lunedì 27 ottobre 2008

idee di marketing


Presentazione Noci - Il Marketing del 3° Millennio, Riflessioni con Philip Kotler

From: andreaboa, 4 months ago





Intervento di Giuliano Noci, all'evento del 17 giugno 2008 a Milano "Il Marketing del 3° Millennio, Riflessioni con Philip Kotler"


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Mi piace Mourinho!

Tratto dalla Gazzetta dello Sport

MILANO, 26 ottobre 2008 - Messaggio chiaro: "L'allenatore è sempre responsabile ma i giocatori devono fare quello che chiedo io. Nel secondo tempo non sempre è successo. Evidentemente, qualcuno ancora non mi conosce bene. Forse inizierà a farlo martedì quando farò le convocazioni per la Fiorentina...". Anche questa è una prima volta nel nuovo corso nerazzurro: Josè Mourinho è infuriato per la scarsa disciplina tattica mostrato da qualche giocatore. Tra gli indiziati Obinna, Balotelli e magari Cruz, quelli inseriti nella ripresa della sfida pareggiata (0-0) contro il Genoa. "Dalle due ali volevo ampiezza e i due centravanti dovevano stare nella stessa verticale a qualche metro di distanza e invece non ho visto tutto ciò", si lamenta il tecnico portoghese che non accetta l'alibi della stanchezza: "Stanco - dice - è il padre di famiglia che torna a casa dopo 15 ore di lavoro per poche centinaia di euro di stipendio...".
INSODDISFATTO - L'analisi del momento va oltre, prendendo in considerazione tutte le giornate di campionato. "Questi primi due mesi non mi soddisfano del tutto - ha detto a Sky il portoghese -. Cerco sempre di migliorare, voglio sempre vincere, quando non si vince non si è ovviamente felici ma oggi preferisco come sempre non parlare molto dei miei giocatori. Non riesco ad adattarmi al rapporto tra allenatore e televisioni dopo la partita".
POCA DISCIPLINA - Mourinho elogia l'avversario, protagonista di una grande partita: "Devo fare i complimenti a Gasperini, dopo la partita gli ho detto che ha fatto giocare bene la sua squadra, con molta disciplina, molta organizzazione, è un punto meritato del Genoa. Nel secondo tempo abbiamo pressato molto meglio - ha aggiunto Mourinho - ma abbiamo comunque regalato loro una certa tranquillità. Qualche mio giocatore non ha portato l'ampiezza di cui avevamo bisogno. E così facendo abbiamo aiutato il Genoa". Le ultime frasi somigliano tanto a una minaccia: " Chi pensa solo a se stesso e non a ciò di cui ha bisogno la squadra, con me non gioca. Forse l'allenatore del Genoa ha più potere mentale sui suoi giocatori di quanto ne abbia quello dell'Inter, quindi devo dimostrare ai miei che qui uno solo comanda, lasciando due o tre giocatori a casa mercoledì. La prossima formazione? Basta guardare la partita di oggi con attenzione ed è facile".

anche leggendo le interviste c'è da imparare!
coachmau

Siti e Commenti!

