l'Inghilterra ha avuto la Tatcher,
la Germania ha la Merkel,
il Pakistan ha avuto la Bhutto,
l'India la Gandhi,
gli Usa hanno la Rice e la candidata Clinton,
in Italia l'unica è la Santanchè!
oggi ad Anno Zero tiene testa ad un manipolo di uomini potenti ed influenti.
non voglio fare disquisizioni politiche ma tanti chiacchierano ed una sola parte ha candidato una donna.
al Cisco Expo ho provato a fare un piccolo calcolo sulla presenza femminile: non si arrivava al 10%; ai vari speech e dibattiti la partecipazione attiva delle donne è stata "minima":
sono convinto che perdiamo qualcosa ma sono anche convinto che bisogna che si facciano avanti!
coachmau
giovedì 28 febbraio 2008
Fatti e misfatti di cronaca
ogni giorno succedono cose che colpiscono,
ormai siamo assuefatti alla cronaca che ci racconta storie orribili;
forse bisogna ribellarsi e segnalare quelle insopportabili e/o che colpiscono le nostre emozioni.
I 2 fratellini di Gravina morti perchè caduti nel pozzo: ma è mai possibile un incidente così? avrebbe mai potuto un padre "spingerli o abbandonarli" lì?
la strage di Erba: ma può questo Olindo dire tutto ed il contrario di tutto a distanza di mesi con "naturalezza"?
ultima citazione per Ingrid Betancourt:
non conosco assolutamente la storia, non saprei da che parte schierarmi, tutti avranno delle buone ragioni però si può essere insensibili all'appello di un figlio che chiede che la mamma, malata di epatite, sia liberata per poter essere curata?
Liberate Ingrid Betancourt!
coachmau
ormai siamo assuefatti alla cronaca che ci racconta storie orribili;
forse bisogna ribellarsi e segnalare quelle insopportabili e/o che colpiscono le nostre emozioni.
I 2 fratellini di Gravina morti perchè caduti nel pozzo: ma è mai possibile un incidente così? avrebbe mai potuto un padre "spingerli o abbandonarli" lì?
la strage di Erba: ma può questo Olindo dire tutto ed il contrario di tutto a distanza di mesi con "naturalezza"?
ultima citazione per Ingrid Betancourt:
non conosco assolutamente la storia, non saprei da che parte schierarmi, tutti avranno delle buone ragioni però si può essere insensibili all'appello di un figlio che chiede che la mamma, malata di epatite, sia liberata per poter essere curata?
Liberate Ingrid Betancourt!
coachmau
Letture per imparare
nel Blog intitolato a Boracom (http://coachingpertutti.blogspot.com) ho insistito su 3 argomenti tecnologici: WiMax (ampliamento delle possibilità di diffusione di larga banda),Web ed Ip Tv (rivoluzione della Tv su e con Internet), Internet Mobile (opportunità di far diventare personale e always on la rete);
nello spazio che ho riservato a me stesso continuo ad insistere sul web 2.0 consigliando la lettura di 4 testi, a mio avviso illuminanti, su tutto ciò:
dal famosissimo Wikinomics, a Web 2.o di Vito di Bari, a Economia della Felicità di Luca De Biase, a Oltre Wikipedia di Jane Klobas;
con queste letture ciascuno può già farsi un'idea abbastanza precisa di cosa è e cosa sarà web 2.0.
è ovvio che non a tutti, ancora oggi, sono "concesse" certe cose ma per chi, come noi, sta nel mondo della tecnologia, ci vive e ci lavora, è bene iniziare a masticare questi argomenti.
la riflessione che sto facendo è che forse è più facile imparare a "collaborare" con la rete che, direttamente, con le persone ma, se impari a farlo in rete, poi sarà più facile farlo anche face to face; non so se è valido per tutti e non so se è bene o è male ma so che arrivare ad essere più aperti e collaborativi è un bene per tutti.
apertura, ascolto, collaborazione si aggiungono ai miei 3 cardini fiducia, pazienza, perseveranza.
non si può sbagliare!
coachmau
nello spazio che ho riservato a me stesso continuo ad insistere sul web 2.0 consigliando la lettura di 4 testi, a mio avviso illuminanti, su tutto ciò:
dal famosissimo Wikinomics, a Web 2.o di Vito di Bari, a Economia della Felicità di Luca De Biase, a Oltre Wikipedia di Jane Klobas;
con queste letture ciascuno può già farsi un'idea abbastanza precisa di cosa è e cosa sarà web 2.0.
