Ritorno anche sul tema della rappresentativa provinciale femminile U14:
ieri si sono svolte le finali provinciali di quella categoria e la vittoria è andata al System Volley Centro Coselli (complimenti):
le 3 o 4 migliori atlete di quella squadra non sono in rappresentativa.....
sapete perchè????????
perchè non hanno preso parte ai primi allenamenti di "valutazione"!
le società di appartenenza hanno preferito che si preparassero perchè erano e sono convinte che le atlete si valutano meglio in gare come quelle di ieri piuttosto che in qualche ora di allenamento domenicale.
la scelta del CQP è assolutament legittima ma siamo certi che vada nella direzione giusta? cioè quella della valorizzazione del movimento?
il Trofeo delle Province si terrà ai primi di maggio, così come la finale regionale U14: siamo certi che non sarebbe stato sufficiente organizzare della attività nel mese di aprile, cioè dopo le finali provinciali, e permettere così di valutare le atlete dopo che avessero concluso tutto il loro percorso di crescita stagionale nel club?
possiamo avere il dubbio che a gennaio o a febbraio, a questi livelli di età, le atlete "migliori" siano più "indietro" rispetto ad altre? e che magari anche in soli 3/4 mesi le atlete più "predisposte" possano invece cambiare tantissimo?
e siamo certi che le scelte di oggi sarebbero uguali a quelle di mesi fa?
e non ci viene il dubbio che tutti i meccanismi di selezione, in particolare di atlete così giovani, debbano essere messi in atto in momenti molto "vicini" a quelli della manifestazione a cui si riferiscono?
e non ci viene il dubbio che forse sarebbe meglio condividere i programmi di lavoro tecnico con gli allenatori di club piuttosto che organizzare 10 o 12 allenamenti?
altro tema da inserire nel "calderone" della pianificazione di campionati ed attività.
coachmau
lunedì 30 marzo 2009
Campionati Triestini!
Sono quasi 12 mesi che sostengo che la strutturazione e la pianificazione dei Campionati Triestini NON FUNZIONA!
oggi, finalmente, leggo che anche il Presidente del Volley 3000, Max Marculli, è d'accordo con me!
sono mesi che sento decine e decine di lamentele a questo riguardo ma mi chiedo perchè nessuno fa nulla!
quindi ribadisco una proposta:
APERTURA DI UN TAVOLO DI LAVORO, attraverso l'incontro delle società;
creazione di una commissione ristretta con l'obiettivo di presentare alla ASSEMBLEA DELLE SOCIETA' 3 proposte di cambiamento;
i temi dovrebbero essere:
campionati giovanili,
attività del centro di qualificazione,
campionati provinciali;
il tutto DEVE ESSERE INQUADRATO in un progetto di CRESCITA del livello tecnico generale!
Non è difficile, basta VOLERLO FARE e non solo dire di volere....
coachmau
oggi, finalmente, leggo che anche il Presidente del Volley 3000, Max Marculli, è d'accordo con me!
sono mesi che sento decine e decine di lamentele a questo riguardo ma mi chiedo perchè nessuno fa nulla!
quindi ribadisco una proposta:
APERTURA DI UN TAVOLO DI LAVORO, attraverso l'incontro delle società;
creazione di una commissione ristretta con l'obiettivo di presentare alla ASSEMBLEA DELLE SOCIETA' 3 proposte di cambiamento;
i temi dovrebbero essere:
campionati giovanili,
attività del centro di qualificazione,
campionati provinciali;
il tutto DEVE ESSERE INQUADRATO in un progetto di CRESCITA del livello tecnico generale!
Non è difficile, basta VOLERLO FARE e non solo dire di volere....
coachmau
martedì 10 marzo 2009
Trofeo delle Province 2009!
Qualificazione? Selezione? Promozione?
A fine Aprile, a Lignano, come è ormai consuetudine, si svolgerà l'edizione annuale del Trofeo delle Province!
la Manifestazione, un Trofeo delle Regioni in "piccolo", vede la partecipazione delle 4 rappresentative provinciali della regione FVG; il limite d'età per le femmine è fissato, per quest'anno, alle nate nel 1995 (un anno in meno rispetto al limite fissato invece per la partecipazione al Trofeo delle Regioni).
quali sono gli obiettivi di questa manifestazione?
è ovvio che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può autonomamente decidere quali siano i criteri che stanno alla base dell'attività svolta in funzione della partecipazione a detta manifestazione ma.....
nella mia esperienza di Selezionatore Regionale svolta nella grandissima regione Toscana (9 province)ho imparato che l'obiettivo principale dovrebbe essere quello di "selezionare" e "preparare" le atlete che potranno essere di interesse, l'anno successivo, per l'attività di Qualificazione Regionale; è questo il principale motivo per cui, a livello nazionale, si è deciso di imporre un limite di età diverso (un anno in meno) per le due attività di qualificazione (provinciale e regionale).
è anche però naturale che la Selezione Provinciale rivesta il ruolo di "testimonial" del valore e del livello dell'attività giovanile svolta dai club.
negli ultimi anni le rappresentative triestine femminili sono sempre arrivate ultime:
come mai?
ovviamente non sta a me dirlo ma penso sia utile porre la domanda per vedere se qualcuno risponde!
a me sembra un po' strano che il movimento triestino non riesca più ad esprimere una rappresentativa che riesca almeno a competere con movimenti numericamente inferiori!
quello che poi non riesco ancora bene a capire è il modo in cui è organizzata l'attività ed i criteri di "scelta/selezione" delle atlete.
In Toscana lavoravamo così:
innazitutto c'era una grandissima collaborazione fra la struttura regionale e tutte quelle provinciali; tutta l'attività era pianificata annualmente e l'attività dei selezionatori si svolgeva attraverso un grande supporto al lavoro svolto nei club, mediante l'osservazione (e spesso anche la partecipazione diretta) di allenamenti e gare; al termine delle fasi provinciali dei campionati giovanili i selezionatori convocavano 12/18 atlete per la preparazione e lo svolgimento del Trofeo delle Province; ogni selezionatore seguiva dei criteri guida che erano stabiliti a livello regionale; detta preparazione si basava, solitamente su alcune giornate di lavoro (3 o 4) e 1 o 2 minicollegiali; la pianificazione regionale stagionale con l'indicazione delle date per le finali provinciali, regionali ed i vari Trofei era strutturata in maniera da evitare il sovrapporsi di eventi; il mese di maggio, solitamente era dedicato alle attività di qualificazione provinciale, quello di giugno alle attività di qualificazione regionale.
tengo a SOTTOLINEARE MOLTO IL VALORE DEL RAPPORTO fra i selezionatori ed i club: tutte le atlete "appartengono" ai club e sono i club i principali attori del movimento; l'indicazione del CQR Toscana è sempre stata quella di SINERGIA MASSIMA fra attività federale ed attività delle società, sviluppata attraverso una precisa pianificazione e ottime relazioni sviluppate fra i tecnici; le atlete di interesse regionale e provinciale veniva seguite all'interno del loro club ed i programmi di lavoro stabiliti di comune accordo; l'attività specifica di palestra svolta dalla rappresentativa provinciale e/o regionale RAPPRESENTAVA QUINDI SOLAMENTE il COMPLETAMENTO DI UN PERCORSO che l'atleta aveva già svolto assieme al suo tecnico!
Non si Fa nè QUALIFICAZIONE nè SVILUPPO con 10 allenamenti diluiti i 1, 2 o più mesi;
nei campionati giovanili l'organizzazione di gioco deve essere funzionale allo sviluppo tecnico e non può quindi essere la base su cui impostare i percorsi di formazione delle atlete; i risultati sono frutto del miglioramento delle abilità tecniche utilizzate in situazioni di gioco!
per "formare" una rappresentativa che partecipi al Trofeo delle Province o delle Regioni non ci deve essere bisogno di mesi di collegiale; se ciò avvenisse significherebbe che l'attività federale si sostituisce a quella dei club (in quanto inesistente o di scarso valore).
per concludere ripeto che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può scegliersi gli obiettivi ma, a mio avviso, il compito principale sta nell'offrire solo e soltanto ad atlete di interesse per l'alto livello una prima opportunità di "confronto"; l'attività di sviluppo tecnico o è svolta dai club e nei club o non ha senso che sia la struttura federale a sostituirsi.
il "problema" triestino a mio avviso sta nell'attività dei club ed il livello delle rappresentative provinciali rispecchia ciò che avviene nelle società; non si possono risolvere problemi di anni con 10 allenamenti; se si vuole recuperare il terreno perduto (ultimi titoli regionali giovanili nel 2001 e 2002 grazie ad Altura e Kontovel) bisogna RIPIANIFICARE TUTTA L'ATTIVITA', iniziando a RIVOLUZIONARE il modo con cui si svolgono i campionati giovanili!
siamo a marzo: è già tardi!
coachmau
A fine Aprile, a Lignano, come è ormai consuetudine, si svolgerà l'edizione annuale del Trofeo delle Province!
la Manifestazione, un Trofeo delle Regioni in "piccolo", vede la partecipazione delle 4 rappresentative provinciali della regione FVG; il limite d'età per le femmine è fissato, per quest'anno, alle nate nel 1995 (un anno in meno rispetto al limite fissato invece per la partecipazione al Trofeo delle Regioni).
quali sono gli obiettivi di questa manifestazione?
è ovvio che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può autonomamente decidere quali siano i criteri che stanno alla base dell'attività svolta in funzione della partecipazione a detta manifestazione ma.....
nella mia esperienza di Selezionatore Regionale svolta nella grandissima regione Toscana (9 province)ho imparato che l'obiettivo principale dovrebbe essere quello di "selezionare" e "preparare" le atlete che potranno essere di interesse, l'anno successivo, per l'attività di Qualificazione Regionale; è questo il principale motivo per cui, a livello nazionale, si è deciso di imporre un limite di età diverso (un anno in meno) per le due attività di qualificazione (provinciale e regionale).
è anche però naturale che la Selezione Provinciale rivesta il ruolo di "testimonial" del valore e del livello dell'attività giovanile svolta dai club.
negli ultimi anni le rappresentative triestine femminili sono sempre arrivate ultime:
come mai?
ovviamente non sta a me dirlo ma penso sia utile porre la domanda per vedere se qualcuno risponde!
a me sembra un po' strano che il movimento triestino non riesca più ad esprimere una rappresentativa che riesca almeno a competere con movimenti numericamente inferiori!
quello che poi non riesco ancora bene a capire è il modo in cui è organizzata l'attività ed i criteri di "scelta/selezione" delle atlete.
In Toscana lavoravamo così:
innazitutto c'era una grandissima collaborazione fra la struttura regionale e tutte quelle provinciali; tutta l'attività era pianificata annualmente e l'attività dei selezionatori si svolgeva attraverso un grande supporto al lavoro svolto nei club, mediante l'osservazione (e spesso anche la partecipazione diretta) di allenamenti e gare; al termine delle fasi provinciali dei campionati giovanili i selezionatori convocavano 12/18 atlete per la preparazione e lo svolgimento del Trofeo delle Province; ogni selezionatore seguiva dei criteri guida che erano stabiliti a livello regionale; detta preparazione si basava, solitamente su alcune giornate di lavoro (3 o 4) e 1 o 2 minicollegiali; la pianificazione regionale stagionale con l'indicazione delle date per le finali provinciali, regionali ed i vari Trofei era strutturata in maniera da evitare il sovrapporsi di eventi; il mese di maggio, solitamente era dedicato alle attività di qualificazione provinciale, quello di giugno alle attività di qualificazione regionale.
tengo a SOTTOLINEARE MOLTO IL VALORE DEL RAPPORTO fra i selezionatori ed i club: tutte le atlete "appartengono" ai club e sono i club i principali attori del movimento; l'indicazione del CQR Toscana è sempre stata quella di SINERGIA MASSIMA fra attività federale ed attività delle società, sviluppata attraverso una precisa pianificazione e ottime relazioni sviluppate fra i tecnici; le atlete di interesse regionale e provinciale veniva seguite all'interno del loro club ed i programmi di lavoro stabiliti di comune accordo; l'attività specifica di palestra svolta dalla rappresentativa provinciale e/o regionale RAPPRESENTAVA QUINDI SOLAMENTE il COMPLETAMENTO DI UN PERCORSO che l'atleta aveva già svolto assieme al suo tecnico!
