giovedì 30 aprile 2009

TdP 09: finali gare Ud - Go e Pn - Ts

Udine batte Gorizia vincendo un 3° set ancora molto combattuto; partita veramente belle, non grandissime individualità ma un livello di gioco veramente buono.
fanno il loro esordio subito dopo le rappresentative di Pordenone e Trieste;
partita "strana" dove gli errori la fanno da padrone; conduce bene Trieste nel primo set, poi subisce la rimonta da 18 - 10 a suo favore al 23 - 24 ma con un bel allungo finale porta a casa il set per 26 a 24;
secondo set fotocopia del primo con Trieste in vantaggio fino al 23 a 17: a questo punto la svolta, Pordenone recupera, pareggia vincendo il secondo set 26 a 24 e poi si ripete anche nel terzo per 25 a 20, subendo il recupero di Ts nel finale.
Peccato per la rappresentativa triestina; gruppo coeso, buono spirito, fisicamente interessante, peccato per il livello tecnico non eccelso e, forse, per la mancanza di quel pizzico di malizia che poteva servire nei mommenti dove si gioca punto a punto o devi si deve gestire la partita.
fino a che le gare triestine saranno quasi tutte super "scontate" sarà difficile che delle atlete, anche motivate e "interessanti", possano crescere!
complimenti a Betti Nacinovi e Sara Patuanelli che, pur dovendo a rinunciare ad alcune atlete, hanno saputo fare delle scelte molto coerenti ed hanno messo in campo un team così performante.
se comitato provinciale e club fossero in grado di pianificare l'attività in maniera più adeguata il loro lavoro potrebbe essere sicuramente facilitato ed anche a TS potremmo iniziare a lottare per qualche bel risultato.
il gruppo di Pordenone non mi ha impressionato particolarmente ma, si sa, a queste età le differenze fra una gara e l'altra possono essere abissali.
coachmau

aggiornamento 2° set Ud - Go

Gorizia rimette in pari la sfida vincendo 25 a 21 il secondo set!
veramente bello ed interessante!
coachmau

Trofeo delle Province 2009: Ud - Go 1° set!

a Lignano dalle 10.15 si gioca il Trofeo delle Province 2009!
questa mattina sarò qui e quindi vi do gli aggiornamenti delle femmine quasi in tempo reale.
Primo set vinto da Udine 25 a 19!
gran bel livello di gioco e set combattutissimo fino al 19 pari, poi break a favore delle friulane.
come dicevo anche relativamente alle finali regionali U16 il livello fisico, in particolare per quanto riguarda le altezze, non è eccelso ma il livello di capacità di gioco è veramente buono! difesa, copertura. muro, distribuzione molto razionale del gioco d'attacco!
tutto ciò a trieste spesso non si vede nemmeno nelle categorie superiori!
il livello tecnico migliorerà via via che le atlete cresceranno ma se il livello e la dinamica di gioco è già buono e stabile, allora sarà facile diventare brave!
a Ts abbiamo molto da imparare e da fare!
una nota non tecnica:
c'è una tv privata (che ora scopririò chi essere) che sta registrando le gare, presentando ed intervistando tutte le atlete: MOLTO BELLO E COINVLGENTE!
EVVIVA LA TECNOLOGIA E L'USO DEI NEW MEDIA!
anche autoprodotti!
coachmau

domenica 26 aprile 2009

Anche la U16 è di Chions (Fiume Veneto)!

Olè!
finale regionale U16 femminile, solito risultato!
Chions lascia 53 punti in semifinale all'Altura di Trieste (media 17,7 per set) e 37 al Millenium Minerva di Gorizia (media 12 per set)!
la squadra della provincia di Gorizia aveva regolato 3 a 2, in semifinale, il Rizzi Volley di Udine!
continua così la supremazia di Pordenone e dei gruppi del Chions!
Trieste è in leggera "rimonta" (terze le triestine così come la scorsa settimana in U18): continuo ad osservare che dal punto di vista fisico, in particolare per il paramentro altezza ed un po' meno per le capacità di salto, le squadre triestine sono all'altezza delle avversarie goriziane e udinesi; sul piano tecnico e delle capacità di gioco invece facciamo ancora fatica!
ciò, a mio avviso, dimostra, ancora una volta, che a Ts non c'è un problema reclutamento ma è la qualità del lavoro che manca!
Bisogna cambiare!
è finita un'altra stagione e siamo allo stesso punto di partenza!
continueremo così anche nel 2009/2010?
prossimo week end con il Trofeo delle Province e, gran finale, il 10 maggio con le finali U14!
per inciso c'è da dire che la prima divisione di Ts è stata vinta dal Kontovel (retrocessa lo scorso anno);
a livello regionale 2 squadre triestine (Bor e S.Andrea) faranno i play offs per la promozione in C1 e quasi sicuramente 1 (non la citiamo per scaramanzia) farà quelli per salire in B2;
nei campionati nazionali il Peressini di Pordenone retrocedrà dalla B2 mentre si salveranno Antonveneta Monfalcone e Porcia; in B1 l'Atomat di Udine è sul filo del rasoio!
ce n'è di lavoro da fare!
coachmau

lunedì 20 aprile 2009

U18 Regionale: Ancora Chions!

