genocidio culturale!
come mai i nostri governi, i nostri organi di informazione si interessano in maniera "seria" dell'Olocausto ed invece poi lasciano un po' da parte l'eliminazione di un popolo e di una religione, così come i cinesi stanno facendo in Cina.
possibile che abbiamo così bisogno della mano d'opera a basso costo cinese per non poter pretendere comportamenti più "democratici"!
possibile che il nostro attuale governo si sia dato da fare per "correre" immediatamente in Libano e non faccia nulla per "volare" a Lhasa.
possibile che gli Stati Uniti siano sbarcati 2 volte in Golfo Persico per "difendere" il petrolio iracheno e non siano in grado di paracadutare lì qualche decina di squadre speciali anche solo per fare delle foto?
Possibile che le Nazioni Unite non siano capaci di convocare immediatamente uno dei membri del Consiglio di Sicurezza per chiedere spiegazioni?
possibile che l'Europa e la Nato non siano capaci di fare una qualsiasi "pressione"?
possibile che tutte le aziende italiane che danno da lavorare e da vendere ai "mandarini" non siano in grado di pretendere maggiore "attenzione"?
dov'è tutta questa globalizzazione?
possibile che non siamo ancora capaci di ottenere da questi paesi, ancora incivili, un po' di rispetto per le idee altrui?
coachmau
domenica 16 marzo 2008
sabato 15 marzo 2008
La gestione degli errori
Fallisci di nuovo, fallirai meglio! questa frase è una citazione da un grande autore, di cui non mi ricordo il nome, che ho sentito nell'epilogo di un serial e che mi ha fatto riflettere su quanto l'errore sia insito nella natura dell'Uomo (errare è umano, perseverare - nello stesso errore - è diabolico); sbagliare è fondamentale per imparare!
quali sono i passi necessari per far sì che da un errore ci possa essere apprendimento (quindi cambiamento)?
intanto, in particolare in un mondo rapido e digitale, bisogna riconoscere l'errore molto presto; quindi è opportuno mettere in atto molte verifiche ed utilizzare con costanza delle metriche di valutazione.
poi vanno scoperte le cause dell'errore ed eliminate con la massima rapidità possibile (bisogna fare in modo che il "mostro" non cresca troppo perchè più diventa grande e più costerà fatica eliminarlo).
per riuscire a fare ciò e cambiare rotta rapidamente bisogna:
riconoscere di aver sbagliato e comunicarlo internamente in maniera molto chiara,
poi rendere pubblica l'ammissione di colpa perchè rafforza la comunicazione interna,
al terzo posto ci vuole una richiesta ufficiale e pubblica di scuse.
la cosa più difficile da fare ma che è indispensabile per poter sperare di ripartire bene è riuscire a chiedere scusa e farlo in maniera credibile, facendo seguire fatti alle parole.
anche questo processo si può e si deve imparare.
non è facile: ci vuole molta motivazione, forza di volta, equilibrio e autostima.
ho iniziato un percorso in questa direzione, tempo fa, e vi assicuro che non è semplice; per alcuni, come me, probabilmente anche più difficile.
si può fare! Yes we can!
coachmau
quali sono i passi necessari per far sì che da un errore ci possa essere apprendimento (quindi cambiamento)?
intanto, in particolare in un mondo rapido e digitale, bisogna riconoscere l'errore molto presto; quindi è opportuno mettere in atto molte verifiche ed utilizzare con costanza delle metriche di valutazione.
poi vanno scoperte le cause dell'errore ed eliminate con la massima rapidità possibile (bisogna fare in modo che il "mostro" non cresca troppo perchè più diventa grande e più costerà fatica eliminarlo).
per riuscire a fare ciò e cambiare rotta rapidamente bisogna:
riconoscere di aver sbagliato e comunicarlo internamente in maniera molto chiara,
poi rendere pubblica l'ammissione di colpa perchè rafforza la comunicazione interna,
al terzo posto ci vuole una richiesta ufficiale e pubblica di scuse.
la cosa più difficile da fare ma che è indispensabile per poter sperare di ripartire bene è riuscire a chiedere scusa e farlo in maniera credibile, facendo seguire fatti alle parole.
anche questo processo si può e si deve imparare.
non è facile: ci vuole molta motivazione, forza di volta, equilibrio e autostima.
ho iniziato un percorso in questa direzione, tempo fa, e vi assicuro che non è semplice; per alcuni, come me, probabilmente anche più difficile.
si può fare! Yes we can!
coachmau
venerdì 14 marzo 2008
il valore dell'ascolto
Oggi ho fatto, su sua proposta, una lunga chiacchierata con Teo!
la sua richiesta è nata dall'osservazione di alcune dinamiche che ha notato in negozio; l'occhio meno coinvolto è più obiettivo per cui ha visto cose che a noi sfuggono.
ho avuto la voglia di ascoltarlo ed ho imparato un sacco di cose che potrebbero funzionare meglio.
peccato che non abbiano avuto la stessa voglia i suoi colleghi ma, ci penseremo.
sto imparando ad ascoltare: interrompo di meno, prendo appunti, faccio attenzione all'uso delle parole, inizio ad evitare posizioni preconcette, inizio a pormi in un atteggiamento di apertura e permeabilità, ancora non riesco a fare attenzione anche al non verbale ed al paraverbale.
per ascoltare bisogna avere fiducia: fiducia nella persona che parla, fiducia nel fatto che in tutto quello che dice c'è sicuramente almeno una cosa utile, fiducia nel fatto che facendo il contrario si butterebbe via del tempo, fiducia nel fatto che più uno ascolta e più l'altro sarà portato ad aprirsi.
se impari ad ascoltare impari a cogliere i segnali, anche quelli deboli, se impari ad ascoltare impari anche a fare le domande giuste.
poi abbiamo fatto una simulazione di una trattativa: penso di essere riuscito a dare degli spunti interessanti.
lui non ha paura dei miei suggerimenti e commenti, io nemmeno dei suoi.
