù di ciò ho ritenuto che gli "impegni" previsti per le fasi di selezione fossero in netta contrapposizione con il difficile lavoro di fondazione che noi avevamo intrapreso (per altro premiato dalla notevole crescita delle atlete che hanno svolto il lavoro);
ho anche manifestato la assoluta disponibilità a far partecipare le atlete a tutte le attività successive alla data del 5 aprile (giorno della finale prov U16), cioè quasi 30 giorni prima della data prevista per il TdP.
ho anche comunicato la disponibilità a mettere a disposizione, dopo quella data, impianti e mezzi di allenamento.
la capacità di un buon tecnico è quella di pianificare, di fare delle scelte, di definire delle priorità: io questo ho fatto tenendo conto che non sempre si può avere e si può puntare a tutto!
indirettamente credo di aver favorito l'attività di qualificazione perchè atlete che magari avrebbero avuto meno opportunità, durante la stagione, di lavorare con "quantità" e con "confronti" di un certo tipo hanno invece potuto essere protagoniste dell'attività della rappresentativa;
le atlete della Top Alabarda hanno conseguito, grazie al loro lavoro e a quello delle loro compagne, la possibilità di giocare una finale 3/4 a livello U16 prov ed una 1/2 a livello U14 reg, quindi hanno maturato un ottimo curriculum esperienziale.
ci siamo "accontentati" ed abbiamo lasciati aperti degli spazi!
ci sono state delle altre società che hanno fatto scelte analoghe ma non compete ovviamente a me spiegarne i motivi.
sono certo del fatto che la rappresentativa provinciale U14 di quest'anno non ha potuto schierare tutti i migliori elementi della provincia;
sono assolutamente certo del fatto che almeno 2 o 3 atlete "assenti" avrebbero potuto trovare spazio anche nel sestetto base e che avrebbero potuto contribuire ad un risultato diverso dal "quarto posto".
una analisi obiettiva del livello della pallavolo giovanile triestina, quale è quella che credo di poter fare in virtù di una certa minima competenza e di una certa piccola esperienza, mi fa dire che oggi, forse, a livello di U14 non siamo proprio gli ultimi;
mi piacerebbe che nei prossimi anni questa, che io ritengo, crescita si consolidasse in virtù di scelte intelligenti, illuminate e non "personalistiche" o troppo di parte;
considero il progetto Top Alabarda Volley fra gli artefici di questa crescita proprio in virtù del fatto che il secondo posto regionale è stato ottenuto anche grazie al lavoro svolto dal club (dirigenti, tecnici ed atlete tutte) per il quale mi onoro di lavorare!
sono certo che questo sia un vantaggio per tutta la pallavolo giovanile triestina e non solo per me, per il mio club o per le atlete che con tanto impegno continuano e continueranno a lavorare tante ore alla settimana!
preciso e risegnalo che anche i due terzi posti, ottenuti dalla Libertas a livello U18 e dall'Altura a livello U16, rappresentano altri passi avanti rispetto ai risultati dello scorso anno!
buona pallavolo a tutti! anche agli anonimi!
coachmau
domenica 10 maggio 2009
Assegnato anche il titolo regionale U14!
Ebbene sì: la notizia di oggi è che il Chions, e la provincia di Pordenone, non fa il "pieno" di titoli regionali!
quello U14 è stato meritatamente vinto dall'Acli Ronchi, società organizzatrice della finale regionale.
le ragazze della società isontina hanno sconfitto in semifinale il Codroipo per 3 a 0 ed in finale le triestine del Centro Coselli con il medesimo punteggio e più o meno anche gli stessi parziali (le avversarie mai sopra 19).
è avvenuto qualcosa di simile a ciò che avevamo già riscontrato al Trofeo delle Province: la provincia di Pordenone un po' in calo, quella di Udine stabile, Gorizia e Trieste in crescita.
nell'altra semifinale infatti le giuliane hanno sconfitto per 3 a 2, in una partita tiratissima (16 a 14 il quinto) le pordenonesi del Chions!
pensate che l'Acli Ronchi è l'ultima squadra non pordenonese ad aver vinto lo stesso titolo regionale nell'ormai lontano 2003! Complimenti ed in bocca al lupo per le prossime fasi!
coachmau
quello U14 è stato meritatamente vinto dall'Acli Ronchi, società organizzatrice della finale regionale.
le ragazze della società isontina hanno sconfitto in semifinale il Codroipo per 3 a 0 ed in finale le triestine del Centro Coselli con il medesimo punteggio e più o meno anche gli stessi parziali (le avversarie mai sopra 19).
è avvenuto qualcosa di simile a ciò che avevamo già riscontrato al Trofeo delle Province: la provincia di Pordenone un po' in calo, quella di Udine stabile, Gorizia e Trieste in crescita.
nell'altra semifinale infatti le giuliane hanno sconfitto per 3 a 2, in una partita tiratissima (16 a 14 il quinto) le pordenonesi del Chions!
pensate che l'Acli Ronchi è l'ultima squadra non pordenonese ad aver vinto lo stesso titolo regionale nell'ormai lontano 2003! Complimenti ed in bocca al lupo per le prossime fasi!
coachmau
martedì 5 maggio 2009
venerdì 1 maggio 2009
Peccato: per Trieste solo finale 3°-4° al TdP 09
Niente da fare: terza sconfitta per 2 a 1 e quindi niente finalissima per le triestine!
si era capito già nelle prime due gare di ieri mattina:
Udine e Gorizia giocheranno per il titolo mentre Trieste e Pordenone si contenderanno la medaglia di bronzo!
Pronostico per Udine che ha già sconfitto Gorizia ieri e che ha avuto un po' di "riposo" in più!
Trieste può credere nel terzo posto!
coachmau
si era capito già nelle prime due gare di ieri mattina:
Udine e Gorizia giocheranno per il titolo mentre Trieste e Pordenone si contenderanno la medaglia di bronzo!
Pronostico per Udine che ha già sconfitto Gorizia ieri e che ha avuto un po' di "riposo" in più!
Trieste può credere nel terzo posto!
coachmau
TdP 09: Trieste si gioca la Finale!
Risultati abbastanza in equilibrio anche nel pomeriggio di ieri con Gorizia che batte Pordenone per 2 a 1 e Udine che ha la meglio su Trieste sempre per 2 a 1;
nella prima gara di questa mattina Udine realizza il primo 3 a 0 contro Pordenone e si qualifica così sicuramente per la finalissima;
Trieste ora si gioca contro Gorizia la possibilità di lottare per il primo posto proprio con Udine!
vincendo 3 a 0 sarebbe qualificata, vincendo 2 a 1 bisognerà verificare il quoziente punti che, per ora, è nettamente a favore di gorizia (è necessario fare almeno 19 punti più di loro)!
Torneo, quest'anno, più equilibrato del solito tant'è che l'ultima gara designerà una delle due finaliste; "sconvolge" un po' il fatto che Pordenone sia ormai fuori dalla lotta per il primo posto; si conferma l'ottimo lavoro a livello giovanile della provincia di Udine ed il "recupero" di Gorizia ed, in parte, anche di Trieste!
Forza Mule!
coachmau
nella prima gara di questa mattina Udine realizza il primo 3 a 0 contro Pordenone e si qualifica così sicuramente per la finalissima;
Trieste ora si gioca contro Gorizia la possibilità di lottare per il primo posto proprio con Udine!
vincendo 3 a 0 sarebbe qualificata, vincendo 2 a 1 bisognerà verificare il quoziente punti che, per ora, è nettamente a favore di gorizia (è necessario fare almeno 19 punti più di loro)!