Ieri si sono svolte le finali regionali U18 femminili di pallavolo:
per Pordenone la pallavolo Chions, per Udine il Kennedy, per Gorizia il Mossa, per Trieste la Libertas;
ha vinto di nuovo il Chions!
in semifinale alla mattina ha battuto 3 a 0 la Libertas di Trieste (48 punti fatti in 3 set per una media di 16),
in finale 3 a 0 anche al Kennedy (34 punti in 3 set per una media di 11!
Una dimostrazione di Potenza superiore anche a quella dello scorso anno!
quarta vittoria consecutive per il Chions; la provincia di Pordenone vince il titolo U18 dal 2002/2003!
lo scorso anno la finale fu sempre fra Pordenone e Udine (Chions e Sangiorgina, che fece in 3 set 40 punti, quindi un po' meglio del Kennedy di quest'anno)!
3° e 4° posto sempre fra Libertas Ts e Mossa Go: quest'anno vincono le triestine per 2 a 1, facendo un piccolo passettino avanti!
complimenti a Donatella e Glauco ed a tutto lo staff tecnico e dirigenziale del Chions! In bocca al lupo per le prossime fasi che quest'anno mi sembrano più abbordabili!
chissà se nelle altre province qualcuno si chiede come si potrebbe fare per "iniziare almeno a mettere in difficoltà" le pordenonesi?
secondo voi è sufficiente continuare a fare le cose che si sono sempre fatte o, se si vogliono risultati diversi, bisogna fare cose diverse?
(ho riletto cosa scrivevo dopo la finale regionale del 2008: le stesse cose! come mai nessuno riesce a fare nulla per "migliorare"?)
Domenica prossima, nella semifinale U16, toccherà all'Altura di Ts provare a scalzare il Chions dal trono! forza ragazze!
coachmau

martedì 7 aprile 2009

Finita la Prima Stagione!

Domenica 5 aprile si è conclusa l'attività ufficiale agonistica della prima stagione della Top Alabarda Volley, conquistando un PRESTIGIOSISSIMO TERZO POSTO, dietro ad Altura e Bor, nel campionato provinciale U16 femminile!
Un'ottima stagione di Volley!
Partiti da zero nel lontano maggio 2008 siamo arrivati a svolgere tutto il piano di attività che ci eravamo prefissati e, dal punto di vista dei risultati agonistici, siamo andati ben al di là di qualsiasi più rosea aspettativa (ovviamente tenendo presente qual era il punto di partenza).
Dal punto di vista logistico siamo riusciti ad organizzare attività per più di 15 ore settimanali medie, siamo riusciti ad organizzare un torneo ai primi di gennaio, siamo riusciti ad organizzare una bellissima giornata in occasione della finale del giorno 5 aprile.
Non abbiamo fatto, quindi, solo pallavolo in palestra ma abbiamo dimostrato di essere in grado di essere da subito PRESENTI anche sul piano organizzativo e societario!
Bravi tutti e brave tutte!
ed ora?
ed ora bisogna riflettere sul futuro!
dal mio punto di vista O SI MIGLIORA E SI CRESCE o non ha senso continuare!
nel primo anno ci "accontentavamo" di CREARE IL MODELLO e di DIMOSTRARE che, anche a Trieste, SI PUO' FARE!
abbiamo fatto entrambe le cose:
ora dobbiamo pianificare il BIENNIO DI CONSOLIDAMENTO e la rincorsa all'eccellenza regionale!
la SFIDA E' LANCIATA!
coachmau

mercoledì 1 aprile 2009

Terreno Arido!

Siamo ormai quasi giunti alla conclusione della stagione di lavoro (iniziata per noi a maggio 2008) della Top Alabarda Volley e posso iniziare a delineare un primo bilancio;
al di là del risultato della fase finale del campionato U16 (domenica 5 semifinali e finali), nel quale ormai siamo nei primi 4 posti, la parte prettamente sportiva è stata molto positiva; piazzarsi dietro a Libertas e Virtus nel girone di qualificazione (poi 1^ e 2^ classificate a livello provinciale) equivale almeno ad un 5° posto provinciale che, sommato al piazzamento del torneo U16, ci vede sicuramente nei primi 5 posti del ranking femminile giovanile triestino: per essere nati da zero ed al primo anno di attività è SENSAZIONALE!
Tralasciando però il puro tema dei risultati (che non era al primo posto dei nostri obiettivi) ci tengo a fare un ragionamento sul modello che abbiamo proposto;
l'IDEA è sicuramente buona perchè non esiste a Trieste una struttura che abbia lavorato con la quantità e la professionalità che abbiamo messo in campo noi;
lo SPAZIO è vuoto e libero!
ma.....l'esperienza fatta quest'anno mi fa pensare che sia rimasto per troppo tempo vuoto e libero perchè a NESSUNO interessa coltivarlo; i motivi credo siano 2:
1) il primo è perchè coltivare nei terreni aridi è molto difficile (quindi, per sconfiggere le "avversità della natura", bisogna essere veramente bravi, determinati, "cattivi"), molto dispendioso e genera pochissimi ricavi; 2) perchè ci sono pochissime persone (target potenziale) disponibile ad andare a sfidare il territorio difficile!
inoltre, proprio come avviene in natura, più lasci che il terreno arido rimanga incolto e più diventerà arido!
L'idea c'è ed è buona, lo spazio è vuoto e colonizzabile, i PIONIERI E LE GUIDE ci sono e sono anche preparati/e ma, ecco la domanda cruciale, ESISTE UN TARGET POTENZIALE DI PERSONE DESIDEROSO DI TRASFERIRSI NEL PERICOLOSO WEST?
la risposta ad oggi è NO! O, MEGLIO, il target potenziale è numericamente scarsissimo e qualitativamente non eccelso.
Viviamo in una città PIGRA, viviamo in una città che si ACCONTENTA, viviamo in una città che ASPETTA, viviamo in una città poco ambiziosa, viviamo in una città LAMENTOSA, viviamo in una città che ha paura di qualsiasi sfida e "stress";
può in una città così nascere e attecchire una pianta "diversa"?
nel deserto resiste il cactus o altri arbusti spinosi ma.....
cosa servirebbe per "far nascere un'oasi nel deserto"?
tantissima acqua e tantissime risorse!
qual è quindi, dopo questo primo splendido anno di esperienza, l'unica via possibile?
REALIZZARE UN'OASI NEL DESERTO, quindi raccogliere e portare tantissima acqua!
fatto questo primo passo tutti dovranno fermarsi per bere e rifocillarsi, qualcuno magari si fermerà!
coachmau