già da tempo sono diventato un appassionato lettore del sito del Volley3000 Washdog: mi piace molto il loro approccio da web 2.0, molto puntuale e trasparente;
il sito è ben strutturato e contiene informazioni e commenti utili ed interessanti; è una lettura piacevole e ormai lo considero il sito della pallavolo triestina proprio perchè mi pare che sia il più completo ed aggiornato in tempo reale.
mi ha fatto molto piacere leggere i commenti sull'inizio del campionato U18 perchè, finalmente, ci dà la possibilità di "dialogare" e conoscere i vari punti di vista; penso che tutto ciò possa essere molto utile per la crescita della pallavolo triestina.
Mi permetto quindi di esprimere il mio punto di vista e di "lanciare" una "discussione" a distanza; lo spunto nasce anche dal fatto che sabato si sono incontrate la squadra U18 del club dove opera il sottoscritto e quella del Washdog.
leggendo i commenti di Presidente, Allenatore e Capo del Fan Club ho scopeto alcune cose interessanti:
1)il Presidente confronta le gare che loro hanno sostenuto sia con la Libertas che con noi e fa un'affermazione che mi trova molto d'accordo e che dimostra l'onestà intelettuale con cui lui affronta sempre i temi della pallavolo triestina: il pres dice che la Libertas è molto meglio, ora, della Top Alabarda! concordo pienamente! finalmente qualcuno che ci assegna il nostro reale valore: non siamo ancora a livello delle migliori! chi ci dà per "favorite" tenta di "metterci" una pressione che però non esiste: noi stiamo lavorando per diventare le migliori ma tutti i processi di crescita hanno bisogno dei loro tempi! a margine di ciò però ci sarebbe da capire (ed in questo caso è la loro autoanalisi quella che conta) come mai i loro risultati contro 2 squadre così diverse e distanti siano stati più o meno gli stessi (30 punti in 3 set contro la Libertas, 38 contro di noi).
2) alla valutazione del Presidente segue quella dell'Allenatore: qui scopro che abbiamo fatto 7/8 punti perchè le nostre atlete hanno il "nick" scritto sulle maglie, perchè il team è seguito da 4 allenatori con 4 carrelli e 40 palloni (per la precisione i carrelli sono 6 ed i palloni "normali" sono 58); quello che non è stato detto e che mi piace aggiungere è che ci eravamo allenate dalle 5 alle 7, prima della partita! Mi fa piacere che finalmente qualcuno riconosca che anche la logistica e l'organizzazione hanno la loro importanza: ora chiederò al mio presidente di raddoppiare carreli e palloni così raddoppieremo anche i punti "automatici"! al di là delle battute dico che uno dei motivi per cui, forse, stiamo accelerando il processo di crescita sta proprio nel "modo" di lavorare; forse, il modello, potrebbe anche essere copiato o, sempre forse, qualche atleta potrebbe cominciare a pensare che in Top Alabarda Volley potrebbe avere a disposizione quelle risorse e strumenti che da altre parti non trova.
3)la terza parte dell'analisi, quella che completa il quadro, sta nel punto di vista del "pubblico":il Presidente del Fan Club riprende un tema già espresso anche dal Tecnico, quello dell'aspetto psicologico e della "paura"; tutto ciò mi aiuta a riflettere anche sulle mie interpretazioni, per esempio, della nostra gravissima sconfitta contro la Virtus alla prima giornata; anch'io ho dato, in quota parte, la responsabilità alla "testa"; rileggendo e ripensando però riesco a "curarmi" e rimetto focus sull'aspetto più importante (grazie agli insegnamenti del Maestro Julio Velasco): ogni sconfitta è "figlia" di uno o più aspetti tecnici e/o tattici! la grinta non si "compra" da nessuna parte ma si "stimola" con il lavoro ed il perfezionamento proprio perchè questi sono gli unici "generatori di sicurezza" e "distruttori di paura"! penso che al movimento farebbe bene approfondire le discussioni post gara fra tecnici su questi temi; il campo ci aiuta a scoprire le cose che non funzionano e ci aiuta ad indirizzare il lavoro; questo è, secondo me, il primo passo; anche dopo una partita vinta si possono scoprire difetti e, forse, il risultato regala solo più motivazione per lavorarci sopra.

in sintesi credo che si debba ringraziare chi, come il Volley 3000, "mette in piazza" con grande sincerità i propri punti di vista stimolando così riflessioni ed approfondimenti.
mi piacerebbe leggere, o qui o sul sito del washdog, i commenti di quelle tante atlete "avversarie" e famiglie che erano presenti fra il pubblico.
un dato, secondo me importante, che noto quest'anno è proprio l'interesse nei confronti del campionato giovanile, testimoniato dal folto pubblico che segue, speriamo sempre, le gare!
coachmau

Prima Vittoria!