è ovvio che non a tutti, ancora oggi, sono "concesse" certe cose ma per chi, come noi, sta nel mondo della tecnologia, ci vive e ci lavora, è bene iniziare a masticare questi argomenti.
la riflessione che sto facendo è che forse è più facile imparare a "collaborare" con la rete che, direttamente, con le persone ma, se impari a farlo in rete, poi sarà più facile farlo anche face to face; non so se è valido per tutti e non so se è bene o è male ma so che arrivare ad essere più aperti e collaborativi è un bene per tutti.
apertura, ascolto, collaborazione si aggiungono ai miei 3 cardini fiducia, pazienza, perseveranza.
non si può sbagliare!
coachmau
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Wikipedia
mercoledì 27 febbraio 2008
Cisco Expo, day 2, Io.....
milioni di spunti anche oggi;
cervello in fermento;
vorrei dire, scrivere, comunicare tante cose;
devo fare una sintesi.
inizio dal fondo:
non so chi mi legge, non so chi mi ascolta, non so chi riesce a toccare con mano i miei pensieri, non so chi capisce, non so chi condivide; io continuo a scrivere; scrivevo mail perchè avevo l'impressione che mettere un indirizzo significasse essere ascoltati per forza e, quasi per forza, anche con interesse; ora so che non è così quindi su alcuni temi ed alcune riflessioni le lascerò solo al blog; qualcuno le "perderà", altri le scopriranno; chi è curioso e le trova interessanti, leggerà.
forse è difficile trovarmi nella Blogosphera ma se ho degli amici diffonderanno il link.
oggi business day con una bellissima e provocatoria relazione del professor Vaciago seguita da un talk show di altissimo livello, conclusa da un intervento di Maurizio Costanzo.
non riesco a scrivere tutto quindi estrapolo le frasi che mi sono rimaste più impresse.
Innovazione non è Tecnologia ma è cultura e organizzazione.
Vantaggio competitivo di Ferrari è un claim condiviso a tutti i livelli, dal neoentrato a chi è lì da 30 anni: "Non mollare mai perchè si vuole vincere sempre"!
sul mercato si gioca ogni giorno, si può vincere e si può perdere ogni giorno; vincere oggi non significa che si vincerà anche domani: questa è la legge del merito, prepararsi in continuazione.
ciò che funziona è obsoleto, bisogna correre sempre, squadra che vince deve essere cambiata.
paesi che crescono di più sono piccoli, aperti, collaborativi, quelli che hanno come prospettiva un mercato "esterno" e non "interno".
vince chi è capace di assumere rischi ed è pronto a sbagliare rapidamente, correggere rapidamente nella fermezza di non voler perdere mai.
ricordare sempre dove eravamo per smettere di lamentarsi.
sintetizzo:
studio, preparazione, allenamento, merito, idee, abbattere barriere, superare limiti, offrire soluzioni per vivere meglio.
è solo un 10%.
coachmau
cervello in fermento;
vorrei dire, scrivere, comunicare tante cose;
devo fare una sintesi.
inizio dal fondo:
non so chi mi legge, non so chi mi ascolta, non so chi riesce a toccare con mano i miei pensieri, non so chi capisce, non so chi condivide; io continuo a scrivere; scrivevo mail perchè avevo l'impressione che mettere un indirizzo significasse essere ascoltati per forza e, quasi per forza, anche con interesse; ora so che non è così quindi su alcuni temi ed alcune riflessioni le lascerò solo al blog; qualcuno le "perderà", altri le scopriranno; chi è curioso e le trova interessanti, leggerà.
forse è difficile trovarmi nella Blogosphera ma se ho degli amici diffonderanno il link.
oggi business day con una bellissima e provocatoria relazione del professor Vaciago seguita da un talk show di altissimo livello, conclusa da un intervento di Maurizio Costanzo.
non riesco a scrivere tutto quindi estrapolo le frasi che mi sono rimaste più impresse.
Innovazione non è Tecnologia ma è cultura e organizzazione.
