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domenica 24 agosto 2008

Arrivederci a Londra 2012!

Finita l'Olimpiade "privata" cinese!
Nel volley maschile grande vittoria degli Stati Uniti, che si confermano grandi nei giochi di squadra e nel volley in particolare:
oro nel beach maschi,
oro nel beach femmine,
oro nell'indoor maschi,
argento nell'indoor femmine.
Onorevole quarto posto per la nazionale Italiana maschile.
ora si aprono 6 anni importanti per la pallavolo italiana:
nel 2010 Mondiali Maschili in Italia,
nel 2012 Olimpiadi nel nostro continente, a Londra,
nel 2014, è notizia di oggi, Mondiali Femminili in Italia:
chissà se vogliamo fare qualcosa di serio perchè ci sia un po' di Trieste in tutto questo?
coachmau

giovedì 21 agosto 2008

Interviste olimpiche - 01

Primo post :D
Chi vince festeggia, chi perde spiega. J.Velasco

Non è facile perdere e riuscire ad analizzare in maniera oggettiva la gara. E' ancora più difficile perdere e assumersi le proprie responsabilità, tante volte si cade nella trappola dello "scarica barile" incolpando tutto e tutti.
Quando si trova esempi di campioni capaci di guardare solo alla propria prestazione, indipendentemente dagli altri, bisogna fermarsi un momento.

Igor Cassina ha vinto l'oro alle olimpiadi di Atene e 4 anni dopo è arrivato 4°.

Dopo la finale alla Sbarra Olimpiadi Pechino 2008. 4°: "Il mio futuro? Per ora me ne vado in Val Passiria a cercare funghi. Comunque ho dimostrato di esserci ancora". Igor Cassina perde il podio per un soffio (quarto nella finale della sbarra con 15.675), ma non il buon umore. All'arrivo nella "mixed zone" del National Indoor di Pechino, si stupisce dei tanti cronisti italiani assiepati: "Ma quanti siete, è bello vedervi in tanti, così vi rendete conto dal vivo di quanto sia difficile la ginnastica". A chi gli chiede se sarà in pedana anche alle Olimpiadi di Londra, risponde dopo avere cercato lo sguardo del suo allenatore, Maurizio Allievi: "Che ne dici, ne parliamo dopo metà settembre?". Calma olimpica, non mostra eccessiva delusione, parla come se avesse disputato una gara nella sua Meda, il comune della provincia di Milano dove vive e si allena. Mostra una maglia che gli hanno regalato gli amici del bar della sua città, fa gli auguri al papà Carlo che "oggi compie gli anni. Mi dispiace di non avergli regalato un'altra medaglia, ma confermarsi agli stessi livelli, non è facile per nessuno". Chi si aspetta psicodrammi resta deluso. L'azzurro si dice "sereno, a posto con la coscienza, ho commesso un errore decisivo - dice - e l'ho pagato. E' vero, potevo fare di più ma anche gli avversari sono migliorati. Avete visto quanti ginnasti rispetto al 2004 hanno copiato il mio movimento?". Aveva promesso che in caso di medaglia avrebbe continuato l'attività fino ai Giochi del 2012, altrimenti avrebbe smesso, ora fa un passo indietro: "Avevo detto così? Ma questo sport è la mia vita, se non faccio questo che faccio? E poi nel 2009 ci sono gli europei a Milano e i mondiali a Londra. Per il momento di lasciare non se ne parla". E prosegue: "Non ero preoccupato dalle giurie. Avessi fatto il mio esercizio al cento per cento sarei salito sul podio. Ho sbagliato ed è giusto che al mio posto siano saliti altri. Dopo tre salti sono arrivato su una verticale con troppo slancio, non sono riuscito a fermarmi, cadendo dalla parte sbagliata. Senza, avrei ottenuto due decimi di punto in piu' e una medaglia". A tradirlo, ammette, anche l'emozione: "Salire per ultimo mi ha messo addosso una tensione enorme, conoscere i punteggi degli altri mi ha condizionato in negativo". Superato di pochi centesimi dal tedesco Fabian Hambuechen, che alla fine della gara lo ha abbracciato calorosamente: "Siamo grandi amici, questa estate forse vado a trovarlo a casa sua a Francoforte. Ma prima vado in montagna a cercar funghi, in Val Passiria".

Questa è l'intervista dopo Atene. Differenze?
http://it.youtube.com/watch?v=qhNx64kmUVk

martedì 19 agosto 2008

Italia fuori ai Quarti come ad Atene nel 2004!