lunedì 30 marzo 2009

Selezione Provinciale U14

Ritorno anche sul tema della rappresentativa provinciale femminile U14:
ieri si sono svolte le finali provinciali di quella categoria e la vittoria è andata al System Volley Centro Coselli (complimenti):
le 3 o 4 migliori atlete di quella squadra non sono in rappresentativa.....
sapete perchè????????
perchè non hanno preso parte ai primi allenamenti di "valutazione"!
le società di appartenenza hanno preferito che si preparassero perchè erano e sono convinte che le atlete si valutano meglio in gare come quelle di ieri piuttosto che in qualche ora di allenamento domenicale.
la scelta del CQP è assolutament legittima ma siamo certi che vada nella direzione giusta? cioè quella della valorizzazione del movimento?
il Trofeo delle Province si terrà ai primi di maggio, così come la finale regionale U14: siamo certi che non sarebbe stato sufficiente organizzare della attività nel mese di aprile, cioè dopo le finali provinciali, e permettere così di valutare le atlete dopo che avessero concluso tutto il loro percorso di crescita stagionale nel club?
possiamo avere il dubbio che a gennaio o a febbraio, a questi livelli di età, le atlete "migliori" siano più "indietro" rispetto ad altre? e che magari anche in soli 3/4 mesi le atlete più "predisposte" possano invece cambiare tantissimo?
e siamo certi che le scelte di oggi sarebbero uguali a quelle di mesi fa?
e non ci viene il dubbio che tutti i meccanismi di selezione, in particolare di atlete così giovani, debbano essere messi in atto in momenti molto "vicini" a quelli della manifestazione a cui si riferiscono?
e non ci viene il dubbio che forse sarebbe meglio condividere i programmi di lavoro tecnico con gli allenatori di club piuttosto che organizzare 10 o 12 allenamenti?
altro tema da inserire nel "calderone" della pianificazione di campionati ed attività.
coachmau

Campionati Triestini!

Sono quasi 12 mesi che sostengo che la strutturazione e la pianificazione dei Campionati Triestini NON FUNZIONA!
oggi, finalmente, leggo che anche il Presidente del Volley 3000, Max Marculli, è d'accordo con me!
sono mesi che sento decine e decine di lamentele a questo riguardo ma mi chiedo perchè nessuno fa nulla!
quindi ribadisco una proposta:
APERTURA DI UN TAVOLO DI LAVORO, attraverso l'incontro delle società;
creazione di una commissione ristretta con l'obiettivo di presentare alla ASSEMBLEA DELLE SOCIETA' 3 proposte di cambiamento;
i temi dovrebbero essere:
campionati giovanili,
attività del centro di qualificazione,
campionati provinciali;
il tutto DEVE ESSERE INQUADRATO in un progetto di CRESCITA del livello tecnico generale!
Non è difficile, basta VOLERLO FARE e non solo dire di volere....
coachmau

martedì 10 marzo 2009

Trofeo delle Province 2009!