impariamo in 2.
ho sfruttato la sua capacità di ascolto, usata in negozio, che lo ha spinto a fare delle osservazioni.
un altro passo avanti.
coachmau
la sua richiesta è nata dall'osservazione di alcune dinamiche che ha notato in negozio; l'occhio meno coinvolto è più obiettivo per cui ha visto cose che a noi sfuggono.
ho avuto la voglia di ascoltarlo ed ho imparato un sacco di cose che potrebbero funzionare meglio.
peccato che non abbiano avuto la stessa voglia i suoi colleghi ma, ci penseremo.
sto imparando ad ascoltare: interrompo di meno, prendo appunti, faccio attenzione all'uso delle parole, inizio ad evitare posizioni preconcette, inizio a pormi in un atteggiamento di apertura e permeabilità, ancora non riesco a fare attenzione anche al non verbale ed al paraverbale.
per ascoltare bisogna avere fiducia: fiducia nella persona che parla, fiducia nel fatto che in tutto quello che dice c'è sicuramente almeno una cosa utile, fiducia nel fatto che facendo il contrario si butterebbe via del tempo, fiducia nel fatto che più uno ascolta e più l'altro sarà portato ad aprirsi.
se impari ad ascoltare impari a cogliere i segnali, anche quelli deboli, se impari ad ascoltare impari anche a fare le domande giuste.
poi abbiamo fatto una simulazione di una trattativa: penso di essere riuscito a dare degli spunti interessanti.
lui non ha paura dei miei suggerimenti e commenti, io nemmeno dei suoi.
impariamo in 2.
ho sfruttato la sua capacità di ascolto, usata in negozio, che lo ha spinto a fare delle osservazioni.
un altro passo avanti.
coachmau
Etichette:
apertura,
ascolto,
fiducia,
non verbale,
paraverbale,
segnali,
verbale
il valore della perseveranza
oggi, ho iniziato a capire quanto conti la capacità di resistere, perseverare, imparare dagli errori, non abbandonare quando le cose vanno male, continuare a studiare, continuare ad imparare, prepararsi, allenarsi, muovere il culo in continuazione, andare continuamente alla ricerca della soluzione, avere una storia;
tutto ciò ha un solo difetto: ci vuole TANTISSIMO TEMPO.
procurarsi tempo per poter perseverare è indispensabile,
il tempo è una risorsa come i soldi,
più ne investi e più sarà alto il rientro (ovviamente se è investito bene).
studiare, aumentare la conoscenza (il sapere), sviluppare competenze (il saper fare) è sempre un buon investimento.
ci vuole tanto tempo e quindi tanta perseveranza.
noi abbiamo iniziato a lavorare a Trieste sul canale dealer di Fastweb un po' meno di 3 anni fa: oggi inizio a percepire significativamente che ci "capiamo" qualcosa; eppure, secondo me, siamo ancora lontani dall'esser bravi.
noi abbiamo iniziato a lavorare sul canale dealer della 3 più di cinque anni fa: oggi ho avuto modo di confrontare la nostra esperienza con quella di chi lo fa da quasi 3 anni ed ho capito che abisso di differenza c'è.
il tempo è uguale per tutti, non si può nè allungare, nè accorciare: se scegli la strada dello "studio" devi solo perseverare e rispettare il tempo.
ho un rammarico: ho già 45 anni e certe cose le sto imparando e capendo appena adesso, peccato non averlo fatto prima;
sono un uomo fortunato! avrei potuto non capirle mai! i vecchi ci hanno insegnato: meglio tardi che mai.
si può migliorare sempre, per imparare c'è sempre tempo, non è questione di età.
coachmau
tutto ciò ha un solo difetto: ci vuole TANTISSIMO TEMPO.
procurarsi tempo per poter perseverare è indispensabile,
il tempo è una risorsa come i soldi,
più ne investi e più sarà alto il rientro (ovviamente se è investito bene).
studiare, aumentare la conoscenza (il sapere), sviluppare competenze (il saper fare) è sempre un buon investimento.
ci vuole tanto tempo e quindi tanta perseveranza.
noi abbiamo iniziato a lavorare a Trieste sul canale dealer di Fastweb un po' meno di 3 anni fa: oggi inizio a percepire significativamente che ci "capiamo" qualcosa; eppure, secondo me, siamo ancora lontani dall'esser bravi.
noi abbiamo iniziato a lavorare sul canale dealer della 3 più di cinque anni fa: oggi ho avuto modo di confrontare la nostra esperienza con quella di chi lo fa da quasi 3 anni ed ho capito che abisso di differenza c'è.
il tempo è uguale per tutti, non si può nè allungare, nè accorciare: se scegli la strada dello "studio" devi solo perseverare e rispettare il tempo.
ho un rammarico: ho già 45 anni e certe cose le sto imparando e capendo appena adesso, peccato non averlo fatto prima;
sono un uomo fortunato! avrei potuto non capirle mai! i vecchi ci hanno insegnato: meglio tardi che mai.
si può migliorare sempre, per imparare c'è sempre tempo, non è questione di età.
coachmau
Etichette:
dealer,
età,
Fastweb,
imparare,
migliorare,
perseveranza,
studiare,
tempo
giovedì 13 marzo 2008
400 Km di fila!
ormai andare e tornare da Milano significa "scassarsi" 400 Km interminabili di camion, autobus e macchine in fila quasi continua;
più di 100/105 di media non si riesce a fare nemmeno nei giorni fortunati, non ci si può distrarre un attimo perchè sei sempre circondato; dove diminuisce il traffico spariscono le corsie, i parcheggi degli autogrill sono sempre pienissimi, se ci si vuole rilassare conviene uscire dall'autostrada e fare tappa in qualche centro commerciale: c'è meno casino!