Usa in semifinale!
Crollo Italia dal quarto set in poi:
parziale di 8 a 0 ad inizio del quarto e 5 a 0 nel quinto.
Grandissima gestione della gara da parte di Lang Ping:
ha avuto il coraggio di gestire tutti i set con il doppio cambio e dopo 4 partite giocate con una alzatrice, la Ah Mow, oggi ha avuto il coraggio di far giocare la Berg nel 4* e nel 5* set.
anche l'allenatore delle cinesi, nel primo set con il Giappone, quando era sotto 12 a 3, ha saputo togliere la "stella" Feng e vincere il set con la seconda alzatrice.
con lo studio che orami tutti fanno delle avversarie poter "sparigliare" diventa importante.
Barbolini invece non ha avuto coraggio di trovare le contromisure e di cambiare presto, sempre troppo attendista, sintomo di insicurezza.; Lo Bianco ha giocato sempre scontato, poco gioco con le centrali, poca fiducia a Centoni e a Piccinini; Centoni per Ortolani troppo tardi nelle precedenti partite e così poca possibilità di dare "fiducia"; mai un cambio di Ferretti per Lo Bianco (le ultime 3 gare dello scorso Grand Prix le ha vinta proprio Ferretti); Barazza fissa anche quando non riusciva ad incidere sulla gara.
Era stata concepita e preparata una squadra con Del Core e Aguero opposta, ad 1 mese dall'inizio si è dovuto cambiare in corsa, la vicenda Aguero ha reso tutto ancora più difficile però......
si poteva provare ad avere più coraggio e forse meno "fossilizzazione";
anche il grave infortunio di Barazza a Gennaio aveva iniziato a sconvolgere gli equilibri ,a si è puntato sul suo, magari parziale, recupero che su qualcuno di diverso.
troppo facile però con il senno di poi e stando seduti su una poltrona!
quindi nessuna critica ma una analisi esterna che può essere di insegnamento per tanti:
sarei stato capace io di fare quanto oggi sembrava ovvio?
mi ricordo che litigavo spesso con un presidente su questi temi:
un allenatore prepara delle cose e quando non funzionano spera che sia solo questione di "tempo" e va a finire che si "lancia" quando ormai è troppo tardi.
quale può essere il segreto?
preparare anche tutte le alternative e studiarne sempre di nuove o non essere troppo rigidi quando il credere diventa credenza e paura del cambiamento, o più distacco e pura e semplice analisi dei pro e dei contro!
probabilmente il ciclo di lavoro della nazionale Usa ha previsto molte più alternative e soluzioni di quante avessimo potuto provare noi.
Nonostante ciò la differenza, in fondo, la fanno sempre le atlete in campo:
Scott e Bown hanno fatto sicuramente meglio di Gioli e Barazza;
le due alzatrici meglio di Lo Bianco;
Tom Logan meglio di Aguero,
Glass meglio di Picci
e le due opposte meglio di Ortolani/Centoni.
ci riproveremo fra 4 anni!
una manifestazione come questa è molto diversa da un campionato che dura tanti mesi e poi ha comunque 2 o 3 turni di play off al meglio delle 3/5 partite.
ultima considerazione:
del nostro girone nelle prime quattro c'è solo il, Brasile.
avanti!
coachmau

Sport = Azienda

Le Olimpiadi sono il più grande "evento commerciale mondiale", la più importante "esposizione", la "fiera" più seguita e frequentata; il giro d'affari, di persone, di interesse è superiore a qualsiasi altro evento; spesso rappresentano un fortissimo elemento di "sviluppo" sia per chi le organizza che per chi le segue.Non è la prima per me e sono felicissimo di aver "sfruttato" questo evento anche per aver il primo contatto diretto con la Cina, un paese "troppo importante"!guardate il medagliere e poi capirete quanto la Cina influenzerà la nostra vita dei prossimi anni; la Cina diventerà ciò che sono stati gli Stati Uniti nei secondi 50 anni del secolo scorso. gli equilibri mondiali spostano il loro baricentro verso l'est asiatico.mi piace che tu abbia "colto" le "simlitudini" fra sport e azienda;una cosa che ho capito in questi giorni è che devo smettere di aver paura di fare in azienda ciò che faccio (e pretendo) nello sport.I punti di "contatto" e di "riferimento" sono tantissimi:cambiano solo le "tecniche" e gli "obiettivi" ma tutto il resto è assolutamente uguale.Io sono arrivato al mondo delle aziende grazie a quello dello sport e sono tornato al mondo dello sport grazie all'esperienza di azienda;il mio vero valore aggiunto sta in particolare nella:1) capacità di visione strategica e di "somministrazione di progettualità ed energia;2) capacità di coaching;3) grande orientamento ai "risultati" ed al "problem solving".se si capisse tutto ciò e si "rispettassero le regole"......Io voglio fare 2 cose che diventano 1 ASSIEME AD ALTRI:1) ARRIVARE AL LIVELLO OLIMPICO, cioè Numeri 1!ci vuole la volontà di tutti o, meglio, mi piace lavorare con chi ha gli stessi sogni ed obiettivi.
coachmau

lunedì 18 agosto 2008

Rientro in Italia!

sono rientrato a Fiumicino: sono le 20 in Italia, sarebbero le 2 di notte a Beijing (mi sono alzato lì alle 7 locali, l'una di ieri in Italia);
ora ho da fare roma Trieste dove sarò attorno alle 23 di questa notte con 11 ore di aereo, 6 ore di fuso e 22 ore di viaggio totale.
non proprio un relax!
Ho viaggiato con alcune delle nostre nazionalei medagliate:
la scherma, il Tiro a volo ed il tiro a segno.
All'aereoporto tutti i capi della forestale ad accogliere la Cainero!
Montano in aereo con la Mosetti.
anche questa è Olimpiade!
e appena torno ci sono i quarti della pallavolo femminile.
Un'esperienza super ma "triturante" in così poco tempo.
coachmau

lunedì 11 agosto 2008

Un Sogno che sta per diventare realtà!