Qualificazione? Selezione? Promozione?
A fine Aprile, a Lignano, come è ormai consuetudine, si svolgerà l'edizione annuale del Trofeo delle Province!
la Manifestazione, un Trofeo delle Regioni in "piccolo", vede la partecipazione delle 4 rappresentative provinciali della regione FVG; il limite d'età per le femmine è fissato, per quest'anno, alle nate nel 1995 (un anno in meno rispetto al limite fissato invece per la partecipazione al Trofeo delle Regioni).
quali sono gli obiettivi di questa manifestazione?
è ovvio che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può autonomamente decidere quali siano i criteri che stanno alla base dell'attività svolta in funzione della partecipazione a detta manifestazione ma.....
nella mia esperienza di Selezionatore Regionale svolta nella grandissima regione Toscana (9 province)ho imparato che l'obiettivo principale dovrebbe essere quello di "selezionare" e "preparare" le atlete che potranno essere di interesse, l'anno successivo, per l'attività di Qualificazione Regionale; è questo il principale motivo per cui, a livello nazionale, si è deciso di imporre un limite di età diverso (un anno in meno) per le due attività di qualificazione (provinciale e regionale).
è anche però naturale che la Selezione Provinciale rivesta il ruolo di "testimonial" del valore e del livello dell'attività giovanile svolta dai club.
negli ultimi anni le rappresentative triestine femminili sono sempre arrivate ultime:
come mai?
ovviamente non sta a me dirlo ma penso sia utile porre la domanda per vedere se qualcuno risponde!
a me sembra un po' strano che il movimento triestino non riesca più ad esprimere una rappresentativa che riesca almeno a competere con movimenti numericamente inferiori!
quello che poi non riesco ancora bene a capire è il modo in cui è organizzata l'attività ed i criteri di "scelta/selezione" delle atlete.
In Toscana lavoravamo così:
innazitutto c'era una grandissima collaborazione fra la struttura regionale e tutte quelle provinciali; tutta l'attività era pianificata annualmente e l'attività dei selezionatori si svolgeva attraverso un grande supporto al lavoro svolto nei club, mediante l'osservazione (e spesso anche la partecipazione diretta) di allenamenti e gare; al termine delle fasi provinciali dei campionati giovanili i selezionatori convocavano 12/18 atlete per la preparazione e lo svolgimento del Trofeo delle Province; ogni selezionatore seguiva dei criteri guida che erano stabiliti a livello regionale; detta preparazione si basava, solitamente su alcune giornate di lavoro (3 o 4) e 1 o 2 minicollegiali; la pianificazione regionale stagionale con l'indicazione delle date per le finali provinciali, regionali ed i vari Trofei era strutturata in maniera da evitare il sovrapporsi di eventi; il mese di maggio, solitamente era dedicato alle attività di qualificazione provinciale, quello di giugno alle attività di qualificazione regionale.
tengo a SOTTOLINEARE MOLTO IL VALORE DEL RAPPORTO fra i selezionatori ed i club: tutte le atlete "appartengono" ai club e sono i club i principali attori del movimento; l'indicazione del CQR Toscana è sempre stata quella di SINERGIA MASSIMA fra attività federale ed attività delle società, sviluppata attraverso una precisa pianificazione e ottime relazioni sviluppate fra i tecnici; le atlete di interesse regionale e provinciale veniva seguite all'interno del loro club ed i programmi di lavoro stabiliti di comune accordo; l'attività specifica di palestra svolta dalla rappresentativa provinciale e/o regionale RAPPRESENTAVA QUINDI SOLAMENTE il COMPLETAMENTO DI UN PERCORSO che l'atleta aveva già svolto assieme al suo tecnico!
Non si Fa nè QUALIFICAZIONE nè SVILUPPO con 10 allenamenti diluiti i 1, 2 o più mesi;
nei campionati giovanili l'organizzazione di gioco deve essere funzionale allo sviluppo tecnico e non può quindi essere la base su cui impostare i percorsi di formazione delle atlete; i risultati sono frutto del miglioramento delle abilità tecniche utilizzate in situazioni di gioco!
per "formare" una rappresentativa che partecipi al Trofeo delle Province o delle Regioni non ci deve essere bisogno di mesi di collegiale; se ciò avvenisse significherebbe che l'attività federale si sostituisce a quella dei club (in quanto inesistente o di scarso valore).
per concludere ripeto che ogni Centro di Qualificazione Provinciale può scegliersi gli obiettivi ma, a mio avviso, il compito principale sta nell'offrire solo e soltanto ad atlete di interesse per l'alto livello una prima opportunità di "confronto"; l'attività di sviluppo tecnico o è svolta dai club e nei club o non ha senso che sia la struttura federale a sostituirsi.
il "problema" triestino a mio avviso sta nell'attività dei club ed il livello delle rappresentative provinciali rispecchia ciò che avviene nelle società; non si possono risolvere problemi di anni con 10 allenamenti; se si vuole recuperare il terreno perduto (ultimi titoli regionali giovanili nel 2001 e 2002 grazie ad Altura e Kontovel) bisogna RIPIANIFICARE TUTTA L'ATTIVITA', iniziando a RIVOLUZIONARE il modo con cui si svolgono i campionati giovanili!
siamo a marzo: è già tardi!
coachmau

domenica 15 febbraio 2009

ALLENARE L'OCCHIO!

Uno dei motivi per cui la pallavolo triestina femminile è sicuramene indietro rispetto al resto della regione sta anche nel fatto che le NOSTRE GIOVANI non hanno visto e non vedono Pallavolo di buon livello!
come al solito l'ALIBI sta nel fatto che a Ts non ci sono squadre di livello (al massimo quest'anno una serie C)!
LA SOLUZIONE C'è ed è a portata di mano, anzi permetterebbe di "selezionare" ulteriormente tecnici ed atlete VERAMENTE MOTIVATI;
Udine dista meno di 100 km e con 1h di macchina, il sabato alle 20.30 si può vedere la B1 (di fondo classifica);
Codognè, grazie all'apertura quasi completa del tratto autostradale Portogruaro - Conegliano, dista 140 km ma in 1h15min si è lì a vedere (il sabato alle 21) una B1 di alto livello (ieri bellissimo incontro con la prima della classe, il Carpi di Elisa Peluso e MariaPia Romano)!
il San Donà, sempre B1, del mitico maestro Beppe Giannetti è ad 1h30min di distanza (sabato sera alle 20.30).
Conegliano fa la A1 ed anche per arrivare lì ormai basta 1h30min!
a Trieste siamo scarsi perchè su questi campi non incontro mai nessuno!
chi sarà così bravo da cominciare?
coachmau

lunedì 9 febbraio 2009

Ci vorrebbe TANTISSIMO CORAGGIO!