Non si Fa nè QUALIFICAZIONE nè SVILUPPO con 10 allenamenti diluiti i 1, 2 o più mesi;
nei campionati giovanili l'organizzazione di gioco deve essere funzionale allo sviluppo tecnico e non può quindi essere la base su cui impostare i percorsi di formazione delle atlete; i risultati sono frutto del miglioramento delle abilità tecniche utilizzate in situazioni di gioco!
per "formare" una rappresentativa che partecipi al Trofeo delle Province o delle Regioni non ci deve essere bisogno di mesi di collegiale; se ciò avvenisse significherebbe che l'attività federale si sostituisce a quella dei club (in quanto inesistente o di scarso valore).
per concludere ripeto che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può scegliersi gli obiettivi ma, a mio avviso, il compito principale sta nell'offrire solo e soltanto ad atlete di interesse per l'alto livello una prima opportunità di "confronto"; l'attività di sviluppo tecnico o è svolta dai club e nei club o non ha senso che sia la struttura federale a sostituirsi.
il "problema" triestino a mio avviso sta nell'attività dei club ed il livello delle rappresentative provinciali rispecchia ciò che avviene nelle società; non si possono risolvere problemi di anni con 10 allenamenti; se si vuole recuperare il terreno perduto (ultimi titoli regionali giovanili nel 2001 e 2002 grazie ad Altura e Kontovel) bisogna RIPIANIFICARE TUTTA L'ATTIVITA', iniziando a RIVOLUZIONARE il modo con cui si svolgono i campionati giovanili!
siamo a marzo: è già tardi!
coachmau
mercoledì 4 marzo 2009
mercoledì 25 febbraio 2009
domenica 15 febbraio 2009
ALLENARE L'OCCHIO!
Uno dei motivi per cui la pallavolo triestina femminile è sicuramene indietro rispetto al resto della regione sta anche nel fatto che le NOSTRE GIOVANI non hanno visto e non vedono Pallavolo di buon livello!
come al solito l'ALIBI sta nel fatto che a Ts non ci sono squadre di livello (al massimo quest'anno una serie C)!
LA SOLUZIONE C'è ed è a portata di mano, anzi permetterebbe di "selezionare" ulteriormente tecnici ed atlete VERAMENTE MOTIVATI;
Udine dista meno di 100 km e con 1h di macchina, il sabato alle 20.30 si può vedere la B1 (di fondo classifica);
Codognè, grazie all'apertura quasi completa del tratto autostradale Portogruaro - Conegliano, dista 140 km ma in 1h15min si è lì a vedere (il sabato alle 21) una B1 di alto livello (ieri bellissimo incontro con la prima della classe, il Carpi di Elisa Peluso e MariaPia Romano)!
il San Donà, sempre B1, del mitico maestro Beppe Giannetti è ad 1h30min di distanza (sabato sera alle 20.30).
Conegliano fa la A1 ed anche per arrivare lì ormai basta 1h30min!
a Trieste siamo scarsi perchè su questi campi non incontro mai nessuno!
chi sarà così bravo da cominciare?
coachmau
come al solito l'ALIBI sta nel fatto che a Ts non ci sono squadre di livello (al massimo quest'anno una serie C)!
LA SOLUZIONE C'è ed è a portata di mano, anzi permetterebbe di "selezionare" ulteriormente tecnici ed atlete VERAMENTE MOTIVATI;
Udine dista meno di 100 km e con 1h di macchina, il sabato alle 20.30 si può vedere la B1 (di fondo classifica);
Codognè, grazie all'apertura quasi completa del tratto autostradale Portogruaro - Conegliano, dista 140 km ma in 1h15min si è lì a vedere (il sabato alle 21) una B1 di alto livello (ieri bellissimo incontro con la prima della classe, il Carpi di Elisa Peluso e MariaPia Romano)!
il San Donà, sempre B1, del mitico maestro Beppe Giannetti è ad 1h30min di distanza (sabato sera alle 20.30).
Conegliano fa la A1 ed anche per arrivare lì ormai basta 1h30min!
a Trieste siamo scarsi perchè su questi campi non incontro mai nessuno!
chi sarà così bravo da cominciare?
coachmau
lunedì 9 febbraio 2009
Ci vorrebbe TANTISSIMO CORAGGIO!
Per fortuna so che c'è qualcuno che mi legge (ma che ancora non ha la "forza" di aggiungere dei post di commento) ed allora INIZIO da qui la "Campagna Volley 2009/2010"!
fra sabato e domenica mi sono fatto una scorpacciata di VolleY giocato(era da tempo che non mi succedeva perchè nello scorso week end ne avevo fatta una altrettanto prelibata ma al corso di aggiornamento per allenatori nazionali):
ho iniziato sabato pomeriggio con l'allenamento delle bimbe della TopAlabarda U16, poi assieme ad alcune di loro, siamo andati a Udine a vedere la B1 (nella squadra ospite, gioca la Francesca VANNINI: che alzatrice trentaseienne);
domenica mattina le semifinali provinciali U18, nel primo pomeriggio i 2 allenamenti della rappresentativa U14, alle 18 lo scontro al vertice del girone A dell'U16, alle 19.30 gli ultimi 2 set della finale provinciale U18;
oggi ho letto i risultati della serie C e così ho un QUADRO CHIARISSIMO dello stato della pallavolo triestina in regione!
Trieste Vince in FVG perchè le prime due della classifica di serie C sono dirette da 2 allenatori triestini, Marko Kalc (come dimenticare l'anno fatto assieme a Firenze) e Franco Grossmar: tutto ciò in barba all'idea che a Trieste non ci siano tecnici preparati!
Anche nel settore atlete il nome di Trieste è ad un buon livello (vedi Uxa e Coretti in B1 a Udine o Wolf alla Godigese - perdonatemi se non le nomino tutte) ma come attività organizzata, come squadre di club, non riusciamo ad andare più su del terzo posto dell'Altura in serie C!
continuo quindi a pensare che il problema principale stia a livello di club, il deficit più grave sia sul piano dirigenziale, non su quello tecnico o del reclutamento.
il dato di 300 presenze (come riportato oggi da Max del Voley 3000) anche alla seconda giornata dedicata al minivolley dimostra che l'attività di base esiste!
tutto ciò mi è ancora più chiaro seguendo l'attività giovanile:
le atlete per numero e per "predisposizioni" nascano anche in questa città, purtroppo però svolgono dei programmi di lavoro non più in linea con quanto fa la concorrenza, in regione e nel resto d'Italia!
e, ancora una volta, credo che ciò dipenda da un "limite organizzativo e di pianificazione" e non dalla incapacità dei tecnici o dalla scarsa volontà delle atlete!
la SFIDA per i prossimi anni quindi è DEGLI ADULTI, dei dirigenti e dei tecnici!
come ho scritto nel titolo di questo intervento bisogna AVERE TANTO CORAGGIO!
in TopAlabarda lo abbiamo avuto: abbiamo proposto un programma "rivoluzionario" per regole, impegno e difficoltà; abbiamo mantenuto ferma la barra del timone anche quando qualche "tempesta" si è abbattuta sull'imbarcazione; abbiamo raccolto un consenso iniziale bassissimo, di pochissime persone veramente determinate: oggi stiamo dimostrando che la strada intrapresa era quella giusta!
sapevamo benissimo che avremmo avuto milioni di difficoltà ma le abbiamo affrontate ed altre ne affronteremo; sapevamo che il nostro compito non era quello di fondare una nuova società ma VOLEVAMO DIMOSTRARE CHE ANCHE A TS SI PUO' FARE!
e ci siamo assolutamente riusciti!
e siccome ci siamo riusciti il NOSTRO CORAGGIO SI RINFORZERA' ANCORA per riuscire a proporre anche AD ALTRI di avere lo stesso nostro coraggio!
MI RIVOLGO QUINDI A TUTTI GLI ADULTI che hanno a cuore la sorte della pallavolo triestina, siano essi DIRIGENTI, TECNICI O SEMPLICI GENITORI:
abbiate coraggio, noi siamo superdisponibili a qualsiasi tipo di UNIONE che abbia però un OBIETTIVO CHIARO, quello di RIPORTARE VELOCEMENTE LA PALLAVOLO TRIESTINA A LIVELLI NAZIONALI, almeno, per iniziare, nel settore giovanile!
non si può continuare a disperdere energie in mille rivoli, uno contro l'altro; se si vuole crescere bisogna UNIRE le FORZE SECONDO UN PIANO PRECISO, secondo principi e regole utili per l'obiettivo!
Vincere un Titolo regionale si potrebbe anche oggi, fare una finale nazionale si potrebbe anche oggi ma ...solo secondo processi che IN TOPALABARDA stiamo dimostrando praticamente giorno per giorno!
Finali U18 provinciali: ha vinto la squadra, sicuramente più "esperta", ma non la migliore in prospettiva(a mio avviso); e, sempre secondo me, ha fatto molta fatica a vincere perchè "stanca", "poco reattiva e potente" e "poco focalizzata"; in mattinata ha rischiato tantissimo con il miglior gruppo in prospettiva, quello più giovane e fisicamente più dotato; nel pomeriggio ha rischiato ancora di più con il gruppo dove sicuramente ci sono i migliori "talenti"! alle finali regionali, secondo me, non ha alcuna possibilità di vittoria!
U16: ormai 2 o 3 semifinaliste dovrebbero essere "certe"; Altura, System Volley, Noi; il quarto posto se lo contenderanno Bor e Kontovel; l'Altura, oggi, sembra la squadra più accreditata ed in prospettiva regionale le possibilità di ben figurare sono superiori che a livello U18.
U14: anche qui le classifiche iniziano a delinearsi: Virtus e Oma da una parte, Coselli e Breg (o Sloga) dall'altra!
nei gruppi di lavoro della rappresentativa ci sono alcuni "fisici" veramente interessanti; il livello tecnico invece è, a mio avviso, basso!
quale potrebbe essere il segreto per crescere?
SCOPRIRE QUELLE ATLETE CHE, oltre ad avere le caratteristiche fisiche e mentali adatte, HANNO VERAMENTE VOGLIA DI COSTRUIRSI UN FUTURO NELLA PALLAVOLO E FARLE LAVORARE TANTO E BENE TUTTE ASSIEME, secondo regole e principi universali utili al raggiungimento ed al superamento continuo dei limiti!