Vantaggio competitivo di Ferrari è un claim condiviso a tutti i livelli, dal neoentrato a chi è lì da 30 anni: "Non mollare mai perchè si vuole vincere sempre"!
sul mercato si gioca ogni giorno, si può vincere e si può perdere ogni giorno; vincere oggi non significa che si vincerà anche domani: questa è la legge del merito, prepararsi in continuazione.
ciò che funziona è obsoleto, bisogna correre sempre, squadra che vince deve essere cambiata.
paesi che crescono di più sono piccoli, aperti, collaborativi, quelli che hanno come prospettiva un mercato "esterno" e non "interno".
vince chi è capace di assumere rischi ed è pronto a sbagliare rapidamente, correggere rapidamente nella fermezza di non voler perdere mai.
ricordare sempre dove eravamo per smettere di lamentarsi.
sintetizzo:
studio, preparazione, allenamento, merito, idee, abbattere barriere, superare limiti, offrire soluzioni per vivere meglio.
è solo un 10%.
coachmau
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martedì 26 febbraio 2008
Milano
Girare per Milano mi dà sempre tanto da pensare: c'è sempre tantissima gente in giro, tantissimi giovani: a trieste proprio non siamo abituati. a Milano vengo sempre per imparare e non butto mai via il mio tempo. una cosa che mi piace fare è entrare nei negozi di elettronica e capire come mi trattano gli addetti alle vendite: è bellissimo! Oggi da Fnac uno mi ha fatto un corso sui software di acquisizione di testi da scanner, penna scanner e possibili traduttori; un suo collega mi ha spiegato tutto delle web cam senza fili. entrambi gentilissimi e preparatissimi. non mi sono avventurato nella zona dei videogames ma la prossima volta lo faccio. l'ecopass non serve a niente perchè il traffico è sempre "intenso". Maxischermo in piazza Duomo per promuovere l'Expo 2015. sono riuscito a scovare una stanza al residence accanto alla sede del Cisco Expo e ho trattato un prezzo più basso di ieri. del Cisco Expo scriverò nel blog boracom (coachingpertutti.blogspot.com).
la Juve ha pareggiato.
volevo aggiungere una foto: oggi non pervenuta, proverò domani.
domattina si ricomincia con la tempesta di tecnologia.
coachmau
la Juve ha pareggiato.
volevo aggiungere una foto: oggi non pervenuta, proverò domani.
domattina si ricomincia con la tempesta di tecnologia.
coachmau
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lunedì 25 febbraio 2008
Viaggio, Milano, Hotel
oggi in viaggio verso Milano: domani e mercoledì c'è CiscoExpo:
l'anno scorso mi ha "aperto" la frontiera del web 2.0 e quest'anno.
per fortuna non ho trovato nè tanto traffico nè nebbia però ho avuto una bella "avventura".
al Quark hotel non hanno posto ed allora chiedo a Penta di farmi una ricerca: mi segnala un Hotel in viale Monte Rosa, di fronte alla sede del Sole24ore;
chiamo, hanno posto, chiedo una stanza per oggi e domani, la signorina mi dice che sono 315 euro! wow, le chiedo se è per entrambe le notti: No, 315 per una! sto per svenire perchè pur essendo un bel hotel mi sembra esageratissimo, allora le dico che al Quark avrei speso molto meno e lei mi chiede quanto; non so l'ultima quotazione e per non fare lo sprovveduto le dico 150; rimane un attimo in silenzio al che io la ringrazio e le comunico che ne cercherò un altro; non mi fa chiudere che mi chiede: fino a quanto vuole spendere? bellissimo! agganciata! le dico 120 e mi dice che per questa notte va bene, per domani la tariffa è un'altra. confermo per oggi e poi vedremo.
cosa ho imparato? che trattare fa sempre bene e che i prezzi degli hotel sono come quelli della pubblicità: i last minute te li regalano!
sono in una buona zona di Milano, sono abbastanza vicino al QuarK, sono in albergo presto, la stanza è buona, in fondo non spendo tantissimo!
sono pronto per imparare qualcosa di nuovo.
coachmau
l'anno scorso mi ha "aperto" la frontiera del web 2.0 e quest'anno.
per fortuna non ho trovato nè tanto traffico nè nebbia però ho avuto una bella "avventura".
al Quark hotel non hanno posto ed allora chiedo a Penta di farmi una ricerca: mi segnala un Hotel in viale Monte Rosa, di fronte alla sede del Sole24ore;
chiamo, hanno posto, chiedo una stanza per oggi e domani, la signorina mi dice che sono 315 euro! wow, le chiedo se è per entrambe le notti: No, 315 per una! sto per svenire perchè pur essendo un bel hotel mi sembra esageratissimo, allora le dico che al Quark avrei speso molto meno e lei mi chiede quanto; non so l'ultima quotazione e per non fare lo sprovveduto le dico 150; rimane un attimo in silenzio al che io la ringrazio e le comunico che ne cercherò un altro; non mi fa chiudere che mi chiede: fino a quanto vuole spendere? bellissimo! agganciata! le dico 120 e mi dice che per questa notte va bene, per domani la tariffa è un'altra. confermo per oggi e poi vedremo.