Torneo, quest'anno, più equilibrato del solito tant'è che l'ultima gara designerà una delle due finaliste; "sconvolge" un po' il fatto che Pordenone sia ormai fuori dalla lotta per il primo posto; si conferma l'ottimo lavoro a livello giovanile della provincia di Udine ed il "recupero" di Gorizia ed, in parte, anche di Trieste!
Forza Mule!
coachmau
giovedì 30 aprile 2009
TdP 09: finali gare Ud - Go e Pn - Ts
Udine batte Gorizia vincendo un 3° set ancora molto combattuto; partita veramente belle, non grandissime individualità ma un livello di gioco veramente buono.
fanno il loro esordio subito dopo le rappresentative di Pordenone e Trieste;
partita "strana" dove gli errori la fanno da padrone; conduce bene Trieste nel primo set, poi subisce la rimonta da 18 - 10 a suo favore al 23 - 24 ma con un bel allungo finale porta a casa il set per 26 a 24;
secondo set fotocopia del primo con Trieste in vantaggio fino al 23 a 17: a questo punto la svolta, Pordenone recupera, pareggia vincendo il secondo set 26 a 24 e poi si ripete anche nel terzo per 25 a 20, subendo il recupero di Ts nel finale.
Peccato per la rappresentativa triestina; gruppo coeso, buono spirito, fisicamente interessante, peccato per il livello tecnico non eccelso e, forse, per la mancanza di quel pizzico di malizia che poteva servire nei mommenti dove si gioca punto a punto o devi si deve gestire la partita.
fino a che le gare triestine saranno quasi tutte super "scontate" sarà difficile che delle atlete, anche motivate e "interessanti", possano crescere!
complimenti a Betti Nacinovi e Sara Patuanelli che, pur dovendo a rinunciare ad alcune atlete, hanno saputo fare delle scelte molto coerenti ed hanno messo in campo un team così performante.
se comitato provinciale e club fossero in grado di pianificare l'attività in maniera più adeguata il loro lavoro potrebbe essere sicuramente facilitato ed anche a TS potremmo iniziare a lottare per qualche bel risultato.
il gruppo di Pordenone non mi ha impressionato particolarmente ma, si sa, a queste età le differenze fra una gara e l'altra possono essere abissali.
coachmau
fanno il loro esordio subito dopo le rappresentative di Pordenone e Trieste;
partita "strana" dove gli errori la fanno da padrone; conduce bene Trieste nel primo set, poi subisce la rimonta da 18 - 10 a suo favore al 23 - 24 ma con un bel allungo finale porta a casa il set per 26 a 24;
secondo set fotocopia del primo con Trieste in vantaggio fino al 23 a 17: a questo punto la svolta, Pordenone recupera, pareggia vincendo il secondo set 26 a 24 e poi si ripete anche nel terzo per 25 a 20, subendo il recupero di Ts nel finale.
Peccato per la rappresentativa triestina; gruppo coeso, buono spirito, fisicamente interessante, peccato per il livello tecnico non eccelso e, forse, per la mancanza di quel pizzico di malizia che poteva servire nei mommenti dove si gioca punto a punto o devi si deve gestire la partita.
fino a che le gare triestine saranno quasi tutte super "scontate" sarà difficile che delle atlete, anche motivate e "interessanti", possano crescere!
complimenti a Betti Nacinovi e Sara Patuanelli che, pur dovendo a rinunciare ad alcune atlete, hanno saputo fare delle scelte molto coerenti ed hanno messo in campo un team così performante.
se comitato provinciale e club fossero in grado di pianificare l'attività in maniera più adeguata il loro lavoro potrebbe essere sicuramente facilitato ed anche a TS potremmo iniziare a lottare per qualche bel risultato.
il gruppo di Pordenone non mi ha impressionato particolarmente ma, si sa, a queste età le differenze fra una gara e l'altra possono essere abissali.
coachmau
aggiornamento 2° set Ud - Go
Gorizia rimette in pari la sfida vincendo 25 a 21 il secondo set!
veramente bello ed interessante!
coachmau
veramente bello ed interessante!
coachmau
Trofeo delle Province 2009: Ud - Go 1° set!
a Lignano dalle 10.15 si gioca il Trofeo delle Province 2009!
questa mattina sarò qui e quindi vi do gli aggiornamenti delle femmine quasi in tempo reale.
Primo set vinto da Udine 25 a 19!
gran bel livello di gioco e set combattutissimo fino al 19 pari, poi break a favore delle friulane.
come dicevo anche relativamente alle finali regionali U16 il livello fisico, in particolare per quanto riguarda le altezze, non è eccelso ma il livello di capacità di gioco è veramente buono! difesa, copertura. muro, distribuzione molto razionale del gioco d'attacco!
tutto ciò a trieste spesso non si vede nemmeno nelle categorie superiori!
il livello tecnico migliorerà via via che le atlete cresceranno ma se il livello e la dinamica di gioco è già buono e stabile, allora sarà facile diventare brave!
a Ts abbiamo molto da imparare e da fare!
una nota non tecnica:
c'è una tv privata (che ora scopririò chi essere) che sta registrando le gare, presentando ed intervistando tutte le atlete: MOLTO BELLO E COINVLGENTE!
EVVIVA LA TECNOLOGIA E L'USO DEI NEW MEDIA!
anche autoprodotti!
coachmau
questa mattina sarò qui e quindi vi do gli aggiornamenti delle femmine quasi in tempo reale.
Primo set vinto da Udine 25 a 19!
gran bel livello di gioco e set combattutissimo fino al 19 pari, poi break a favore delle friulane.
come dicevo anche relativamente alle finali regionali U16 il livello fisico, in particolare per quanto riguarda le altezze, non è eccelso ma il livello di capacità di gioco è veramente buono! difesa, copertura. muro, distribuzione molto razionale del gioco d'attacco!
tutto ciò a trieste spesso non si vede nemmeno nelle categorie superiori!
il livello tecnico migliorerà via via che le atlete cresceranno ma se il livello e la dinamica di gioco è già buono e stabile, allora sarà facile diventare brave!
a Ts abbiamo molto da imparare e da fare!
una nota non tecnica:
c'è una tv privata (che ora scopririò chi essere) che sta registrando le gare, presentando ed intervistando tutte le atlete: MOLTO BELLO E COINVLGENTE!
EVVIVA LA TECNOLOGIA E L'USO DEI NEW MEDIA!
anche autoprodotti!
coachmau
domenica 26 aprile 2009
Anche la U16 è di Chions (Fiume Veneto)!
Olè!
finale regionale U16 femminile, solito risultato!
Chions lascia 53 punti in semifinale all'Altura di Trieste (media 17,7 per set) e 37 al Millenium Minerva di Gorizia (media 12 per set)!
la squadra della provincia di Gorizia aveva regolato 3 a 2, in semifinale, il Rizzi Volley di Udine!
continua così la supremazia di Pordenone e dei gruppi del Chions!
Trieste è in leggera "rimonta" (terze le triestine così come la scorsa settimana in U18): continuo ad osservare che dal punto di vista fisico, in particolare per il paramentro altezza ed un po' meno per le capacità di salto, le squadre triestine sono all'altezza delle avversarie goriziane e udinesi; sul piano tecnico e delle capacità di gioco invece facciamo ancora fatica!
ciò, a mio avviso, dimostra, ancora una volta, che a Ts non c'è un problema reclutamento ma è la qualità del lavoro che manca!
Bisogna cambiare!