Seconda gara del campionato U18 della Top Alabarda Volley e prima vittoria in una partita ufficiale!
il risultato così diverso dalla prima partita, quasi esattamente l'opposto (persa 3 a 0 la prima, vinta 3 a 0 la seconda), potrebbe far pensare ad un radicale cambiamento del nostro livello di gioco: non è così;
l'interpretazione giusta, a mio avviso, è che abbiamo incontrato avversari molto diversi, meglio i primi dei secondi!
questo però ci aiuta ad iniziare a capire quale può essere la nostra attuale e reale collocazione nel panorama della pallavolo giovanile triestina!
siamo ancora distanti dai vertici, come ho sostenuto dopo la prima pesante sconfitta, abbiamo già lasciato dietro qualcuno.
tenuto conto del fatto che il progetto è partito 6 mesi fa, anche questo è un primo traguardo già raggiunto.
ora dobbiamo STARE MOLTO ATTENTI a proseguire sulla strada giusta:
dobbiamo fare passi avanti verso il vertice (già domenica 2 novembre alle 18 alla Suvich avremo la possibilità di confrontarci con un'altra "grande", la Libertas),
dobbiamo consolidare la nostra situazione di "metà classifica";
dobbiamo dimostrare sul campo, che è l'unico vero giudice del nostro lavoro, che la prima vittoria non è frutto dei demeriti degli avversari ma frutto del nostro processo di miglioramento!
e come fare ciò?
prendendo fiducia dal risultato acquisito e utilizzandola per lavorare ancora meglio, con più attenzione, con più determinazione, con più disponibilità al cambiamento.
Battuta più precisa per essere più pericolosa, ricezione più precisa per permmettere una costruzione del gioco più agevole, alzata "sempre uguale" per dare punti di riferimento precisi alle attaccanti, schacciate più coraggiose per mettere più palloni a terra: questo è quello su cui dobbiamo concentrarci adesso!
buon lavoro!
coachmau

lunedì 20 ottobre 2008

Il Lavoro non Basta!

Continuo a fare Esperienza! il progetto Top Alabarda Volley mi sta dando tantissimo! anche la bruttissima sconfitta di sabato mi sta insegnando diverse cose e sono molto contento di ciò!
in una intervista, Julio Velasco, durante le Olimpiadi di Pechino, parlando delle nazionali italiane diceva che "il Processo non Basta, per vincere ci vogliono i Talenti";
la scorsa settimana, a Milano, durante il racconto della esperienza e del lavoro che ha portato Alex Schwarzer a vincere la medaglia d'oro olimpica, la sua preparatrice mentale diceva che alla fine la differenza la fa la testa MA SOLO SE HAI FATTO 9000 km di allenamento, alzandoti dal letto tutti i giorni, anche quando le gambe ti facevano male e quando fuori diluviava e faceva freddo.
Cosa voglio dire con questi 2 esempi?
per diventare bravi e vincere ci vogliono tante cose:
il DNA "buono", quello che ci dà la predisposizione fisica, coordinativa e mentale per essere "adatti" ad una certa attività, il CERVELLO "buono", quello che ci permette di essere predisposti alla motivazione, al lavoro, all'apprendimento rapido, alla "sopportazione della fatica e del dolore", il PROCESSO di allenamento "buono", qualitativamente e quantitativamente elevato, la DETERMINAZIONE A VINCERE "buona", quella che ci permette di essere "cattivi" nel momento giusto, cioè nella gara importante!
Negli Sport di Squadra questo deve esistere CONTEMPORANEAMENTE in più persone assieme.
inoltre la Marisa Muzio la scorsa settimana mi ha fatto capire una volta di più che per vincere bisogna che la stessa determinazione e voglia ci sia nell'atleta, nello staff tecnico, nell'ambiente in cui l'atleta vive!
la nostra bruttissima sconfitta di sabato è figlia di tanti "genitori", non solo delle atlete: è figlia di un "ambiente" in cui ci sono ancora troppe persone "disorientate", troppi freni a mano tirati, troppe paure, troppi condizionamenti negativi, troppe energie indirizzate male, troppe zavorre, troppi non rematori, troppi rematori al contrario.
Non basta allenarsi tanto, bisogna essere capaci anche di orientare bene il lavoro e farlo con le persone giuste, tutte ugualmente coinvolte, motivate ed impegnate.
siamo ancora molto indietro!
coachmau

domenica 19 ottobre 2008

Siamo Ancora Distanti!