Stile di vita e focus principale sullo sport che significa allenamento quotidiano e tutto ciò che ne discende!
ma non possiamo pensare che tutto ciò possa nascere e iniziare da loro:
c'è bisogno delle SCELTE E DELLE DECISIONI CORAGGIOSE degli adulti, anche solo dalle mamme e dai papà!
i "grandi" devono decidere se vogliono spostare il loro obiettivo da Trieste alla regione e, in quel caso, mettersi a tavolino per preparare i programmi: OGGI!
coachmau
fra sabato e domenica mi sono fatto una scorpacciata di VolleY giocato(era da tempo che non mi succedeva perchè nello scorso week end ne avevo fatta una altrettanto prelibata ma al corso di aggiornamento per allenatori nazionali):
ho iniziato sabato pomeriggio con l'allenamento delle bimbe della TopAlabarda U16, poi assieme ad alcune di loro, siamo andati a Udine a vedere la B1 (nella squadra ospite, gioca la Francesca VANNINI: che alzatrice trentaseienne);
domenica mattina le semifinali provinciali U18, nel primo pomeriggio i 2 allenamenti della rappresentativa U14, alle 18 lo scontro al vertice del girone A dell'U16, alle 19.30 gli ultimi 2 set della finale provinciale U18;
oggi ho letto i risultati della serie C e così ho un QUADRO CHIARISSIMO dello stato della pallavolo triestina in regione!
Trieste Vince in FVG perchè le prime due della classifica di serie C sono dirette da 2 allenatori triestini, Marko Kalc (come dimenticare l'anno fatto assieme a Firenze) e Franco Grossmar: tutto ciò in barba all'idea che a Trieste non ci siano tecnici preparati!
Anche nel settore atlete il nome di Trieste è ad un buon livello (vedi Uxa e Coretti in B1 a Udine o Wolf alla Godigese - perdonatemi se non le nomino tutte) ma come attività organizzata, come squadre di club, non riusciamo ad andare più su del terzo posto dell'Altura in serie C!
continuo quindi a pensare che il problema principale stia a livello di club, il deficit più grave sia sul piano dirigenziale, non su quello tecnico o del reclutamento.
il dato di 300 presenze (come riportato oggi da Max del Voley 3000) anche alla seconda giornata dedicata al minivolley dimostra che l'attività di base esiste!
tutto ciò mi è ancora più chiaro seguendo l'attività giovanile:
le atlete per numero e per "predisposizioni" nascano anche in questa città, purtroppo però svolgono dei programmi di lavoro non più in linea con quanto fa la concorrenza, in regione e nel resto d'Italia!
e, ancora una volta, credo che ciò dipenda da un "limite organizzativo e di pianificazione" e non dalla incapacità dei tecnici o dalla scarsa volontà delle atlete!
la SFIDA per i prossimi anni quindi è DEGLI ADULTI, dei dirigenti e dei tecnici!
come ho scritto nel titolo di questo intervento bisogna AVERE TANTO CORAGGIO!
in TopAlabarda lo abbiamo avuto: abbiamo proposto un programma "rivoluzionario" per regole, impegno e difficoltà; abbiamo mantenuto ferma la barra del timone anche quando qualche "tempesta" si è abbattuta sull'imbarcazione; abbiamo raccolto un consenso iniziale bassissimo, di pochissime persone veramente determinate: oggi stiamo dimostrando che la strada intrapresa era quella giusta!
sapevamo benissimo che avremmo avuto milioni di difficoltà ma le abbiamo affrontate ed altre ne affronteremo; sapevamo che il nostro compito non era quello di fondare una nuova società ma VOLEVAMO DIMOSTRARE CHE ANCHE A TS SI PUO' FARE!
e ci siamo assolutamente riusciti!
e siccome ci siamo riusciti il NOSTRO CORAGGIO SI RINFORZERA' ANCORA per riuscire a proporre anche AD ALTRI di avere lo stesso nostro coraggio!
MI RIVOLGO QUINDI A TUTTI GLI ADULTI che hanno a cuore la sorte della pallavolo triestina, siano essi DIRIGENTI, TECNICI O SEMPLICI GENITORI:
abbiate coraggio, noi siamo superdisponibili a qualsiasi tipo di UNIONE che abbia però un OBIETTIVO CHIARO, quello di RIPORTARE VELOCEMENTE LA PALLAVOLO TRIESTINA A LIVELLI NAZIONALI, almeno, per iniziare, nel settore giovanile!
non si può continuare a disperdere energie in mille rivoli, uno contro l'altro; se si vuole crescere bisogna UNIRE le FORZE SECONDO UN PIANO PRECISO, secondo principi e regole utili per l'obiettivo!
Vincere un Titolo regionale si potrebbe anche oggi, fare una finale nazionale si potrebbe anche oggi ma ...solo secondo processi che IN TOPALABARDA stiamo dimostrando praticamente giorno per giorno!
Finali U18 provinciali: ha vinto la squadra, sicuramente più "esperta", ma non la migliore in prospettiva(a mio avviso); e, sempre secondo me, ha fatto molta fatica a vincere perchè "stanca", "poco reattiva e potente" e "poco focalizzata"; in mattinata ha rischiato tantissimo con il miglior gruppo in prospettiva, quello più giovane e fisicamente più dotato; nel pomeriggio ha rischiato ancora di più con il gruppo dove sicuramente ci sono i migliori "talenti"! alle finali regionali, secondo me, non ha alcuna possibilità di vittoria!
U16: ormai 2 o 3 semifinaliste dovrebbero essere "certe"; Altura, System Volley, Noi; il quarto posto se lo contenderanno Bor e Kontovel; l'Altura, oggi, sembra la squadra più accreditata ed in prospettiva regionale le possibilità di ben figurare sono superiori che a livello U18.
U14: anche qui le classifiche iniziano a delinearsi: Virtus e Oma da una parte, Coselli e Breg (o Sloga) dall'altra!
nei gruppi di lavoro della rappresentativa ci sono alcuni "fisici" veramente interessanti; il livello tecnico invece è, a mio avviso, basso!
quale potrebbe essere il segreto per crescere?
SCOPRIRE QUELLE ATLETE CHE, oltre ad avere le caratteristiche fisiche e mentali adatte, HANNO VERAMENTE VOGLIA DI COSTRUIRSI UN FUTURO NELLA PALLAVOLO E FARLE LAVORARE TANTO E BENE TUTTE ASSIEME, secondo regole e principi universali utili al raggiungimento ed al superamento continuo dei limiti!
Stile di vita e focus principale sullo sport che significa allenamento quotidiano e tutto ciò che ne discende!
ma non possiamo pensare che tutto ciò possa nascere e iniziare da loro:
c'è bisogno delle SCELTE E DELLE DECISIONI CORAGGIOSE degli adulti, anche solo dalle mamme e dai papà!
i "grandi" devono decidere se vogliono spostare il loro obiettivo da Trieste alla regione e, in quel caso, mettersi a tavolino per preparare i programmi: OGGI!
coachmau
domenica 25 gennaio 2009
Dialogo a Distanza via Web!
Mi piace molto e sono convinto che, nel nostro piccolo, a qualcosa servirà:
ovviamente mi riferisco al dialogo a distanza che si sta sviluppando grazie agli interventi di Max, the president, sul sito del Volley 3000 ed alle mie successive osservazioni.
Noto con piacere che alcune riflessioni sono comuni: è già un ottimo punto di partenza!
e' sicuramente vero il fatto che Andrea Anastasi e Massimo Barbolini sono pagati per girare l'Italia ad insegnare pallavolo: basta invitarli e definire assieme a loro delle date! per il comitato provinciale non dovrebbe essere così difficile (Andrea Anastasi è stato recentemente in Regione, a San Giorgio)!
io credo però che i giovani tecnici abbiano bisogno di essere seguiti QUOTIDIANAMENTE, abbiano bisogno di essere indirizzati ed allenati, abbiano bisogno di potersi confrontare dopo ogni allenamento e dopo ogni gara; nessuno ha mai imparato a fare un'attività "pratica" studiando dei libri o ascoltando le lezioni degli esperti; e facendo esperienza da soli si sbaglia molto di più, ci si mette molto più tempo ad imparare e, certe cose, non si imparano mai.
La mancanza a Trieste di un livello elevato toglie opportunità di visione e confronto ed impedisce la formazione.
è giusta ed ovvia l'osservazione sul fatto che "portare know how" a Trieste COSTA! d'altra parte per crescere c'è un prezzo da pagare! per questo motivo io sostengo che il primo problema che la pallavolo triestina deve risolvere è quello delle risorse, in particolare economiche; il secondo è quello legato alla loro allocazione, cioè il come si utilizzano!
in TopAlabarda abbiamo dato delle risposte a tutto ciò!
E, per finire su questo tema, posso anche dire che a TS comunque lavorano alcuni allenatori sufficientemente preparati ed esperti ma pochi sono coloro i quali seguono il loro lavoro e pochi sono quelli che chiedono il loro aiuto.
Tema Palestre: dissento profondamente sulla loro mancanza o indisponibilità: in TopAlabardaVolley è da settembre che riusciamo tranquillamente ad allenarci almeno 12/15 ore alla settimana in palestre di tutto rispetto e so per certo che ci sono anche spazi che rimangono vuoti; è ovvio che non ci si può allenare tutti dalle 19 alle 21 durante i giorni feriali; per questo noi usiamo molto i sabati e le domeniche (anche quando giochiamo), ed i pomeriggi dei giorni feriali; così facendo non "rubiamo" spazi a nessuno e riusciamo a lavorare a sufficienza; il tema quindi non è, secondo me, palestre ma ORGANIZZAZIONE e, casomai, motivazione!
Secondo me, caro Max, i problemi principali da risolvere sono:
1) smettere di piangersi addosso e lamentarsi perchè tanto non serve assolutamente a nulla;
2) definire obiettivi precisi che permettano la definizione di piani di lavoro precisi con scadenze precise;
3) affidare la realizzazione di obiettivi e piani a persone di provata capacità ed esperienza, vincolandoli, in vari modi, al raggiungimento degli stessi;
4) mettere la assoluta priorità dirigenziale sull'unico VERO LAVORO del dirigente societario che è quello della RICERCA E RACCOLTA DELLE RISORSE!
una buona società avrà sempre buoni allenatori, buone palestre, buoni mezzi!
ABBIAMO, in buona sostanza, BISOGNO DI PROFESSIONALIZZAZIONE!
quando inizieranno ad esistere anche a Ts delle buone strutture, molto professionali, anche il lato dilettantistico della pallavolo crescerà!
non si crescerà mai fino a quando gli allenatori faranno i dirigenti e i dirigenti gli allenatori e fino a quando chi decide il cosa, il quanto, il come, il quando saranno le atlete e le famiglie delle atlete!
per questo, per crescere c'è bisogno di un CAMBIO DI PARADIGMA, cioè di una rivoluzione radicale nel modo di pensare, organizzare e fare la pallavolo triestina!
In TopAlabardaVolley ABBIAMO INIZIATO A FARLO e siamo superdisponibili a farlo assieme a chiunque sia motivato ed abbia il coraggio di CAMBIARE!
PER OTTENERE RISULTATI CHE NON HAI MAI OTTENUTO DEVI FARE COSE CHE NON HAI MAI FATTO!
abbandonare la paura del nuovo e dell'ignoto e procedere con coraggio nella strada del cambiamento! solo così SE POL FAR!
coachmau
ovviamente mi riferisco al dialogo a distanza che si sta sviluppando grazie agli interventi di Max, the president, sul sito del Volley 3000 ed alle mie successive osservazioni.
Noto con piacere che alcune riflessioni sono comuni: è già un ottimo punto di partenza!
e' sicuramente vero il fatto che Andrea Anastasi e Massimo Barbolini sono pagati per girare l'Italia ad insegnare pallavolo: basta invitarli e definire assieme a loro delle date! per il comitato provinciale non dovrebbe essere così difficile (Andrea Anastasi è stato recentemente in Regione, a San Giorgio)!
io credo però che i giovani tecnici abbiano bisogno di essere seguiti QUOTIDIANAMENTE, abbiano bisogno di essere indirizzati ed allenati, abbiano bisogno di potersi confrontare dopo ogni allenamento e dopo ogni gara; nessuno ha mai imparato a fare un'attività "pratica" studiando dei libri o ascoltando le lezioni degli esperti; e facendo esperienza da soli si sbaglia molto di più, ci si mette molto più tempo ad imparare e, certe cose, non si imparano mai.
