domenica 25 gennaio 2009

Dialogo a Distanza via Web!

Mi piace molto e sono convinto che, nel nostro piccolo, a qualcosa servirà:
ovviamente mi riferisco al dialogo a distanza che si sta sviluppando grazie agli interventi di Max, the president, sul sito del Volley 3000 ed alle mie successive osservazioni.
Noto con piacere che alcune riflessioni sono comuni: è già un ottimo punto di partenza!
e' sicuramente vero il fatto che Andrea Anastasi e Massimo Barbolini sono pagati per girare l'Italia ad insegnare pallavolo: basta invitarli e definire assieme a loro delle date! per il comitato provinciale non dovrebbe essere così difficile (Andrea Anastasi è stato recentemente in Regione, a San Giorgio)!
io credo però che i giovani tecnici abbiano bisogno di essere seguiti QUOTIDIANAMENTE, abbiano bisogno di essere indirizzati ed allenati, abbiano bisogno di potersi confrontare dopo ogni allenamento e dopo ogni gara; nessuno ha mai imparato a fare un'attività "pratica" studiando dei libri o ascoltando le lezioni degli esperti; e facendo esperienza da soli si sbaglia molto di più, ci si mette molto più tempo ad imparare e, certe cose, non si imparano mai.
La mancanza a Trieste di un livello elevato toglie opportunità di visione e confronto ed impedisce la formazione.
è giusta ed ovvia l'osservazione sul fatto che "portare know how" a Trieste COSTA! d'altra parte per crescere c'è un prezzo da pagare! per questo motivo io sostengo che il primo problema che la pallavolo triestina deve risolvere è quello delle risorse, in particolare economiche; il secondo è quello legato alla loro allocazione, cioè il come si utilizzano!
in TopAlabarda abbiamo dato delle risposte a tutto ciò!
E, per finire su questo tema, posso anche dire che a TS comunque lavorano alcuni allenatori sufficientemente preparati ed esperti ma pochi sono coloro i quali seguono il loro lavoro e pochi sono quelli che chiedono il loro aiuto.
Tema Palestre: dissento profondamente sulla loro mancanza o indisponibilità: in TopAlabardaVolley è da settembre che riusciamo tranquillamente ad allenarci almeno 12/15 ore alla settimana in palestre di tutto rispetto e so per certo che ci sono anche spazi che rimangono vuoti; è ovvio che non ci si può allenare tutti dalle 19 alle 21 durante i giorni feriali; per questo noi usiamo molto i sabati e le domeniche (anche quando giochiamo), ed i pomeriggi dei giorni feriali; così facendo non "rubiamo" spazi a nessuno e riusciamo a lavorare a sufficienza; il tema quindi non è, secondo me, palestre ma ORGANIZZAZIONE e, casomai, motivazione!
Secondo me, caro Max, i problemi principali da risolvere sono:
1) smettere di piangersi addosso e lamentarsi perchè tanto non serve assolutamente a nulla;
2) definire obiettivi precisi che permettano la definizione di piani di lavoro precisi con scadenze precise;
3) affidare la realizzazione di obiettivi e piani a persone di provata capacità ed esperienza, vincolandoli, in vari modi, al raggiungimento degli stessi;
4) mettere la assoluta priorità dirigenziale sull'unico VERO LAVORO del dirigente societario che è quello della RICERCA E RACCOLTA DELLE RISORSE!
una buona società avrà sempre buoni allenatori, buone palestre, buoni mezzi!
ABBIAMO, in buona sostanza, BISOGNO DI PROFESSIONALIZZAZIONE!
quando inizieranno ad esistere anche a Ts delle buone strutture, molto professionali, anche il lato dilettantistico della pallavolo crescerà!
non si crescerà mai fino a quando gli allenatori faranno i dirigenti e i dirigenti gli allenatori e fino a quando chi decide il cosa, il quanto, il come, il quando saranno le atlete e le famiglie delle atlete!
per questo, per crescere c'è bisogno di un CAMBIO DI PARADIGMA, cioè di una rivoluzione radicale nel modo di pensare, organizzare e fare la pallavolo triestina!
In TopAlabardaVolley ABBIAMO INIZIATO A FARLO e siamo superdisponibili a farlo assieme a chiunque sia motivato ed abbia il coraggio di CAMBIARE!
PER OTTENERE RISULTATI CHE NON HAI MAI OTTENUTO DEVI FARE COSE CHE NON HAI MAI FATTO!
abbandonare la paura del nuovo e dell'ignoto e procedere con coraggio nella strada del cambiamento! solo così SE POL FAR!
coachmau

lunedì 19 gennaio 2009

Il livello dei TECNICI TRIESTINI!

Come spesso è accaduto prendo spunto dal Presidenziale pubblicato oggi sul sito del Volley 3000 per esprimere il mio parere sul tema "Preparazione dei Tecnici triestini";
non sono completamente d'accordo con Max e con tanti che come lui sostengono che i tecnici triestini sono poco preparati;
ce ne sono, come ovunque, di più preparati e di meno preparati!
il "problema" a mio avviso va "spostato" su un altro livello!
la mia prima domanda è:
sono i dirigenti triestini all'altezza di capire se un tecnico è preparato o meno?
e poi:
cosa fanno le società triestine per favorire la crescita dei tecnici posto che dovrebbero essere la risorsa più importante per ogni club degno di questo nome?
e poi:
posto che io, dirigente di società, dovessi "scoprire" che un tecnico è poco preparato come intervengo?
e poi:
e se, una volta che io dirigente avessi organizzato della attività di formazione, scoprissi che il/i tecnici non partecipano come mi comporterei?
e poi:
se a Trieste non ci sono i tecnici giusti forse ce ne sono "di fuori" disponibilissimi a venire a lavorare a Ts!
e poi:
non sarà forse che quei pochi che ci sono non lavorano sulle fasce d'età giuste, con i mezzi adeguati, etc etc etc?
CARI TUTTI COLORO CHE MI LEGGONO,
secondo voi è possibile che un tecnico riesca ad insegnare qualcosa se è "costretto" a lavorare contemporaneamente con 20 bimbe di 10 anni, 10 palloni e "mezza rete" per un massimo di 2 ore alla settimana? ci può essere apprendimento in un contesto operativo del genere? è un problema del tecnico? SI', dovrebbe rifiutarsi di farlo!
se vogliamo veramente il BENE DELLA PALLAVOLO TRIESTINA FEMMINILE dobbiamo RIVOLUZIONARE COMPLETAMENTE il modo di PENSARE E DI FARE!
non è un problema "solo" di tecnici!
coachmau

domenica 18 gennaio 2009

Il COACH non GIOCA!

in TopAlabardaVolley usiamo ormai da tempo strumenti di comunicazione tipici del web 2.0: in particolare abbiamo un "forum" aperto a discussioni, informazioni e comunicazioni interne al club.
oggi ho deciso di pubblicare anche qui un intervento che ho fatto lì perchè ritengo che sia un modo per rendere partecipi tutti del "metodo" che a mio avviso può risultare vincente in qualsiasi tipo di organizzazione.