Per fortuna so che c'è qualcuno che mi legge (ma che ancora non ha la "forza" di aggiungere dei post di commento) ed allora INIZIO da qui la "Campagna Volley 2009/2010"!
fra sabato e domenica mi sono fatto una scorpacciata di VolleY giocato(era da tempo che non mi succedeva perchè nello scorso week end ne avevo fatta una altrettanto prelibata ma al corso di aggiornamento per allenatori nazionali):
ho iniziato sabato pomeriggio con l'allenamento delle bimbe della TopAlabarda U16, poi assieme ad alcune di loro, siamo andati a Udine a vedere la B1 (nella squadra ospite, gioca la Francesca VANNINI: che alzatrice trentaseienne);
domenica mattina le semifinali provinciali U18, nel primo pomeriggio i 2 allenamenti della rappresentativa U14, alle 18 lo scontro al vertice del girone A dell'U16, alle 19.30 gli ultimi 2 set della finale provinciale U18;
oggi ho letto i risultati della serie C e così ho un QUADRO CHIARISSIMO dello stato della pallavolo triestina in regione!
Trieste Vince in FVG perchè le prime due della classifica di serie C sono dirette da 2 allenatori triestini, Marko Kalc (come dimenticare l'anno fatto assieme a Firenze) e Franco Grossmar: tutto ciò in barba all'idea che a Trieste non ci siano tecnici preparati!
Anche nel settore atlete il nome di Trieste è ad un buon livello (vedi Uxa e Coretti in B1 a Udine o Wolf alla Godigese - perdonatemi se non le nomino tutte) ma come attività organizzata, come squadre di club, non riusciamo ad andare più su del terzo posto dell'Altura in serie C!
continuo quindi a pensare che il problema principale stia a livello di club, il deficit più grave sia sul piano dirigenziale, non su quello tecnico o del reclutamento.
il dato di 300 presenze (come riportato oggi da Max del Voley 3000) anche alla seconda giornata dedicata al minivolley dimostra che l'attività di base esiste!
tutto ciò mi è ancora più chiaro seguendo l'attività giovanile:
le atlete per numero e per "predisposizioni" nascano anche in questa città, purtroppo però svolgono dei programmi di lavoro non più in linea con quanto fa la concorrenza, in regione e nel resto d'Italia!
e, ancora una volta, credo che ciò dipenda da un "limite organizzativo e di pianificazione" e non dalla incapacità dei tecnici o dalla scarsa volontà delle atlete!
la SFIDA per i prossimi anni quindi è DEGLI ADULTI, dei dirigenti e dei tecnici!
come ho scritto nel titolo di questo intervento bisogna AVERE TANTO CORAGGIO!
in TopAlabarda lo abbiamo avuto: abbiamo proposto un programma "rivoluzionario" per regole, impegno e difficoltà; abbiamo mantenuto ferma la barra del timone anche quando qualche "tempesta" si è abbattuta sull'imbarcazione; abbiamo raccolto un consenso iniziale bassissimo, di pochissime persone veramente determinate: oggi stiamo dimostrando che la strada intrapresa era quella giusta!
sapevamo benissimo che avremmo avuto milioni di difficoltà ma le abbiamo affrontate ed altre ne affronteremo; sapevamo che il nostro compito non era quello di fondare una nuova società ma VOLEVAMO DIMOSTRARE CHE ANCHE A TS SI PUO' FARE!
e ci siamo assolutamente riusciti!
e siccome ci siamo riusciti il NOSTRO CORAGGIO SI RINFORZERA' ANCORA per riuscire a proporre anche AD ALTRI di avere lo stesso nostro coraggio!
MI RIVOLGO QUINDI A TUTTI GLI ADULTI che hanno a cuore la sorte della pallavolo triestina, siano essi DIRIGENTI, TECNICI O SEMPLICI GENITORI:
abbiate coraggio, noi siamo superdisponibili a qualsiasi tipo di UNIONE che abbia però un OBIETTIVO CHIARO, quello di RIPORTARE VELOCEMENTE LA PALLAVOLO TRIESTINA A LIVELLI NAZIONALI, almeno, per iniziare, nel settore giovanile!
non si può continuare a disperdere energie in mille rivoli, uno contro l'altro; se si vuole crescere bisogna UNIRE le FORZE SECONDO UN PIANO PRECISO, secondo principi e regole utili per l'obiettivo!
Vincere un Titolo regionale si potrebbe anche oggi, fare una finale nazionale si potrebbe anche oggi ma ...solo secondo processi che IN TOPALABARDA stiamo dimostrando praticamente giorno per giorno!
Finali U18 provinciali: ha vinto la squadra, sicuramente più "esperta", ma non la migliore in prospettiva(a mio avviso); e, sempre secondo me, ha fatto molta fatica a vincere perchè "stanca", "poco reattiva e potente" e "poco focalizzata"; in mattinata ha rischiato tantissimo con il miglior gruppo in prospettiva, quello più giovane e fisicamente più dotato; nel pomeriggio ha rischiato ancora di più con il gruppo dove sicuramente ci sono i migliori "talenti"! alle finali regionali, secondo me, non ha alcuna possibilità di vittoria!
U16: ormai 2 o 3 semifinaliste dovrebbero essere "certe"; Altura, System Volley, Noi; il quarto posto se lo contenderanno Bor e Kontovel; l'Altura, oggi, sembra la squadra più accreditata ed in prospettiva regionale le possibilità di ben figurare sono superiori che a livello U18.
U14: anche qui le classifiche iniziano a delinearsi: Virtus e Oma da una parte, Coselli e Breg (o Sloga) dall'altra!
nei gruppi di lavoro della rappresentativa ci sono alcuni "fisici" veramente interessanti; il livello tecnico invece è, a mio avviso, basso!
quale potrebbe essere il segreto per crescere?
SCOPRIRE QUELLE ATLETE CHE, oltre ad avere le caratteristiche fisiche e mentali adatte, HANNO VERAMENTE VOGLIA DI COSTRUIRSI UN FUTURO NELLA PALLAVOLO E FARLE LAVORARE TANTO E BENE TUTTE ASSIEME, secondo regole e principi universali utili al raggiungimento ed al superamento continuo dei limiti!
Stile di vita e focus principale sullo sport che significa allenamento quotidiano e tutto ciò che ne discende!
ma non possiamo pensare che tutto ciò possa nascere e iniziare da loro:
c'è bisogno delle SCELTE E DELLE DECISIONI CORAGGIOSE degli adulti, anche solo dalle mamme e dai papà!
i "grandi" devono decidere se vogliono spostare il loro obiettivo da Trieste alla regione e, in quel caso, mettersi a tavolino per preparare i programmi: OGGI!
coachmau