La mancanza a Trieste di un livello elevato toglie opportunità di visione e confronto ed impedisce la formazione.
è giusta ed ovvia l'osservazione sul fatto che "portare know how" a Trieste COSTA! d'altra parte per crescere c'è un prezzo da pagare! per questo motivo io sostengo che il primo problema che la pallavolo triestina deve risolvere è quello delle risorse, in particolare economiche; il secondo è quello legato alla loro allocazione, cioè il come si utilizzano!
in TopAlabarda abbiamo dato delle risposte a tutto ciò!
E, per finire su questo tema, posso anche dire che a TS comunque lavorano alcuni allenatori sufficientemente preparati ed esperti ma pochi sono coloro i quali seguono il loro lavoro e pochi sono quelli che chiedono il loro aiuto.
Tema Palestre: dissento profondamente sulla loro mancanza o indisponibilità: in TopAlabardaVolley è da settembre che riusciamo tranquillamente ad allenarci almeno 12/15 ore alla settimana in palestre di tutto rispetto e so per certo che ci sono anche spazi che rimangono vuoti; è ovvio che non ci si può allenare tutti dalle 19 alle 21 durante i giorni feriali; per questo noi usiamo molto i sabati e le domeniche (anche quando giochiamo), ed i pomeriggi dei giorni feriali; così facendo non "rubiamo" spazi a nessuno e riusciamo a lavorare a sufficienza; il tema quindi non è, secondo me, palestre ma ORGANIZZAZIONE e, casomai, motivazione!
Secondo me, caro Max, i problemi principali da risolvere sono:
1) smettere di piangersi addosso e lamentarsi perchè tanto non serve assolutamente a nulla;
2) definire obiettivi precisi che permettano la definizione di piani di lavoro precisi con scadenze precise;
3) affidare la realizzazione di obiettivi e piani a persone di provata capacità ed esperienza, vincolandoli, in vari modi, al raggiungimento degli stessi;
4) mettere la assoluta priorità dirigenziale sull'unico VERO LAVORO del dirigente societario che è quello della RICERCA E RACCOLTA DELLE RISORSE!
una buona società avrà sempre buoni allenatori, buone palestre, buoni mezzi!
ABBIAMO, in buona sostanza, BISOGNO DI PROFESSIONALIZZAZIONE!
quando inizieranno ad esistere anche a Ts delle buone strutture, molto professionali, anche il lato dilettantistico della pallavolo crescerà!
non si crescerà mai fino a quando gli allenatori faranno i dirigenti e i dirigenti gli allenatori e fino a quando chi decide il cosa, il quanto, il come, il quando saranno le atlete e le famiglie delle atlete!
per questo, per crescere c'è bisogno di un CAMBIO DI PARADIGMA, cioè di una rivoluzione radicale nel modo di pensare, organizzare e fare la pallavolo triestina!
In TopAlabardaVolley ABBIAMO INIZIATO A FARLO e siamo superdisponibili a farlo assieme a chiunque sia motivato ed abbia il coraggio di CAMBIARE!
PER OTTENERE RISULTATI CHE NON HAI MAI OTTENUTO DEVI FARE COSE CHE NON HAI MAI FATTO!
abbandonare la paura del nuovo e dell'ignoto e procedere con coraggio nella strada del cambiamento! solo così SE POL FAR!
coachmau
lunedì 19 gennaio 2009
Il livello dei TECNICI TRIESTINI!
Come spesso è accaduto prendo spunto dal Presidenziale pubblicato oggi sul sito del Volley 3000 per esprimere il mio parere sul tema "Preparazione dei Tecnici triestini";
non sono completamente d'accordo con Max e con tanti che come lui sostengono che i tecnici triestini sono poco preparati;
ce ne sono, come ovunque, di più preparati e di meno preparati!
il "problema" a mio avviso va "spostato" su un altro livello!
la mia prima domanda è:
sono i dirigenti triestini all'altezza di capire se un tecnico è preparato o meno?
e poi:
cosa fanno le società triestine per favorire la crescita dei tecnici posto che dovrebbero essere la risorsa più importante per ogni club degno di questo nome?
e poi:
posto che io, dirigente di società, dovessi "scoprire" che un tecnico è poco preparato come intervengo?
e poi:
e se, una volta che io dirigente avessi organizzato della attività di formazione, scoprissi che il/i tecnici non partecipano come mi comporterei?
e poi:
se a Trieste non ci sono i tecnici giusti forse ce ne sono "di fuori" disponibilissimi a venire a lavorare a Ts!
e poi:
non sarà forse che quei pochi che ci sono non lavorano sulle fasce d'età giuste, con i mezzi adeguati, etc etc etc?
CARI TUTTI COLORO CHE MI LEGGONO,
secondo voi è possibile che un tecnico riesca ad insegnare qualcosa se è "costretto" a lavorare contemporaneamente con 20 bimbe di 10 anni, 10 palloni e "mezza rete" per un massimo di 2 ore alla settimana? ci può essere apprendimento in un contesto operativo del genere? è un problema del tecnico? SI', dovrebbe rifiutarsi di farlo!
se vogliamo veramente il BENE DELLA PALLAVOLO TRIESTINA FEMMINILE dobbiamo RIVOLUZIONARE COMPLETAMENTE il modo di PENSARE E DI FARE!
non è un problema "solo" di tecnici!
coachmau
non sono completamente d'accordo con Max e con tanti che come lui sostengono che i tecnici triestini sono poco preparati;
ce ne sono, come ovunque, di più preparati e di meno preparati!
il "problema" a mio avviso va "spostato" su un altro livello!
la mia prima domanda è:
sono i dirigenti triestini all'altezza di capire se un tecnico è preparato o meno?
e poi:
cosa fanno le società triestine per favorire la crescita dei tecnici posto che dovrebbero essere la risorsa più importante per ogni club degno di questo nome?
e poi:
posto che io, dirigente di società, dovessi "scoprire" che un tecnico è poco preparato come intervengo?
e poi:
e se, una volta che io dirigente avessi organizzato della attività di formazione, scoprissi che il/i tecnici non partecipano come mi comporterei?
e poi:
se a Trieste non ci sono i tecnici giusti forse ce ne sono "di fuori" disponibilissimi a venire a lavorare a Ts!
e poi:
non sarà forse che quei pochi che ci sono non lavorano sulle fasce d'età giuste, con i mezzi adeguati, etc etc etc?
CARI TUTTI COLORO CHE MI LEGGONO,
secondo voi è possibile che un tecnico riesca ad insegnare qualcosa se è "costretto" a lavorare contemporaneamente con 20 bimbe di 10 anni, 10 palloni e "mezza rete" per un massimo di 2 ore alla settimana? ci può essere apprendimento in un contesto operativo del genere? è un problema del tecnico? SI', dovrebbe rifiutarsi di farlo!
se vogliamo veramente il BENE DELLA PALLAVOLO TRIESTINA FEMMINILE dobbiamo RIVOLUZIONARE COMPLETAMENTE il modo di PENSARE E DI FARE!
non è un problema "solo" di tecnici!
coachmau
domenica 18 gennaio 2009
Il COACH non GIOCA!
in TopAlabardaVolley usiamo ormai da tempo strumenti di comunicazione tipici del web 2.0: in particolare abbiamo un "forum" aperto a discussioni, informazioni e comunicazioni interne al club.
oggi ho deciso di pubblicare anche qui un intervento che ho fatto lì perchè ritengo che sia un modo per rendere partecipi tutti del "metodo" che a mio avviso può risultare vincente in qualsiasi tipo di organizzazione.
"CONCLUDO OGGI UNA SERIE DI INTERVENTI che, secondo la mia "visione", dovrebbero portare al definitivo salto di qualità!
Il regolamento lo vieta ed è giustissimo così!
Giampaolo Montali lo sottolinea spesso:
il Coach non scende mai in campo, non GIOCA MAI!
il Coach insegna, prepara, indica la strada, guida, aiuta a gestire le situazioni impreviste e sconosciute; I TEAM GIOCANO E VINCONO LE PARTITE, I CAMPIONATI, I TITOLI.
il Progetto TopAlabardaVolley si BASA SU 3 TEAM:
quello delle giocatrici, quello dello staff tecnico, quello degli adulti!
ASSIEME RAPPRESENTANO IL TOP TEAM TOPALABARDAVOLLEY!
siamo nati 9 mesi FA costruendo il team giocatrici, dopo la sconfitta con lo Sloga abbiamo deciso che era venuto il momento di dare importanza alla costruzione del team tecnici, dopo il Torneo del 4 gennaio abbiamo capito che eravamo pronti anche per iniziare a lavorare sul team adulti!
ORA I 3 TEAM DEVONO GIOCARE LE LORO PARTITE e devono prepare ASSIEME quella della FINALE PROVINCIALE U16!
Il Coach non gioca, giocano i Team!!!!!!
coraggio, ora tutti devono scendere in campo!!!!!!!!!!!!!
DOMANDE? RICHIESTE? OSSERVAZIONI?
coachmau"
oggi ho deciso di pubblicare anche qui un intervento che ho fatto lì perchè ritengo che sia un modo per rendere partecipi tutti del "metodo" che a mio avviso può risultare vincente in qualsiasi tipo di organizzazione.
"CONCLUDO OGGI UNA SERIE DI INTERVENTI che, secondo la mia "visione", dovrebbero portare al definitivo salto di qualità!
Il regolamento lo vieta ed è giustissimo così!
Giampaolo Montali lo sottolinea spesso:
il Coach non scende mai in campo, non GIOCA MAI!
il Coach insegna, prepara, indica la strada, guida, aiuta a gestire le situazioni impreviste e sconosciute; I TEAM GIOCANO E VINCONO LE PARTITE, I CAMPIONATI, I TITOLI.
il Progetto TopAlabardaVolley si BASA SU 3 TEAM:
quello delle giocatrici, quello dello staff tecnico, quello degli adulti!
ASSIEME RAPPRESENTANO IL TOP TEAM TOPALABARDAVOLLEY!
siamo nati 9 mesi FA costruendo il team giocatrici, dopo la sconfitta con lo Sloga abbiamo deciso che era venuto il momento di dare importanza alla costruzione del team tecnici, dopo il Torneo del 4 gennaio abbiamo capito che eravamo pronti anche per iniziare a lavorare sul team adulti!
ORA I 3 TEAM DEVONO GIOCARE LE LORO PARTITE e devono prepare ASSIEME quella della FINALE PROVINCIALE U16!
Il Coach non gioca, giocano i Team!!!!!!
coraggio, ora tutti devono scendere in campo!!!!!!!!!!!!!
DOMANDE? RICHIESTE? OSSERVAZIONI?
coachmau"
sabato 17 gennaio 2009
il TEAM ADULTI è in FINALE!