è finita un'altra stagione e siamo allo stesso punto di partenza!
continueremo così anche nel 2009/2010?
prossimo week end con il Trofeo delle Province e, gran finale, il 10 maggio con le finali U14!
per inciso c'è da dire che la prima divisione di Ts è stata vinta dal Kontovel (retrocessa lo scorso anno);
a livello regionale 2 squadre triestine (Bor e S.Andrea) faranno i play offs per la promozione in C1 e quasi sicuramente 1 (non la citiamo per scaramanzia) farà quelli per salire in B2;
nei campionati nazionali il Peressini di Pordenone retrocedrà dalla B2 mentre si salveranno Antonveneta Monfalcone e Porcia; in B1 l'Atomat di Udine è sul filo del rasoio!
ce n'è di lavoro da fare!
coachmau
finale regionale U16 femminile, solito risultato!
Chions lascia 53 punti in semifinale all'Altura di Trieste (media 17,7 per set) e 37 al Millenium Minerva di Gorizia (media 12 per set)!
la squadra della provincia di Gorizia aveva regolato 3 a 2, in semifinale, il Rizzi Volley di Udine!
continua così la supremazia di Pordenone e dei gruppi del Chions!
Trieste è in leggera "rimonta" (terze le triestine così come la scorsa settimana in U18): continuo ad osservare che dal punto di vista fisico, in particolare per il paramentro altezza ed un po' meno per le capacità di salto, le squadre triestine sono all'altezza delle avversarie goriziane e udinesi; sul piano tecnico e delle capacità di gioco invece facciamo ancora fatica!
ciò, a mio avviso, dimostra, ancora una volta, che a Ts non c'è un problema reclutamento ma è la qualità del lavoro che manca!
Bisogna cambiare!
è finita un'altra stagione e siamo allo stesso punto di partenza!
continueremo così anche nel 2009/2010?
prossimo week end con il Trofeo delle Province e, gran finale, il 10 maggio con le finali U14!
per inciso c'è da dire che la prima divisione di Ts è stata vinta dal Kontovel (retrocessa lo scorso anno);
a livello regionale 2 squadre triestine (Bor e S.Andrea) faranno i play offs per la promozione in C1 e quasi sicuramente 1 (non la citiamo per scaramanzia) farà quelli per salire in B2;
nei campionati nazionali il Peressini di Pordenone retrocedrà dalla B2 mentre si salveranno Antonveneta Monfalcone e Porcia; in B1 l'Atomat di Udine è sul filo del rasoio!
ce n'è di lavoro da fare!
coachmau
lunedì 20 aprile 2009
U18 Regionale: Ancora Chions!
Ieri si sono svolte le finali regionali U18 femminili di pallavolo:
per Pordenone la pallavolo Chions, per Udine il Kennedy, per Gorizia il Mossa, per Trieste la Libertas;
ha vinto di nuovo il Chions!
in semifinale alla mattina ha battuto 3 a 0 la Libertas di Trieste (48 punti fatti in 3 set per una media di 16),
in finale 3 a 0 anche al Kennedy (34 punti in 3 set per una media di 11!
Una dimostrazione di Potenza superiore anche a quella dello scorso anno!
quarta vittoria consecutive per il Chions; la provincia di Pordenone vince il titolo U18 dal 2002/2003!
lo scorso anno la finale fu sempre fra Pordenone e Udine (Chions e Sangiorgina, che fece in 3 set 40 punti, quindi un po' meglio del Kennedy di quest'anno)!
3° e 4° posto sempre fra Libertas Ts e Mossa Go: quest'anno vincono le triestine per 2 a 1, facendo un piccolo passettino avanti!
complimenti a Donatella e Glauco ed a tutto lo staff tecnico e dirigenziale del Chions! In bocca al lupo per le prossime fasi che quest'anno mi sembrano più abbordabili!
chissà se nelle altre province qualcuno si chiede come si potrebbe fare per "iniziare almeno a mettere in difficoltà" le pordenonesi?
secondo voi è sufficiente continuare a fare le cose che si sono sempre fatte o, se si vogliono risultati diversi, bisogna fare cose diverse?
(ho riletto cosa scrivevo dopo la finale regionale del 2008: le stesse cose! come mai nessuno riesce a fare nulla per "migliorare"?)
Domenica prossima, nella semifinale U16, toccherà all'Altura di Ts provare a scalzare il Chions dal trono! forza ragazze!
coachmau
per Pordenone la pallavolo Chions, per Udine il Kennedy, per Gorizia il Mossa, per Trieste la Libertas;
ha vinto di nuovo il Chions!
in semifinale alla mattina ha battuto 3 a 0 la Libertas di Trieste (48 punti fatti in 3 set per una media di 16),
in finale 3 a 0 anche al Kennedy (34 punti in 3 set per una media di 11!
Una dimostrazione di Potenza superiore anche a quella dello scorso anno!
quarta vittoria consecutive per il Chions; la provincia di Pordenone vince il titolo U18 dal 2002/2003!
lo scorso anno la finale fu sempre fra Pordenone e Udine (Chions e Sangiorgina, che fece in 3 set 40 punti, quindi un po' meglio del Kennedy di quest'anno)!
3° e 4° posto sempre fra Libertas Ts e Mossa Go: quest'anno vincono le triestine per 2 a 1, facendo un piccolo passettino avanti!
complimenti a Donatella e Glauco ed a tutto lo staff tecnico e dirigenziale del Chions! In bocca al lupo per le prossime fasi che quest'anno mi sembrano più abbordabili!
chissà se nelle altre province qualcuno si chiede come si potrebbe fare per "iniziare almeno a mettere in difficoltà" le pordenonesi?
secondo voi è sufficiente continuare a fare le cose che si sono sempre fatte o, se si vogliono risultati diversi, bisogna fare cose diverse?
(ho riletto cosa scrivevo dopo la finale regionale del 2008: le stesse cose! come mai nessuno riesce a fare nulla per "migliorare"?)
Domenica prossima, nella semifinale U16, toccherà all'Altura di Ts provare a scalzare il Chions dal trono! forza ragazze!
coachmau
martedì 7 aprile 2009
Finita la Prima Stagione!
Domenica 5 aprile si è conclusa l'attività ufficiale agonistica della prima stagione della Top Alabarda Volley, conquistando un PRESTIGIOSISSIMO TERZO POSTO, dietro ad Altura e Bor, nel campionato provinciale U16 femminile!
Un'ottima stagione di Volley!
Partiti da zero nel lontano maggio 2008 siamo arrivati a svolgere tutto il piano di attività che ci eravamo prefissati e, dal punto di vista dei risultati agonistici, siamo andati ben al di là di qualsiasi più rosea aspettativa (ovviamente tenendo presente qual era il punto di partenza).
Dal punto di vista logistico siamo riusciti ad organizzare attività per più di 15 ore settimanali medie, siamo riusciti ad organizzare un torneo ai primi di gennaio, siamo riusciti ad organizzare una bellissima giornata in occasione della finale del giorno 5 aprile.
Non abbiamo fatto, quindi, solo pallavolo in palestra ma abbiamo dimostrato di essere in grado di essere da subito PRESENTI anche sul piano organizzativo e societario!
Bravi tutti e brave tutte!
ed ora?
ed ora bisogna riflettere sul futuro!
dal mio punto di vista O SI MIGLIORA E SI CRESCE o non ha senso continuare!
nel primo anno ci "accontentavamo" di CREARE IL MODELLO e di DIMOSTRARE che, anche a Trieste, SI PUO' FARE!
abbiamo fatto entrambe le cose:
ora dobbiamo pianificare il BIENNIO DI CONSOLIDAMENTO e la rincorsa all'eccellenza regionale!
la SFIDA E' LANCIATA!
coachmau
Un'ottima stagione di Volley!
Partiti da zero nel lontano maggio 2008 siamo arrivati a svolgere tutto il piano di attività che ci eravamo prefissati e, dal punto di vista dei risultati agonistici, siamo andati ben al di là di qualsiasi più rosea aspettativa (ovviamente tenendo presente qual era il punto di partenza).