oggi, al convegno, qualcuno ha sostenuto (e mi sono inorgoglito perchè è stata citata la mia città) che da Torino a Trieste esiste una unica piattaforma produttiva che altro non è che il sud europa (o sud germania) e che la capitale di questo territorio "ricco ed importante" è Milano; condivido molto ma il senso di tutto ciò si ha proprio percorrendo i 400 km di autostrada che congiungono Milano a Trieste: il dramma è che, se noi saremo così bravi a far crescere ancora questo territorio, le corsie sono già vecchie.
la soluzione però non può essere solo "fare altre corsie": bisogna usare la tecnologia per togliere macchine dalle strade! telepresence è una risposta!
coachmau
più di 100/105 di media non si riesce a fare nemmeno nei giorni fortunati, non ci si può distrarre un attimo perchè sei sempre circondato; dove diminuisce il traffico spariscono le corsie, i parcheggi degli autogrill sono sempre pienissimi, se ci si vuole rilassare conviene uscire dall'autostrada e fare tappa in qualche centro commerciale: c'è meno casino!
oggi, al convegno, qualcuno ha sostenuto (e mi sono inorgoglito perchè è stata citata la mia città) che da Torino a Trieste esiste una unica piattaforma produttiva che altro non è che il sud europa (o sud germania) e che la capitale di questo territorio "ricco ed importante" è Milano; condivido molto ma il senso di tutto ciò si ha proprio percorrendo i 400 km di autostrada che congiungono Milano a Trieste: il dramma è che, se noi saremo così bravi a far crescere ancora questo territorio, le corsie sono già vecchie.
la soluzione però non può essere solo "fare altre corsie": bisogna usare la tecnologia per togliere macchine dalle strade! telepresence è una risposta!
coachmau
Etichette:
autobus,
autostrada,
camion,
corsie,
fila,
macchine,
Milano,
soluzione,
telepresence,
trieste
PSP
Non so se la regalerò a mio nipote (4 anni):
oggi ho comprato la mia prima PlayStationPortable!
nel mondo dei video, del gioc, dei videogiochi anche noi anziani dobbiamo diventare Abili.
so che qualcuno si spaventerà ma.....
riflettete, gente, riflettete....
coachmau
oggi ho comprato la mia prima PlayStationPortable!
nel mondo dei video, del gioc, dei videogiochi anche noi anziani dobbiamo diventare Abili.
so che qualcuno si spaventerà ma.....
riflettete, gente, riflettete....
coachmau
Etichette:
abilità,
PlayStationPortable,
PSP,
videogiochi
mercoledì 12 marzo 2008
Ho rimesso piede in palestra!
ieri, dopo parecchio tempo, sono tornato in palestra, all'oberdan, per vedere la gara di andata di semifinale Oma - Kontovel;
è stata una emozione forte!
ero un po' in imbarazzo e non volevo mettere in difficoltà un po' di atlete;
mi ha fatto molto piacere ricevere i saluti spontanei di alcune (non farò i nomi per non fare torti).
alla fine ho riflettuto molto e penso che "sparire" per un po' siamo stato "scortese" nei confronti di un po' di persone e non sono più molto convinto di aver fatto la scleta più giusta.
era indispensabile per non "rompere" con pochi ma, in fondo, ho penalizzato tanti (e me per primo) per non "adattarmi" a "digerire" alcune cose e posizioni che non sopportavo.
alla fine sono passato dalla parte del torto e nessuno ha capito ed apprezzato il mio farmi da parte per privilegiare il quieto vivere.
va beh, esperienza!
inizieremo a pensare al futuro.
c'è tanto mio lavoro lì dentro: sarà giusto abbandonare tutto?
bah....
coachmau
è stata una emozione forte!
ero un po' in imbarazzo e non volevo mettere in difficoltà un po' di atlete;
mi ha fatto molto piacere ricevere i saluti spontanei di alcune (non farò i nomi per non fare torti).
alla fine ho riflettuto molto e penso che "sparire" per un po' siamo stato "scortese" nei confronti di un po' di persone e non sono più molto convinto di aver fatto la scleta più giusta.
era indispensabile per non "rompere" con pochi ma, in fondo, ho penalizzato tanti (e me per primo) per non "adattarmi" a "digerire" alcune cose e posizioni che non sopportavo.
alla fine sono passato dalla parte del torto e nessuno ha capito ed apprezzato il mio farmi da parte per privilegiare il quieto vivere.
va beh, esperienza!
inizieremo a pensare al futuro.
c'è tanto mio lavoro lì dentro: sarà giusto abbandonare tutto?
bah....
coachmau
Etichette:
atlete,
esperienza,
futuro,
oma,
pallavolo
martedì 11 marzo 2008
Contano le Persone
L'altro giorno scrivevo dei dubbi che avrò nello scegliere per chi votare;
in questi giorni sono state presentate le liste dei candidati e ciò aiuta a fare chiarezza:
la scelta dello schieramento è sicuramente importante ma altrettato credo sia fil arsi rappresentare da persone in cui, almeno in parte, crediamo.
c'è poi una bella opportunità grazie all'election day: quella di fare delle scelte "bilanciate".
in regione il duello é fra la politca "visionaria" (innovazione per le aziende e euroregione dei cittadini) di Illy contro quella "strutturale" (infrastrutture per le aziende e sicurezza per i cittadini) di Tondo; non sopporto comunisti, vetero comunisti, verdi ed arcobaleni no global ma sono un Visionario.
così a livello nazionale odio i "pasticci" di Berlusconi ma il "si può fare" mi pare sia molto povero; la confusione all'interno del PD (dove hanno mescolato in maniera troppo "feroce e spregiudicata" imprenditori, operai e teodem) mi pare sia peggiore di quella del governo Prodi; mi sembra anche molto brutto, pur non sopportandolo, il modo in cui hanno "licenziato" il Mortadella.
ho visto le candidature del nostro collegio per il senato: al primo posto della lista del Pdl c'è un nome che non mi va giu, quindi userò il voto di testimonianza.
per la camera mi dovrò tappare il naso e sperare che porti bene.
avete capito come userò le croci sulle schede elettottorali? volete convincermi a cambiare qualche idea?