Siamo giunti alla terza tappa del processo di costruzione della TopAlabardaVolley: primo step dedicato alle atlete, secondo ai tecnici, dai primi di gennaio siamo partiti con il TEAM ADULTI!
ed ecco che ha, subito, conseguito il suo primo risultato di prestigio:
si è aggiudicato la ORGANIZZAZIONE DELLA FINALE PROVINCIALE U16!
la TopAlabardaVolley, non avendo ancora compiuto un anno di vita, avrà già fatto una finale!
non è male come inizio!
sono certo che TUTTI QUANTI ASSIEME ci si impegnerà per organizzare un EVENTO STRAORDINARIO, che sarà ricordato da tutti per un sacco di tempo!
ora tocca ad Atlete e Tecnici raggiungere la qualificazione!
coachmau
ed ecco che ha, subito, conseguito il suo primo risultato di prestigio:
si è aggiudicato la ORGANIZZAZIONE DELLA FINALE PROVINCIALE U16!
la TopAlabardaVolley, non avendo ancora compiuto un anno di vita, avrà già fatto una finale!
non è male come inizio!
sono certo che TUTTI QUANTI ASSIEME ci si impegnerà per organizzare un EVENTO STRAORDINARIO, che sarà ricordato da tutti per un sacco di tempo!
ora tocca ad Atlete e Tecnici raggiungere la qualificazione!
coachmau
lunedì 5 gennaio 2009
Una BELLISSIMA giornata di Sport!
E' andata, ce l'abbiamo fatta! Il primo Torneo Giovanile SI TAV 2009 si è svolto regoarmente e con piena soddisfazione di tutti!
ieri, domenica 4 gennaio, abbiamo vissuto un'ottima giornata dedicata alla Pallavolo!
Veramente Grazie a chi ha partecipato:
la Pallavolo Altura con, in primis, Luciano Seppi ed Alessandro Zotta, che ha messo a disposizione entusiasmo, GRANDE COLLABORAZIONE e FIDUCIA, ed i preziosissimi impianti;
la Pallavolo PIERIS che ci ha raggiunti ed ha Impreziosito il Torneo dal punto di vista tecnico, agonistico, dell'impegno, della presenza del FOLTO GRUPPO DI SUPPORTERS e dell'onnipresente arbitro Paolo;
l'Oma Pallavolo che, pur falcidiata da influenza ed assenza, ha onorato alla grande l'impegno e ci ha permesso di arrivare in fondo grazie all'arbitro Roberto;
Grazie alle Atlete del Centro Coselli di Marcello Levatino, che ci hanno consentito di "sostituire" una delle "squadre ospiti";
grazie, in fondo, anche all'assenza di chi ha rinunciato all'ultimo momento, perchè ha permesso a tutte le nostre atlete di giocare di più!
Avevo proposto una formula del girone di qualificazione "strana", per Trieste, impegnativa in termini di tempo e di "fatica": credo che sia riuscita a farci raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi: GIOCARE tanto per poter dare spazio e "minuti" a tante atlete, anche quelle che durante i campionati hanno meno opportunità, e permettere a TUTTI DI CONFRONTARSI con tutti; il pericolo poteva essere che il livello tecnico si abbassasse ed invece non è stato così: abbiamo visto partite combattute, agonisticamente interessanti e, secondo il mio modo di vedere, anche utili da punto di vista formativo.
il pomeriggio, poi, abbiamo potuto assistere a 2 finali VERE!
per la cronaca l'Altura ha vinto il Torneo battendo in finale il Pieris, mentre il terzo posto se l'è guadagnato la TopAlabardaVolley sconfiggendo l'Oma.
alla fine della lunghissima giornata, grazie al nostro SuperPresidente Giorgio, significativa Cerimonia di Premiazione con Riconoscimenti Uguali per tutti!
l'elemento, a mio avviso, più significativo è stata la grande DISPONIBILITA' E SPIRITO DI COLLABORAZIONE che ha pervaso tutto l'evento; le partite sono state arbitrate dalle squadre stesse, c'è stata qualche "rumorosa lamentela" ma è stato bellissimo vedere tecnici ed atlete "riconoscere pubblicamente" i "dentro/fuori" per aiutare chi doveva decidere.
Queste manifestazioni AIUTANO A FAR CRESCERE TUTTO IL MOVIMENTO: dobbiamo organizzarne di più!
ieri, secondo me, siamo riusciti a gettare le basi per un altro bel passo avanti della Pallavolo Giovanile Triestina!
grazie a tutti coloro i quali hanno reso possibile tutto ciò: ALLA PROSSIMA!
coachmau
ieri, domenica 4 gennaio, abbiamo vissuto un'ottima giornata dedicata alla Pallavolo!
Veramente Grazie a chi ha partecipato:
la Pallavolo Altura con, in primis, Luciano Seppi ed Alessandro Zotta, che ha messo a disposizione entusiasmo, GRANDE COLLABORAZIONE e FIDUCIA, ed i preziosissimi impianti;
la Pallavolo PIERIS che ci ha raggiunti ed ha Impreziosito il Torneo dal punto di vista tecnico, agonistico, dell'impegno, della presenza del FOLTO GRUPPO DI SUPPORTERS e dell'onnipresente arbitro Paolo;
l'Oma Pallavolo che, pur falcidiata da influenza ed assenza, ha onorato alla grande l'impegno e ci ha permesso di arrivare in fondo grazie all'arbitro Roberto;
Grazie alle Atlete del Centro Coselli di Marcello Levatino, che ci hanno consentito di "sostituire" una delle "squadre ospiti";
grazie, in fondo, anche all'assenza di chi ha rinunciato all'ultimo momento, perchè ha permesso a tutte le nostre atlete di giocare di più!
Avevo proposto una formula del girone di qualificazione "strana", per Trieste, impegnativa in termini di tempo e di "fatica": credo che sia riuscita a farci raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi: GIOCARE tanto per poter dare spazio e "minuti" a tante atlete, anche quelle che durante i campionati hanno meno opportunità, e permettere a TUTTI DI CONFRONTARSI con tutti; il pericolo poteva essere che il livello tecnico si abbassasse ed invece non è stato così: abbiamo visto partite combattute, agonisticamente interessanti e, secondo il mio modo di vedere, anche utili da punto di vista formativo.
il pomeriggio, poi, abbiamo potuto assistere a 2 finali VERE!
per la cronaca l'Altura ha vinto il Torneo battendo in finale il Pieris, mentre il terzo posto se l'è guadagnato la TopAlabardaVolley sconfiggendo l'Oma.
alla fine della lunghissima giornata, grazie al nostro SuperPresidente Giorgio, significativa Cerimonia di Premiazione con Riconoscimenti Uguali per tutti!
l'elemento, a mio avviso, più significativo è stata la grande DISPONIBILITA' E SPIRITO DI COLLABORAZIONE che ha pervaso tutto l'evento; le partite sono state arbitrate dalle squadre stesse, c'è stata qualche "rumorosa lamentela" ma è stato bellissimo vedere tecnici ed atlete "riconoscere pubblicamente" i "dentro/fuori" per aiutare chi doveva decidere.
Queste manifestazioni AIUTANO A FAR CRESCERE TUTTO IL MOVIMENTO: dobbiamo organizzarne di più!
ieri, secondo me, siamo riusciti a gettare le basi per un altro bel passo avanti della Pallavolo Giovanile Triestina!
grazie a tutti coloro i quali hanno reso possibile tutto ciò: ALLA PROSSIMA!
coachmau
sabato 3 gennaio 2009
Torneo SI TAV 2009!
Domani, domenica 4 gennaio 2009, si disputerà a Trieste il Primo Torneo Giovanile SI TAV 2009, manifestazione riservata ad atlete partecipanti ai campionati di categoria U16, ma a cui sarà ammessa la partecipazione anche di alcune "fuori quota".
Lo Slogan dell'Evento sarà
"GIOCARE, CONFRONTARSI, COLLABORARE".
la manifestazione nasce infatti da una proposta della TopAlabardaVolley a cui hanno prontamente aderito sia la Pallavolo Altura che il Volley 3000; l'organizzazione sarà quindi a cura di queste 3 società.
Gentilissime e graditissime ospiti le amiche dell'Oma di Trieste e della Pallavolo Pieris.
Al mattino, a partire dalle 9.30, partite alla palestra dell'Istituto Volta: girone all'italiana con gare di 2 sets;
al pomeriggio, dalle 15.30, alla palestra della scuola Don Milani, finali per il 3 - 4 posto e per il 1 - 2.
Buon Divertimento a tutti!
coachmau
Lo Slogan dell'Evento sarà
"GIOCARE, CONFRONTARSI, COLLABORARE".
la manifestazione nasce infatti da una proposta della TopAlabardaVolley a cui hanno prontamente aderito sia la Pallavolo Altura che il Volley 3000; l'organizzazione sarà quindi a cura di queste 3 società.
Gentilissime e graditissime ospiti le amiche dell'Oma di Trieste e della Pallavolo Pieris.
Al mattino, a partire dalle 9.30, partite alla palestra dell'Istituto Volta: girone all'italiana con gare di 2 sets;
al pomeriggio, dalle 15.30, alla palestra della scuola Don Milani, finali per il 3 - 4 posto e per il 1 - 2.
Buon Divertimento a tutti!
coachmau
giovedì 1 gennaio 2009
Nuovo Anno, Nuovo Inizio!
Felice 2009!
Inizia oggi un nuvo anno e, come spesso accade, è tempo di "propositi";
inizio quindi a pubblicare quelli che ho comunicato per la mia attività nello sport!
Buon 2009 a Tutti/e!
Inizia un Nuovo Anno e noi abbiamo deciso di Iniziare la Seconda Tappa del Progetto TopAlabardaVolley!
Avevamo indicato come Obiettivo della prima tappa quello della Creazione del MODELLO organizzativo e di lavoro: ce l'abbiamo fatta con 4 mesi di anticipo!
nei primi 8 mesi di attività ABBIAMO DIMOSTRATO che anche a Trieste SI PUO' FARE ciò che già avviene in tutte le altre parti d'Italia e del mondo;
dicevano che a Trieste non si trovano i mezzi per lavorare, invece sono stati TROVATI;
dicevano che a Trieste non si riesce a lavorare d'estate, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riesce ad organizzare attività che portino le atlete a lavorare in maniera intensiva fuori Ts, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non ci sono tecnici giovani che hanno voglia di lavorare sodo ed imparare, invece abbiamo DIMOSTRATO il contrario;
dicevano che a Trieste non ci sono palestre per allenarsi con regolarità, densità e quantità durante la stagione invernale, invece abbiamo DIMOSTRATO il contrario;
dicevano che a Trieste non si riescono a portare Tecnici ed Atlete di Alto Livello, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riesce a lavorare durante le vacanze natalizie, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riescono ad organizzare attività per far confrontare atlete durante le festività, invece è stato FATTO;
dicevano che eravamo "chiusi" e che non saremmo mai stati disponibili a collaborare con altri, invece è stato FATTO!
tutto ciò e molto altro che non ho ricordato ci DIMOSTRA che SIAMO PRONTI per fare un altro PASSO AVANTI!
la scaletta degli obiettivi che avevamo comunicato ad Aprile 2008 prevedeva le seguenti tappe:
fase 0: giovanile professionale; FATTO!
fase 1: da professionale a selezionato;
fase 2: da selezionato ad alto livello;
fase 3: da giovanile a categoria
fase 4: categoria nazionale
fase 5: categoria di alto livello.