Dal punto di vista logistico siamo riusciti ad organizzare attività per più di 15 ore settimanali medie, siamo riusciti ad organizzare un torneo ai primi di gennaio, siamo riusciti ad organizzare una bellissima giornata in occasione della finale del giorno 5 aprile.
Non abbiamo fatto, quindi, solo pallavolo in palestra ma abbiamo dimostrato di essere in grado di essere da subito PRESENTI anche sul piano organizzativo e societario!
Bravi tutti e brave tutte!
ed ora?
ed ora bisogna riflettere sul futuro!
dal mio punto di vista O SI MIGLIORA E SI CRESCE o non ha senso continuare!
nel primo anno ci "accontentavamo" di CREARE IL MODELLO e di DIMOSTRARE che, anche a Trieste, SI PUO' FARE!
abbiamo fatto entrambe le cose:
ora dobbiamo pianificare il BIENNIO DI CONSOLIDAMENTO e la rincorsa all'eccellenza regionale!
la SFIDA E' LANCIATA!
coachmau
mercoledì 1 aprile 2009
Terreno Arido!
Siamo ormai quasi giunti alla conclusione della stagione di lavoro (iniziata per noi a maggio 2008) della Top Alabarda Volley e posso iniziare a delineare un primo bilancio;
al di là del risultato della fase finale del campionato U16 (domenica 5 semifinali e finali), nel quale ormai siamo nei primi 4 posti, la parte prettamente sportiva è stata molto positiva; piazzarsi dietro a Libertas e Virtus nel girone di qualificazione (poi 1^ e 2^ classificate a livello provinciale) equivale almeno ad un 5° posto provinciale che, sommato al piazzamento del torneo U16, ci vede sicuramente nei primi 5 posti del ranking femminile giovanile triestino: per essere nati da zero ed al primo anno di attività è SENSAZIONALE!
Tralasciando però il puro tema dei risultati (che non era al primo posto dei nostri obiettivi) ci tengo a fare un ragionamento sul modello che abbiamo proposto;
l'IDEA è sicuramente buona perchè non esiste a Trieste una struttura che abbia lavorato con la quantità e la professionalità che abbiamo messo in campo noi;
lo SPAZIO è vuoto e libero!
ma.....l'esperienza fatta quest'anno mi fa pensare che sia rimasto per troppo tempo vuoto e libero perchè a NESSUNO interessa coltivarlo; i motivi credo siano 2:
1) il primo è perchè coltivare nei terreni aridi è molto difficile (quindi, per sconfiggere le "avversità della natura", bisogna essere veramente bravi, determinati, "cattivi"), molto dispendioso e genera pochissimi ricavi; 2) perchè ci sono pochissime persone (target potenziale) disponibile ad andare a sfidare il territorio difficile!
inoltre, proprio come avviene in natura, più lasci che il terreno arido rimanga incolto e più diventerà arido!
L'idea c'è ed è buona, lo spazio è vuoto e colonizzabile, i PIONIERI E LE GUIDE ci sono e sono anche preparati/e ma, ecco la domanda cruciale, ESISTE UN TARGET POTENZIALE DI PERSONE DESIDEROSO DI TRASFERIRSI NEL PERICOLOSO WEST?
la risposta ad oggi è NO! O, MEGLIO, il target potenziale è numericamente scarsissimo e qualitativamente non eccelso.
Viviamo in una città PIGRA, viviamo in una città che si ACCONTENTA, viviamo in una città che ASPETTA, viviamo in una città poco ambiziosa, viviamo in una città LAMENTOSA, viviamo in una città che ha paura di qualsiasi sfida e "stress";
può in una città così nascere e attecchire una pianta "diversa"?
nel deserto resiste il cactus o altri arbusti spinosi ma.....
cosa servirebbe per "far nascere un'oasi nel deserto"?
tantissima acqua e tantissime risorse!
qual è quindi, dopo questo primo splendido anno di esperienza, l'unica via possibile?
REALIZZARE UN'OASI NEL DESERTO, quindi raccogliere e portare tantissima acqua!
fatto questo primo passo tutti dovranno fermarsi per bere e rifocillarsi, qualcuno magari si fermerà!
coachmau
al di là del risultato della fase finale del campionato U16 (domenica 5 semifinali e finali), nel quale ormai siamo nei primi 4 posti, la parte prettamente sportiva è stata molto positiva; piazzarsi dietro a Libertas e Virtus nel girone di qualificazione (poi 1^ e 2^ classificate a livello provinciale) equivale almeno ad un 5° posto provinciale che, sommato al piazzamento del torneo U16, ci vede sicuramente nei primi 5 posti del ranking femminile giovanile triestino: per essere nati da zero ed al primo anno di attività è SENSAZIONALE!
Tralasciando però il puro tema dei risultati (che non era al primo posto dei nostri obiettivi) ci tengo a fare un ragionamento sul modello che abbiamo proposto;
l'IDEA è sicuramente buona perchè non esiste a Trieste una struttura che abbia lavorato con la quantità e la professionalità che abbiamo messo in campo noi;
lo SPAZIO è vuoto e libero!
ma.....l'esperienza fatta quest'anno mi fa pensare che sia rimasto per troppo tempo vuoto e libero perchè a NESSUNO interessa coltivarlo; i motivi credo siano 2:
1) il primo è perchè coltivare nei terreni aridi è molto difficile (quindi, per sconfiggere le "avversità della natura", bisogna essere veramente bravi, determinati, "cattivi"), molto dispendioso e genera pochissimi ricavi; 2) perchè ci sono pochissime persone (target potenziale) disponibile ad andare a sfidare il territorio difficile!
inoltre, proprio come avviene in natura, più lasci che il terreno arido rimanga incolto e più diventerà arido!
L'idea c'è ed è buona, lo spazio è vuoto e colonizzabile, i PIONIERI E LE GUIDE ci sono e sono anche preparati/e ma, ecco la domanda cruciale, ESISTE UN TARGET POTENZIALE DI PERSONE DESIDEROSO DI TRASFERIRSI NEL PERICOLOSO WEST?
la risposta ad oggi è NO! O, MEGLIO, il target potenziale è numericamente scarsissimo e qualitativamente non eccelso.
Viviamo in una città PIGRA, viviamo in una città che si ACCONTENTA, viviamo in una città che ASPETTA, viviamo in una città poco ambiziosa, viviamo in una città LAMENTOSA, viviamo in una città che ha paura di qualsiasi sfida e "stress";
può in una città così nascere e attecchire una pianta "diversa"?
nel deserto resiste il cactus o altri arbusti spinosi ma.....
cosa servirebbe per "far nascere un'oasi nel deserto"?
tantissima acqua e tantissime risorse!
qual è quindi, dopo questo primo splendido anno di esperienza, l'unica via possibile?