coachmau
in questi giorni sono state presentate le liste dei candidati e ciò aiuta a fare chiarezza:
la scelta dello schieramento è sicuramente importante ma altrettato credo sia fil arsi rappresentare da persone in cui, almeno in parte, crediamo.
c'è poi una bella opportunità grazie all'election day: quella di fare delle scelte "bilanciate".
in regione il duello é fra la politca "visionaria" (innovazione per le aziende e euroregione dei cittadini) di Illy contro quella "strutturale" (infrastrutture per le aziende e sicurezza per i cittadini) di Tondo; non sopporto comunisti, vetero comunisti, verdi ed arcobaleni no global ma sono un Visionario.
così a livello nazionale odio i "pasticci" di Berlusconi ma il "si può fare" mi pare sia molto povero; la confusione all'interno del PD (dove hanno mescolato in maniera troppo "feroce e spregiudicata" imprenditori, operai e teodem) mi pare sia peggiore di quella del governo Prodi; mi sembra anche molto brutto, pur non sopportandolo, il modo in cui hanno "licenziato" il Mortadella.
ho visto le candidature del nostro collegio per il senato: al primo posto della lista del Pdl c'è un nome che non mi va giu, quindi userò il voto di testimonianza.
per la camera mi dovrò tappare il naso e sperare che porti bene.
avete capito come userò le croci sulle schede elettottorali? volete convincermi a cambiare qualche idea?
coachmau
lunedì 10 marzo 2008
Over 60 e IT
qualche giorno fa parlavo di Donne e IT,
oggi mi sa che sia giusto fare un accenno agli Over60 e It;
io sono convinto che anche questa è una grande opportunità che potrebbe permettere a persone non più giovanissime di impiegare molto be il tempo e riuscire a mantenere relazioni che invece potrebbero essere precluse.
c'è bisogno di insegnare e c'è bisogno di fa provare.
scrivere, usare una web cam, fruire di TV di qualità, giocare on line, imparare cose nuove: un modo per continuare a crescere.
riflettiamo.
coachmau
oggi mi sa che sia giusto fare un accenno agli Over60 e It;
io sono convinto che anche questa è una grande opportunità che potrebbe permettere a persone non più giovanissime di impiegare molto be il tempo e riuscire a mantenere relazioni che invece potrebbero essere precluse.
c'è bisogno di insegnare e c'è bisogno di fa provare.
scrivere, usare una web cam, fruire di TV di qualità, giocare on line, imparare cose nuove: un modo per continuare a crescere.
riflettiamo.
coachmau
Homo Zappiens
Inserto economico del Corriere:
dal Caos nasce l'Homo Zappiens!
le differenze fra il Sapiens ed il Zappiens sono
velocità normale per S e alta velocità per Z
un lavoro alla volta/più lavori assieme
approccio lineare/approccio caotico
naviga da solo/connesso in rete
competitivo/collaborativo
apprende per imitazione/per zapping
introverso/estroverso
concreto/fantasioso
chissà chi si ricorda del post sui Lineari/Non Lineari e le loro letture preferite:
dateci dentro, per ora, con Tom Clancy e De Bono.
coachmau
dal Caos nasce l'Homo Zappiens!
le differenze fra il Sapiens ed il Zappiens sono
velocità normale per S e alta velocità per Z
un lavoro alla volta/più lavori assieme
approccio lineare/approccio caotico
naviga da solo/connesso in rete
competitivo/collaborativo
apprende per imitazione/per zapping
introverso/estroverso
concreto/fantasioso
chissà chi si ricorda del post sui Lineari/Non Lineari e le loro letture preferite:
dateci dentro, per ora, con Tom Clancy e De Bono.
coachmau
sabato 8 marzo 2008
chiedersi perchè!
avete mai pensato a qual è una delle prime caratteristiche dei bimbi che ciascuno di noi perde via via che diventa adulto?
la capacità di essere curioso e di chiedere e chiedersi perchè!
man mano che diventiamo "grandi", andiamo a scuola, impariamo delle cose, ci convincono che siamo diventati "bravi".
uno "bravo" non ha più bisogno nè di essere curioso nè di chiedersi perchè.
ed allora ci si ferma! ci convinciamo che non abbiamo più bisogno di imparare nulla.
la società del '900 ci insegnava che la vita si svolgeva a tappe: dalla nascita all'inizio della scuola in cui impariamo dai genitori, i vari periodi scolastici in cui impariamo dagli insegnanti e poi, finalmente, il mondo, il periodo del lavoro, quello in cui mettiamo a frutto tutto quello che abbiamo imparato; nel mondo del lavoro si smetteva di seminare e ci si limitava a raccogliere; chi aveva studiato di più probabilmente raccoglieva di più, chi aveva studiato di meno, raccoglieva di meno avendo investito poco.
oggi non è più così!
si deve seminare e raccogliere in continuazione e, spesso anche, contemporaneamente!
i Bravi, oggi, fanno così! non si fermano mai, non smettono mai di investire, non smettono mai di studiare perchè c'è sempre qualcuno che propone degli esami.
Oggi bisogna continuare ad essere curiosi e a chiedersi perchè all'infinito!
coachmau
la capacità di essere curioso e di chiedere e chiedersi perchè!
man mano che diventiamo "grandi", andiamo a scuola, impariamo delle cose, ci convincono che siamo diventati "bravi".
uno "bravo" non ha più bisogno nè di essere curioso nè di chiedersi perchè.
ed allora ci si ferma! ci convinciamo che non abbiamo più bisogno di imparare nulla.
la società del '900 ci insegnava che la vita si svolgeva a tappe: dalla nascita all'inizio della scuola in cui impariamo dai genitori, i vari periodi scolastici in cui impariamo dagli insegnanti e poi, finalmente, il mondo, il periodo del lavoro, quello in cui mettiamo a frutto tutto quello che abbiamo imparato; nel mondo del lavoro si smetteva di seminare e ci si limitava a raccogliere; chi aveva studiato di più probabilmente raccoglieva di più, chi aveva studiato di meno, raccoglieva di meno avendo investito poco.
oggi non è più così!
si deve seminare e raccogliere in continuazione e, spesso anche, contemporaneamente!
i Bravi, oggi, fanno così! non si fermano mai, non smettono mai di investire, non smettono mai di studiare perchè c'è sempre qualcuno che propone degli esami.