cosa ho imparato? che trattare fa sempre bene e che i prezzi degli hotel sono come quelli della pubblicità: i last minute te li regalano!
sono in una buona zona di Milano, sono abbastanza vicino al QuarK, sono in albergo presto, la stanza è buona, in fondo non spendo tantissimo!
sono pronto per imparare qualcosa di nuovo.
coachmau
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domenica 24 febbraio 2008
Formazione: persone e non solo tecnici
Leggevo un intervista del Direttore Generale della Ecole - Scuola di Alti Studi Commerciali di Parigi ed una delle frasi a mio avviso più importanti è proprio quella che ho sintetizzato nel titolo:
"siamo in testa nelle classifiche delle business school perchè formiamo le persone e non solo i tecnici"; "lettura, storia e filosofia servono a dare un'educazione multipla".
per uno come me che viene dal Liceo Classico, che poi ha "tentato" la via universitaria con Economia e Commercio ma ha concluso la sua parabola "scolastica" all'Istituto Superiore di Educazione Fisica, sono parole dolcissime e concetti da sposare.
il concetto di "specialista generico", utilizzato con frequenza dal mio formatore Marco Macorig, il concetto di "Artista con lo Stetoscopio", caro agli amici della Scuola di Palo Alto, sono altre forme per esprimere la stessa idea su quello che deve essere oggi un buon professionista.
a ciò si aggiunge la certezza che non è più sufficiente studiare per un tot di anni ma l'esigenza di imparare sarà permanente.
ed anche in questo caso la tecnologia ci può aiutare;
3 sono, a mio avviso, i "filoni" da sfruttare:
1) la possibilità di seguire lezioni a distanza attraverso la videotrasmissione o la videoregistrazione via web;
2) la simulazione di "casi da risolvere" sempre utilizzando il web;
3) il gioco di ruolo professionale, o in generale l'uso dei giochi elettronici per abituarsi alla imprevedibilità ed alla rapidità di decisione che oggi ci è richiesta.
noi "vecchi" dobbiamo imparare ad usare queste nuove modalità di apprendimento e con l'aiuto di esse continuare il nostro percorso formativo.
saranno modalità nuove, saranno difficili ma ci obbligheranno a stare al passo con i tempi.
quanto tempo ci vuole per diventare bravi?
"siamo in testa nelle classifiche delle business school perchè formiamo le persone e non solo i tecnici"; "lettura, storia e filosofia servono a dare un'educazione multipla".
per uno come me che viene dal Liceo Classico, che poi ha "tentato" la via universitaria con Economia e Commercio ma ha concluso la sua parabola "scolastica" all'Istituto Superiore di Educazione Fisica, sono parole dolcissime e concetti da sposare.
il concetto di "specialista generico", utilizzato con frequenza dal mio formatore Marco Macorig, il concetto di "Artista con lo Stetoscopio", caro agli amici della Scuola di Palo Alto, sono altre forme per esprimere la stessa idea su quello che deve essere oggi un buon professionista.
a ciò si aggiunge la certezza che non è più sufficiente studiare per un tot di anni ma l'esigenza di imparare sarà permanente.
ed anche in questo caso la tecnologia ci può aiutare;
3 sono, a mio avviso, i "filoni" da sfruttare:
1) la possibilità di seguire lezioni a distanza attraverso la videotrasmissione o la videoregistrazione via web;
2) la simulazione di "casi da risolvere" sempre utilizzando il web;
3) il gioco di ruolo professionale, o in generale l'uso dei giochi elettronici per abituarsi alla imprevedibilità ed alla rapidità di decisione che oggi ci è richiesta.
noi "vecchi" dobbiamo imparare ad usare queste nuove modalità di apprendimento e con l'aiuto di esse continuare il nostro percorso formativo.
saranno modalità nuove, saranno difficili ma ci obbligheranno a stare al passo con i tempi.
quanto tempo ci vuole per diventare bravi?