4 anni fa, Olimpiadi di Atene, mi sono detto:
sarebbe un sogno riuscire ad andare a Pechino nel 2008;
le Olimpiadi nel Nuovo Mondo!
ebbene il giorno 14 dovrei essere lì!
quando ho deciso?
quando le atlete della TopAlabardaVolley mi hanno dato la grande soddisfazione di essere più informate di me sulle vicende della nazionale italiana di volley femminile;
ho capito che non potevo rinunciare!
Aereo, albergo e visto risolti grazie alle Amiche Serena 1 e 2 della Cividin Viaggi,
problema tickets: non mi do per vinto ed oggi ho avuto la quasi conferma che almeno per il giorno 15 ho risolto!
e come ho fatto: Grazie a Blog, a siti e a email! potenza del web 2.0.
inoltre è successo un altro fatto fantastico:
oggi mi ha scritto Nadia Centoni che è lì con la nazionale e che io ho visto nascere pallavolisticamente a Firenze, essendo riusciti a strapparla da Lucca!
oggi lei gioca le Olimpiadi ed io venerdì sarò in fila 12 a fare il tifo per lei e per le sue compagne!
Yes we Can!
coachmau

giovedì 7 agosto 2008

Olimpiadi!

cominciano ufficialmente domani le Olimpiadi di Pechino;
l'Italia di pallavolo femminile esordirà il giorno 9 contro la Russia.
Tai Aguero è rientrata a Cuba a causa delle gravi condizioni di salute della madre:
sono convinto che ciò rappresenterà un grandissimo stimolo in più per tutta la squadra;
dopo i problemi della Del Core, che l'hanno costretta a rimanere in Italia, giocheremo le prime tre partite anche senza la nostra migliore attaccante.
ho voglia di andare a fare il tifo:
chissà?
coachmau

domenica 13 luglio 2008

3° Posto

A meno di grossissime sorprese, cioè il Giappone che batte il Brasile lasciando le sudamericane sempre sotto i 15 punti, l'Italia femminile raggiunge il terzo posto al Grand Prix del 2008, "copiando" il risultato dello scorso anno.
abbiamo giocato male, abbiamo avuto vari problemi, abbiamo dovuto assorbire la notizia dell'assenza di DelCore alle Olimpiadi, abbiamo quasi sempre senza la fast dietro perchè nè Anzanello nè Barazza sono brave su questo tipo di palla, abbiamo vinto solamente 2 partite eppure arriviamo terze.
sicuramente abbiamo perso delle certezze ma una vera squadra si vede nei momenti difficili; dopo essere state quasi un mese in giro per il mondo ora torniamo in Italia ed abbiamo un mesetto di tempo per "sistemare" la formazione e riprendere fiducia.
se guardiamo la classifica del Grand Prix vediamo la Cina, campionessa olimpica uscente, in fondo, vediamo un Brasile in forma strepitosa (riuscirà a mantenerla?), vediamo gli Stati Uniti al 4° posto ma avendo "provato" diverse giocatrici giovani e quindi senza grande esperienza internazionale.
se osserviamo quanto è successo in casa nostra notiamo un progressivo recupero e miglioramento di Barazza, un buonissimo inizio di Final Six della Guiggi (fino a che un problemino fisico non l'ha bloccata), l'esperienza in più che siamo riusciti a far fare alla Ortolani;
l'assenza di Del Core ci obbligherà a qualche "rivoluzione" (Aguero schiacciatrice-ricevitrice?) ma tutto ciò forse ci stimolerà maggiore concentrazione ed impegno.
le centrali (a meno di problemi fisici) saranno Gioli (che si è "riposata"), Guiggi e Barazza; le alzatrici LoBianco e Ferretti; il libero Cardullo; fra le schiacciatrici sicuramente Aguero, Piccinini e Ortolani; sugli ultimi 3 posti non mi sbilancio ma credo che Barbolini proseguirà sulla strada della continuità e quindi ci saranno Secolo e Croce: l'ultima sarà un bel dilemma!
l'incognita in chiave Olimpiadi sta sulle squadre europee non presenti al Grand Prix, Russia in particolare.
per mettermi alla prova e per "sfidare" la scaramanzia azzardo un pronostico:
le semifinali saranno Brasile - Cina e Italia - Cuba; sulla finale ho un'idea ma la tengo per me!
la statistica dice che quasi mai chi vince il Grand Prix poi doppia il risultato alle Olimpiadi: per fortuna siamo arrivate terze.
il bello viene adesso!
coachmau