"CONCLUDO OGGI UNA SERIE DI INTERVENTI che, secondo la mia "visione", dovrebbero portare al definitivo salto di qualità!
Il regolamento lo vieta ed è giustissimo così!
Giampaolo Montali lo sottolinea spesso:
il Coach non scende mai in campo, non GIOCA MAI!
il Coach insegna, prepara, indica la strada, guida, aiuta a gestire le situazioni impreviste e sconosciute; I TEAM GIOCANO E VINCONO LE PARTITE, I CAMPIONATI, I TITOLI.
il Progetto TopAlabardaVolley si BASA SU 3 TEAM:
quello delle giocatrici, quello dello staff tecnico, quello degli adulti!
ASSIEME RAPPRESENTANO IL TOP TEAM TOPALABARDAVOLLEY!
siamo nati 9 mesi FA costruendo il team giocatrici, dopo la sconfitta con lo Sloga abbiamo deciso che era venuto il momento di dare importanza alla costruzione del team tecnici, dopo il Torneo del 4 gennaio abbiamo capito che eravamo pronti anche per iniziare a lavorare sul team adulti!
ORA I 3 TEAM DEVONO GIOCARE LE LORO PARTITE e devono prepare ASSIEME quella della FINALE PROVINCIALE U16!
Il Coach non gioca, giocano i Team!!!!!!
coraggio, ora tutti devono scendere in campo!!!!!!!!!!!!!
DOMANDE? RICHIESTE? OSSERVAZIONI?
coachmau"

sabato 17 gennaio 2009

il TEAM ADULTI è in FINALE!

Siamo giunti alla terza tappa del processo di costruzione della TopAlabardaVolley: primo step dedicato alle atlete, secondo ai tecnici, dai primi di gennaio siamo partiti con il TEAM ADULTI!
ed ecco che ha, subito, conseguito il suo primo risultato di prestigio:
si è aggiudicato la ORGANIZZAZIONE DELLA FINALE PROVINCIALE U16!
la TopAlabardaVolley, non avendo ancora compiuto un anno di vita, avrà già fatto una finale!
non è male come inizio!
sono certo che TUTTI QUANTI ASSIEME ci si impegnerà per organizzare un EVENTO STRAORDINARIO, che sarà ricordato da tutti per un sacco di tempo!
ora tocca ad Atlete e Tecnici raggiungere la qualificazione!
coachmau

lunedì 5 gennaio 2009

Una BELLISSIMA giornata di Sport!

E' andata, ce l'abbiamo fatta! Il primo Torneo Giovanile SI TAV 2009 si è svolto regoarmente e con piena soddisfazione di tutti!
ieri, domenica 4 gennaio, abbiamo vissuto un'ottima giornata dedicata alla Pallavolo!
Veramente Grazie a chi ha partecipato:
la Pallavolo Altura con, in primis, Luciano Seppi ed Alessandro Zotta, che ha messo a disposizione entusiasmo, GRANDE COLLABORAZIONE e FIDUCIA, ed i preziosissimi impianti;
la Pallavolo PIERIS che ci ha raggiunti ed ha Impreziosito il Torneo dal punto di vista tecnico, agonistico, dell'impegno, della presenza del FOLTO GRUPPO DI SUPPORTERS e dell'onnipresente arbitro Paolo;
l'Oma Pallavolo che, pur falcidiata da influenza ed assenza, ha onorato alla grande l'impegno e ci ha permesso di arrivare in fondo grazie all'arbitro Roberto;
Grazie alle Atlete del Centro Coselli di Marcello Levatino, che ci hanno consentito di "sostituire" una delle "squadre ospiti";
grazie, in fondo, anche all'assenza di chi ha rinunciato all'ultimo momento, perchè ha permesso a tutte le nostre atlete di giocare di più!
Avevo proposto una formula del girone di qualificazione "strana", per Trieste, impegnativa in termini di tempo e di "fatica": credo che sia riuscita a farci raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi: GIOCARE tanto per poter dare spazio e "minuti" a tante atlete, anche quelle che durante i campionati hanno meno opportunità, e permettere a TUTTI DI CONFRONTARSI con tutti; il pericolo poteva essere che il livello tecnico si abbassasse ed invece non è stato così: abbiamo visto partite combattute, agonisticamente interessanti e, secondo il mio modo di vedere, anche utili da punto di vista formativo.
il pomeriggio, poi, abbiamo potuto assistere a 2 finali VERE!
per la cronaca l'Altura ha vinto il Torneo battendo in finale il Pieris, mentre il terzo posto se l'è guadagnato la TopAlabardaVolley sconfiggendo l'Oma.
alla fine della lunghissima giornata, grazie al nostro SuperPresidente Giorgio, significativa Cerimonia di Premiazione con Riconoscimenti Uguali per tutti!
l'elemento, a mio avviso, più significativo è stata la grande DISPONIBILITA' E SPIRITO DI COLLABORAZIONE che ha pervaso tutto l'evento; le partite sono state arbitrate dalle squadre stesse, c'è stata qualche "rumorosa lamentela" ma è stato bellissimo vedere tecnici ed atlete "riconoscere pubblicamente" i "dentro/fuori" per aiutare chi doveva decidere.
Queste manifestazioni AIUTANO A FAR CRESCERE TUTTO IL MOVIMENTO: dobbiamo organizzarne di più!
ieri, secondo me, siamo riusciti a gettare le basi per un altro bel passo avanti della Pallavolo Giovanile Triestina!
grazie a tutti coloro i quali hanno reso possibile tutto ciò: ALLA PROSSIMA!
coachmau

sabato 3 gennaio 2009

Torneo SI TAV 2009!