domenica 25 gennaio 2009

Dialogo a Distanza via Web!

Mi piace molto e sono convinto che, nel nostro piccolo, a qualcosa servirà:
ovviamente mi riferisco al dialogo a distanza che si sta sviluppando grazie agli interventi di Max, the president, sul sito del Volley 3000 ed alle mie successive osservazioni.
Noto con piacere che alcune riflessioni sono comuni: è già un ottimo punto di partenza!
e' sicuramente vero il fatto che Andrea Anastasi e Massimo Barbolini sono pagati per girare l'Italia ad insegnare pallavolo: basta invitarli e definire assieme a loro delle date! per il comitato provinciale non dovrebbe essere così difficile (Andrea Anastasi è stato recentemente in Regione, a San Giorgio)!
io credo però che i giovani tecnici abbiano bisogno di essere seguiti QUOTIDIANAMENTE, abbiano bisogno di essere indirizzati ed allenati, abbiano bisogno di potersi confrontare dopo ogni allenamento e dopo ogni gara; nessuno ha mai imparato a fare un'attività "pratica" studiando dei libri o ascoltando le lezioni degli esperti; e facendo esperienza da soli si sbaglia molto di più, ci si mette molto più tempo ad imparare e, certe cose, non si imparano mai.
La mancanza a Trieste di un livello elevato toglie opportunità di visione e confronto ed impedisce la formazione.
è giusta ed ovvia l'osservazione sul fatto che "portare know how" a Trieste COSTA! d'altra parte per crescere c'è un prezzo da pagare! per questo motivo io sostengo che il primo problema che la pallavolo triestina deve risolvere è quello delle risorse, in particolare economiche; il secondo è quello legato alla loro allocazione, cioè il come si utilizzano!
in TopAlabarda abbiamo dato delle risposte a tutto ciò!
E, per finire su questo tema, posso anche dire che a TS comunque lavorano alcuni allenatori sufficientemente preparati ed esperti ma pochi sono coloro i quali seguono il loro lavoro e pochi sono quelli che chiedono il loro aiuto.
Tema Palestre: dissento profondamente sulla loro mancanza o indisponibilità: in TopAlabardaVolley è da settembre che riusciamo tranquillamente ad allenarci almeno 12/15 ore alla settimana in palestre di tutto rispetto e so per certo che ci sono anche spazi che rimangono vuoti; è ovvio che non ci si può allenare tutti dalle 19 alle 21 durante i giorni feriali; per questo noi usiamo molto i sabati e le domeniche (anche quando giochiamo), ed i pomeriggi dei giorni feriali; così facendo non "rubiamo" spazi a nessuno e riusciamo a lavorare a sufficienza; il tema quindi non è, secondo me, palestre ma ORGANIZZAZIONE e, casomai, motivazione!
Secondo me, caro Max, i problemi principali da risolvere sono:
1) smettere di piangersi addosso e lamentarsi perchè tanto non serve assolutamente a nulla;
2) definire obiettivi precisi che permettano la definizione di piani di lavoro precisi con scadenze precise;
3) affidare la realizzazione di obiettivi e piani a persone di provata capacità ed esperienza, vincolandoli, in vari modi, al raggiungimento degli stessi;
4) mettere la assoluta priorità dirigenziale sull'unico VERO LAVORO del dirigente societario che è quello della RICERCA E RACCOLTA DELLE RISORSE!
una buona società avrà sempre buoni allenatori, buone palestre, buoni mezzi!
ABBIAMO, in buona sostanza, BISOGNO DI PROFESSIONALIZZAZIONE!
quando inizieranno ad esistere anche a Ts delle buone strutture, molto professionali, anche il lato dilettantistico della pallavolo crescerà!
non si crescerà mai fino a quando gli allenatori faranno i dirigenti e i dirigenti gli allenatori e fino a quando chi decide il cosa, il quanto, il come, il quando saranno le atlete e le famiglie delle atlete!
per questo, per crescere c'è bisogno di un CAMBIO DI PARADIGMA, cioè di una rivoluzione radicale nel modo di pensare, organizzare e fare la pallavolo triestina!
In TopAlabardaVolley ABBIAMO INIZIATO A FARLO e siamo superdisponibili a farlo assieme a chiunque sia motivato ed abbia il coraggio di CAMBIARE!
PER OTTENERE RISULTATI CHE NON HAI MAI OTTENUTO DEVI FARE COSE CHE NON HAI MAI FATTO!
abbandonare la paura del nuovo e dell'ignoto e procedere con coraggio nella strada del cambiamento! solo così SE POL FAR!
coachmau