è un programma di 2 cicli di 3 anni: il primo ciclo incentrato sulla attività giovanile, il secondo sulla trasposizione del modello nell'attività di categoria; prevedevamo 6 anni di lavoro ma siamo stati capaci di recuperare 1/3 nel primo anno; se riuscissimo a rispettare questa tabella di marcia potremmo raggiungere il risultato finale in 4 anni invece che in 6!
ecco perchè abbiamo deciso di iniziare il 2009 ANTICIPANDO L'OBIETTIVO DELLA SECONDA TAPPA: da Professionale a Selezionato!
cosa significa "selezionato"?
significa che il massimo dell'impegno, delle risorse e dell'attenzione verranno dedicati ad atlete che hanno dimostrato, dimostrano e dimostreranno di VOLER METTERE LA PALLAVOLO AL CENTRO DELLA LORO GIORNATA! selezionato non significa alte, forti, talentuose, brave ma significa MOTIVATISSIME, CAPACI DI METTERE OGNI LORO INTERESSE SUL VOLER DIVENTARE GIOCATRICI DI PALLAVOLO, CAPACI DI DIMOSTRARLO E METTERLO IN PRATICA CON LE AZIONI ED I COMPORTAMENTI, fidandosi ed affidandosi completamente, con massima fiducia e dedizione, a chi ha dimostrato di avere la motivazione, le conoscenze, le competenze, le risorse per PORTARE AVANTI QUESTO PROGETTO!
ovviamente selezionato significa anche SCELTO: il progetto TopAlabardaVolley è un progetto ESCLUSIVO, PER POCHE! non mira a formare per forza squadre numerose, non mira a vincere per forza campionati, MIRA inizialmente A COSTRUIRE GIOCATRICI; SE avremo la fortuna di scoprire almeno 8/10 ATLETE MOTIVATISSIME allora sarà possibile ANCHE costruire una squadra vincente ma, in caso contrario, ci limiteremo a CREARE UN NUCELO SCELTISSIMO E PREPARATISSIMO sul quale innestare, nella prossima stagione, altre atlete!
Abbiamo le idee chiarissime sul Cosa fare, sul Come fare, sul Quanto fare, sul Quando fare; siamo DECISI A CONTINUARE A BRUCIARE LE TAPPE; non ci guardiamo indietro ma pensiamo AVANTI, facendo tesoro dell'esperienza e degli errori commessi!
BUON 2009!
coachmau
Inizia oggi un nuvo anno e, come spesso accade, è tempo di "propositi";
inizio quindi a pubblicare quelli che ho comunicato per la mia attività nello sport!
Buon 2009 a Tutti/e!
Inizia un Nuovo Anno e noi abbiamo deciso di Iniziare la Seconda Tappa del Progetto TopAlabardaVolley!
Avevamo indicato come Obiettivo della prima tappa quello della Creazione del MODELLO organizzativo e di lavoro: ce l'abbiamo fatta con 4 mesi di anticipo!
nei primi 8 mesi di attività ABBIAMO DIMOSTRATO che anche a Trieste SI PUO' FARE ciò che già avviene in tutte le altre parti d'Italia e del mondo;
dicevano che a Trieste non si trovano i mezzi per lavorare, invece sono stati TROVATI;
dicevano che a Trieste non si riesce a lavorare d'estate, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riesce ad organizzare attività che portino le atlete a lavorare in maniera intensiva fuori Ts, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non ci sono tecnici giovani che hanno voglia di lavorare sodo ed imparare, invece abbiamo DIMOSTRATO il contrario;
dicevano che a Trieste non ci sono palestre per allenarsi con regolarità, densità e quantità durante la stagione invernale, invece abbiamo DIMOSTRATO il contrario;
dicevano che a Trieste non si riescono a portare Tecnici ed Atlete di Alto Livello, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riesce a lavorare durante le vacanze natalizie, invece è stato FATTO;
dicevano che a Trieste non si riescono ad organizzare attività per far confrontare atlete durante le festività, invece è stato FATTO;
dicevano che eravamo "chiusi" e che non saremmo mai stati disponibili a collaborare con altri, invece è stato FATTO!
tutto ciò e molto altro che non ho ricordato ci DIMOSTRA che SIAMO PRONTI per fare un altro PASSO AVANTI!
la scaletta degli obiettivi che avevamo comunicato ad Aprile 2008 prevedeva le seguenti tappe:
fase 0: giovanile professionale; FATTO!
fase 1: da professionale a selezionato;
fase 2: da selezionato ad alto livello;
fase 3: da giovanile a categoria
fase 4: categoria nazionale
fase 5: categoria di alto livello.
è un programma di 2 cicli di 3 anni: il primo ciclo incentrato sulla attività giovanile, il secondo sulla trasposizione del modello nell'attività di categoria; prevedevamo 6 anni di lavoro ma siamo stati capaci di recuperare 1/3 nel primo anno; se riuscissimo a rispettare questa tabella di marcia potremmo raggiungere il risultato finale in 4 anni invece che in 6!
ecco perchè abbiamo deciso di iniziare il 2009 ANTICIPANDO L'OBIETTIVO DELLA SECONDA TAPPA: da Professionale a Selezionato!
cosa significa "selezionato"?
significa che il massimo dell'impegno, delle risorse e dell'attenzione verranno dedicati ad atlete che hanno dimostrato, dimostrano e dimostreranno di VOLER METTERE LA PALLAVOLO AL CENTRO DELLA LORO GIORNATA! selezionato non significa alte, forti, talentuose, brave ma significa MOTIVATISSIME, CAPACI DI METTERE OGNI LORO INTERESSE SUL VOLER DIVENTARE GIOCATRICI DI PALLAVOLO, CAPACI DI DIMOSTRARLO E METTERLO IN PRATICA CON LE AZIONI ED I COMPORTAMENTI, fidandosi ed affidandosi completamente, con massima fiducia e dedizione, a chi ha dimostrato di avere la motivazione, le conoscenze, le competenze, le risorse per PORTARE AVANTI QUESTO PROGETTO!
ovviamente selezionato significa anche SCELTO: il progetto TopAlabardaVolley è un progetto ESCLUSIVO, PER POCHE! non mira a formare per forza squadre numerose, non mira a vincere per forza campionati, MIRA inizialmente A COSTRUIRE GIOCATRICI; SE avremo la fortuna di scoprire almeno 8/10 ATLETE MOTIVATISSIME allora sarà possibile ANCHE costruire una squadra vincente ma, in caso contrario, ci limiteremo a CREARE UN NUCELO SCELTISSIMO E PREPARATISSIMO sul quale innestare, nella prossima stagione, altre atlete!
Abbiamo le idee chiarissime sul Cosa fare, sul Come fare, sul Quanto fare, sul Quando fare; siamo DECISI A CONTINUARE A BRUCIARE LE TAPPE; non ci guardiamo indietro ma pensiamo AVANTI, facendo tesoro dell'esperienza e degli errori commessi!
BUON 2009!
coachmau
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lunedì 29 dicembre 2008
FANTASTICO MINICAMP!
E' stata un'esperienza sensazionale! i 2 giorni di MiniCamp con Alessandro CHIAPPINI, tecnico della Nazionale Femminile della Turchia, hanno rappresentato un altro evento straordinario organizzato dalla TopAlabardaVolley! GRAZIE MILLE ALESSANDRO!
hanno partecipato 22 atlete (13 della Tav, 5 del Killjoy, 4 del Centro Coselli) e 6 allenatori: c'è stata grandissima collaborazione, super confronto, grande possibilità di apprendimento per tutti!
un momento molto formativo e molto motivante!
un altro grande passo avanti verso la costruzione di un movimento pallavolistico giovanile triestino di alto livello!
la pallavolo femminile di alto livello manca a Trieste da tantissimi anni, le possibilità di "scoperta" e di "presa di contatto" con le migliori ed i migliori è scarsissima: noi sentivamo proprio il bisogno di poter trascorrere un po' di tempo con chi respira tutti i giorni l'aria delle palestre di alto livello!
Se vogliamo crescere dobbiamo imparare e se vogliamo imparare dobbiamo farlo con chi ne sa più di noi: ecco perchè abbiamo chiesto ad Alessandro CHIAPPINI di venire a Trieste e passare 2 giorni con noi!
e lo faremo di nuovo!
ed oltre a far tornare Chiappini faremo in modo di coinvolgere anche altri tecnici e qualche giocatrice! e chissà che non riusciamo anche a portare a Ts qualche nazionale ad allenarsi!
questo ci sembra l'unico modo per iniziare il percorso di rinnovamento e crescita della pallavolo femminile triestina;
i discorsi servono a poco, ci vogliono fatti!
In TAV ci stiamo impegnando tantissimo e stiamo organizzando tantissime attività che sembravano irrealizzabili; e lo stiamo facendo in pochissimo tempo, bruciando tappe su tappe.
I risultati a cui miriamo, in questo primo anno, non sono le vittorie nei campionati ma la creazione di un modello organizzativo ed operativo FUNZIONALE ALLA CRESCITA DELLE ATLETE E DEI TECNICI; per ottenere ciò la prima cosa che dobbiamo fare è aumentare il livello delle nostre conoscenze e competenze e questo è quanto stiamo facendo! Alessandro ci ha dato una grandissima mano!
il secondo passo che faremo, iniziando da OGGI, è quello di mettere a disposizione il nostro Know How e le nostre Risorse:
vediamo se qualcuno ci chiederà AIUTO!
la TAV E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI E TUTTE coloro che vogliono FARE ATTIVITA' PALLAVOLISTICA FINALIZZATA ALL'ALTO LIVELLO!
Noi ci siamo!
coachmau
hanno partecipato 22 atlete (13 della Tav, 5 del Killjoy, 4 del Centro Coselli) e 6 allenatori: c'è stata grandissima collaborazione, super confronto, grande possibilità di apprendimento per tutti!
un momento molto formativo e molto motivante!
un altro grande passo avanti verso la costruzione di un movimento pallavolistico giovanile triestino di alto livello!
la pallavolo femminile di alto livello manca a Trieste da tantissimi anni, le possibilità di "scoperta" e di "presa di contatto" con le migliori ed i migliori è scarsissima: noi sentivamo proprio il bisogno di poter trascorrere un po' di tempo con chi respira tutti i giorni l'aria delle palestre di alto livello!
Se vogliamo crescere dobbiamo imparare e se vogliamo imparare dobbiamo farlo con chi ne sa più di noi: ecco perchè abbiamo chiesto ad Alessandro CHIAPPINI di venire a Trieste e passare 2 giorni con noi!
e lo faremo di nuovo!
ed oltre a far tornare Chiappini faremo in modo di coinvolgere anche altri tecnici e qualche giocatrice! e chissà che non riusciamo anche a portare a Ts qualche nazionale ad allenarsi!
questo ci sembra l'unico modo per iniziare il percorso di rinnovamento e crescita della pallavolo femminile triestina;
i discorsi servono a poco, ci vogliono fatti!
In TAV ci stiamo impegnando tantissimo e stiamo organizzando tantissime attività che sembravano irrealizzabili; e lo stiamo facendo in pochissimo tempo, bruciando tappe su tappe.
I risultati a cui miriamo, in questo primo anno, non sono le vittorie nei campionati ma la creazione di un modello organizzativo ed operativo FUNZIONALE ALLA CRESCITA DELLE ATLETE E DEI TECNICI; per ottenere ciò la prima cosa che dobbiamo fare è aumentare il livello delle nostre conoscenze e competenze e questo è quanto stiamo facendo! Alessandro ci ha dato una grandissima mano!
il secondo passo che faremo, iniziando da OGGI, è quello di mettere a disposizione il nostro Know How e le nostre Risorse:
vediamo se qualcuno ci chiederà AIUTO!
la TAV E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI E TUTTE coloro che vogliono FARE ATTIVITA' PALLAVOLISTICA FINALIZZATA ALL'ALTO LIVELLO!
Noi ci siamo!
coachmau
giovedì 25 dicembre 2008
BUON NATALE!
sono giorni dedicati alla Famiglia, agli Affetti, alla Serenità, alla Riflessione, alla Pace!
Non voglio disturbare ma ci tengo veramente tanto a fare TANTISSIMI AUGURI a tutti i "pochi o tanti" che hanno seguito, seguono e seguiranno" questo spazio di comunicazione!
