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martedì 18 marzo 2008

Talento ed Eccellenza

due personaggi, molto distanti, mi hanno fatto riflettere su un paio di cose che sottopongo anche alla vostra attenzione.
Sergio Castellitto, noto attore, padre di 4 figli avuti dalla stessa donna, sposato da 20 anni, uomo quindi di altri tempi, sostiene che il talento è una cosa che si scopre quasi casualmente un giorno e che poi va molto coltivato con la disciplina, la applicazione e lo studio; talento non è improvvisazione, non è "tutto facile e spontaneo", non è io ci riesco e voi no, è capacità di sfruttare delle doti all'interno però di un grandissimo lavoro di preparazione ed allenamento.
Alberoni, noto filosofo, nella sua rubrica sul Corriere della Sera, interviene invece sull'eccellenza: se la vuoi ottenere non fare sconti a te stesso! e scrive: oggi la spinta all'eccellenza viene ostacolata da una pedagogia che punta sulla facilità, sulla mediocrità, sull'improvvisazione. eccellenza significa fare sempre meglio del precedente! solo chi è esigente con se stesso sviluppa la capacità di giudicare ciò che vale e ciò che non vale.
un grande attore, un grande filosofo: differenze? nessuna! grandi entrambi!
coachmau

martedì 4 marzo 2008

TecnoDipendenti

sono un po' di giorni che ho difficoltà con le connessioni:
sono in giro e il mio smtp di tre.biz non va;
mi dicono che è un problema nazionale dipendente da un aggiornamento di rete ma ....
io faccio fatica a rispondere in tempo reale alle mailò.
potrei entrare nella mia webmail di fastweb ma mi sono abituato ad usare solo outlook e così, sono in difficoltà.
abbiate un po' di pazienza.
ciò mi fa pensare quanto, in fondo, siamo diventati dipendenti da queste "abilità e abilitazioni".
proprio oggi ho letto un bel articolo di Giordano Bruni Guerri su "Tenologia e Personalità":
"la tecnologia massificvca ed impoverisce SOLO CHI HA UNA PERSONALITA' DEBOLISSIMA, mentre ARRICCHISCE CHI NE HA UNA BRILLANTE..... il problema italiano è che la scuola procede alla velocità dei più lenti, non ha volontà di stimolare il pensiero autonomo ma predilige le idee massificatrici".
mamma mia quanto sono d'accordo su tutto ciò:
c'è bisogno di più merito, c'è bisogno di più velocità per i più bravi, c'è bisogno di una nuova disciplina, bisogna partire dalla scuola (e dalle società sportive).
in tutti gli altri casi la nostra società è destinata a scomparire, a estinguersi come le specie più deboli.
riflettete gente riflettete.
coachmau