REALIZZARE UN'OASI NEL DESERTO, quindi raccogliere e portare tantissima acqua!
fatto questo primo passo tutti dovranno fermarsi per bere e rifocillarsi, qualcuno magari si fermerà!
coachmau
lunedì 30 marzo 2009
Selezione Provinciale U14
Ritorno anche sul tema della rappresentativa provinciale femminile U14:
ieri si sono svolte le finali provinciali di quella categoria e la vittoria è andata al System Volley Centro Coselli (complimenti):
le 3 o 4 migliori atlete di quella squadra non sono in rappresentativa.....
sapete perchè????????
perchè non hanno preso parte ai primi allenamenti di "valutazione"!
le società di appartenenza hanno preferito che si preparassero perchè erano e sono convinte che le atlete si valutano meglio in gare come quelle di ieri piuttosto che in qualche ora di allenamento domenicale.
la scelta del CQP è assolutament legittima ma siamo certi che vada nella direzione giusta? cioè quella della valorizzazione del movimento?
il Trofeo delle Province si terrà ai primi di maggio, così come la finale regionale U14: siamo certi che non sarebbe stato sufficiente organizzare della attività nel mese di aprile, cioè dopo le finali provinciali, e permettere così di valutare le atlete dopo che avessero concluso tutto il loro percorso di crescita stagionale nel club?
possiamo avere il dubbio che a gennaio o a febbraio, a questi livelli di età, le atlete "migliori" siano più "indietro" rispetto ad altre? e che magari anche in soli 3/4 mesi le atlete più "predisposte" possano invece cambiare tantissimo?
e siamo certi che le scelte di oggi sarebbero uguali a quelle di mesi fa?
e non ci viene il dubbio che tutti i meccanismi di selezione, in particolare di atlete così giovani, debbano essere messi in atto in momenti molto "vicini" a quelli della manifestazione a cui si riferiscono?
e non ci viene il dubbio che forse sarebbe meglio condividere i programmi di lavoro tecnico con gli allenatori di club piuttosto che organizzare 10 o 12 allenamenti?
altro tema da inserire nel "calderone" della pianificazione di campionati ed attività.
coachmau
ieri si sono svolte le finali provinciali di quella categoria e la vittoria è andata al System Volley Centro Coselli (complimenti):
le 3 o 4 migliori atlete di quella squadra non sono in rappresentativa.....
sapete perchè????????
perchè non hanno preso parte ai primi allenamenti di "valutazione"!
le società di appartenenza hanno preferito che si preparassero perchè erano e sono convinte che le atlete si valutano meglio in gare come quelle di ieri piuttosto che in qualche ora di allenamento domenicale.
la scelta del CQP è assolutament legittima ma siamo certi che vada nella direzione giusta? cioè quella della valorizzazione del movimento?
il Trofeo delle Province si terrà ai primi di maggio, così come la finale regionale U14: siamo certi che non sarebbe stato sufficiente organizzare della attività nel mese di aprile, cioè dopo le finali provinciali, e permettere così di valutare le atlete dopo che avessero concluso tutto il loro percorso di crescita stagionale nel club?
possiamo avere il dubbio che a gennaio o a febbraio, a questi livelli di età, le atlete "migliori" siano più "indietro" rispetto ad altre? e che magari anche in soli 3/4 mesi le atlete più "predisposte" possano invece cambiare tantissimo?
e siamo certi che le scelte di oggi sarebbero uguali a quelle di mesi fa?
e non ci viene il dubbio che tutti i meccanismi di selezione, in particolare di atlete così giovani, debbano essere messi in atto in momenti molto "vicini" a quelli della manifestazione a cui si riferiscono?
e non ci viene il dubbio che forse sarebbe meglio condividere i programmi di lavoro tecnico con gli allenatori di club piuttosto che organizzare 10 o 12 allenamenti?
altro tema da inserire nel "calderone" della pianificazione di campionati ed attività.
coachmau
Campionati Triestini!
Sono quasi 12 mesi che sostengo che la strutturazione e la pianificazione dei Campionati Triestini NON FUNZIONA!
oggi, finalmente, leggo che anche il Presidente del Volley 3000, Max Marculli, è d'accordo con me!
sono mesi che sento decine e decine di lamentele a questo riguardo ma mi chiedo perchè nessuno fa nulla!
quindi ribadisco una proposta:
APERTURA DI UN TAVOLO DI LAVORO, attraverso l'incontro delle società;
creazione di una commissione ristretta con l'obiettivo di presentare alla ASSEMBLEA DELLE SOCIETA' 3 proposte di cambiamento;
i temi dovrebbero essere:
campionati giovanili,
attività del centro di qualificazione,
campionati provinciali;
il tutto DEVE ESSERE INQUADRATO in un progetto di CRESCITA del livello tecnico generale!
Non è difficile, basta VOLERLO FARE e non solo dire di volere....
coachmau
oggi, finalmente, leggo che anche il Presidente del Volley 3000, Max Marculli, è d'accordo con me!
sono mesi che sento decine e decine di lamentele a questo riguardo ma mi chiedo perchè nessuno fa nulla!
quindi ribadisco una proposta:
APERTURA DI UN TAVOLO DI LAVORO, attraverso l'incontro delle società;
creazione di una commissione ristretta con l'obiettivo di presentare alla ASSEMBLEA DELLE SOCIETA' 3 proposte di cambiamento;
i temi dovrebbero essere:
campionati giovanili,
attività del centro di qualificazione,
campionati provinciali;
il tutto DEVE ESSERE INQUADRATO in un progetto di CRESCITA del livello tecnico generale!
Non è difficile, basta VOLERLO FARE e non solo dire di volere....
coachmau
martedì 10 marzo 2009
Trofeo delle Province 2009!
Qualificazione? Selezione? Promozione?
A fine Aprile, a Lignano, come è ormai consuetudine, si svolgerà l'edizione annuale del Trofeo delle Province!
la Manifestazione, un Trofeo delle Regioni in "piccolo", vede la partecipazione delle 4 rappresentative provinciali della regione FVG; il limite d'età per le femmine è fissato, per quest'anno, alle nate nel 1995 (un anno in meno rispetto al limite fissato invece per la partecipazione al Trofeo delle Regioni).
quali sono gli obiettivi di questa manifestazione?
è ovvio che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può autonomamente decidere quali siano i criteri che stanno alla base dell'attività svolta in funzione della partecipazione a detta manifestazione ma.....
nella mia esperienza di Selezionatore Regionale svolta nella grandissima regione Toscana (9 province)ho imparato che l'obiettivo principale dovrebbe essere quello di "selezionare" e "preparare" le atlete che potranno essere di interesse, l'anno successivo, per l'attività di Qualificazione Regionale; è questo il principale motivo per cui, a livello nazionale, si è deciso di imporre un limite di età diverso (un anno in meno) per le due attività di qualificazione (provinciale e regionale).
è anche però naturale che la Selezione Provinciale rivesta il ruolo di "testimonial" del valore e del livello dell'attività giovanile svolta dai club.
negli ultimi anni le rappresentative triestine femminili sono sempre arrivate ultime:
come mai?
ovviamente non sta a me dirlo ma penso sia utile porre la domanda per vedere se qualcuno risponde!
a me sembra un po' strano che il movimento triestino non riesca più ad esprimere una rappresentativa che riesca almeno a competere con movimenti numericamente inferiori!
quello che poi non riesco ancora bene a capire è il modo in cui è organizzata l'attività ed i criteri di "scelta/selezione" delle atlete.
In Toscana lavoravamo così:
innazitutto c'era una grandissima collaborazione fra la struttura regionale e tutte quelle provinciali; tutta l'attività era pianificata annualmente e l'attività dei selezionatori si svolgeva attraverso un grande supporto al lavoro svolto nei club, mediante l'osservazione (e spesso anche la partecipazione diretta) di allenamenti e gare; al termine delle fasi provinciali dei campionati giovanili i selezionatori convocavano 12/18 atlete per la preparazione e lo svolgimento del Trofeo delle Province; ogni selezionatore seguiva dei criteri guida che erano stabiliti a livello regionale; detta preparazione si basava, solitamente su alcune giornate di lavoro (3 o 4) e 1 o 2 minicollegiali; la pianificazione regionale stagionale con l'indicazione delle date per le finali provinciali, regionali ed i vari Trofei era strutturata in maniera da evitare il sovrapporsi di eventi; il mese di maggio, solitamente era dedicato alle attività di qualificazione provinciale, quello di giugno alle attività di qualificazione regionale.
tengo a SOTTOLINEARE MOLTO IL VALORE DEL RAPPORTO fra i selezionatori ed i club: tutte le atlete "appartengono" ai club e sono i club i principali attori del movimento; l'indicazione del CQR Toscana è sempre stata quella di SINERGIA MASSIMA fra attività federale ed attività delle società, sviluppata attraverso una precisa pianificazione e ottime relazioni sviluppate fra i tecnici; le atlete di interesse regionale e provinciale veniva seguite all'interno del loro club ed i programmi di lavoro stabiliti di comune accordo; l'attività specifica di palestra svolta dalla rappresentativa provinciale e/o regionale RAPPRESENTAVA QUINDI SOLAMENTE il COMPLETAMENTO DI UN PERCORSO che l'atleta aveva già svolto assieme al suo tecnico!