Domani, domenica 4 gennaio 2009, si disputerà a Trieste il Primo Torneo Giovanile SI TAV 2009, manifestazione riservata ad atlete partecipanti ai campionati di categoria U16, ma a cui sarà ammessa la partecipazione anche di alcune "fuori quota".
Lo Slogan dell'Evento sarà
"GIOCARE, CONFRONTARSI, COLLABORARE".
la manifestazione nasce infatti da una proposta della TopAlabardaVolley a cui hanno prontamente aderito sia la Pallavolo Altura che il Volley 3000; l'organizzazione sarà quindi a cura di queste 3 società.
Gentilissime e graditissime ospiti le amiche dell'Oma di Trieste e della Pallavolo Pieris.
Al mattino, a partire dalle 9.30, partite alla palestra dell'Istituto Volta: girone all'italiana con gare di 2 sets;
al pomeriggio, dalle 15.30, alla palestra della scuola Don Milani, finali per il 3 - 4 posto e per il 1 - 2.
Buon Divertimento a tutti!
coachmau

giovedì 1 gennaio 2009

Nuovo Anno, Nuovo Inizio!

Felice 2009!
Inizia oggi un nuvo anno e, come spesso accade, è tempo di "propositi";
inizio quindi a pubblicare quelli che ho comunicato per la mia attività nello sport!


Buon 2009 a Tutti/e!
Inizia un Nuovo Anno e noi abbiamo deciso di Iniziare la Seconda Tappa del Progetto TopAlabardaVolley!
Avevamo indicato come Obiettivo della prima tappa quello della Creazione del MODELLO organizzativo e di lavoro: ce l'abbiamo fatta con 4 mesi di anticipo!
nei primi 8 mesi di attività ABBIAMO DIMOSTRATO che anche a Trieste SI PUO' FARE ciò che già avviene in tutte le altre parti d'Italia e del mondo;
dicevano che a Trieste non si trovano i mezzi per lavorare, invece sono stati TROVATI;
dicevano che a Trieste non si riesce a lavorare d'estate, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riesce ad organizzare attività che portino le atlete a lavorare in maniera intensiva fuori Ts, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non ci sono tecnici giovani che hanno voglia di lavorare sodo ed imparare, invece abbiamo DIMOSTRATO il contrario;
dicevano che a Trieste non ci sono palestre per allenarsi con regolarità, densità e quantità durante la stagione invernale, invece abbiamo DIMOSTRATO il contrario;
dicevano che a Trieste non si riescono a portare Tecnici ed Atlete di Alto Livello, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riesce a lavorare durante le vacanze natalizie, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riescono ad organizzare attività per far confrontare atlete durante le festività, invece è stato FATTO;
dicevano che eravamo "chiusi" e che non saremmo mai stati disponibili a collaborare con altri, invece è stato FATTO!
tutto ciò e molto altro che non ho ricordato ci DIMOSTRA che SIAMO PRONTI per fare un altro PASSO AVANTI!
la scaletta degli obiettivi che avevamo comunicato ad Aprile 2008 prevedeva le seguenti tappe:
fase 0: giovanile professionale; FATTO!
fase 1: da professionale a selezionato;
fase 2: da selezionato ad alto livello;
fase 3: da giovanile a categoria
fase 4: categoria nazionale
fase 5: categoria di alto livello.
è un programma di 2 cicli di 3 anni: il primo ciclo incentrato sulla attività giovanile, il secondo sulla trasposizione del modello nell'attività di categoria; prevedevamo 6 anni di lavoro ma siamo stati capaci di recuperare 1/3 nel primo anno; se riuscissimo a rispettare questa tabella di marcia potremmo raggiungere il risultato finale in 4 anni invece che in 6!
ecco perchè abbiamo deciso di iniziare il 2009 ANTICIPANDO L'OBIETTIVO DELLA SECONDA TAPPA: da Professionale a Selezionato!
cosa significa "selezionato"?
significa che il massimo dell'impegno, delle risorse e dell'attenzione verranno dedicati ad atlete che hanno dimostrato, dimostrano e dimostreranno di VOLER METTERE LA PALLAVOLO AL CENTRO DELLA LORO GIORNATA! selezionato non significa alte, forti, talentuose, brave ma significa MOTIVATISSIME, CAPACI DI METTERE OGNI LORO INTERESSE SUL VOLER DIVENTARE GIOCATRICI DI PALLAVOLO, CAPACI DI DIMOSTRARLO E METTERLO IN PRATICA CON LE AZIONI ED I COMPORTAMENTI, fidandosi ed affidandosi completamente, con massima fiducia e dedizione, a chi ha dimostrato di avere la motivazione, le conoscenze, le competenze, le risorse per PORTARE AVANTI QUESTO PROGETTO!
ovviamente selezionato significa anche SCELTO: il progetto TopAlabardaVolley è un progetto ESCLUSIVO, PER POCHE! non mira a formare per forza squadre numerose, non mira a vincere per forza campionati, MIRA inizialmente A COSTRUIRE GIOCATRICI; SE avremo la fortuna di scoprire almeno 8/10 ATLETE MOTIVATISSIME allora sarà possibile ANCHE costruire una squadra vincente ma, in caso contrario, ci limiteremo a CREARE UN NUCELO SCELTISSIMO E PREPARATISSIMO sul quale innestare, nella prossima stagione, altre atlete!
Abbiamo le idee chiarissime sul Cosa fare, sul Come fare, sul Quanto fare, sul Quando fare; siamo DECISI A CONTINUARE A BRUCIARE LE TAPPE; non ci guardiamo indietro ma pensiamo AVANTI, facendo tesoro dell'esperienza e degli errori commessi!
BUON 2009!
coachmau

lunedì 29 dicembre 2008

FANTASTICO MINICAMP!