Oggi bisogna continuare ad essere curiosi e a chiedersi perchè all'infinito!
coachmau
Etichette:
bravo,
imparare,
investire,
perchè' curiosità,
studiare
potenza del web 2.0
per la prima volta pubblico un post, lo stesso, sia nel "Side A", questo, che nel "Lato B":
mi sembra che sia talmente "cross" che vada diffuso al massimo.
come qualcuno di voi saprà,il sottoscritto ha scoperto ed ha iniziato a collaborare con un bel progetto web 2.0 che èWikiDemocracy;se 2 settimane fa si faceva una ricerca su Google (pagine in italiano) sulla parola wikidemocracy uscivano 6500 pagine;se la fate oggi ne escono più di 15mila!questi sono i numeri del web 2.0! queste sono le velocità del web 2.0! questa è la grandissima opportunità, offerta dal web 2.0, di eliminare le distanze e favorire le relazioni.è sufficiente innescare il passaparola via web (word of web, wow) e stimolarlo con continuità.se il mercato, territorio, gruppo di riferimento è ristretto è ovvio che i potenziali di crescita saranno piccoli e lenti;il web ci consente di entrare in relazione immediatamente con un mercato, un territorio e gruppi di riferimento molto più ampi: ciò permette crescite esponenziali veloci.é la legge dei numeri!non si ferma il vento con le mani!
mi sembra che sia talmente "cross" che vada diffuso al massimo.
come qualcuno di voi saprà,il sottoscritto ha scoperto ed ha iniziato a collaborare con un bel progetto web 2.0 che èWikiDemocracy;se 2 settimane fa si faceva una ricerca su Google (pagine in italiano) sulla parola wikidemocracy uscivano 6500 pagine;se la fate oggi ne escono più di 15mila!questi sono i numeri del web 2.0! queste sono le velocità del web 2.0! questa è la grandissima opportunità, offerta dal web 2.0, di eliminare le distanze e favorire le relazioni.è sufficiente innescare il passaparola via web (word of web, wow) e stimolarlo con continuità.se il mercato, territorio, gruppo di riferimento è ristretto è ovvio che i potenziali di crescita saranno piccoli e lenti;il web ci consente di entrare in relazione immediatamente con un mercato, un territorio e gruppi di riferimento molto più ampi: ciò permette crescite esponenziali veloci.é la legge dei numeri!non si ferma il vento con le mani!
Etichette:
Lato B,
Side A,
web 2.0,
wikidemocracy,
wow
venerdì 7 marzo 2008
Testimonianza o cambiamento?
manca poco più di un mese al momento in bisognerà decidere se andare a votare e chi lo farà dovrà anche mettere un segno su un simbolo!
da quando ho potuto votare per la prima volta non mi era mai capitato di essere così indeciso:
nella mia giovinezza per una molteplicità di fattori mi ero schierato in maniera molto decisa su un lato e poi ho mantenuto fede a quella scelta iniziale, qualche volta in maniera + radicale, qualche volta in maniera più soft.
sono e mi sa che rimarrò sempre un uomo di "rottura", di "provocazione", uno che vuole stare dalla parte "sbagliata", quella più reietta; sono uomo di valori, di tradizione, di difesa dell'identità.
da che parte mi dovrei schierare questa volta?
dalla parte della Testimonianza o da quella del rinnovamento utile?
ci sono almeno 3 forse serie di testimonianza, non disposte ad abdicare ai simboli ed ai valori fondanti per un mero esercizio aritmetico di governabilità: sono La Sinistra Arcobaleno, l'Unione di Centro e La Destra; tendenzialmente mi piacciono di più questi movimenti, fatti di duri e puri.
e poi ci sono i 2 Cartelli, PD e PdL!
mi è piaciuto il coraggio di Veltroni: è lui che ha "sparigliato" ed ha costretto gli altri alla rincorsa; razionalmente ed ai fini di una maggiore stabilità del sistema decisionale probabilmente è più giusto che si creino 2 schieramenti alternativi ma, io mi chiedo, è giusto eliminare storie e tradizioni decennali?
la storia va avanti, in quasi tutto il mondo i governi si eleggono scegliendo due poli alternativi, probabilmente ci siamo arrivati anche noi.
in questo contesto inizio a capire anche la posizione di Fini che ha "comandato" Alleanza Nazionale all'interno del PdL: correre da soli sarebbe stata veramente una pazzia.
non mi piace Berlusconi: è vecchio!
mi annoio ai dibattiti politici della seconda serata televisiva; 2 anni fa, almeno, si scannavano in TV; oggi fanno finta di essere tutti preoccupati per le sorti del paese, mentre stanno solo decidendo chi continuerà a godere dei privilegi della casta e chi no!
un gran bel dilemma!
e se questa volta decidessi di stare a casa a vedere cosa fanno gli altri?
coachmau
da quando ho potuto votare per la prima volta non mi era mai capitato di essere così indeciso:
nella mia giovinezza per una molteplicità di fattori mi ero schierato in maniera molto decisa su un lato e poi ho mantenuto fede a quella scelta iniziale, qualche volta in maniera + radicale, qualche volta in maniera più soft.
sono e mi sa che rimarrò sempre un uomo di "rottura", di "provocazione", uno che vuole stare dalla parte "sbagliata", quella più reietta; sono uomo di valori, di tradizione, di difesa dell'identità.
da che parte mi dovrei schierare questa volta?
dalla parte della Testimonianza o da quella del rinnovamento utile?
ci sono almeno 3 forse serie di testimonianza, non disposte ad abdicare ai simboli ed ai valori fondanti per un mero esercizio aritmetico di governabilità: sono La Sinistra Arcobaleno, l'Unione di Centro e La Destra; tendenzialmente mi piacciono di più questi movimenti, fatti di duri e puri.
