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venerdì 18 aprile 2008

Tutti sul carro!

la corsa per salire sul carro dei vincitori è iniziata!
ormai possiamo essere certi che Berlusconi governerà per 5 anni, non tanto perchè lo dice lui, ma perchè lo dicono i suoi ex avversari; basta leggere i commenti di tutti i principali quotidiani nazionali, basta seguire i telegiornali per capire che quanti avevano scommesso sul nuovo "pareggio" ora hanno capito che staranno meglio se diranno di essere sempre stati dalla parte del berlusca o, almeno, in una posizione neutrale.
parallelamente a questa corsa al paramento di culo,
possiamo finalmente leggere una serie di belle analisi relative a quanto ha portato alla luce il risultato del voto del 13 e 14 aprile. tanti emeriti politologi, filosofi, commentatori stanno rivalutando criticamente gli ultimi 15/20 anni di politica e vita sociale italiana e stanno finalmente iniziando a capire che, forse, avevano raccontato un'italia inesistente.
ieri, al costanzo show, ferruccio De Bortoli, attuale direttore del Sole24ore, ha fatto un'autocritica impietosa.
quello di cui abbiamo bisogno per i prossimi 5 anni è che ciascuno, anche noi, faccia la sua parte e pretenda che il governo faccia bene il suo mestiere.
l'Italia è un paese dalle mille risorse ma deve essere messo nelle condizioni di poterle mettere in campo!
avanti tutta!
coachmau

martedì 11 marzo 2008

Contano le Persone

L'altro giorno scrivevo dei dubbi che avrò nello scegliere per chi votare;
in questi giorni sono state presentate le liste dei candidati e ciò aiuta a fare chiarezza:
la scelta dello schieramento è sicuramente importante ma altrettato credo sia fil arsi rappresentare da persone in cui, almeno in parte, crediamo.
c'è poi una bella opportunità grazie all'election day: quella di fare delle scelte "bilanciate".
in regione il duello é fra la politca "visionaria" (innovazione per le aziende e euroregione dei cittadini) di Illy contro quella "strutturale" (infrastrutture per le aziende e sicurezza per i cittadini) di Tondo; non sopporto comunisti, vetero comunisti, verdi ed arcobaleni no global ma sono un Visionario.
così a livello nazionale odio i "pasticci" di Berlusconi ma il "si può fare" mi pare sia molto povero; la confusione all'interno del PD (dove hanno mescolato in maniera troppo "feroce e spregiudicata" imprenditori, operai e teodem) mi pare sia peggiore di quella del governo Prodi; mi sembra anche molto brutto, pur non sopportandolo, il modo in cui hanno "licenziato" il Mortadella.
ho visto le candidature del nostro collegio per il senato: al primo posto della lista del Pdl c'è un nome che non mi va giu, quindi userò il voto di testimonianza.
per la camera mi dovrò tappare il naso e sperare che porti bene.
avete capito come userò le croci sulle schede elettottorali? volete convincermi a cambiare qualche idea?
coachmau

venerdì 7 marzo 2008

Testimonianza o cambiamento?

manca poco più di un mese al momento in bisognerà decidere se andare a votare e chi lo farà dovrà anche mettere un segno su un simbolo!

da quando ho potuto votare per la prima volta non mi era mai capitato di essere così indeciso:

nella mia giovinezza per una molteplicità di fattori mi ero schierato in maniera molto decisa su un lato e poi ho mantenuto fede a quella scelta iniziale, qualche volta in maniera + radicale, qualche volta in maniera più soft.

sono e mi sa che rimarrò sempre un uomo di "rottura", di "provocazione", uno che vuole stare dalla parte "sbagliata", quella più reietta; sono uomo di valori, di tradizione, di difesa dell'identità.

da che parte mi dovrei schierare questa volta?

dalla parte della Testimonianza o da quella del rinnovamento utile?

ci sono almeno 3 forse serie di testimonianza, non disposte ad abdicare ai simboli ed ai valori fondanti per un mero esercizio aritmetico di governabilità: sono La Sinistra Arcobaleno, l'Unione di Centro e La Destra; tendenzialmente mi piacciono di più questi movimenti, fatti di duri e puri.

e poi ci sono i 2 Cartelli, PD e PdL!

mi è piaciuto il coraggio di Veltroni: è lui che ha "sparigliato" ed ha costretto gli altri alla rincorsa; razionalmente ed ai fini di una maggiore stabilità del sistema decisionale probabilmente è più giusto che si creino 2 schieramenti alternativi ma, io mi chiedo, è giusto eliminare storie e tradizioni decennali?

la storia va avanti, in quasi tutto il mondo i governi si eleggono scegliendo due poli alternativi, probabilmente ci siamo arrivati anche noi.

in questo contesto inizio a capire anche la posizione di Fini che ha "comandato" Alleanza Nazionale all'interno del PdL: correre da soli sarebbe stata veramente una pazzia.

non mi piace Berlusconi: è vecchio!

mi annoio ai dibattiti politici della seconda serata televisiva; 2 anni fa, almeno, si scannavano in TV; oggi fanno finta di essere tutti preoccupati per le sorti del paese, mentre stanno solo decidendo chi continuerà a godere dei privilegi della casta e chi no!

un gran bel dilemma!

e se questa volta decidessi di stare a casa a vedere cosa fanno gli altri?

coachmau

sabato 23 febbraio 2008

Politica: Uomini e Programmi

Ho l'impressione che la vera campagna elettorale non sia ancora decollata; la crisi di governo probabilmente non pronosticata, lo sparigliare di Veltroni e del partito democratico ha fatto sì che, oggi, siano ancora tutti indietro.
si devono scrivere programmi, si devono scegliere uomini per le candidature.
anche questa è una opportunità.
il panorama partitico e dei candidati premier sta cambiando e si sta delinenando:
accanto ai due Maxi, Pd e Pdl, ne stanno nascendo almeno 3 Medi, Sinistra Arcobaleno, La Destra ed una formazione centrista; poi vedremo se ci saranno i piccoli.
è vero che i programmi conteranno ma, a mio avviso, saranno decisivi gli uomini:
inutile avere dei bei programmi se poi non ci sono le persone che sanno portarli avanti e farli applicare; è interessante che, ancora una volta, sempre il Pd sta tirando la volata agli altri e sta obbligando tutti a delle belle rincorse: candidare il giovane Colaninno ed Umberto Veronesi significa presentare personalità che con la loro storia e le loro imprese hanno dimostrato di essere capaci di FARE.
di questo ha bisogno l'Italia.
sono certo che se anche il Pdl non punterà su Uomini di Prestigio il risultato non sarà poi così scontato.
Berlusconi mi sembra vecchio, Fini mi sembra stanco: non vedo, nel Pdl lo sprint necessario.
l'unica donna candidato premier è la Daniela Santanchè: servirà? sarà trascinante?
chi userà il web 2.0 per cambiare ulteriormente questa battaglia elettorale?
ne vedremo delle belle.
coachmau

domenica 10 febbraio 2008

13 aprile: ci saremo!

sarà questa la vera novità dell'Italia?
ci possiamo fidare?
coachmau