manca poco più di un mese al momento in bisognerà decidere se andare a votare e chi lo farà dovrà anche mettere un segno su un simbolo!
da quando ho potuto votare per la prima volta non mi era mai capitato di essere così indeciso:
nella mia giovinezza per una molteplicità di fattori mi ero schierato in maniera molto decisa su un lato e poi ho mantenuto fede a quella scelta iniziale, qualche volta in maniera + radicale, qualche volta in maniera più soft.
sono e mi sa che rimarrò sempre un uomo di "rottura", di "provocazione", uno che vuole stare dalla parte "sbagliata", quella più reietta; sono uomo di valori, di tradizione, di difesa dell'identità.
da che parte mi dovrei schierare questa volta?
dalla parte della Testimonianza o da quella del rinnovamento utile?
ci sono almeno 3 forse serie di testimonianza, non disposte ad abdicare ai simboli ed ai valori fondanti per un mero esercizio aritmetico di governabilità: sono La Sinistra Arcobaleno, l'Unione di Centro e La Destra; tendenzialmente mi piacciono di più questi movimenti, fatti di duri e puri.
e poi ci sono i 2 Cartelli, PD e PdL!
mi è piaciuto il coraggio di Veltroni: è lui che ha "sparigliato" ed ha costretto gli altri alla rincorsa; razionalmente ed ai fini di una maggiore stabilità del sistema decisionale probabilmente è più giusto che si creino 2 schieramenti alternativi ma, io mi chiedo, è giusto eliminare storie e tradizioni decennali?
la storia va avanti, in quasi tutto il mondo i governi si eleggono scegliendo due poli alternativi, probabilmente ci siamo arrivati anche noi.
in questo contesto inizio a capire anche la posizione di Fini che ha "comandato" Alleanza Nazionale all'interno del PdL: correre da soli sarebbe stata veramente una pazzia.
non mi piace Berlusconi: è vecchio!
mi annoio ai dibattiti politici della seconda serata televisiva; 2 anni fa, almeno, si scannavano in TV; oggi fanno finta di essere tutti preoccupati per le sorti del paese, mentre stanno solo decidendo chi continuerà a godere dei privilegi della casta e chi no!
un gran bel dilemma!
e se questa volta decidessi di stare a casa a vedere cosa fanno gli altri?
coachmau
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venerdì 7 marzo 2008
Testimonianza o cambiamento?
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sabato 23 febbraio 2008
Politica: Uomini e Programmi
Ho l'impressione che la vera campagna elettorale non sia ancora decollata; la crisi di governo probabilmente non pronosticata, lo sparigliare di Veltroni e del partito democratico ha fatto sì che, oggi, siano ancora tutti indietro.
si devono scrivere programmi, si devono scegliere uomini per le candidature.
anche questa è una opportunità.
il panorama partitico e dei candidati premier sta cambiando e si sta delinenando:
accanto ai due Maxi, Pd e Pdl, ne stanno nascendo almeno 3 Medi, Sinistra Arcobaleno, La Destra ed una formazione centrista; poi vedremo se ci saranno i piccoli.
è vero che i programmi conteranno ma, a mio avviso, saranno decisivi gli uomini:
inutile avere dei bei programmi se poi non ci sono le persone che sanno portarli avanti e farli applicare; è interessante che, ancora una volta, sempre il Pd sta tirando la volata agli altri e sta obbligando tutti a delle belle rincorse: candidare il giovane Colaninno ed Umberto Veronesi significa presentare personalità che con la loro storia e le loro imprese hanno dimostrato di essere capaci di FARE.
di questo ha bisogno l'Italia.
sono certo che se anche il Pdl non punterà su Uomini di Prestigio il risultato non sarà poi così scontato.
Berlusconi mi sembra vecchio, Fini mi sembra stanco: non vedo, nel Pdl lo sprint necessario.
l'unica donna candidato premier è la Daniela Santanchè: servirà? sarà trascinante?
chi userà il web 2.0 per cambiare ulteriormente questa battaglia elettorale?
ne vedremo delle belle.
coachmau
si devono scrivere programmi, si devono scegliere uomini per le candidature.
anche questa è una opportunità.
il panorama partitico e dei candidati premier sta cambiando e si sta delinenando:
accanto ai due Maxi, Pd e Pdl, ne stanno nascendo almeno 3 Medi, Sinistra Arcobaleno, La Destra ed una formazione centrista; poi vedremo se ci saranno i piccoli.
è vero che i programmi conteranno ma, a mio avviso, saranno decisivi gli uomini:
inutile avere dei bei programmi se poi non ci sono le persone che sanno portarli avanti e farli applicare; è interessante che, ancora una volta, sempre il Pd sta tirando la volata agli altri e sta obbligando tutti a delle belle rincorse: candidare il giovane Colaninno ed Umberto Veronesi significa presentare personalità che con la loro storia e le loro imprese hanno dimostrato di essere capaci di FARE.
di questo ha bisogno l'Italia.
sono certo che se anche il Pdl non punterà su Uomini di Prestigio il risultato non sarà poi così scontato.
Berlusconi mi sembra vecchio, Fini mi sembra stanco: non vedo, nel Pdl lo sprint necessario.
l'unica donna candidato premier è la Daniela Santanchè: servirà? sarà trascinante?
chi userà il web 2.0 per cambiare ulteriormente questa battaglia elettorale?
ne vedremo delle belle.
coachmau
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