Buon Natale!
coachmau
Non voglio disturbare ma ci tengo veramente tanto a fare TANTISSIMI AUGURI a tutti i "pochi o tanti" che hanno seguito, seguono e seguiranno" questo spazio di comunicazione!
Buon Natale!
coachmau
sabato 20 dicembre 2008
MiniCamp: l'ospite è Alessandro CHIAPPINI!
NON VOLEVO PUBBLICARE NULLA FINO AD EVENTO CONCLUSO MA
Alcune considerazioni fatte ieri sera tardi con Raoul mi hanno fatto capire che forse c'è bisogno di qualche altra riga di spiegazione!
Io avrei pensato che fosse assolutamente semplice da valorizzare la "portata" dell'evento legato alla presenza di Alessandro CHIAPPINI A Trieste: un allenatore di una nazionale europea in palestra per 2 giorni in un club triestino non è proprio cosa che avviene tutte le stagioni; anzi probabilmente sono anni che non avviene!
io avrei pensato che qualsiasi atleta giovane, interessata ad imparare, qualsiasi tecnico, motivato ad imparare, qualsiasi dirigente, impegnato a costruire, potesse morire dalla voglia di poter essere aiutata e consigliata da un allenatore di questo livello!
io avrei pensato che chiunque potesse comprendere che questo evento si inserisce perfettamente nel progetto TopAlabardaVolley, anzi, ne rappresenta probabilmente l'essenza!
TopAlabardaVolley, come abbiamo detto e scritto tante volte, NASCE CON L'OBIETTIVO di riempire uno spazio assolutamente vuoto a Trieste, quello della pallavolo femminile giovanile di alto livello; TopAlabardaVolley non è un'altra, l'ennesima, società di pallavolo: è un'idea, è un modello, è un progetto, rappresenta la voglia e l'opportunità di PALLAVOLO VERA!
TopAlabardaVolley è assolutamente ALTRO da tutto ciò che si conosce e si fa nella pallavolo triestina, quindi si rivolge e lavora per coinvolgere TUTTA LA PALLAVOLO FEMMINILE della nostra città!
Alessandro CHIAPPINI a Trieste rappresenta uno dei modi per dare un aiuto al raggiungimento complessivo dei nostri obiettivi: è una grandissima opportunità per chi ha già aderito al progetto ma è anche un modo per portare altre persone ad avvicinarsi e ad aderire;
nessuno di noi pensa, ed ha mai pensato, al lavoro che stiamo facendo solo ed esclusivamente in funzione di qualche risultato in qualche campionato provinciale della stagione 2008/2009; la nostra strategia abbraccia un periodo molto più lungo ed ha obiettivi che vanno ben al di là dei campionati provinciali giovanili; è ovvio che TopAlabardaVolley, se vuole veramente puntare in alto, deve ampliare la sua base di consenso e deve aumentare parecchio le conoscenze e le sue esperienze acquisite;
questi 2 giorni devono aiutarci AL MIGLIORAMENTO complessivo, all'acquisizione di altre conoscenze e competenze, all'allargamento della base su cui stiamo lavorando ed intervenendo in maniera diretta ed indiretta, alla scoperta delle vere motivazioni a crescere, a rendere ANCORA PIU' TANGIBILE LA NOSTRA DIVERSITA' rispetto a tutto il resto, oggi esistente nel mercato e nell'offerta della pallavolo triestina.
stare IN TopAlabardaVolley e CON TopAlabardaVolley DEVE ESSERE PERCEPITO COME UN PRIVILEGIO, UNA FORTUNA, UNA GRANDE OCCASIONE, UNA OTTIMA OPPORTUNITA': questi eventi servono a rendere tangibile e concreto tutto ciò!
SIAMO NETTAMENTE AVANTI A QUALSIASI ALTRA REALTA' REGIONALE, non c'è bisogno di vincere per capire questo! IL NOSTRO OBIETTIVO E' IL MODELLO DI LAVORO non la pura e semplice partecipazione ai campionati.
LE VITTORIE si costruiscono CON IL LAVORO e questo è quello che stiamo facendo!
questi 2 giorni saranno solamente i primi 2 di una serie; da gennaio ad aprile tante altre saranno le cose "NUOVE" che faremo; e a Maggio, o prima, quando PRESENTEREMO il programma 2009/2010 vedrete quante e quali differenze ci saranno rispetto a quanto presentato in aprile 2008!
chi c'è dal primo giorno ha solamente avuto il GRANDISSIMO VANTAGGIO di poter vivere in prima persona TUTTO il percorso, di poter contribuire, anche magari solo per un piccolo pezzo, alla COSTRUZIONE di tutto ciò che si sta materializzando.
l'evento di domani e dopodomani rappresenta il SEGNO TANGIBILE, il PREMIO ED IL RICONOSCIMENTO per tutta la fatica fatta in questi primi 7/8 mesi di lavoro: il valore di qualche ora passata con CHIAPPINI vale ben di più di una qualsiasi partita, più o meno importante, vinta; quello che si porteranno dentro, per sempre, coloro che avranno voglia di partecipare con passione a questo evento sarà molto di più di ciò che si può ottenere con una vittoria.
i prossimi 2 giorni SONO IL VERO RISULTATO di 8 mesi di lavoro!
e tutto ciò servirà per COSTRUIRE ANCHE I RISULTATI SPORTIVI DEL 2009 E 2010!
come tutte le attività che si rispettino IL MINICAMP RAPPRESENTERA' il FRUTTO, quindi l'atto conclusivo, di 8 mesi di lavoro ed il SEME, quindi l'atto iniziale, per almeno altri 8 di livello ed impegno ancora più evoluto!
come il Camp del Natale e Capodanno del 2007/2008 ha unito (ma anche diviso) persone ed intenti, così quello di quest'anno unirà (e forse anche dividerà) altre persone ed altri intenti; come il Camp dello scorso anno ha rappresentato l'atto attraverso il quale è nata TopAlabardaVolley, il Camp di quest'anno vedrà nascere il secondo step del progetto; come il Camp di Natale dello scorso anno si è concluso con il Torneo della Befana a Chions, quest'anno il Camp avrà la sua naturale prosecuzione e conclusione nel Torneo del 4 gennaio, organizzato da noi a Trieste!
TopAlabardaVolley non si ferma, VA AVANTI! un po' alla volta, ma a grandi passi, stiamo solamente CONCRETIZZANDO ciò che abbiamo messo sulla carta in Aprile, che avevamo nel cervello in febbraio e che avevano negli occhi alcuni di noi i primi giorni di gennaio del 2008!
BUON CAMP A TUTTI!
coachmau
Alcune considerazioni fatte ieri sera tardi con Raoul mi hanno fatto capire che forse c'è bisogno di qualche altra riga di spiegazione!
Io avrei pensato che fosse assolutamente semplice da valorizzare la "portata" dell'evento legato alla presenza di Alessandro CHIAPPINI A Trieste: un allenatore di una nazionale europea in palestra per 2 giorni in un club triestino non è proprio cosa che avviene tutte le stagioni; anzi probabilmente sono anni che non avviene!
io avrei pensato che qualsiasi atleta giovane, interessata ad imparare, qualsiasi tecnico, motivato ad imparare, qualsiasi dirigente, impegnato a costruire, potesse morire dalla voglia di poter essere aiutata e consigliata da un allenatore di questo livello!
io avrei pensato che chiunque potesse comprendere che questo evento si inserisce perfettamente nel progetto TopAlabardaVolley, anzi, ne rappresenta probabilmente l'essenza!
TopAlabardaVolley, come abbiamo detto e scritto tante volte, NASCE CON L'OBIETTIVO di riempire uno spazio assolutamente vuoto a Trieste, quello della pallavolo femminile giovanile di alto livello; TopAlabardaVolley non è un'altra, l'ennesima, società di pallavolo: è un'idea, è un modello, è un progetto, rappresenta la voglia e l'opportunità di PALLAVOLO VERA!
TopAlabardaVolley è assolutamente ALTRO da tutto ciò che si conosce e si fa nella pallavolo triestina, quindi si rivolge e lavora per coinvolgere TUTTA LA PALLAVOLO FEMMINILE della nostra città!
Alessandro CHIAPPINI a Trieste rappresenta uno dei modi per dare un aiuto al raggiungimento complessivo dei nostri obiettivi: è una grandissima opportunità per chi ha già aderito al progetto ma è anche un modo per portare altre persone ad avvicinarsi e ad aderire;
nessuno di noi pensa, ed ha mai pensato, al lavoro che stiamo facendo solo ed esclusivamente in funzione di qualche risultato in qualche campionato provinciale della stagione 2008/2009; la nostra strategia abbraccia un periodo molto più lungo ed ha obiettivi che vanno ben al di là dei campionati provinciali giovanili; è ovvio che TopAlabardaVolley, se vuole veramente puntare in alto, deve ampliare la sua base di consenso e deve aumentare parecchio le conoscenze e le sue esperienze acquisite;
questi 2 giorni devono aiutarci AL MIGLIORAMENTO complessivo, all'acquisizione di altre conoscenze e competenze, all'allargamento della base su cui stiamo lavorando ed intervenendo in maniera diretta ed indiretta, alla scoperta delle vere motivazioni a crescere, a rendere ANCORA PIU' TANGIBILE LA NOSTRA DIVERSITA' rispetto a tutto il resto, oggi esistente nel mercato e nell'offerta della pallavolo triestina.
stare IN TopAlabardaVolley e CON TopAlabardaVolley DEVE ESSERE PERCEPITO COME UN PRIVILEGIO, UNA FORTUNA, UNA GRANDE OCCASIONE, UNA OTTIMA OPPORTUNITA': questi eventi servono a rendere tangibile e concreto tutto ciò!
SIAMO NETTAMENTE AVANTI A QUALSIASI ALTRA REALTA' REGIONALE, non c'è bisogno di vincere per capire questo! IL NOSTRO OBIETTIVO E' IL MODELLO DI LAVORO non la pura e semplice partecipazione ai campionati.
LE VITTORIE si costruiscono CON IL LAVORO e questo è quello che stiamo facendo!
questi 2 giorni saranno solamente i primi 2 di una serie; da gennaio ad aprile tante altre saranno le cose "NUOVE" che faremo; e a Maggio, o prima, quando PRESENTEREMO il programma 2009/2010 vedrete quante e quali differenze ci saranno rispetto a quanto presentato in aprile 2008!
chi c'è dal primo giorno ha solamente avuto il GRANDISSIMO VANTAGGIO di poter vivere in prima persona TUTTO il percorso, di poter contribuire, anche magari solo per un piccolo pezzo, alla COSTRUZIONE di tutto ciò che si sta materializzando.
l'evento di domani e dopodomani rappresenta il SEGNO TANGIBILE, il PREMIO ED IL RICONOSCIMENTO per tutta la fatica fatta in questi primi 7/8 mesi di lavoro: il valore di qualche ora passata con CHIAPPINI vale ben di più di una qualsiasi partita, più o meno importante, vinta; quello che si porteranno dentro, per sempre, coloro che avranno voglia di partecipare con passione a questo evento sarà molto di più di ciò che si può ottenere con una vittoria.
i prossimi 2 giorni SONO IL VERO RISULTATO di 8 mesi di lavoro!
e tutto ciò servirà per COSTRUIRE ANCHE I RISULTATI SPORTIVI DEL 2009 E 2010!
come tutte le attività che si rispettino IL MINICAMP RAPPRESENTERA' il FRUTTO, quindi l'atto conclusivo, di 8 mesi di lavoro ed il SEME, quindi l'atto iniziale, per almeno altri 8 di livello ed impegno ancora più evoluto!
come il Camp del Natale e Capodanno del 2007/2008 ha unito (ma anche diviso) persone ed intenti, così quello di quest'anno unirà (e forse anche dividerà) altre persone ed altri intenti; come il Camp dello scorso anno ha rappresentato l'atto attraverso il quale è nata TopAlabardaVolley, il Camp di quest'anno vedrà nascere il secondo step del progetto; come il Camp di Natale dello scorso anno si è concluso con il Torneo della Befana a Chions, quest'anno il Camp avrà la sua naturale prosecuzione e conclusione nel Torneo del 4 gennaio, organizzato da noi a Trieste!
