sapevo di non aver sbagliato a ricominciare il mio percorso pallavolistico triestino con l'Oma!
e sono anche ancora convintissimo che quella potrebbe essere la miglior società per fare delle cose interessanti: basterebbe che si rendesse conto che si può procedere con velocità diverse su canali diversi.
chissà che la splendida, e rapida, decisione di autorizzare diverse atlete ad iniziare ad allenarsi con il progetto Top Alabarda Volley, non possa essere anche un inizio per un discorso di collaborazione più completo (chissà se qualcuno di lì leggerà queste righe, chissà se le interpreterà con lo spirito giusto e chissà se sarà capace di "sfruttarle" a dovere).
è chiaro che, in questo, caso l'Oma si dimostra di gran lunga più avanti delle altre società con cui stiamo "discutendo" ed a cui abbiamo chiesto autorizzazioni per far iniziare a lavorare delle loro atlete.
più tempo perderemo e peggio sarà per tutti, proprio perchè sono le atlete a rimetterci.
non riesco a concepire un club che non metta al centro la crescita delle atlete ed invece a trieste purtroppo sono quasi tutti così: vengono prima i bisogni personali di tecnici e dirigenti che le necessità di miglioramento di chi va in campo.
io sono sempre più convinto, ed i fatti ci stanno dando ragione, che la nostra operazione sta muovendo, finalmente, le acque!
coachmau
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sabato 10 maggio 2008
mercoledì 19 marzo 2008
da Ufficiali a Dirigenti
2 pagine sul Sole di oggi dedicate alla formazione nelle Forze Armate ed al valore che possa avere quella esperienza specifica, maturata in "ambienti critici", nella successiva trasposizione in ambito civile.
ho già scritto di questi temi ed ho "confessato" come mi sono reso conto direttamente del grande cambiamento che c'è stato, e che magari è ancora in corso, all'interno delle forze armate italiane.
non siamo stati mai dei "guerrieri" nel senso "cattivo" della parola ma sicuramente siamo degli ottimi "combattenti", in particolare quando queste doti sono messe a disposizione di fini comuni positivi.
mi piace ricordare che nel mondo siamo presi a modello per la capacità di gestire operazioni di "sviluppo della pace".
la mia mini esperienza nel Battaglione San Marco, truppe italiane d'elite, mi era servita molto;
ora sto apprezzando molto la lettura di testi di organizzazione, strategia e tattica militare; bello il testo di un maggiore medico italiano degli Alpini sulla organizzazione degli interventi in situazioni di "crisi"; molto interessanti le letture di manuali di preparazione.
dalla scorsa settimana, poi, mi sto divertendo con la mia nuova PSP, ovviamente con un gioco di strategia e tattica militare.
anche in questo campo dobbiamo "rivoluzionare" il nostro modo di pensare: smettiamo di pensare alle forze armate come strumento aggressivo ed offensivo ma vediamolo come asset a disposizione per il conseguimento e mantenimento di obiettivi utili alla comunità.
qualcuno si ricorda cosa è significato l'intervento degli Alpini e delle Forze Armate nel tragico momento del terremoto del Friuli?
da piccino mi ricordo che si festeggiava con solennità la Festa delle Forze Armate, il 4 Novembre: ricominciamo a farlo con serietà! sono una grande risorsa del nostro bistrattato paese!
coachmau
ho già scritto di questi temi ed ho "confessato" come mi sono reso conto direttamente del grande cambiamento che c'è stato, e che magari è ancora in corso, all'interno delle forze armate italiane.
non siamo stati mai dei "guerrieri" nel senso "cattivo" della parola ma sicuramente siamo degli ottimi "combattenti", in particolare quando queste doti sono messe a disposizione di fini comuni positivi.
mi piace ricordare che nel mondo siamo presi a modello per la capacità di gestire operazioni di "sviluppo della pace".
la mia mini esperienza nel Battaglione San Marco, truppe italiane d'elite, mi era servita molto;
ora sto apprezzando molto la lettura di testi di organizzazione, strategia e tattica militare; bello il testo di un maggiore medico italiano degli Alpini sulla organizzazione degli interventi in situazioni di "crisi"; molto interessanti le letture di manuali di preparazione.
dalla scorsa settimana, poi, mi sto divertendo con la mia nuova PSP, ovviamente con un gioco di strategia e tattica militare.
anche in questo campo dobbiamo "rivoluzionare" il nostro modo di pensare: smettiamo di pensare alle forze armate come strumento aggressivo ed offensivo ma vediamolo come asset a disposizione per il conseguimento e mantenimento di obiettivi utili alla comunità.
qualcuno si ricorda cosa è significato l'intervento degli Alpini e delle Forze Armate nel tragico momento del terremoto del Friuli?
da piccino mi ricordo che si festeggiava con solennità la Festa delle Forze Armate, il 4 Novembre: ricominciamo a farlo con serietà! sono una grande risorsa del nostro bistrattato paese!
coachmau
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