Il campo ha emesso il suo primo verdetto e non sbaglia mai:
siamo ancora distanti dalle migliori squadre!
sono sincero: sapevo che ci eravamo allenati tanto, sapevo che il "compitino" saremmo riusciti a farlo, non sapevo quali sarebbero stati i "comportamenti veri";
contavo su qualcosa di più!
Invece abbiamo perso con un secco 3 a 0 e non abbiamo mai superato i 20 punti!
siamo così ad un nuovo punto si partenza:
ora sappiamo esattamente qual è il divario che ci separa da una delle buone squadre triestine, mediamente 8 punti per set;
siamo quindi a circa 2/3 del cammino per colmare il gap sulla media di TS!
quanto tempo abbiamo? il ritorno sarà fra un mese e sarà in quel momento che capiremo se saremmo stati capaci di risalire il fossato!
il disastro peggiore sarebbe quello di fermarsi a metà salita: ora ci manca il tratto più ripido ed abbiamo anche poco tempo per farlo.
già da questo pomeriggio scopriremo quali sono le reali motivazioni al lavoro.
coachmau

sabato 18 ottobre 2008

Finalmente l'Esordio!

sono passati più di 6 mesi dal primo, lontanissimo, allenamento alla Muscle Gym;
oggi la Top Alabarda Volley scenderà in campo alle 18 alla palestra del Rocco per il suo esordio ufficiale!
felicità, paura, preoccupazione, ansia, voglia di giocare......
tantissimi i sentimenti che pervadono tutti!
si potrà vincere e si potrà perdere....
siamo assolutamente consapevoli di aver fatto un lavoro straordinario per impegno e "rapidità";
in poco più di 6 mesi siamo riusciti a costruire un modello organizzativo che già oggi potrebbe rappresentare quanto di meglio è presente nella pallavolo giovanile triestina;
i risultati non possono, sempre, essere immediati: per ogni "crescita" c'è bisogno del "suo tempo", quindi dobbiamo avere pazienza e fiducia!
c'è però in tutti una grandissima consapevolezza di non essersi assolutamente risparmiati e di aver comunque "bruciato le tappe".....
a domani per il primo risultato ufficiale....
coachmau

Ritorno da Milano: Smau e altro...

sono rientrato ieri sera da 3 giorni milanesi....
una "boccata d'ossigeno"....
ho nutrito il cervello.....
mercoledì mattina immersione completa nel mondo olimpico con il racconto dell'esperienza di Schawarzer, medaglia d'oro a Pechino (che bello tornare all'atmosfera olimpica);
mercoledì pomeriggio, immersione nelle neuroscienze, confrontando i cervelli femminili e maschili;
giovedì e venerdì immersione nei temi del mercato ICT!
ah, quanto c'è da fare su tutti i fronti......
inizio con una sola considerazione:
il mondo sta "cambiando" proprio in questi giorni!
l'intervento diretto degli stati nell'economia (con l'ingresso diretto nei capitali delle banche), la revisione dei parametri di mastricht, sembrano argomenti "distanti":
invece, influiranno in maniera pesantissima sulla nostra vita dei prossimi anni!
siamo pronti ad adattarci rapidamente di nuovo?
coachmau

venerdì 26 settembre 2008

Sport e Valore

Dediche olimpioniche: trasformiamo una sconfitta (valoriale) in un punto di forza