Non si Fa nè QUALIFICAZIONE nè SVILUPPO con 10 allenamenti diluiti i 1, 2 o più mesi;
nei campionati giovanili l'organizzazione di gioco deve essere funzionale allo sviluppo tecnico e non può quindi essere la base su cui impostare i percorsi di formazione delle atlete; i risultati sono frutto del miglioramento delle abilità tecniche utilizzate in situazioni di gioco!
per "formare" una rappresentativa che partecipi al Trofeo delle Province o delle Regioni non ci deve essere bisogno di mesi di collegiale; se ciò avvenisse significherebbe che l'attività federale si sostituisce a quella dei club (in quanto inesistente o di scarso valore).
per concludere ripeto che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può scegliersi gli obiettivi ma, a mio avviso, il compito principale sta nell'offrire solo e soltanto ad atlete di interesse per l'alto livello una prima opportunità di "confronto"; l'attività di sviluppo tecnico o è svolta dai club e nei club o non ha senso che sia la struttura federale a sostituirsi.
il "problema" triestino a mio avviso sta nell'attività dei club ed il livello delle rappresentative provinciali rispecchia ciò che avviene nelle società; non si possono risolvere problemi di anni con 10 allenamenti; se si vuole recuperare il terreno perduto (ultimi titoli regionali giovanili nel 2001 e 2002 grazie ad Altura e Kontovel) bisogna RIPIANIFICARE TUTTA L'ATTIVITA', iniziando a RIVOLUZIONARE il modo con cui si svolgono i campionati giovanili!
siamo a marzo: è già tardi!
coachmau
A fine Aprile, a Lignano, come è ormai consuetudine, si svolgerà l'edizione annuale del Trofeo delle Province!
la Manifestazione, un Trofeo delle Regioni in "piccolo", vede la partecipazione delle 4 rappresentative provinciali della regione FVG; il limite d'età per le femmine è fissato, per quest'anno, alle nate nel 1995 (un anno in meno rispetto al limite fissato invece per la partecipazione al Trofeo delle Regioni).
quali sono gli obiettivi di questa manifestazione?
è ovvio che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può autonomamente decidere quali siano i criteri che stanno alla base dell'attività svolta in funzione della partecipazione a detta manifestazione ma.....
nella mia esperienza di Selezionatore Regionale svolta nella grandissima regione Toscana (9 province)ho imparato che l'obiettivo principale dovrebbe essere quello di "selezionare" e "preparare" le atlete che potranno essere di interesse, l'anno successivo, per l'attività di Qualificazione Regionale; è questo il principale motivo per cui, a livello nazionale, si è deciso di imporre un limite di età diverso (un anno in meno) per le due attività di qualificazione (provinciale e regionale).
è anche però naturale che la Selezione Provinciale rivesta il ruolo di "testimonial" del valore e del livello dell'attività giovanile svolta dai club.
negli ultimi anni le rappresentative triestine femminili sono sempre arrivate ultime:
come mai?
ovviamente non sta a me dirlo ma penso sia utile porre la domanda per vedere se qualcuno risponde!
a me sembra un po' strano che il movimento triestino non riesca più ad esprimere una rappresentativa che riesca almeno a competere con movimenti numericamente inferiori!
quello che poi non riesco ancora bene a capire è il modo in cui è organizzata l'attività ed i criteri di "scelta/selezione" delle atlete.
In Toscana lavoravamo così:
innazitutto c'era una grandissima collaborazione fra la struttura regionale e tutte quelle provinciali; tutta l'attività era pianificata annualmente e l'attività dei selezionatori si svolgeva attraverso un grande supporto al lavoro svolto nei club, mediante l'osservazione (e spesso anche la partecipazione diretta) di allenamenti e gare; al termine delle fasi provinciali dei campionati giovanili i selezionatori convocavano 12/18 atlete per la preparazione e lo svolgimento del Trofeo delle Province; ogni selezionatore seguiva dei criteri guida che erano stabiliti a livello regionale; detta preparazione si basava, solitamente su alcune giornate di lavoro (3 o 4) e 1 o 2 minicollegiali; la pianificazione regionale stagionale con l'indicazione delle date per le finali provinciali, regionali ed i vari Trofei era strutturata in maniera da evitare il sovrapporsi di eventi; il mese di maggio, solitamente era dedicato alle attività di qualificazione provinciale, quello di giugno alle attività di qualificazione regionale.
tengo a SOTTOLINEARE MOLTO IL VALORE DEL RAPPORTO fra i selezionatori ed i club: tutte le atlete "appartengono" ai club e sono i club i principali attori del movimento; l'indicazione del CQR Toscana è sempre stata quella di SINERGIA MASSIMA fra attività federale ed attività delle società, sviluppata attraverso una precisa pianificazione e ottime relazioni sviluppate fra i tecnici; le atlete di interesse regionale e provinciale veniva seguite all'interno del loro club ed i programmi di lavoro stabiliti di comune accordo; l'attività specifica di palestra svolta dalla rappresentativa provinciale e/o regionale RAPPRESENTAVA QUINDI SOLAMENTE il COMPLETAMENTO DI UN PERCORSO che l'atleta aveva già svolto assieme al suo tecnico!
Non si Fa nè QUALIFICAZIONE nè SVILUPPO con 10 allenamenti diluiti i 1, 2 o più mesi;
nei campionati giovanili l'organizzazione di gioco deve essere funzionale allo sviluppo tecnico e non può quindi essere la base su cui impostare i percorsi di formazione delle atlete; i risultati sono frutto del miglioramento delle abilità tecniche utilizzate in situazioni di gioco!
per "formare" una rappresentativa che partecipi al Trofeo delle Province o delle Regioni non ci deve essere bisogno di mesi di collegiale; se ciò avvenisse significherebbe che l'attività federale si sostituisce a quella dei club (in quanto inesistente o di scarso valore).
per concludere ripeto che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può scegliersi gli obiettivi ma, a mio avviso, il compito principale sta nell'offrire solo e soltanto ad atlete di interesse per l'alto livello una prima opportunità di "confronto"; l'attività di sviluppo tecnico o è svolta dai club e nei club o non ha senso che sia la struttura federale a sostituirsi.
il "problema" triestino a mio avviso sta nell'attività dei club ed il livello delle rappresentative provinciali rispecchia ciò che avviene nelle società; non si possono risolvere problemi di anni con 10 allenamenti; se si vuole recuperare il terreno perduto (ultimi titoli regionali giovanili nel 2001 e 2002 grazie ad Altura e Kontovel) bisogna RIPIANIFICARE TUTTA L'ATTIVITA', iniziando a RIVOLUZIONARE il modo con cui si svolgono i campionati giovanili!
siamo a marzo: è già tardi!
coachmau
mercoledì 4 marzo 2009
mercoledì 25 febbraio 2009
domenica 15 febbraio 2009
ALLENARE L'OCCHIO!
Uno dei motivi per cui la pallavolo triestina femminile è sicuramene indietro rispetto al resto della regione sta anche nel fatto che le NOSTRE GIOVANI non hanno visto e non vedono Pallavolo di buon livello!
come al solito l'ALIBI sta nel fatto che a Ts non ci sono squadre di livello (al massimo quest'anno una serie C)!