e poi ci sono i 2 Cartelli, PD e PdL!
mi è piaciuto il coraggio di Veltroni: è lui che ha "sparigliato" ed ha costretto gli altri alla rincorsa; razionalmente ed ai fini di una maggiore stabilità del sistema decisionale probabilmente è più giusto che si creino 2 schieramenti alternativi ma, io mi chiedo, è giusto eliminare storie e tradizioni decennali?
la storia va avanti, in quasi tutto il mondo i governi si eleggono scegliendo due poli alternativi, probabilmente ci siamo arrivati anche noi.
in questo contesto inizio a capire anche la posizione di Fini che ha "comandato" Alleanza Nazionale all'interno del PdL: correre da soli sarebbe stata veramente una pazzia.
non mi piace Berlusconi: è vecchio!
mi annoio ai dibattiti politici della seconda serata televisiva; 2 anni fa, almeno, si scannavano in TV; oggi fanno finta di essere tutti preoccupati per le sorti del paese, mentre stanno solo decidendo chi continuerà a godere dei privilegi della casta e chi no!
un gran bel dilemma!
e se questa volta decidessi di stare a casa a vedere cosa fanno gli altri?
coachmau
Etichette:
berlusconi,
elezioni,
Fini,
politica,
schieramenti,
Tv,
Veltroni
giovedì 6 marzo 2008
Pallavolo Trieste
Ieri sera in Caffè San Marco c'erano 2 bei gruppi:
quello dei ballerini di tango e quello della rinata sezione femminile della Pallavolo Trieste.
vecchi e nuovi appassionati di sport e di pallavolo si sono trovati per la "riunione zero";
i primi temi sul tavolo, le prime conversazioni e scambi di opinioni, i primi incarichi, le prime scadenze.
atmosfera molto collaborativa e molto positiva.
avanti tutta.
coachmau
quello dei ballerini di tango e quello della rinata sezione femminile della Pallavolo Trieste.
vecchi e nuovi appassionati di sport e di pallavolo si sono trovati per la "riunione zero";
i primi temi sul tavolo, le prime conversazioni e scambi di opinioni, i primi incarichi, le prime scadenze.
atmosfera molto collaborativa e molto positiva.
avanti tutta.
coachmau
Etichette:
Caffè San Marco,
pallavolo,
tango
scusate il silenzio, riapro con i numeri
negli ultimi giorni ho pubblicato un po' di roba nel "lato b", quello aziendale" ed ho trascurato invece il "side A, quello più privato e personale.
ricomincio segnalando la doppia pagina centrale di Nova di oggi!
il titolo è:
"Una questione di sopravvivenza"
oggi i matematici guidano il progresso e indirizzano la società dell'informazione. Non è un caso che i top manager delle più importanti aziende abbiano i numeri nel sangue".
non credo si possano contestare queste affermazioni.
qualche giorno fa scrivevo di quanto possa essere "istruttiva", oltre alla lettura, anche la visione di film e telefilm: a questo proposito consiglio anche Numb3rs.
i numeri spiegano un po' tutte le nostre azioni e tutti i nostri comportamenti, sono la chiave di lettura dei successi (feed back positivi) o degli insuccessi (feed back negativi).
si può imbrogliare con i numeri? si possono discutere? la matematica, ci hanno insegnato, non è un'opinione!
ci dà noia questo modo di interpretare la nostra vita? non riusciamo a sopportare lo stress che ci proviene dai "nostri numeri"? mi sa che allora siamo destinati ad estinguerci!
coachmau
ricomincio segnalando la doppia pagina centrale di Nova di oggi!
il titolo è:
"Una questione di sopravvivenza"
oggi i matematici guidano il progresso e indirizzano la società dell'informazione. Non è un caso che i top manager delle più importanti aziende abbiano i numeri nel sangue".
non credo si possano contestare queste affermazioni.
qualche giorno fa scrivevo di quanto possa essere "istruttiva", oltre alla lettura, anche la visione di film e telefilm: a questo proposito consiglio anche Numb3rs.
i numeri spiegano un po' tutte le nostre azioni e tutti i nostri comportamenti, sono la chiave di lettura dei successi (feed back positivi) o degli insuccessi (feed back negativi).
si può imbrogliare con i numeri? si possono discutere? la matematica, ci hanno insegnato, non è un'opinione!
ci dà noia questo modo di interpretare la nostra vita? non riusciamo a sopportare lo stress che ci proviene dai "nostri numeri"? mi sa che allora siamo destinati ad estinguerci!
coachmau
Etichette:
comportamenti,
informazione,
insuccessi,
manager,
matematica,
Nova,
numeri,
sangue,
società,
successi
martedì 4 marzo 2008
come spesso mi succede, anche questa mattina avevo diverse idee in testa che avrei voluto affrontare qui; mi faccio sempre degli appunti e poi ne scelgo qualcuna.
oggi è la volta di Dc. House!
in questo periodo sto leggendo, fra le altre cose, Tom Clancy che è molto istruttivo per tutti i temi di organizzazione, preparazione, allenamento, analisi, decisione, anche in situazioni complicate e di stress.
come sono istruttivi i libri, a mio avviso lo sono anche film, telefilm e tutto ciò che è video.
fra questi la serie di House mi sembra veramente interessante.
negli ultimi 3 episodi il tema principale è:
affrontare i casi in splendida solitudine o formare una squadra?
e, propendendo per la seconda ipotesi, come farlo?
la selezione sul campo è la strada scelta; il continuo cambiamento delle situazioni e delle regole aumenta le difficoltà.
spingere a prendere iniziative, spingere a correre rischi, rispettare le regole, competizione fra gruppi, mettere alla prova su lavori inutili ed umili, pensare lateralmente, verificare in continuazione: mamma mia quanti ottimi spunti.
domani me lo rivedo e sto anche attento ai dialoghi.