TopAlabardaVolley non si ferma, VA AVANTI! un po' alla volta, ma a grandi passi, stiamo solamente CONCRETIZZANDO ciò che abbiamo messo sulla carta in Aprile, che avevamo nel cervello in febbraio e che avevano negli occhi alcuni di noi i primi giorni di gennaio del 2008!
BUON CAMP A TUTTI!
coachmau
domenica 14 dicembre 2008
Ritorno U18 TAV - Libertas!
un'altra partita UTILE, molto, per noi!
stesso risultato dell'andata, 3 a 0 per la Libertas, più o meno gli stessi parziali!
una grande differenza:
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita d'andata, 16 anni (96:6),
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita di ritorno, 14,6 anni(88:6);
quindi la TAV riesce a mantenere lo stesso livello abbassando molto l'età media del sestetto.
ciò, secondo me, dimostra, non solo nel caso della TAV, che non sono le caratteristiche anagrafiche che producono i risultati ma piuttosto il livello tecnico e le conseguenti capacità di gioco!
ciò, sempre secondo me, dimostra che il livello medio della pallavolo giovanile triestina è basso perchè non dovrebbe essere possibile questa "stabilità" di "dislivello" di risultati pur con età medie molto differenti;
ciò dimostra che si cresce poco, cioè i processi di allenamento non permettono una crescita delle qualità tecniche tale da permettere anche sviluppo di quelle di gioco;
si lavoro troppo poco e con troppo poca continuità! si giocano troppe partite inutili per il miglioramento!
Un buon processo di costruzione DEVE PREVEDERE almeno due cicli (se non tre) biennali di lavoro IMPEGNATIVO E CONTINUO (non meno di 700 ore per anno, cioè da 15/16 ore medie per settimana per almeno 45 settimane); credo invece che la quantità annuale media di lavoro delle atlete triestine non superi le 500 ore, quando va bene.
è ovvio che tutto dipende dagli obiettivi:
voglio diventare una giocatrice di pallavolo? devo fare così!
mi accontento? posso fare in maniera diversa!
quello che ABBIAMO DECISO DI FARE IN TAV è di offrire l'opportunità di fare le almeno 700 ore anno! per ora siamo certi che lo faremo per 1 anno, credo che troveremo la forza e la voglia per farlo anche per altri 2! poi valuteremo!
è ovvio che per fare una tale quantità di lavoro bisogna anche fare le cose giuste nel modo giusto: è molto più difficile lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che è molto più faticoso, per tutti, lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che più si lavora e più si sta assieme e più aumenta il rischio di attriti e conflitti.... ma è l'unica strada possibile per crescere!
Noi ci siamo!
coachmau
stesso risultato dell'andata, 3 a 0 per la Libertas, più o meno gli stessi parziali!
una grande differenza:
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita d'andata, 16 anni (96:6),
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita di ritorno, 14,6 anni(88:6);
quindi la TAV riesce a mantenere lo stesso livello abbassando molto l'età media del sestetto.
ciò, secondo me, dimostra, non solo nel caso della TAV, che non sono le caratteristiche anagrafiche che producono i risultati ma piuttosto il livello tecnico e le conseguenti capacità di gioco!
ciò, sempre secondo me, dimostra che il livello medio della pallavolo giovanile triestina è basso perchè non dovrebbe essere possibile questa "stabilità" di "dislivello" di risultati pur con età medie molto differenti;
ciò dimostra che si cresce poco, cioè i processi di allenamento non permettono una crescita delle qualità tecniche tale da permettere anche sviluppo di quelle di gioco;
si lavoro troppo poco e con troppo poca continuità! si giocano troppe partite inutili per il miglioramento!
Un buon processo di costruzione DEVE PREVEDERE almeno due cicli (se non tre) biennali di lavoro IMPEGNATIVO E CONTINUO (non meno di 700 ore per anno, cioè da 15/16 ore medie per settimana per almeno 45 settimane); credo invece che la quantità annuale media di lavoro delle atlete triestine non superi le 500 ore, quando va bene.
è ovvio che tutto dipende dagli obiettivi:
voglio diventare una giocatrice di pallavolo? devo fare così!
mi accontento? posso fare in maniera diversa!
quello che ABBIAMO DECISO DI FARE IN TAV è di offrire l'opportunità di fare le almeno 700 ore anno! per ora siamo certi che lo faremo per 1 anno, credo che troveremo la forza e la voglia per farlo anche per altri 2! poi valuteremo!
è ovvio che per fare una tale quantità di lavoro bisogna anche fare le cose giuste nel modo giusto: è molto più difficile lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che è molto più faticoso, per tutti, lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che più si lavora e più si sta assieme e più aumenta il rischio di attriti e conflitti.... ma è l'unica strada possibile per crescere!
Noi ci siamo!
coachmau
Minivolley ANT: 1^ giornata al Volta!
Gran bella giornata di Minivolley al Volta!
tante famiglie, tante atlete, tanti atleti, tanti tecnici, tante società!!!!!
veramente bello! Bravi a tutti quelli che ci hanno creduto (Max, in testa) e che si sono dati da fare!
è la dimostrazione che la pallavolo triestina di base è viva e che ci sono tante che iniziano a giocare; il "difetto" non sta nè nei numeri nè nel reclutamento......
Una proposta:
perchè dalla seconda o dalla terza giornata non iniziare a far giocare squadre "miste", favorendo così l'aspetto di socilaizzazione; seguendo questo principio si potrebbero formare anche squadre "omogenee"......
Un'osservazione:
sul COSA ci siamo, sui NUMERI ci siamo, sul COME, secondo me, siamo indietro!
ho visto nel 4 vs 4 difficoltà nel gestire il passaggio e quindi la costruzione del gioco; ho visto anche nel 3 vs 3 la difficoltà, per esempio, nel gestire la ricerca dello spazio vuoto nel campo avversario.
secondo il mio modo di vedere, la PRIMA cosa da IMPARARE nel MINI non è tanto la tecnica (che è condizionata dalle qualità fisiche) ma i principi del GIOCO della PALLAVOLO: 1)colpire lo spazio vuoto nel campo avversario, 2)coprire e difendere gli spazi nel proprio, 3)imparare il lavoro di squadra mediante l'uso collaborativo del passaggio!
SU QUESTI TRE TEMI secondo me non ci siamo! l'1 contro 1, il 2 vs 2 etc rappresntano la progressione corretta per capire gli aspetti fondamentali della tattica del gioco, per imparare la dinamica e l'organizzazione del gioco della pallavolo.
nel MINI non è decisiva la tecnica, o meglio le tecniche,(per me si potrebbe anche consentire il "blocco" della palla) ma l'imparare a FARE UNA BUONA PALLAVOLO!
SU QUESTI TEMI MI PIACEREBBE CHE SI APRISSE UN CONFRONTO!
nonostante ciò ancora BRAVI per l'organizzazione della giornata!
coachmau
tante famiglie, tante atlete, tanti atleti, tanti tecnici, tante società!!!!!
veramente bello! Bravi a tutti quelli che ci hanno creduto (Max, in testa) e che si sono dati da fare!
è la dimostrazione che la pallavolo triestina di base è viva e che ci sono tante che iniziano a giocare; il "difetto" non sta nè nei numeri nè nel reclutamento......
Una proposta:
perchè dalla seconda o dalla terza giornata non iniziare a far giocare squadre "miste", favorendo così l'aspetto di socilaizzazione; seguendo questo principio si potrebbero formare anche squadre "omogenee"......
Un'osservazione:
sul COSA ci siamo, sui NUMERI ci siamo, sul COME, secondo me, siamo indietro!
ho visto nel 4 vs 4 difficoltà nel gestire il passaggio e quindi la costruzione del gioco; ho visto anche nel 3 vs 3 la difficoltà, per esempio, nel gestire la ricerca dello spazio vuoto nel campo avversario.
secondo il mio modo di vedere, la PRIMA cosa da IMPARARE nel MINI non è tanto la tecnica (che è condizionata dalle qualità fisiche) ma i principi del GIOCO della PALLAVOLO: 1)colpire lo spazio vuoto nel campo avversario, 2)coprire e difendere gli spazi nel proprio, 3)imparare il lavoro di squadra mediante l'uso collaborativo del passaggio!
SU QUESTI TRE TEMI secondo me non ci siamo! l'1 contro 1, il 2 vs 2 etc rappresntano la progressione corretta per capire gli aspetti fondamentali della tattica del gioco, per imparare la dinamica e l'organizzazione del gioco della pallavolo.
nel MINI non è decisiva la tecnica, o meglio le tecniche,(per me si potrebbe anche consentire il "blocco" della palla) ma l'imparare a FARE UNA BUONA PALLAVOLO!
SU QUESTI TEMI MI PIACEREBBE CHE SI APRISSE UN CONFRONTO!
nonostante ciò ancora BRAVI per l'organizzazione della giornata!
coachmau
giovedì 11 dicembre 2008
Precisazioni per Gianni!
Gianni (Perini, Volley 3000) hai ragione!
non ho specificato che il tuo "non ruotare", non usare la panchina (nella partita U16 di ieri) era assolutamente obbligato; è ovvio che se ti fosse stato possibile lo avresti fatto!
In fondo però, sono abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, tutto ciò ti ha permesso e ti permette di far "lavorare" e crescere di più quelle 6!
il gruppo è fisicamente interessante, la partita è stata "seria ed intensa", combattuta: questo è quello che serve per crescere! Tutti!
bisognerebbe che giocassimo di più fra di Noi!
io ho lanciato l'idea per un torneo U16 da giocare domenica 4 gennaio; so che il mio presidente ha già chiesto qualcosa all'Altura, io lancio pubblicamente l'invito a Voi e a Tutti! a Firenze facevamo una cosa interessante: tornei combinati U18/U16 con classifica complessiva premiando il numero di set giocati e le differenze punti.
se la cosa vi interessa aggiungete un commento a questo post.
grazie e scusa ancora per l'imprecisione!
coachmau
non ho specificato che il tuo "non ruotare", non usare la panchina (nella partita U16 di ieri) era assolutamente obbligato; è ovvio che se ti fosse stato possibile lo avresti fatto!
In fondo però, sono abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, tutto ciò ti ha permesso e ti permette di far "lavorare" e crescere di più quelle 6!
il gruppo è fisicamente interessante, la partita è stata "seria ed intensa", combattuta: questo è quello che serve per crescere! Tutti!
bisognerebbe che giocassimo di più fra di Noi!
io ho lanciato l'idea per un torneo U16 da giocare domenica 4 gennaio; so che il mio presidente ha già chiesto qualcosa all'Altura, io lancio pubblicamente l'invito a Voi e a Tutti! a Firenze facevamo una cosa interessante: tornei combinati U18/U16 con classifica complessiva premiando il numero di set giocati e le differenze punti.
se la cosa vi interessa aggiungete un commento a questo post.
grazie e scusa ancora per l'imprecisione!
coachmau
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