LA SOLUZIONE C'è ed è a portata di mano, anzi permetterebbe di "selezionare" ulteriormente tecnici ed atlete VERAMENTE MOTIVATI;
Udine dista meno di 100 km e con 1h di macchina, il sabato alle 20.30 si può vedere la B1 (di fondo classifica);
Codognè, grazie all'apertura quasi completa del tratto autostradale Portogruaro - Conegliano, dista 140 km ma in 1h15min si è lì a vedere (il sabato alle 21) una B1 di alto livello (ieri bellissimo incontro con la prima della classe, il Carpi di Elisa Peluso e MariaPia Romano)!
il San Donà, sempre B1, del mitico maestro Beppe Giannetti è ad 1h30min di distanza (sabato sera alle 20.30).
Conegliano fa la A1 ed anche per arrivare lì ormai basta 1h30min!
a Trieste siamo scarsi perchè su questi campi non incontro mai nessuno!
chi sarà così bravo da cominciare?
coachmau
come al solito l'ALIBI sta nel fatto che a Ts non ci sono squadre di livello (al massimo quest'anno una serie C)!
LA SOLUZIONE C'è ed è a portata di mano, anzi permetterebbe di "selezionare" ulteriormente tecnici ed atlete VERAMENTE MOTIVATI;
Udine dista meno di 100 km e con 1h di macchina, il sabato alle 20.30 si può vedere la B1 (di fondo classifica);
Codognè, grazie all'apertura quasi completa del tratto autostradale Portogruaro - Conegliano, dista 140 km ma in 1h15min si è lì a vedere (il sabato alle 21) una B1 di alto livello (ieri bellissimo incontro con la prima della classe, il Carpi di Elisa Peluso e MariaPia Romano)!
il San Donà, sempre B1, del mitico maestro Beppe Giannetti è ad 1h30min di distanza (sabato sera alle 20.30).
Conegliano fa la A1 ed anche per arrivare lì ormai basta 1h30min!
a Trieste siamo scarsi perchè su questi campi non incontro mai nessuno!
chi sarà così bravo da cominciare?
coachmau
lunedì 9 febbraio 2009
Ci vorrebbe TANTISSIMO CORAGGIO!
Per fortuna so che c'è qualcuno che mi legge (ma che ancora non ha la "forza" di aggiungere dei post di commento) ed allora INIZIO da qui la "Campagna Volley 2009/2010"!
fra sabato e domenica mi sono fatto una scorpacciata di VolleY giocato(era da tempo che non mi succedeva perchè nello scorso week end ne avevo fatta una altrettanto prelibata ma al corso di aggiornamento per allenatori nazionali):
ho iniziato sabato pomeriggio con l'allenamento delle bimbe della TopAlabarda U16, poi assieme ad alcune di loro, siamo andati a Udine a vedere la B1 (nella squadra ospite, gioca la Francesca VANNINI: che alzatrice trentaseienne);
domenica mattina le semifinali provinciali U18, nel primo pomeriggio i 2 allenamenti della rappresentativa U14, alle 18 lo scontro al vertice del girone A dell'U16, alle 19.30 gli ultimi 2 set della finale provinciale U18;
oggi ho letto i risultati della serie C e così ho un QUADRO CHIARISSIMO dello stato della pallavolo triestina in regione!
Trieste Vince in FVG perchè le prime due della classifica di serie C sono dirette da 2 allenatori triestini, Marko Kalc (come dimenticare l'anno fatto assieme a Firenze) e Franco Grossmar: tutto ciò in barba all'idea che a Trieste non ci siano tecnici preparati!
Anche nel settore atlete il nome di Trieste è ad un buon livello (vedi Uxa e Coretti in B1 a Udine o Wolf alla Godigese - perdonatemi se non le nomino tutte) ma come attività organizzata, come squadre di club, non riusciamo ad andare più su del terzo posto dell'Altura in serie C!
continuo quindi a pensare che il problema principale stia a livello di club, il deficit più grave sia sul piano dirigenziale, non su quello tecnico o del reclutamento.
il dato di 300 presenze (come riportato oggi da Max del Voley 3000) anche alla seconda giornata dedicata al minivolley dimostra che l'attività di base esiste!
tutto ciò mi è ancora più chiaro seguendo l'attività giovanile:
le atlete per numero e per "predisposizioni" nascano anche in questa città, purtroppo però svolgono dei programmi di lavoro non più in linea con quanto fa la concorrenza, in regione e nel resto d'Italia!
e, ancora una volta, credo che ciò dipenda da un "limite organizzativo e di pianificazione" e non dalla incapacità dei tecnici o dalla scarsa volontà delle atlete!
la SFIDA per i prossimi anni quindi è DEGLI ADULTI, dei dirigenti e dei tecnici!
come ho scritto nel titolo di questo intervento bisogna AVERE TANTO CORAGGIO!
in TopAlabarda lo abbiamo avuto: abbiamo proposto un programma "rivoluzionario" per regole, impegno e difficoltà; abbiamo mantenuto ferma la barra del timone anche quando qualche "tempesta" si è abbattuta sull'imbarcazione; abbiamo raccolto un consenso iniziale bassissimo, di pochissime persone veramente determinate: oggi stiamo dimostrando che la strada intrapresa era quella giusta!
sapevamo benissimo che avremmo avuto milioni di difficoltà ma le abbiamo affrontate ed altre ne affronteremo; sapevamo che il nostro compito non era quello di fondare una nuova società ma VOLEVAMO DIMOSTRARE CHE ANCHE A TS SI PUO' FARE!
e ci siamo assolutamente riusciti!
e siccome ci siamo riusciti il NOSTRO CORAGGIO SI RINFORZERA' ANCORA per riuscire a proporre anche AD ALTRI di avere lo stesso nostro coraggio!
MI RIVOLGO QUINDI A TUTTI GLI ADULTI che hanno a cuore la sorte della pallavolo triestina, siano essi DIRIGENTI, TECNICI O SEMPLICI GENITORI:
abbiate coraggio, noi siamo superdisponibili a qualsiasi tipo di UNIONE che abbia però un OBIETTIVO CHIARO, quello di RIPORTARE VELOCEMENTE LA PALLAVOLO TRIESTINA A LIVELLI NAZIONALI, almeno, per iniziare, nel settore giovanile!
non si può continuare a disperdere energie in mille rivoli, uno contro l'altro; se si vuole crescere bisogna UNIRE le FORZE SECONDO UN PIANO PRECISO, secondo principi e regole utili per l'obiettivo!
Vincere un Titolo regionale si potrebbe anche oggi, fare una finale nazionale si potrebbe anche oggi ma ...solo secondo processi che IN TOPALABARDA stiamo dimostrando praticamente giorno per giorno!
Finali U18 provinciali: ha vinto la squadra, sicuramente più "esperta", ma non la migliore in prospettiva(a mio avviso); e, sempre secondo me, ha fatto molta fatica a vincere perchè "stanca", "poco reattiva e potente" e "poco focalizzata"; in mattinata ha rischiato tantissimo con il miglior gruppo in prospettiva, quello più giovane e fisicamente più dotato; nel pomeriggio ha rischiato ancora di più con il gruppo dove sicuramente ci sono i migliori "talenti"! alle finali regionali, secondo me, non ha alcuna possibilità di vittoria!
U16: ormai 2 o 3 semifinaliste dovrebbero essere "certe"; Altura, System Volley, Noi; il quarto posto se lo contenderanno Bor e Kontovel; l'Altura, oggi, sembra la squadra più accreditata ed in prospettiva regionale le possibilità di ben figurare sono superiori che a livello U18.