Manlio d’Agostino - economista

Da più parti si sente la necessità di una spinta propulsiva che ci proietti verso una stagione economica positiva, ritrovando nella creazione (o meglio nella rivalutazione o riscoperta) di taluni valori essenziali il punto di forza essenziale.
Il binomio sport e valori da qualche tempo a questa parte è ritornato ad essere il fulcro di una cultura formativa caratterizzata dalla capacità di commisurare lo sforzo ed il sacrificio alla capacità di raggiungere determinati risultati (niente più e meno che la creazione di un nuovo sistema competitivo).
In tal senso non può non essere richiamata la certificazione che è stata immaginata tra alcune fondazioni ed associazioni insieme alla Regione Veneto.
Insomma, un sistema "aperto", utile sia alla società tanto alla economia.
Visto il fuso orario ed il programma delle recenti Olimpiadi di Pechino, molti di noi hanno avuto modo di apprezzare le vittorie dei campioni solo attraverso il resoconto giornalistico delle televisioni: in pochi minuti – a pranzo o a cena - un frettoloso riepilogo di "fotogrammi " essenziali di una vittoria o di una sconfitta.
Forse è stato proprio questo che mi ha portato a non fare grande attenzione al medagliere, ma alle parole dei nostri atleti, tutti (o quasi) militari o appartenenti alle forze di polizia.
Pur riconoscendo a ciascuno di loro sforzi e di conseguenza i meriti (anche solo perché non siamo stati coinvolti in casi di doping), spiace sentire che un valoroso sportivo, inviato dal nostro Presidente della Repubblica a rappresentare il proprio Paese (al quale ha giurato fedeltà e che ogni giorno dovrebbe salutare solennemente la bandiera) abbia potuto dedicare a solo "se stesso" la propria vittoria, senza ricordare il lavoro preparatorio di squadra ed il supporto (anche economico) del Belpaese.
Sarebbe stato, magari, auspicabile che lo sport (soprattutto nell’occasione della vetrina olimpionica) potesse essere ancora una volta maestro di valori e di legame alla Nazione, anche solo per non disilludere quei ragazzi che lo praticano ancora con gusto piacere e senza l’obiettivo di diventare famosi o milionari.
La gloria (non solo sportiva ma anche economica) è il risultato di tanti sforzi e sacrifici, esempi e modelli da cui prendere spunto.
La medaglia rappresenta l’attimo in cui si ripaga (appunto con l’oro, l’argento o il bronzo) in modo essenzialmente meritocratico un lungo percorso (nello sport dell’allenamento e nella società economica il saper essere buon cittadino): tanto nello sport quanto nell’economia non abbiamo bisogno di "miti irraggiungibili" ma di "testimoni positivi" che ci possano accompagnare a ripetere - anche nel prossimo futuro - le vittorie del passato.
Mutuando il linguaggio della scherma, rivolgendomi ai nostri olimpionici ("medagliati" e non): … a Voi!






(personalmente ringrazio l'autore dell'aver autorizzato la pubblicazione)
Pubblicato da Andrea Annunziata - sporthink.it a 5:11 PM
Etichette: intervento dai nostri partner

ed io ringrazio entrambi.
coachmau

Sport e Dirigenti

Sport di successo: per divenirlo il problema è il denaro o la dirigenza?




Su un business network famoso è in atto una discussione se siano le risorse umane o il denaro a rendere di successo le aziende.
La stessa domanda potremmo declinarla per lo sport.

Che uno sport sia o meno di successo è questione di denaro o di uomini giusti al posto giusto?

Se già per le aziende la risposta non è univoca, credo che per lo sport italiano le visioni possano essere molteplici, io qui do la mia.
A mio avviso lo sport italiano ha carenza di preparazione e specializzazione a livello dirigenziale, perché se è vero che l’atleta per essere vincente deve andare sulle Ande a fare uno stage di preparazione è vero anche che il dirigente vada a fare corsi di formazione specifica magari anche pagandoli di tasca sua.
So di scandalizzare parecchi, ma nessuno nasce imparato e la professionalità non la si trova al mercato.
Così ho scoperto eventi di sport "minori" (x es. lo skiroll ) con organizzazioni dietro le quinte da fare invidia a società pallavolistiche di medio valore.
Non a caso le prime hanno raggiunto in breve tempo un numero di sponsorizzazioni rilevante che ha permesso di coprire le spese di esercizio con notevole ottimismo per la stagione prossima nonostante la visibilità sui giornali sia assai minima ad oggi, mentre per la società pallavolistica la visibilità è settimanale e anche discreta ma le sponsorizzazioni "reali" scarseggiano.
Quindi è questione di uomini, ma preparati. A volte è necessario un investimento per ottenere risultati, in fin dei conti il contadino getta del seme in terra per ottenere multipli di quanto sparge per campi
Pubblicato da Andrea Annunziata - sporthink.it a 10:09 AM
Etichette: Analisi

mi sembra molto interessante.
coachmau

sabato 20 settembre 2008

Il Punto a Fine Luglio....

