due personaggi, molto distanti, mi hanno fatto riflettere su un paio di cose che sottopongo anche alla vostra attenzione.
Sergio Castellitto, noto attore, padre di 4 figli avuti dalla stessa donna, sposato da 20 anni, uomo quindi di altri tempi, sostiene che il talento è una cosa che si scopre quasi casualmente un giorno e che poi va molto coltivato con la disciplina, la applicazione e lo studio; talento non è improvvisazione, non è "tutto facile e spontaneo", non è io ci riesco e voi no, è capacità di sfruttare delle doti all'interno però di un grandissimo lavoro di preparazione ed allenamento.
Alberoni, noto filosofo, nella sua rubrica sul Corriere della Sera, interviene invece sull'eccellenza: se la vuoi ottenere non fare sconti a te stesso! e scrive: oggi la spinta all'eccellenza viene ostacolata da una pedagogia che punta sulla facilità, sulla mediocrità, sull'improvvisazione. eccellenza significa fare sempre meglio del precedente! solo chi è esigente con se stesso sviluppa la capacità di giudicare ciò che vale e ciò che non vale.
un grande attore, un grande filosofo: differenze? nessuna! grandi entrambi!
coachmau
Visualizzazione post con etichetta disciplina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disciplina. Mostra tutti i post
martedì 18 marzo 2008
martedì 4 marzo 2008
TecnoDipendenti
sono un po' di giorni che ho difficoltà con le connessioni:
sono in giro e il mio smtp di tre.biz non va;
mi dicono che è un problema nazionale dipendente da un aggiornamento di rete ma ....
io faccio fatica a rispondere in tempo reale alle mailò.
potrei entrare nella mia webmail di fastweb ma mi sono abituato ad usare solo outlook e così, sono in difficoltà.
abbiate un po' di pazienza.
ciò mi fa pensare quanto, in fondo, siamo diventati dipendenti da queste "abilità e abilitazioni".
proprio oggi ho letto un bel articolo di Giordano Bruni Guerri su "Tenologia e Personalità":
"la tecnologia massificvca ed impoverisce SOLO CHI HA UNA PERSONALITA' DEBOLISSIMA, mentre ARRICCHISCE CHI NE HA UNA BRILLANTE..... il problema italiano è che la scuola procede alla velocità dei più lenti, non ha volontà di stimolare il pensiero autonomo ma predilige le idee massificatrici".
mamma mia quanto sono d'accordo su tutto ciò:
c'è bisogno di più merito, c'è bisogno di più velocità per i più bravi, c'è bisogno di una nuova disciplina, bisogna partire dalla scuola (e dalle società sportive).
in tutti gli altri casi la nostra società è destinata a scomparire, a estinguersi come le specie più deboli.
riflettete gente riflettete.
coachmau
sono in giro e il mio smtp di tre.biz non va;
mi dicono che è un problema nazionale dipendente da un aggiornamento di rete ma ....
io faccio fatica a rispondere in tempo reale alle mailò.
potrei entrare nella mia webmail di fastweb ma mi sono abituato ad usare solo outlook e così, sono in difficoltà.
abbiate un po' di pazienza.
ciò mi fa pensare quanto, in fondo, siamo diventati dipendenti da queste "abilità e abilitazioni".
proprio oggi ho letto un bel articolo di Giordano Bruni Guerri su "Tenologia e Personalità":
"la tecnologia massificvca ed impoverisce SOLO CHI HA UNA PERSONALITA' DEBOLISSIMA, mentre ARRICCHISCE CHI NE HA UNA BRILLANTE..... il problema italiano è che la scuola procede alla velocità dei più lenti, non ha volontà di stimolare il pensiero autonomo ma predilige le idee massificatrici".
mamma mia quanto sono d'accordo su tutto ciò:
c'è bisogno di più merito, c'è bisogno di più velocità per i più bravi, c'è bisogno di una nuova disciplina, bisogna partire dalla scuola (e dalle società sportive).
in tutti gli altri casi la nostra società è destinata a scomparire, a estinguersi come le specie più deboli.
riflettete gente riflettete.
coachmau
Etichette:
abilità,
abilitazione,
disciplina,
Giordano Bruni Guerri,
merito,
personalità,
scuola,
tecnologia
Iscriviti a:
Post (Atom)