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sabato 10 maggio 2008

Complimenti Oma

sapevo di non aver sbagliato a ricominciare il mio percorso pallavolistico triestino con l'Oma!
e sono anche ancora convintissimo che quella potrebbe essere la miglior società per fare delle cose interessanti: basterebbe che si rendesse conto che si può procedere con velocità diverse su canali diversi.
chissà che la splendida, e rapida, decisione di autorizzare diverse atlete ad iniziare ad allenarsi con il progetto Top Alabarda Volley, non possa essere anche un inizio per un discorso di collaborazione più completo (chissà se qualcuno di lì leggerà queste righe, chissà se le interpreterà con lo spirito giusto e chissà se sarà capace di "sfruttarle" a dovere).
è chiaro che, in questo, caso l'Oma si dimostra di gran lunga più avanti delle altre società con cui stiamo "discutendo" ed a cui abbiamo chiesto autorizzazioni per far iniziare a lavorare delle loro atlete.
più tempo perderemo e peggio sarà per tutti, proprio perchè sono le atlete a rimetterci.
non riesco a concepire un club che non metta al centro la crescita delle atlete ed invece a trieste purtroppo sono quasi tutti così: vengono prima i bisogni personali di tecnici e dirigenti che le necessità di miglioramento di chi va in campo.
io sono sempre più convinto, ed i fatti ci stanno dando ragione, che la nostra operazione sta muovendo, finalmente, le acque!
coachmau

venerdì 21 marzo 2008

Oma in finale

il marchio Oma raggiunge la finale provinciale U18!
l'obiettivo minimo è stato raggiunto.
quando, ad agosto, dicevo che si poteva costruire in maniera COLLABORATIVA, una squadra che potesse raggiungere questo obiettivo nessuno mi credeva.
alla fine del girone di qualificazione avevamo raggiunto l'obiettivo della qualificazione alla semifinale più "facile"; ora anche questo secondo passo è stato fatto; tutto ciò non è caso ma è frutto di ragionamenti, scelte e "discussioni" di quasi 6 mesi fa, tutto ciò è frutto di esperienza e pianificazione, tutto ciò è frutto di una capacità iniziale di "mettere assieme" motivando.
io sono convinto che se avessimo avuto la capacità ed il coraggio di proseguire su quell'idea oggi potremmo pensare anche a vincere la finale.
secondo il mio punto di vista, invece, da metà dicembre ci siamo fermati e non abbiamo sfruttato questo obiettivo per motivare verso un impegno forte per una ulteriore crescita.
peccato!
mi rimane la soddisfazione di aver permesso, magari ad altri, di dimostrare che si possono fare delle operazioni di collaborazione e di integrazione e sono contento di aver dato il via a tutto ciò.
ora la palla è passata ad altri: vedremo cosa succederà!
la dimostrazione pratica c'è! questa è l'unica strada per far riemergere il valore della pallavolo triestina; io non ho avuto la pazienza, la diplomazia e la cultura del compromesso che sarebbero state necessarie per proseguire il lavoro.
a voi l'opportunità!
coachmau

mercoledì 12 marzo 2008

Ho rimesso piede in palestra!

ieri, dopo parecchio tempo, sono tornato in palestra, all'oberdan, per vedere la gara di andata di semifinale Oma - Kontovel;
è stata una emozione forte!
ero un po' in imbarazzo e non volevo mettere in difficoltà un po' di atlete;
mi ha fatto molto piacere ricevere i saluti spontanei di alcune (non farò i nomi per non fare torti).
alla fine ho riflettuto molto e penso che "sparire" per un po' siamo stato "scortese" nei confronti di un po' di persone e non sono più molto convinto di aver fatto la scleta più giusta.
era indispensabile per non "rompere" con pochi ma, in fondo, ho penalizzato tanti (e me per primo) per non "adattarmi" a "digerire" alcune cose e posizioni che non sopportavo.
alla fine sono passato dalla parte del torto e nessuno ha capito ed apprezzato il mio farmi da parte per privilegiare il quieto vivere.
va beh, esperienza!
inizieremo a pensare al futuro.
c'è tanto mio lavoro lì dentro: sarà giusto abbandonare tutto?
bah....
coachmau

lunedì 11 febbraio 2008

Io, la Pallavolo, Trieste

scuole medie, 1974, il mitico prof Sergio Veliack (che purtroppo ci ha lasciati recentemente), un virus che entra e non esce più;

ultimo anno di scuola, 1981: inizio ad allenare, primi corsi al Cus Trieste;

1986, lascio Trieste per seguire la passione: voglio vivere di pallavolo; vado a fare l'Isef a Firenze e lì inizio una onorata mini carriera con le femmine; serie C, serie B, serie A2, serie A1; nel 1996 vado a Modena a fare la A1; in mezzo a tutto ciò qualche Trofeo delle Regioni, qualche finale nazionale giovanile, un po' di insegnamento ai corsi per allenatori;

1997, cambio vita e passo nel mondo delle TLC: riempio un cassonetto in via Vignolese a Modena con centinaia di VHS, fra cui una mitica finale olimpica URSS - PERU' con Cenaida Uribe, con Lu Cervera, con Gaby Perez del Solar........

la pallavolo per me era finita!

settembre 2006, mi chiama Franco: dammi una mano, vieni all'Oma! il Virus riprende forza!

oggi: sto male!

la pallavolo triestina non può essere così indietro; c'è tanto entusiasmo, tanti appassionati, tante praticanti ma troppa dispersione, troppa approssimazione, troppe invidie, troppi orticelli, troppi babbi, troppe mamme, troppa chiusura, troppa pigrizia!

non ci sto!

lo sport è continua ricerca di superamento del limite, è impegno massivo quotidiano, è competizione con se stessi; lo sport di squadra è cooperazione, organizzazione, obiettivo comune;

tutto ciò è fatica, è pianificazione, è priorità, è dedizione, è ogni cosa ed ogni persona al posto giusto, è gerarchia.

chiedo troppo a voler lavorare solo per un obiettivo ambizioso?

un titolo italiano a Ts, con gente di Ts; un campionato nazionale almeno di B1 a Ts, con gente di Ts; no se pol o no se vol?

forse ho trovato qualche persona di buona volontà!

partiremo di nuovo da zero?

chissà! in questo blog racconterò anche questa storia!
coachmau