Bilancio Fine Programma Estate
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Finalmente riesco a Pubblicare!


Le Ragioni Iniziali di Top Alabarda Volley

From: maucava, 5 minutes ago





le ragioni di partenza del Progetto Top Alabarda Volley; si parte da una analisi della situazione del volley femminile triestino e si arriva al cosa si dovrà fare. coachmau


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Mass Communication


Mass Communication Games: Logiche & Case History

From: pedroelrey, 2 years ago





I giochi di simulazione costruiti a partire da dati e fatti specifici di un'azienda, che fa esplorare diverse alternative di comportamenti individuali, di gruppo, intergruppi, generali, attuali e potenziali, in diversi ambienti micro e macro di mercato e di organizzazione. Serve a diffondere la conoscenza e a favorire l'integrazione attiva sugli obiettivi aziendali.

Si basano su una logica di edutaitment (education + enterteinment) per imparare facendo, in modo divertente.


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team work

Team Work
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team building

sabato 13 settembre 2008

Campionesse d'Europa!

quelle che non ridono mai,
sono diventate Campionesse d'Europa,
massacrando 3 a 0 le forti russe!
3 premi individuali:
miglior attaccante, Partenio,
miglior muro, Zambelli,
miglior libero, Sirressi!
partita iniziata malissimo,
7 a 0 per le russe,
poi un parziale da 20 a 2 per vincere il primo,
un 6 a 0 a metà del set per vincere il secondo,
ed un terzo a senso unico!
annichilite le russe!
molto bello ed interessante.
domattina vado ad imparare dall'allenatore campione d'europa.
coachmau

Finale Italia - Russia!

Agli Europei Juniores in corso a Foligno,
la finale per il titolo sarà Italia - Russia!
le giovani azzure si sono sbarazzate in 3 sets delle pari età Serbe
mentre le Russe hanno faticato ad aver ragione delle Turche, guidate dalla Naz.
Interessante!
quasi inesistente la seconda linea, se non giocata per 6, poca fast dal posto 2, ricezione altalenante per tutte le squadre.
la Turchia si permette di far entrare la seconda palleggiatrice e di giocare con un 4/2 dove le alzatrici attaccano anche in palleggio.
molta attenzione sulla battuta, flot e flot e jump flot.
oggi, dalle 9.30, tutte le finali dal 7 posto in su.
coachmau

giovedì 11 settembre 2008

Grazie Web 2.0!

non ho mai ricevuto tanti attestati di amicizia come oggi!
e tutto ciò grazie a Facebook ed ai servizi digitali del web 2.0!
gli strumenti del web aiutano le relazioni:
oggi ne ho avuta un'altra grande prova concreta!
coachmau

mercoledì 10 settembre 2008

Ho bisogno di aiuto!

come tutti coloro che leggono questo Blog ormai sanno,
il sottoscritto si occupa principalmente di 2 attività:
la pallavolo e le telecomunicazioni.
negli ultimi mesi ho dedicato tantissimo tempo in prima persona alla pallavolo ed ho invece stimolato l'autonomia e la crescita dei miei collaboratori in azienda;
tutto ciò ha fatto sì che si siano un po' spaventati e demoralizzati.
inoltre il mercato in cui operaimo, quello dei servizi di tlc, è sempre più complicato e così fanno fatica a raggiungere i loro obiettivi.
in questo momento la cosa di cui avrebbero più bisogno è lo scoprire pesone interessate ai servizi internet e di connettività, in particolare di quelli offerti da Fastweb.
chissà se c'è qualcuno fra i pochi che leggono che riesce ad innescare un super meccanismo di passaparola positivo?
se qualche anima pia decidesse di farlo può accedere anche al Blog di Boracom o andare su Facebook sul mio account o su quello dei miei collaboratori che può trovare linkandosi alla applicazione MyCity.
sono proprio curioso di vedere cosa succede.
coachmau

lunedì 8 settembre 2008

Tornati alla Base!

Finita la settimana di Auronzo!
una settimana bellissima conclusa con un'esperienza super:
Giro delle 3 Cime di Lavaredo (con la pioggia)!
un po' alla volta vedremo di raccontare ciò che è successo.....
coachmau