lunedì 19 gennaio 2009

Il livello dei TECNICI TRIESTINI!

Come spesso è accaduto prendo spunto dal Presidenziale pubblicato oggi sul sito del Volley 3000 per esprimere il mio parere sul tema "Preparazione dei Tecnici triestini";
non sono completamente d'accordo con Max e con tanti che come lui sostengono che i tecnici triestini sono poco preparati;
ce ne sono, come ovunque, di più preparati e di meno preparati!
il "problema" a mio avviso va "spostato" su un altro livello!
la mia prima domanda è:
sono i dirigenti triestini all'altezza di capire se un tecnico è preparato o meno?
e poi:
cosa fanno le società triestine per favorire la crescita dei tecnici posto che dovrebbero essere la risorsa più importante per ogni club degno di questo nome?
e poi:
posto che io, dirigente di società, dovessi "scoprire" che un tecnico è poco preparato come intervengo?
e poi:
e se, una volta che io dirigente avessi organizzato della attività di formazione, scoprissi che il/i tecnici non partecipano come mi comporterei?
e poi:
se a Trieste non ci sono i tecnici giusti forse ce ne sono "di fuori" disponibilissimi a venire a lavorare a Ts!
e poi:
non sarà forse che quei pochi che ci sono non lavorano sulle fasce d'età giuste, con i mezzi adeguati, etc etc etc?
CARI TUTTI COLORO CHE MI LEGGONO,
secondo voi è possibile che un tecnico riesca ad insegnare qualcosa se è "costretto" a lavorare contemporaneamente con 20 bimbe di 10 anni, 10 palloni e "mezza rete" per un massimo di 2 ore alla settimana? ci può essere apprendimento in un contesto operativo del genere? è un problema del tecnico? SI', dovrebbe rifiutarsi di farlo!
se vogliamo veramente il BENE DELLA PALLAVOLO TRIESTINA FEMMINILE dobbiamo RIVOLUZIONARE COMPLETAMENTE il modo di PENSARE E DI FARE!
non è un problema "solo" di tecnici!
coachmau

domenica 18 gennaio 2009

Il COACH non GIOCA!

in TopAlabardaVolley usiamo ormai da tempo strumenti di comunicazione tipici del web 2.0: in particolare abbiamo un "forum" aperto a discussioni, informazioni e comunicazioni interne al club.
oggi ho deciso di pubblicare anche qui un intervento che ho fatto lì perchè ritengo che sia un modo per rendere partecipi tutti del "metodo" che a mio avviso può risultare vincente in qualsiasi tipo di organizzazione.

"CONCLUDO OGGI UNA SERIE DI INTERVENTI che, secondo la mia "visione", dovrebbero portare al definitivo salto di qualità!
Il regolamento lo vieta ed è giustissimo così!
Giampaolo Montali lo sottolinea spesso:
il Coach non scende mai in campo, non GIOCA MAI!
il Coach insegna, prepara, indica la strada, guida, aiuta a gestire le situazioni impreviste e sconosciute; I TEAM GIOCANO E VINCONO LE PARTITE, I CAMPIONATI, I TITOLI.
il Progetto TopAlabardaVolley si BASA SU 3 TEAM:
quello delle giocatrici, quello dello staff tecnico, quello degli adulti!
ASSIEME RAPPRESENTANO IL TOP TEAM TOPALABARDAVOLLEY!
siamo nati 9 mesi FA costruendo il team giocatrici, dopo la sconfitta con lo Sloga abbiamo deciso che era venuto il momento di dare importanza alla costruzione del team tecnici, dopo il Torneo del 4 gennaio abbiamo capito che eravamo pronti anche per iniziare a lavorare sul team adulti!
ORA I 3 TEAM DEVONO GIOCARE LE LORO PARTITE e devono prepare ASSIEME quella della FINALE PROVINCIALE U16!
Il Coach non gioca, giocano i Team!!!!!!
coraggio, ora tutti devono scendere in campo!!!!!!!!!!!!!
DOMANDE? RICHIESTE? OSSERVAZIONI?
coachmau"

sabato 17 gennaio 2009

il TEAM ADULTI è in FINALE!