con Macorigh ho imparato a "vedere" diversamente i film: più attenzione ai particolari, ai messaggi, più che alla pura trama o alla pura storia: ormai lo faccio anche con le serie Tv.
secondo me è molto utile.
coachmau
oggi è la volta di Dc. House!
in questo periodo sto leggendo, fra le altre cose, Tom Clancy che è molto istruttivo per tutti i temi di organizzazione, preparazione, allenamento, analisi, decisione, anche in situazioni complicate e di stress.
come sono istruttivi i libri, a mio avviso lo sono anche film, telefilm e tutto ciò che è video.
fra questi la serie di House mi sembra veramente interessante.
negli ultimi 3 episodi il tema principale è:
affrontare i casi in splendida solitudine o formare una squadra?
e, propendendo per la seconda ipotesi, come farlo?
la selezione sul campo è la strada scelta; il continuo cambiamento delle situazioni e delle regole aumenta le difficoltà.
spingere a prendere iniziative, spingere a correre rischi, rispettare le regole, competizione fra gruppi, mettere alla prova su lavori inutili ed umili, pensare lateralmente, verificare in continuazione: mamma mia quanti ottimi spunti.
domani me lo rivedo e sto anche attento ai dialoghi.
con Macorigh ho imparato a "vedere" diversamente i film: più attenzione ai particolari, ai messaggi, più che alla pura trama o alla pura storia: ormai lo faccio anche con le serie Tv.
secondo me è molto utile.
coachmau
TecnoDipendenti
sono un po' di giorni che ho difficoltà con le connessioni:
sono in giro e il mio smtp di tre.biz non va;
mi dicono che è un problema nazionale dipendente da un aggiornamento di rete ma ....
io faccio fatica a rispondere in tempo reale alle mailò.
potrei entrare nella mia webmail di fastweb ma mi sono abituato ad usare solo outlook e così, sono in difficoltà.
abbiate un po' di pazienza.
ciò mi fa pensare quanto, in fondo, siamo diventati dipendenti da queste "abilità e abilitazioni".
proprio oggi ho letto un bel articolo di Giordano Bruni Guerri su "Tenologia e Personalità":
"la tecnologia massificvca ed impoverisce SOLO CHI HA UNA PERSONALITA' DEBOLISSIMA, mentre ARRICCHISCE CHI NE HA UNA BRILLANTE..... il problema italiano è che la scuola procede alla velocità dei più lenti, non ha volontà di stimolare il pensiero autonomo ma predilige le idee massificatrici".
mamma mia quanto sono d'accordo su tutto ciò:
c'è bisogno di più merito, c'è bisogno di più velocità per i più bravi, c'è bisogno di una nuova disciplina, bisogna partire dalla scuola (e dalle società sportive).
in tutti gli altri casi la nostra società è destinata a scomparire, a estinguersi come le specie più deboli.
riflettete gente riflettete.
coachmau
sono in giro e il mio smtp di tre.biz non va;
mi dicono che è un problema nazionale dipendente da un aggiornamento di rete ma ....
io faccio fatica a rispondere in tempo reale alle mailò.
potrei entrare nella mia webmail di fastweb ma mi sono abituato ad usare solo outlook e così, sono in difficoltà.
abbiate un po' di pazienza.
ciò mi fa pensare quanto, in fondo, siamo diventati dipendenti da queste "abilità e abilitazioni".
proprio oggi ho letto un bel articolo di Giordano Bruni Guerri su "Tenologia e Personalità":
"la tecnologia massificvca ed impoverisce SOLO CHI HA UNA PERSONALITA' DEBOLISSIMA, mentre ARRICCHISCE CHI NE HA UNA BRILLANTE..... il problema italiano è che la scuola procede alla velocità dei più lenti, non ha volontà di stimolare il pensiero autonomo ma predilige le idee massificatrici".
mamma mia quanto sono d'accordo su tutto ciò:
c'è bisogno di più merito, c'è bisogno di più velocità per i più bravi, c'è bisogno di una nuova disciplina, bisogna partire dalla scuola (e dalle società sportive).
in tutti gli altri casi la nostra società è destinata a scomparire, a estinguersi come le specie più deboli.
riflettete gente riflettete.
coachmau
Etichette:
abilità,
abilitazione,
disciplina,
Giordano Bruni Guerri,
merito,
personalità,
scuola,
tecnologia
lunedì 3 marzo 2008
altra soddisfazione
Oggi ho scoperto la seconda cosa felice:
qualcuno ha letto il mio ultimo post sulla pallavolo e ha postato un commento!
grazie Alberto!
ora so che c'è più di qualcuno che legge.
per ora ho pubblicato questo blog più personale e quello linkato più aziendale, chissà che un domani non divida il tutto in 3 parti: azienda e tecnologia, mau personale e mau pallavolo.
vedremo.
per ora mi piacerebbe che questo spazio diventasse oltre al mio piccolo diario personale anche un luogo dove poter scambiare opinioni, dove dialogare e conversare, dove potersi confrontare.
chissà se avrete coraggio di intervenire?
per ora, già scoprire che qualcuno mi legge mi fa immensamente felice.
coachmau
qualcuno ha letto il mio ultimo post sulla pallavolo e ha postato un commento!
grazie Alberto!
ora so che c'è più di qualcuno che legge.
per ora ho pubblicato questo blog più personale e quello linkato più aziendale, chissà che un domani non divida il tutto in 3 parti: azienda e tecnologia, mau personale e mau pallavolo.
vedremo.
per ora mi piacerebbe che questo spazio diventasse oltre al mio piccolo diario personale anche un luogo dove poter scambiare opinioni, dove dialogare e conversare, dove potersi confrontare.
chissà se avrete coraggio di intervenire?
per ora, già scoprire che qualcuno mi legge mi fa immensamente felice.
coachmau
Etichette:
conversazione,
dialogo,
felice,
tecnologia
sabato 1 marzo 2008
la prima soddisfazione
Oggi ho incontrato un amico, un artista, colui che ha disegnato il mio biglietto da visita!