E' stata un'esperienza sensazionale! i 2 giorni di MiniCamp con Alessandro CHIAPPINI, tecnico della Nazionale Femminile della Turchia, hanno rappresentato un altro evento straordinario organizzato dalla TopAlabardaVolley! GRAZIE MILLE ALESSANDRO!
hanno partecipato 22 atlete (13 della Tav, 5 del Killjoy, 4 del Centro Coselli) e 6 allenatori: c'è stata grandissima collaborazione, super confronto, grande possibilità di apprendimento per tutti!
un momento molto formativo e molto motivante!
un altro grande passo avanti verso la costruzione di un movimento pallavolistico giovanile triestino di alto livello!
la pallavolo femminile di alto livello manca a Trieste da tantissimi anni, le possibilità di "scoperta" e di "presa di contatto" con le migliori ed i migliori è scarsissima: noi sentivamo proprio il bisogno di poter trascorrere un po' di tempo con chi respira tutti i giorni l'aria delle palestre di alto livello!
Se vogliamo crescere dobbiamo imparare e se vogliamo imparare dobbiamo farlo con chi ne sa più di noi: ecco perchè abbiamo chiesto ad Alessandro CHIAPPINI di venire a Trieste e passare 2 giorni con noi!
e lo faremo di nuovo!
ed oltre a far tornare Chiappini faremo in modo di coinvolgere anche altri tecnici e qualche giocatrice! e chissà che non riusciamo anche a portare a Ts qualche nazionale ad allenarsi!
questo ci sembra l'unico modo per iniziare il percorso di rinnovamento e crescita della pallavolo femminile triestina;
i discorsi servono a poco, ci vogliono fatti!
In TAV ci stiamo impegnando tantissimo e stiamo organizzando tantissime attività che sembravano irrealizzabili; e lo stiamo facendo in pochissimo tempo, bruciando tappe su tappe.
I risultati a cui miriamo, in questo primo anno, non sono le vittorie nei campionati ma la creazione di un modello organizzativo ed operativo FUNZIONALE ALLA CRESCITA DELLE ATLETE E DEI TECNICI; per ottenere ciò la prima cosa che dobbiamo fare è aumentare il livello delle nostre conoscenze e competenze e questo è quanto stiamo facendo! Alessandro ci ha dato una grandissima mano!
il secondo passo che faremo, iniziando da OGGI, è quello di mettere a disposizione il nostro Know How e le nostre Risorse:
vediamo se qualcuno ci chiederà AIUTO!
la TAV E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI E TUTTE coloro che vogliono FARE ATTIVITA' PALLAVOLISTICA FINALIZZATA ALL'ALTO LIVELLO!
Noi ci siamo!
coachmau

giovedì 25 dicembre 2008

BUON NATALE!

sono giorni dedicati alla Famiglia, agli Affetti, alla Serenità, alla Riflessione, alla Pace!
Non voglio disturbare ma ci tengo veramente tanto a fare TANTISSIMI AUGURI a tutti i "pochi o tanti" che hanno seguito, seguono e seguiranno" questo spazio di comunicazione!
Buon Natale!
coachmau

sabato 20 dicembre 2008

MiniCamp: l'ospite è Alessandro CHIAPPINI!

NON VOLEVO PUBBLICARE NULLA FINO AD EVENTO CONCLUSO MA
Alcune considerazioni fatte ieri sera tardi con Raoul mi hanno fatto capire che forse c'è bisogno di qualche altra riga di spiegazione!

Io avrei pensato che fosse assolutamente semplice da valorizzare la "portata" dell'evento legato alla presenza di Alessandro CHIAPPINI A Trieste: un allenatore di una nazionale europea in palestra per 2 giorni in un club triestino non è proprio cosa che avviene tutte le stagioni; anzi probabilmente sono anni che non avviene!
io avrei pensato che qualsiasi atleta giovane, interessata ad imparare, qualsiasi tecnico, motivato ad imparare, qualsiasi dirigente, impegnato a costruire, potesse morire dalla voglia di poter essere aiutata e consigliata da un allenatore di questo livello!
io avrei pensato che chiunque potesse comprendere che questo evento si inserisce perfettamente nel progetto TopAlabardaVolley, anzi, ne rappresenta probabilmente l'essenza!
TopAlabardaVolley, come abbiamo detto e scritto tante volte, NASCE CON L'OBIETTIVO di riempire uno spazio assolutamente vuoto a Trieste, quello della pallavolo femminile giovanile di alto livello; TopAlabardaVolley non è un'altra, l'ennesima, società di pallavolo: è un'idea, è un modello, è un progetto, rappresenta la voglia e l'opportunità di PALLAVOLO VERA!
TopAlabardaVolley è assolutamente ALTRO da tutto ciò che si conosce e si fa nella pallavolo triestina, quindi si rivolge e lavora per coinvolgere TUTTA LA PALLAVOLO FEMMINILE della nostra città!
Alessandro CHIAPPINI a Trieste rappresenta uno dei modi per dare un aiuto al raggiungimento complessivo dei nostri obiettivi: è una grandissima opportunità per chi ha già aderito al progetto ma è anche un modo per portare altre persone ad avvicinarsi e ad aderire;
nessuno di noi pensa, ed ha mai pensato, al lavoro che stiamo facendo solo ed esclusivamente in funzione di qualche risultato in qualche campionato provinciale della stagione 2008/2009; la nostra strategia abbraccia un periodo molto più lungo ed ha obiettivi che vanno ben al di là dei campionati provinciali giovanili; è ovvio che TopAlabardaVolley, se vuole veramente puntare in alto, deve ampliare la sua base di consenso e deve aumentare parecchio le conoscenze e le sue esperienze acquisite;
questi 2 giorni devono aiutarci AL MIGLIORAMENTO complessivo, all'acquisizione di altre conoscenze e competenze, all'allargamento della base su cui stiamo lavorando ed intervenendo in maniera diretta ed indiretta, alla scoperta delle vere motivazioni a crescere, a rendere ANCORA PIU' TANGIBILE LA NOSTRA DIVERSITA' rispetto a tutto il resto, oggi esistente nel mercato e nell'offerta della pallavolo triestina.
stare IN TopAlabardaVolley e CON TopAlabardaVolley DEVE ESSERE PERCEPITO COME UN PRIVILEGIO, UNA FORTUNA, UNA GRANDE OCCASIONE, UNA OTTIMA OPPORTUNITA': questi eventi servono a rendere tangibile e concreto tutto ciò!
SIAMO NETTAMENTE AVANTI A QUALSIASI ALTRA REALTA' REGIONALE, non c'è bisogno di vincere per capire questo! IL NOSTRO OBIETTIVO E' IL MODELLO DI LAVORO non la pura e semplice partecipazione ai campionati.
LE VITTORIE si costruiscono CON IL LAVORO e questo è quello che stiamo facendo!
questi 2 giorni saranno solamente i primi 2 di una serie; da gennaio ad aprile tante altre saranno le cose "NUOVE" che faremo; e a Maggio, o prima, quando PRESENTEREMO il programma 2009/2010 vedrete quante e quali differenze ci saranno rispetto a quanto presentato in aprile 2008!
chi c'è dal primo giorno ha solamente avuto il GRANDISSIMO VANTAGGIO di poter vivere in prima persona TUTTO il percorso, di poter contribuire, anche magari solo per un piccolo pezzo, alla COSTRUZIONE di tutto ciò che si sta materializzando.
l'evento di domani e dopodomani rappresenta il SEGNO TANGIBILE, il PREMIO ED IL RICONOSCIMENTO per tutta la fatica fatta in questi primi 7/8 mesi di lavoro: il valore di qualche ora passata con CHIAPPINI vale ben di più di una qualsiasi partita, più o meno importante, vinta; quello che si porteranno dentro, per sempre, coloro che avranno voglia di partecipare con passione a questo evento sarà molto di più di ciò che si può ottenere con una vittoria.
i prossimi 2 giorni SONO IL VERO RISULTATO di 8 mesi di lavoro!
e tutto ciò servirà per COSTRUIRE ANCHE I RISULTATI SPORTIVI DEL 2009 E 2010!
come tutte le attività che si rispettino IL MINICAMP RAPPRESENTERA' il FRUTTO, quindi l'atto conclusivo, di 8 mesi di lavoro ed il SEME, quindi l'atto iniziale, per almeno altri 8 di livello ed impegno ancora più evoluto!
come il Camp del Natale e Capodanno del 2007/2008 ha unito (ma anche diviso) persone ed intenti, così quello di quest'anno unirà (e forse anche dividerà) altre persone ed altri intenti; come il Camp dello scorso anno ha rappresentato l'atto attraverso il quale è nata TopAlabardaVolley, il Camp di quest'anno vedrà nascere il secondo step del progetto; come il Camp di Natale dello scorso anno si è concluso con il Torneo della Befana a Chions, quest'anno il Camp avrà la sua naturale prosecuzione e conclusione nel Torneo del 4 gennaio, organizzato da noi a Trieste!
TopAlabardaVolley non si ferma, VA AVANTI! un po' alla volta, ma a grandi passi, stiamo solamente CONCRETIZZANDO ciò che abbiamo messo sulla carta in Aprile, che avevamo nel cervello in febbraio e che avevano negli occhi alcuni di noi i primi giorni di gennaio del 2008!
BUON CAMP A TUTTI!
coachmau