Siamo giunti alla terza tappa del processo di costruzione della TopAlabardaVolley: primo step dedicato alle atlete, secondo ai tecnici, dai primi di gennaio siamo partiti con il TEAM ADULTI!
ed ecco che ha, subito, conseguito il suo primo risultato di prestigio:
si è aggiudicato la ORGANIZZAZIONE DELLA FINALE PROVINCIALE U16!
la TopAlabardaVolley, non avendo ancora compiuto un anno di vita, avrà già fatto una finale!
non è male come inizio!
sono certo che TUTTI QUANTI ASSIEME ci si impegnerà per organizzare un EVENTO STRAORDINARIO, che sarà ricordato da tutti per un sacco di tempo!
ora tocca ad Atlete e Tecnici raggiungere la qualificazione!
coachmau

lunedì 5 gennaio 2009

Una BELLISSIMA giornata di Sport!

E' andata, ce l'abbiamo fatta! Il primo Torneo Giovanile SI TAV 2009 si è svolto regoarmente e con piena soddisfazione di tutti!
ieri, domenica 4 gennaio, abbiamo vissuto un'ottima giornata dedicata alla Pallavolo!
Veramente Grazie a chi ha partecipato:
la Pallavolo Altura con, in primis, Luciano Seppi ed Alessandro Zotta, che ha messo a disposizione entusiasmo, GRANDE COLLABORAZIONE e FIDUCIA, ed i preziosissimi impianti;
la Pallavolo PIERIS che ci ha raggiunti ed ha Impreziosito il Torneo dal punto di vista tecnico, agonistico, dell'impegno, della presenza del FOLTO GRUPPO DI SUPPORTERS e dell'onnipresente arbitro Paolo;
l'Oma Pallavolo che, pur falcidiata da influenza ed assenza, ha onorato alla grande l'impegno e ci ha permesso di arrivare in fondo grazie all'arbitro Roberto;
Grazie alle Atlete del Centro Coselli di Marcello Levatino, che ci hanno consentito di "sostituire" una delle "squadre ospiti";
grazie, in fondo, anche all'assenza di chi ha rinunciato all'ultimo momento, perchè ha permesso a tutte le nostre atlete di giocare di più!
Avevo proposto una formula del girone di qualificazione "strana", per Trieste, impegnativa in termini di tempo e di "fatica": credo che sia riuscita a farci raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi: GIOCARE tanto per poter dare spazio e "minuti" a tante atlete, anche quelle che durante i campionati hanno meno opportunità, e permettere a TUTTI DI CONFRONTARSI con tutti; il pericolo poteva essere che il livello tecnico si abbassasse ed invece non è stato così: abbiamo visto partite combattute, agonisticamente interessanti e, secondo il mio modo di vedere, anche utili da punto di vista formativo.
il pomeriggio, poi, abbiamo potuto assistere a 2 finali VERE!
per la cronaca l'Altura ha vinto il Torneo battendo in finale il Pieris, mentre il terzo posto se l'è guadagnato la TopAlabardaVolley sconfiggendo l'Oma.
alla fine della lunghissima giornata, grazie al nostro SuperPresidente Giorgio, significativa Cerimonia di Premiazione con Riconoscimenti Uguali per tutti!
l'elemento, a mio avviso, più significativo è stata la grande DISPONIBILITA' E SPIRITO DI COLLABORAZIONE che ha pervaso tutto l'evento; le partite sono state arbitrate dalle squadre stesse, c'è stata qualche "rumorosa lamentela" ma è stato bellissimo vedere tecnici ed atlete "riconoscere pubblicamente" i "dentro/fuori" per aiutare chi doveva decidere.
Queste manifestazioni AIUTANO A FAR CRESCERE TUTTO IL MOVIMENTO: dobbiamo organizzarne di più!
ieri, secondo me, siamo riusciti a gettare le basi per un altro bel passo avanti della Pallavolo Giovanile Triestina!
grazie a tutti coloro i quali hanno reso possibile tutto ciò: ALLA PROSSIMA!
coachmau

sabato 3 gennaio 2009

Torneo SI TAV 2009!

Domani, domenica 4 gennaio 2009, si disputerà a Trieste il Primo Torneo Giovanile SI TAV 2009, manifestazione riservata ad atlete partecipanti ai campionati di categoria U16, ma a cui sarà ammessa la partecipazione anche di alcune "fuori quota".
Lo Slogan dell'Evento sarà
"GIOCARE, CONFRONTARSI, COLLABORARE".
la manifestazione nasce infatti da una proposta della TopAlabardaVolley a cui hanno prontamente aderito sia la Pallavolo Altura che il Volley 3000; l'organizzazione sarà quindi a cura di queste 3 società.
Gentilissime e graditissime ospiti le amiche dell'Oma di Trieste e della Pallavolo Pieris.
Al mattino, a partire dalle 9.30, partite alla palestra dell'Istituto Volta: girone all'italiana con gare di 2 sets;
al pomeriggio, dalle 15.30, alla palestra della scuola Don Milani, finali per il 3 - 4 posto e per il 1 - 2.
Buon Divertimento a tutti!
coachmau