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sabato 23 febbraio 2008
Politica: Uomini e Programmi
Ho l'impressione che la vera campagna elettorale non sia ancora decollata; la crisi di governo probabilmente non pronosticata, lo sparigliare di Veltroni e del partito democratico ha fatto sì che, oggi, siano ancora tutti indietro.
si devono scrivere programmi, si devono scegliere uomini per le candidature.
anche questa è una opportunità.
il panorama partitico e dei candidati premier sta cambiando e si sta delinenando:
accanto ai due Maxi, Pd e Pdl, ne stanno nascendo almeno 3 Medi, Sinistra Arcobaleno, La Destra ed una formazione centrista; poi vedremo se ci saranno i piccoli.
è vero che i programmi conteranno ma, a mio avviso, saranno decisivi gli uomini:
inutile avere dei bei programmi se poi non ci sono le persone che sanno portarli avanti e farli applicare; è interessante che, ancora una volta, sempre il Pd sta tirando la volata agli altri e sta obbligando tutti a delle belle rincorse: candidare il giovane Colaninno ed Umberto Veronesi significa presentare personalità che con la loro storia e le loro imprese hanno dimostrato di essere capaci di FARE.
di questo ha bisogno l'Italia.
sono certo che se anche il Pdl non punterà su Uomini di Prestigio il risultato non sarà poi così scontato.
Berlusconi mi sembra vecchio, Fini mi sembra stanco: non vedo, nel Pdl lo sprint necessario.
l'unica donna candidato premier è la Daniela Santanchè: servirà? sarà trascinante?
chi userà il web 2.0 per cambiare ulteriormente questa battaglia elettorale?
ne vedremo delle belle.
coachmau
si devono scrivere programmi, si devono scegliere uomini per le candidature.
anche questa è una opportunità.
il panorama partitico e dei candidati premier sta cambiando e si sta delinenando:
accanto ai due Maxi, Pd e Pdl, ne stanno nascendo almeno 3 Medi, Sinistra Arcobaleno, La Destra ed una formazione centrista; poi vedremo se ci saranno i piccoli.
è vero che i programmi conteranno ma, a mio avviso, saranno decisivi gli uomini:
inutile avere dei bei programmi se poi non ci sono le persone che sanno portarli avanti e farli applicare; è interessante che, ancora una volta, sempre il Pd sta tirando la volata agli altri e sta obbligando tutti a delle belle rincorse: candidare il giovane Colaninno ed Umberto Veronesi significa presentare personalità che con la loro storia e le loro imprese hanno dimostrato di essere capaci di FARE.
di questo ha bisogno l'Italia.
sono certo che se anche il Pdl non punterà su Uomini di Prestigio il risultato non sarà poi così scontato.
Berlusconi mi sembra vecchio, Fini mi sembra stanco: non vedo, nel Pdl lo sprint necessario.
l'unica donna candidato premier è la Daniela Santanchè: servirà? sarà trascinante?
chi userà il web 2.0 per cambiare ulteriormente questa battaglia elettorale?
ne vedremo delle belle.
coachmau
venerdì 22 febbraio 2008
Ben Arrivato!
da Ieri è in rete il Blog di Boracom!
è un primo passo verso la digitalizzazione e la web2.0izzazione di tutto il gruppo.
sono stato imperdonabile a non segnalarlo già ieri.
bisognerà ovviamente migliorare e professionalizzare il tutto ma, un po' alla volta, ci arriveremo.
nel blog boracom avranno possibilità di pubblicare tutti gli attuali componenti della squadra e speriamo di raccogliere anche tanti commenti di amici, clienti, fornitori, concorrenti.
l'indirizzo è
http://coachingpertutti.blogspot.com/
coachmau
è un primo passo verso la digitalizzazione e la web2.0izzazione di tutto il gruppo.
sono stato imperdonabile a non segnalarlo già ieri.
bisognerà ovviamente migliorare e professionalizzare il tutto ma, un po' alla volta, ci arriveremo.
nel blog boracom avranno possibilità di pubblicare tutti gli attuali componenti della squadra e speriamo di raccogliere anche tanti commenti di amici, clienti, fornitori, concorrenti.
l'indirizzo è
http://coachingpertutti.blogspot.com/
coachmau
giovedì 21 febbraio 2008
Lineari/Non lineari in un mondo digitale!
si può rimanere analogici in un mondo digitale?
sì! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
si può rimanere Lineari in un mondo Non Lineare?
si! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
come si fa a diventare Digitali Non lineari?
si impara da chi già lo è, i "piccoli" (digital native) o da chi, pur non essendo "native", lo è diventato!
sto leggendo Tom Clancy: molto interessante!
bisogna imparare a vivere in un Mondo Liquido, dove predomina l'Intelligenza Liquida?