U14: anche qui le classifiche iniziano a delinearsi: Virtus e Oma da una parte, Coselli e Breg (o Sloga) dall'altra!
nei gruppi di lavoro della rappresentativa ci sono alcuni "fisici" veramente interessanti; il livello tecnico invece è, a mio avviso, basso!
quale potrebbe essere il segreto per crescere?
SCOPRIRE QUELLE ATLETE CHE, oltre ad avere le caratteristiche fisiche e mentali adatte, HANNO VERAMENTE VOGLIA DI COSTRUIRSI UN FUTURO NELLA PALLAVOLO E FARLE LAVORARE TANTO E BENE TUTTE ASSIEME, secondo regole e principi universali utili al raggiungimento ed al superamento continuo dei limiti!
Stile di vita e focus principale sullo sport che significa allenamento quotidiano e tutto ciò che ne discende!
ma non possiamo pensare che tutto ciò possa nascere e iniziare da loro:
c'è bisogno delle SCELTE E DELLE DECISIONI CORAGGIOSE degli adulti, anche solo dalle mamme e dai papà!
i "grandi" devono decidere se vogliono spostare il loro obiettivo da Trieste alla regione e, in quel caso, mettersi a tavolino per preparare i programmi: OGGI!
coachmau
fra sabato e domenica mi sono fatto una scorpacciata di VolleY giocato(era da tempo che non mi succedeva perchè nello scorso week end ne avevo fatta una altrettanto prelibata ma al corso di aggiornamento per allenatori nazionali):
ho iniziato sabato pomeriggio con l'allenamento delle bimbe della TopAlabarda U16, poi assieme ad alcune di loro, siamo andati a Udine a vedere la B1 (nella squadra ospite, gioca la Francesca VANNINI: che alzatrice trentaseienne);
domenica mattina le semifinali provinciali U18, nel primo pomeriggio i 2 allenamenti della rappresentativa U14, alle 18 lo scontro al vertice del girone A dell'U16, alle 19.30 gli ultimi 2 set della finale provinciale U18;
oggi ho letto i risultati della serie C e così ho un QUADRO CHIARISSIMO dello stato della pallavolo triestina in regione!
Trieste Vince in FVG perchè le prime due della classifica di serie C sono dirette da 2 allenatori triestini, Marko Kalc (come dimenticare l'anno fatto assieme a Firenze) e Franco Grossmar: tutto ciò in barba all'idea che a Trieste non ci siano tecnici preparati!
Anche nel settore atlete il nome di Trieste è ad un buon livello (vedi Uxa e Coretti in B1 a Udine o Wolf alla Godigese - perdonatemi se non le nomino tutte) ma come attività organizzata, come squadre di club, non riusciamo ad andare più su del terzo posto dell'Altura in serie C!
continuo quindi a pensare che il problema principale stia a livello di club, il deficit più grave sia sul piano dirigenziale, non su quello tecnico o del reclutamento.
il dato di 300 presenze (come riportato oggi da Max del Voley 3000) anche alla seconda giornata dedicata al minivolley dimostra che l'attività di base esiste!
tutto ciò mi è ancora più chiaro seguendo l'attività giovanile:
le atlete per numero e per "predisposizioni" nascano anche in questa città, purtroppo però svolgono dei programmi di lavoro non più in linea con quanto fa la concorrenza, in regione e nel resto d'Italia!
e, ancora una volta, credo che ciò dipenda da un "limite organizzativo e di pianificazione" e non dalla incapacità dei tecnici o dalla scarsa volontà delle atlete!
la SFIDA per i prossimi anni quindi è DEGLI ADULTI, dei dirigenti e dei tecnici!
come ho scritto nel titolo di questo intervento bisogna AVERE TANTO CORAGGIO!
in TopAlabarda lo abbiamo avuto: abbiamo proposto un programma "rivoluzionario" per regole, impegno e difficoltà; abbiamo mantenuto ferma la barra del timone anche quando qualche "tempesta" si è abbattuta sull'imbarcazione; abbiamo raccolto un consenso iniziale bassissimo, di pochissime persone veramente determinate: oggi stiamo dimostrando che la strada intrapresa era quella giusta!
sapevamo benissimo che avremmo avuto milioni di difficoltà ma le abbiamo affrontate ed altre ne affronteremo; sapevamo che il nostro compito non era quello di fondare una nuova società ma VOLEVAMO DIMOSTRARE CHE ANCHE A TS SI PUO' FARE!
e ci siamo assolutamente riusciti!
e siccome ci siamo riusciti il NOSTRO CORAGGIO SI RINFORZERA' ANCORA per riuscire a proporre anche AD ALTRI di avere lo stesso nostro coraggio!
MI RIVOLGO QUINDI A TUTTI GLI ADULTI che hanno a cuore la sorte della pallavolo triestina, siano essi DIRIGENTI, TECNICI O SEMPLICI GENITORI:
abbiate coraggio, noi siamo superdisponibili a qualsiasi tipo di UNIONE che abbia però un OBIETTIVO CHIARO, quello di RIPORTARE VELOCEMENTE LA PALLAVOLO TRIESTINA A LIVELLI NAZIONALI, almeno, per iniziare, nel settore giovanile!
non si può continuare a disperdere energie in mille rivoli, uno contro l'altro; se si vuole crescere bisogna UNIRE le FORZE SECONDO UN PIANO PRECISO, secondo principi e regole utili per l'obiettivo!
Vincere un Titolo regionale si potrebbe anche oggi, fare una finale nazionale si potrebbe anche oggi ma ...solo secondo processi che IN TOPALABARDA stiamo dimostrando praticamente giorno per giorno!
Finali U18 provinciali: ha vinto la squadra, sicuramente più "esperta", ma non la migliore in prospettiva(a mio avviso); e, sempre secondo me, ha fatto molta fatica a vincere perchè "stanca", "poco reattiva e potente" e "poco focalizzata"; in mattinata ha rischiato tantissimo con il miglior gruppo in prospettiva, quello più giovane e fisicamente più dotato; nel pomeriggio ha rischiato ancora di più con il gruppo dove sicuramente ci sono i migliori "talenti"! alle finali regionali, secondo me, non ha alcuna possibilità di vittoria!
U16: ormai 2 o 3 semifinaliste dovrebbero essere "certe"; Altura, System Volley, Noi; il quarto posto se lo contenderanno Bor e Kontovel; l'Altura, oggi, sembra la squadra più accreditata ed in prospettiva regionale le possibilità di ben figurare sono superiori che a livello U18.
U14: anche qui le classifiche iniziano a delinearsi: Virtus e Oma da una parte, Coselli e Breg (o Sloga) dall'altra!
nei gruppi di lavoro della rappresentativa ci sono alcuni "fisici" veramente interessanti; il livello tecnico invece è, a mio avviso, basso!
quale potrebbe essere il segreto per crescere?
SCOPRIRE QUELLE ATLETE CHE, oltre ad avere le caratteristiche fisiche e mentali adatte, HANNO VERAMENTE VOGLIA DI COSTRUIRSI UN FUTURO NELLA PALLAVOLO E FARLE LAVORARE TANTO E BENE TUTTE ASSIEME, secondo regole e principi universali utili al raggiungimento ed al superamento continuo dei limiti!
Stile di vita e focus principale sullo sport che significa allenamento quotidiano e tutto ciò che ne discende!
ma non possiamo pensare che tutto ciò possa nascere e iniziare da loro:
c'è bisogno delle SCELTE E DELLE DECISIONI CORAGGIOSE degli adulti, anche solo dalle mamme e dai papà!
i "grandi" devono decidere se vogliono spostare il loro obiettivo da Trieste alla regione e, in quel caso, mettersi a tavolino per preparare i programmi: OGGI!
coachmau
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