domenica 14 dicembre 2008

Ritorno U18 TAV - Libertas!

un'altra partita UTILE, molto, per noi!
stesso risultato dell'andata, 3 a 0 per la Libertas, più o meno gli stessi parziali!
una grande differenza:
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita d'andata, 16 anni (96:6),
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita di ritorno, 14,6 anni(88:6);
quindi la TAV riesce a mantenere lo stesso livello abbassando molto l'età media del sestetto.
ciò, secondo me, dimostra, non solo nel caso della TAV, che non sono le caratteristiche anagrafiche che producono i risultati ma piuttosto il livello tecnico e le conseguenti capacità di gioco!
ciò, sempre secondo me, dimostra che il livello medio della pallavolo giovanile triestina è basso perchè non dovrebbe essere possibile questa "stabilità" di "dislivello" di risultati pur con età medie molto differenti;
ciò dimostra che si cresce poco, cioè i processi di allenamento non permettono una crescita delle qualità tecniche tale da permettere anche sviluppo di quelle di gioco;
si lavoro troppo poco e con troppo poca continuità! si giocano troppe partite inutili per il miglioramento!
Un buon processo di costruzione DEVE PREVEDERE almeno due cicli (se non tre) biennali di lavoro IMPEGNATIVO E CONTINUO (non meno di 700 ore per anno, cioè da 15/16 ore medie per settimana per almeno 45 settimane); credo invece che la quantità annuale media di lavoro delle atlete triestine non superi le 500 ore, quando va bene.
è ovvio che tutto dipende dagli obiettivi:
voglio diventare una giocatrice di pallavolo? devo fare così!
mi accontento? posso fare in maniera diversa!
quello che ABBIAMO DECISO DI FARE IN TAV è di offrire l'opportunità di fare le almeno 700 ore anno! per ora siamo certi che lo faremo per 1 anno, credo che troveremo la forza e la voglia per farlo anche per altri 2! poi valuteremo!
è ovvio che per fare una tale quantità di lavoro bisogna anche fare le cose giuste nel modo giusto: è molto più difficile lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che è molto più faticoso, per tutti, lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che più si lavora e più si sta assieme e più aumenta il rischio di attriti e conflitti.... ma è l'unica strada possibile per crescere!
Noi ci siamo!
coachmau

Minivolley ANT: 1^ giornata al Volta!

Gran bella giornata di Minivolley al Volta!
tante famiglie, tante atlete, tanti atleti, tanti tecnici, tante società!!!!!
veramente bello! Bravi a tutti quelli che ci hanno creduto (Max, in testa) e che si sono dati da fare!
è la dimostrazione che la pallavolo triestina di base è viva e che ci sono tante che iniziano a giocare; il "difetto" non sta nè nei numeri nè nel reclutamento......
Una proposta:
perchè dalla seconda o dalla terza giornata non iniziare a far giocare squadre "miste", favorendo così l'aspetto di socilaizzazione; seguendo questo principio si potrebbero formare anche squadre "omogenee"......
Un'osservazione:
sul COSA ci siamo, sui NUMERI ci siamo, sul COME, secondo me, siamo indietro!
ho visto nel 4 vs 4 difficoltà nel gestire il passaggio e quindi la costruzione del gioco; ho visto anche nel 3 vs 3 la difficoltà, per esempio, nel gestire la ricerca dello spazio vuoto nel campo avversario.
secondo il mio modo di vedere, la PRIMA cosa da IMPARARE nel MINI non è tanto la tecnica (che è condizionata dalle qualità fisiche) ma i principi del GIOCO della PALLAVOLO: 1)colpire lo spazio vuoto nel campo avversario, 2)coprire e difendere gli spazi nel proprio, 3)imparare il lavoro di squadra mediante l'uso collaborativo del passaggio!
SU QUESTI TRE TEMI secondo me non ci siamo! l'1 contro 1, il 2 vs 2 etc rappresntano la progressione corretta per capire gli aspetti fondamentali della tattica del gioco, per imparare la dinamica e l'organizzazione del gioco della pallavolo.
nel MINI non è decisiva la tecnica, o meglio le tecniche,(per me si potrebbe anche consentire il "blocco" della palla) ma l'imparare a FARE UNA BUONA PALLAVOLO!
SU QUESTI TEMI MI PIACEREBBE CHE SI APRISSE UN CONFRONTO!
nonostante ciò ancora BRAVI per l'organizzazione della giornata!
coachmau

giovedì 11 dicembre 2008

Precisazioni per Gianni!