ci eravamo scritti perchè gli avevo chiesto uno dei suoi disegni da pubblicare nel blog;
facciamo però sempre fatica ad incontrarci per stare assieme a chiacchierare;
quando gli ho chiesto cosa ne pensava di realizzare un biglietto da visita con la mia "caricatura" mi assecondò con entusiasmo ed io presi coraggio nel realizzare una cosa molto "avanti"; chi vede il mio biglietto rimane "colpito", poi dice "bello", ma rimane dell'idea che sia un po' molto fuori dagli schemi (e a qualcuno in fondo non piace e fa sorridere).
dietro a quella prima realizzazione c'è l'idea di una comunicazione integrata nella quale sta anche l'immagine del blog, del sito e .......
ci vedremo, ne parleremo, faremo.
ancora una volta Federico mi ha stupito: mi ha detto che sapeva dell'avventura della ricerca di un albergo a Milano: mi ha fatto felice! Ho scoperto così che ha letto il mio "diario"! un gesto di grande attenzione che mi ha colto di sorpresa ma che mi ha fatto veramente felice.
grazie Federico! ancora una volta mi hai dato la spinta per andare avanti su una strada difficile e poco comune.
coachmau
ci eravamo scritti perchè gli avevo chiesto uno dei suoi disegni da pubblicare nel blog;
facciamo però sempre fatica ad incontrarci per stare assieme a chiacchierare;
quando gli ho chiesto cosa ne pensava di realizzare un biglietto da visita con la mia "caricatura" mi assecondò con entusiasmo ed io presi coraggio nel realizzare una cosa molto "avanti"; chi vede il mio biglietto rimane "colpito", poi dice "bello", ma rimane dell'idea che sia un po' molto fuori dagli schemi (e a qualcuno in fondo non piace e fa sorridere).
dietro a quella prima realizzazione c'è l'idea di una comunicazione integrata nella quale sta anche l'immagine del blog, del sito e .......
ci vedremo, ne parleremo, faremo.
ancora una volta Federico mi ha stupito: mi ha detto che sapeva dell'avventura della ricerca di un albergo a Milano: mi ha fatto felice! Ho scoperto così che ha letto il mio "diario"! un gesto di grande attenzione che mi ha colto di sorpresa ma che mi ha fatto veramente felice.
grazie Federico! ancora una volta mi hai dato la spinta per andare avanti su una strada difficile e poco comune.
coachmau
Etichette:
artista,
biglietto da visita,
blog,
caricatura,
comunicazione,
diario,
felice,
sorpresa
Volleyland
oggi mi va di tornare sulla passione sportiva, la pallavolo!
oggi e domani a Milano c'è Volleyland, appuntamento ormai fisso abbinato alle finali maschili di coppa Italia; c'era un bel clinic per allenatori, mi sarebbe piaciuto ma mi sarei dovuto trasferire in Lombardia. ero a Milano all'inizio della settimana, ci devo tornare lunedì e martedì, ieri dovevo essere a Ts!
chissà, magari un giorno mi trasferisco davvero?
c'è una cosa che invece mi tiene "legato" a Trieste:
la voglia di riuscire anche qui a creare una "pallavolo seria e performante".
ho scoperto e conosciuto delle persone entusiaste che hanno voglia di far crescere un progetto; ci stiamo lavorando: il nucleo centrale, l'organigramma dirigenziale è pronto, sto definendo quello tecnico, poi metteremo la nostra offerta sul mercato.
il progetto è "rivoluzionario" per Ts:
non parte da un tecnico che non trova ingaggi, o da un tecnico che vuole diventare "potente", o da un "babbo" che costruisce qualcosa solo per la figlia;
parte da un gruppo di persone che ha voglia di costruire qualcosa nella città in cui vive e lavora, un qualcosa che dia opportunità alle forze buone della città, un qualcosa che porti visibilità e risultati in città.
siamo partiti dalla carta dei valori, abbiamo proseguito con gli obiettivi e le scadenze, stabiliremo una policy di comportamento, stiamo completando il nucleo dirigenziale, stiamo definendo un business plan, c'è un budget di partenza a disposizione.
quale sarà il primo vero "EVENTO"?
l'Uovo di Pasqua!
coachmau
oggi e domani a Milano c'è Volleyland, appuntamento ormai fisso abbinato alle finali maschili di coppa Italia; c'era un bel clinic per allenatori, mi sarebbe piaciuto ma mi sarei dovuto trasferire in Lombardia. ero a Milano all'inizio della settimana, ci devo tornare lunedì e martedì, ieri dovevo essere a Ts!
chissà, magari un giorno mi trasferisco davvero?
c'è una cosa che invece mi tiene "legato" a Trieste:
la voglia di riuscire anche qui a creare una "pallavolo seria e performante".
ho scoperto e conosciuto delle persone entusiaste che hanno voglia di far crescere un progetto; ci stiamo lavorando: il nucleo centrale, l'organigramma dirigenziale è pronto, sto definendo quello tecnico, poi metteremo la nostra offerta sul mercato.
il progetto è "rivoluzionario" per Ts:
non parte da un tecnico che non trova ingaggi, o da un tecnico che vuole diventare "potente", o da un "babbo" che costruisce qualcosa solo per la figlia;
parte da un gruppo di persone che ha voglia di costruire qualcosa nella città in cui vive e lavora, un qualcosa che dia opportunità alle forze buone della città, un qualcosa che porti visibilità e risultati in città.
siamo partiti dalla carta dei valori, abbiamo proseguito con gli obiettivi e le scadenze, stabiliremo una policy di comportamento, stiamo completando il nucleo dirigenziale, stiamo definendo un business plan, c'è un budget di partenza a disposizione.
quale sarà il primo vero "EVENTO"?
l'Uovo di Pasqua!
coachmau
Etichette:
business plan,
evento,
ori,
pallavolo,
pasqua,
trieste,
val,
volleyland
Iscriviti a:
Post (Atom)