Gianni (Perini, Volley 3000) hai ragione!
non ho specificato che il tuo "non ruotare", non usare la panchina (nella partita U16 di ieri) era assolutamente obbligato; è ovvio che se ti fosse stato possibile lo avresti fatto!
In fondo però, sono abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, tutto ciò ti ha permesso e ti permette di far "lavorare" e crescere di più quelle 6!
il gruppo è fisicamente interessante, la partita è stata "seria ed intensa", combattuta: questo è quello che serve per crescere! Tutti!
bisognerebbe che giocassimo di più fra di Noi!
io ho lanciato l'idea per un torneo U16 da giocare domenica 4 gennaio; so che il mio presidente ha già chiesto qualcosa all'Altura, io lancio pubblicamente l'invito a Voi e a Tutti! a Firenze facevamo una cosa interessante: tornei combinati U18/U16 con classifica complessiva premiando il numero di set giocati e le differenze punti.
se la cosa vi interessa aggiungete un commento a questo post.
grazie e scusa ancora per l'imprecisione!
coachmau

mercoledì 10 dicembre 2008

Volley 3000 - Tav U16: partita molto utile!

3 a 2 per la Tav che rimane imbattuta dopo le prime 3 giornate; non ho visto i primi 2 set quindi limiterò il commento ad alcune osservazioni generali.
l'ho scritto nel titolo: queste sono partite che aiutano a crescere; 5 set, i primi 2 finiti ai vantaggi; c'è tensione emotiva, la squadra che è dietro 2 a 0 deve "lavorare" duro per recuperare, la squadra che è in vantaggio deve "lavorare" per non disperderlo.
Il Volley 3000 gioca tutta la gara con 6 giocatrici 6, la Tav ne fa ruotare 10; nella Tav si alternano 3 alzatrici, di cui 2 nate nel 1995; nel quinto set la Tav tiene in campo sempre almeno 3 atlete del 1995; ciò in virtù della LUNGIMIRANZA che ha portato alla collaborazione con il Centro Coselli; nel Volley 3000, se non sbaglio, ci sono in campo almeno 2 atlete del 94/95; in entrambe le squadre giocano 2 atlete da 180 cm in su.
a Tutto ciò bisogna ora AGGIUNGERE IL CORAGGIO DI LAVORARE TANTO!
partita utile anche per la panchina dove i giovani allenatori (chissà se sono fra quelli catalogati come "fighi" dal presidente del Volley 3000) devono imparare a gestire situazioni "complicate".
una considerazione finale:
in TAV siamo sulla STRADA GIUSTA! i risultati conseguiti fino ad oggi, sia in U16 che in U18, dimostrano che in 6 mesi di duro lavoro ci siamo guadagnati sicuramente il livello di tutti gli altri, mettendoci in pari, e che in prospettiva siamo assolutamente "a posto".
ora bisogna avere la forza di continuare per "oltrepassare i limiti": ci attendono altri 6 mesi di lavoro ancora più duro!
Fiducia, Pazienza, Perseveranza!
coachmau

lunedì 8 dicembre 2008

MiniCamp degli Auguri!

Vogliamo fare un Regalo alle giovani pallavoliste triestine, iniziando da quelle della TopAlabardaVolley:
inviteremo a Trieste un Allenatore di quelli (no fighi) ma "Veri", uno di quelli importanti;
offriremo a tutti la possibilità di lavorare, allenarsi e passare un po' di tempo con lui per un paio di giorni, il 22 ed il 23 dicembre.
dobbiamo però capire il "numero" delle interessate "esterne".....
l'attività sarà rivolta ad atlete, tecnici, dirigenti, famiglie!
chiunque voglia più informazioni e abbia interesse a partecipare non fa altro che aggiungere un commento a questo post, inserendo un suo indirizzo di posta elettronica; risponderò immediatamente e mi metterò in contatto personalmente.
coachmau

mercoledì 3 dicembre 2008

Contatti Importanti!

Ricevo, attraverso l'indirzzo mail "ufficiale" della TopAlabardaVolley, una bellissima comunicazione di Walter Rusich ed amici:
sono felicissimo di poterla pubblicare assieme alla risposta che ho inviato.
Ci stiamo muovendo: Evviva!

"Ciao Mau, ti giro la mail ricevuta ieri sera da Walter Rusich e a te indirizzata.
Ciao
Andrea

---------------------------- Original Message ----------------------------
Subject: comitato provinciale
From: "Walter Rusich"
Date: Tue, December 2, 2008 6:47 pm
To: office@topalabardavolley.it
Cc: max@volley3000.it
"'Gianni'"
"T. Tedeschi1@Tin. It"
gabriele.monteduro@aliceposta.it
--------------------------------------------------------------------------

Ciao Coach Mau


……………ho letto il messaggio forte e chiaro .


i due nuovi eletti ( e non solo ) condividono l’idea di Max , Gianni e anche tua : il campionato di under 18 deve essere rivisto non può durare 5 minuti.Però ricordiamoci che senza una seria attività di mini e promozione i campionati di U13/14/16/ 18 fanno fatica ad esistere. In qualità di responsabile(neo eletto ) provinciale del mini assieme al Volley 3000 e ad Azzurra Volley vogliamo voltar pagina e dare nuovo impulso al mini per troppo tempo bistrattato .Responsabiltà? Non ha senso fare dietrologia , tiriamoci su le maniche e ripartiamo dal 14 dicembre Torneo di San Nicolò!

Ovvio ( ma alle volte le cose più ovvie non sembrano tali ) che se qualcuno vuole aiutare noi ci siamo .

Ps: Azzurra Volley ha il suo sito www.azzurravolleyrdr.it ! Dopo lunga gestazione(con l’aiuto di mio nipote Gabriele )è atterrato sul pianeta web il 30 novembre , non è super ricco , siamo appena partiti ……

Walter Rusich
Azzurra Volley"

ecco la mia risposta

"Egregio Walter, Egregi tutti,
Buongiorno!
Concordo assolutamente su tutta la linea ma ....
Mi permetto, umilmente, di aggiungere una cosa:
è assolutamente corretto pensare che la priorità 1 sia quella di dare impulso all'attività, in particolare a quella di reclutamento iniziale, ma non bisogna trascurare il modo in cui questa viene svolta; il mio punto di vista sui "problemi" della pallavolo giovanile femminile triestina mi fa dire che ho l'impressione, spesso la certezza, che troppe bimbe dedicano un sacco di tempo alla pallavolo, fra cui diversi anni al minivolley, in maniera "inutile"; da quando ho ricominciato ad occuparmi di pallavolo a Trieste, circa 2 anni fa, ho conosciuto troppe ragazze che dopo 4 o 5 anni di palestra non avevano ancora "chiari" i concetti base del gioco.... e preferisco non accennare agli aspetti tecnici.....
Ciò fa sì che a 14 o 15 anni le ragazze debbano essere "sottoposte" a carichi di lavoro estremi per riuscire a recuperare il tempo perduto!
Noi abbiamo la grandissima fortuna di non dover vincere la concorrenza di calcio e basket proprio perché la quasi totalità delle bimbe iniziano sempre a fare sport con la pallavolo; purtroppo non siamo ancora capaci di sfruttare al meglio questa grandissima opportunità.
In qualità di Direttore Tecnico del progetto TopAlabardaVolley mi sento di poter dire che daremo sicuramente il massimo di collaborazione possibile alla vostra ottima idea di rilancio del minivolley; proprio però perché crediamo nella "specializzazione", abbiamo deciso di fare una sola cosa: ci occupiamo, in maniera diretta, esclusivamente di Specializzazione Giovanile, cioè di attività rivolta ad atlete fra i 13 ed i 17 anni; su tutto il resto possiamo sicuramente contribuire attraverso il trasferimento di know how e/o il supporto logistico (risorse,spazi e tempo).
Concludo con una precisazione: nessun problema di "dietrologia"; il nostro grado di "apertura" e di "visione" orientata al futuro è elevatissimo!
Ribadisco la disponibilità, mia personale e del piccolo club per cui lavoro, a contribuire alla organizzazione di un tavolo di discussione utile alla definizione di un programma completo di rilancio del settore giovanile a Ts; purtroppo non potremo partecipare alla prima giornata di Mini perché non svolgiamo quel tipo di attività.
Grazie di averci coinvolti.
Maurizio Cavazzoni"

lunedì 1 dicembre 2008

Struttura Campionati Giovanili!

continuo a "sfruttare" i temi sollevati da Gianni e Max nel sito del Volley 3000 per "rilanciare" su alcune cose: questa volta il tema è quello della struttura dei campionati giovanili.
leggo (e sento da più parti) che i desiderata di quasi tutti i club femminili triestini sarebbero di avere a disposizione dei campionati giovanili "SERI", cioè "lunghi";
io penso che questo sia l'unico sistema per permettere "lavoro/allenamento" senza sovraccaricare di impegni, spesso inutili, le atlete;
sarebbe bello che il comitato provinciale (vediamo se qualcuno mi legge) redigesse una statistica dei risultati nei campionati giovanili dello scorso anno: quante partite sono finite 3 a 0, quante 3 a 1 e quante 3 a 2; in quelle 3 a 0 sarebbe bello analizzare anche il "dislivello di punti"!
quasi tutte le partite finite 3 a 0, nei campionati giovanili, dove la priorità dovrebbe stare sulla "formazione", sono TEMPO INUTILE!
In TAV (mi piace che si cominci a chiamarci così) abbiamo deciso di partecipare solo ai campionati giovanili (e ciò in parte di penalizza) perchè vogliamo mettere la PRIORITA' su ciò che ci pare manchi a TS: l'allenamento utile ad imparare e la pianificazione "vera" degli step corretti - qualità fisiche, abilità tecniche, capacità di gioco -; ci siamo "imposti" di far giocare alle atlete al massimo 2 gare, ma preferiremmo fosse solo 1, per settimana per non ridurre mai a meno di 4 gli allenamenti: spesso però il "calendario" ci crea dei problemi.
il format del campionato U18 è poi aberrante, proprio per i motivi sostenuti da Gianni Perini: 10 gare in 2 mesi! non va bene ma noi siamo contenti perchè potremmo permetterci di insegnare di più!
io credo però che il primo segnale di rinnovamento che dovrebbe dare il Neoeletto e Nuovo Comitato Provinciale potrebbe essere proprio quello di impegnarsi ufficialmente affinchè dalla prossima stagione tutto ciò cambiasse radicalmente!
sui come ci si può confrontare e discutere ma penso che sarebbe indispensabile poter garantire e favorire programmazione PRENDENDO UNA DECISIONE prima dell'estate!
sono proprio curioso di scoprire cosa succederà; lancerò un sondaggio anche su questo tema.
coachmau

domenica 30 novembre 2008

Sky: Lezioni di Volley!

Ieri anticipo di A1 femminile fra Pesaro e Vicenza: bella partita anche se a senso unico, impreziosita dai commenti tecnici di Maurizia Cacciatori e dalle dirette dei Time Out dei due allenatori, fra cui Zè Roberto, campione olimpico con il Brasile e DT di Pesaro (pensate che Angelo Vercesi, che l'anno scorso ha vinto lo scudetto in panchina quest'anno fa il prepartore atletico assieme al suo "maestro").
Oggi Treviso - Macerata di A1 maschile: Fefè de Giorgi su una panchina, Pupo Dall'Olio sull'altra; Vermiglio in campo per Fefè, Ricardo (alzatore del Brasile) in campo per Pupo!
a commentare la gara, assieme a Lorenzo Dallari, Andrea Zorzi, Lorenzo Bernardi, Maurizia Cacciatori e.... Julio Velasco!
c'è solo da imparare.
ecco alcune frasi ed alcuni concetti:
"alzata bassa e corta non si può schiacciare come quella precisa";
"i particolari fanno la differenza; bravi sono quelli che riescono ad essere lucidi in ogni circostanza";
"non esiste la zona di conflitto: si va in 2, magari ci si fa male, ma la palla non può cadere per terra senza che qualcuno faccia qualcosa";
"il tuffo non serve per prendere la palla ma per non farsi male cadendo dopo aver corso e preso la palla";
"ritardare il salto a muro serve per non far vedere le mani all'avversario";
"quando ci vuole ci vuole: i giocatori vanno trattati cone Forti, se vogliamo che siano forti, non come Fragili perchè se no saranno fragili; quando le cose non vanno bene bisogna avere il coraggio di dirlo, non si può dire che va sempre tutto bene";
"oggi, in Italia, l'allenatore si deve preoccupare per l'80% della Gestione e non della Palestra e non va bene; allenatore deve occuparsi della palestra e basta; dire quello che c'è da fare e tutti devono fare; I Dirigenti giudicano Allenatori e Giocatori, gli Allenatori giudicano i giocatori; i giocatori, i procuratori, i genitori non possono giudicare nessuno; è un po' come a scuola: se un professore rimprovera e "boccia" un alunno i genitori vanno a lamentarsi...questo è assolutamente il contrario di come dovrebbe funzionare";
c'è da riflettere....
Grazie Sky, nonostante l'aumento al 20% di iva!
coachmau

Obiettivo Terzo Posto!

Nel campionato U18 la Tav torna alla vittoria battendo 3 a 1 il Volley 3000!
partita di non eccelso livello tecnico ma interessante sotto il profilo dell'impegno e che ha permesso alcune valutazioni tecniche e comportamentali.
dopo un primo set disastroso c'è stata una buona reazione favorita sul piano tecnico dal cambio della alzatrice: disordinata e svogliata chi ha giocato nel primo set, più ordinata, pulita e attenta chi ha giocato gli altri 3; bravo il tecnico a capire e a cambiare.
buona prestazione per Sara Vele che, per la prima volta, è stata in campo tutta la gara ed ha svolto con attenzione tutti i compiti assegnati: pochissimi errori, attenta nella difesa dietro al muro, precisa ed a volte decisiva in attacco, ordinata e poco fallosa in battuta.
ora l'obiettivo rimane quello del terzo posto nel girone dietro alle 2 corazzate Libertas e Virtus; mancano 3 gare e bisogna battere Killjoy e Sloga!
per quanto riguarda le avversarie sono state sicuramente più attente ed ordinate rispetto alla gara di andata; molto "aiuta" la presenza in campo della Rusich, alzatrice, che riesce a dare più precisione e pulizia al gioco: le compagne si sentono più "sicure" e riescono quindi a "produrre" di più; i passi avanti sono comunque tangibili.
coachmau

sabato 29 novembre 2008

Spunti per riflettere!

prendo dal sito della Gazzetta dello Sport e ripubblico una lettera del C.T. della Nazionale di scherma inviata ad Aldo Montano!
ho fatto tutto il viaggio di ritorno da Pechino, quest'estate, con la nazionale di scherma; Magro, che è friulano, è arrivato assieme al sottoscritto fino a Ronchi; ho pubblicato anche delle foto: erano tutti in divisa ufficiale meno Montano che ha viaggiato in short, separato dal resto della squadra, con accanto la bella fidanzata Mosetti, star della Tv.
ho scambiato qualche parola con il C.T. mentre aspettavamo il volo per Ronchi a Fiumicino e mi ha dato l'impressione di una persona di grandissima educazione e carica morale; era sicuramente stanco ma anche molto "provato" pur avendo portato a casa, per l'Italia, parecchie medaglie!
nella lettera secondo me ci sono parecchi spunti interessanti: Grazie al C.T.!

Il c.t. della sciabola Andrea Magro scrive ad Aldo Montano dopo le dichiarazioni dell'olimpionico: "Mi ritiro o vado all'estero (Emirati Arabi Uniti?) se la Federazione non mi fa allenare dall'ex c.t. Bauer". Richiesta respinta dal presidente della Federscherma, Scarso: "Se pensa di poter dire che cosa è opportuno per noi, prepari il passaporto". Ieri Bauer si è detto disponibile ad allenare Montano: "Ma deve venire a Pechino".
Caro Aldo,
mi trovo costretto a scriverti, avrei preferito parlare con te in uno spogliatoio. Ma in due anni e mezzo non ha mai voluto instaurare un rapporto, non hai mai risposto a messaggi e telefonate. Eri troppo impegnato, dicevi. In questi due anni e mezzo ho conosciuto due Aldo. Uno è un atleta eccelso, innamorato del suo lavoro. L'altro è un uomo che non era in grado di camminare da solo, perché c'era qualcuno che passava il tempo a dirti cose che non ti aiutavano. Se un allenatore viene mandato via o decide di andare via, non è un bravo professionista se continua a bombardare di messaggi i suoi ex atleti. Perché non fa il loro bene. A due mesi dall'Olimpiade Bauer ha mandato messaggi a Pastore, Bianco, Lucchino e anche a te, invitandovi in una città italiana a lavorare con lui e la Cina. Questa è professionalità?
Sono stati anni difficili, in cui ho dovuto gestire una squadra spaccata. Ho applicato un metodo che in 15 anni ha portato decine di medaglie. Ai Mondiali di San Pietroburgo hai vinto il tuo primo argento iridato e il bronzo a squadre. Gioia Marzocca ha vinto il bronzo, lei che per Bauer era da cacciare. Ma hai ringraziato una clinica. Forse una parola per me, per il tuo maestro Sirovich, per lo staff, la potevi spendere.
Nella sciabola siamo partiti da zero, abbiamo costruito staff nuovo, con maestri giovani. Dovevano ricominciare: prima non avevano ruoli operativi. Nell'anno olimpico otto sciabolatori hanno fatto finali nelle tappe di Coppa. Forse non ti interessa. Sei tornato in testa al ranking, hai vinto gare di Coppa. Ma tutto quello che eri bravo a costruirti in pedana, eri altrettanto bravo a distruggerlo fuori. Neanche un giorno hai voluto credere in te stesso e nelle persone che ti circondavano. Dall'altra parte ti ritrovavi una persona (Bauer, ndr) impegnata a distruggere la fiducia in chi lavorava con te. Ha creato la dipendenza, la peggior cosa che si possa fare.
Voglio ricordarti quanto è stato difficile, a metà stagione olimpica, dire a Sirovich che non volevi più lavorare con lui. Hai scelto un altro maestro, Sidiak, non c'erano soldi per prenderlo. La Federazione ha potuto pagarlo perché la Getour mi ha fatto fare 4 collegiali gratis a Lignano. Tu hai pensato solo a te stesso. Non fino in fondo. Quando hai dominato la gara di Coppa a Las Vegas avresti dovuto capire che sei il più forte. Invece la settimana dopo agli Europei sei uscito subito. Passavi metà del tempo a dire: sono il più forte. E l'altra metà a chiederti dov'era l'uomo che ti accompagna anche in bagno.
Ho letto l'intervista in cui parli dell'esperienza nel cantiere navale di tuo padre. Tienitela stretta, un giorno dovrai lavorare con gli operai e vorrai rispetto, il primo a darlo dovrai essere tu. E dovrai ricordarti che le bugie hanno le gambe corte: non si gioca nei miei ritiri e la Federazione grazie a una collaborazione con i Carabinieri ti ha messo a disposizione il maestro Sirovich. Tutti i giorni. Se non ci andavi, la responsabilità è tua. I risultati sono arrivati grazie a te, perché sei il migliore. Non ci hai mai creduto. Forse volevi vincere tutte le gare, ma neanche prima lo facevi. Sono orgoglioso di questi anni di lavoro, dei miei atleti, dei maestri. Mi spiace che tu non abbia potuto vivere con gioia queste esperienze. Se andrai via ti auguro un grande in bocca al lupo. E ci vediamo in pedana.
di


Andrea Magro