Leggerò Baumann e Rullani!
Tecnologia e Acqua: Digitale e Liquido!
coachmau
sì! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
si può rimanere Lineari in un mondo Non Lineare?
si! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
come si fa a diventare Digitali Non lineari?
si impara da chi già lo è, i "piccoli" (digital native) o da chi, pur non essendo "native", lo è diventato!
sto leggendo Tom Clancy: molto interessante!
bisogna imparare a vivere in un Mondo Liquido, dove predomina l'Intelligenza Liquida?
Leggerò Baumann e Rullani!
Tecnologia e Acqua: Digitale e Liquido!
coachmau
mercoledì 20 febbraio 2008
WikiDemocracy
c'è in rete una cosa bellissima: WikiDemocracy!
finalmente tutti quanti abbiamo la possibilità di costruire almeno un pezzo del programma dei partiti per cui votiamo.
spesso ci sentiamo lontani dai palazzi dove si decide della nostra vita e del nostro futuro,
con wikidemocracy possiamo far sentire la nostra voce, proporre le nostre idee, cambiare l'agenda di chi ci rappresenta.
il web ancora una volta si dimostra uno strumento fortissimo.
non dobbiamo avere remore, non dobbiamo aver paura a partecipare e ad esprimerci.
www.wikidemocracy.org
yes, we can!
coachmau
finalmente tutti quanti abbiamo la possibilità di costruire almeno un pezzo del programma dei partiti per cui votiamo.
spesso ci sentiamo lontani dai palazzi dove si decide della nostra vita e del nostro futuro,
con wikidemocracy possiamo far sentire la nostra voce, proporre le nostre idee, cambiare l'agenda di chi ci rappresenta.
il web ancora una volta si dimostra uno strumento fortissimo.
non dobbiamo avere remore, non dobbiamo aver paura a partecipare e ad esprimerci.
www.wikidemocracy.org
yes, we can!
coachmau
martedì 19 febbraio 2008
Calma Apparente
io sono nato nel 1962, in Europa, ho sentito raccontare dai miei nonni di 2 guerre "vissute", dai miei genitori di una guerra "vissuta", ho letto delle guerre in giro per il mondo, ho vissuto al Battaglione San Marco (i marines italiani) il periodo dell'intervallo fra la prima e la seconda missione in Libano, ho visto le cannonate al confine di Fernetti all'epoca della separazione della Slovenia dalla Jugoslavia, ho visto gli aerei partire da Aviano per andare a bombardare la Serbia, ho sentito i racconti di una grande amica che andava Fiume ad assitere i profughi della guerra serbo/croata, ho vissuto più di 40 anni di "pace".
grandi guerre (nell'accezione classica) sul territorio dell'europa occidentale è dalla fine della seconda guerra mondiale che non se ne vedono.
abbiamo assistito tutti alla disgregazione del blocco orientale e alla riframmentazione dei Balcani:
la dichiarazione di indipendenza del Kosovo sarà un pericolo?
i Balcani sono sempre stati considerati come una delle "polveriere" del mondo: lì, lo scontro fra religioni, civiltà, lingue e culture è più forte!
in Pakistan l'attuale presidente perde le elezioni in un clima di guerra: quello invece ci sembra ancora un mondo lontano!
chissà se esiste anche una globalizzazione dei conflitti e se l'Europa Felix deve o non deve preoccuparsi; fino ad oggi i nostri soldati hanno pagato un prezzo (ancora, fortunamente, piccolo) nelle loro missioni globalizzate a centinaia di Km di distanza dalla loro patria.
Il Kosovo è qui vicino!
viviamo veramente in un continente pacificato ed ormai immune dagli scontri sul proprio territorio?
cose su cui pensare!
coachmau
grandi guerre (nell'accezione classica) sul territorio dell'europa occidentale è dalla fine della seconda guerra mondiale che non se ne vedono.
abbiamo assistito tutti alla disgregazione del blocco orientale e alla riframmentazione dei Balcani:
la dichiarazione di indipendenza del Kosovo sarà un pericolo?
i Balcani sono sempre stati considerati come una delle "polveriere" del mondo: lì, lo scontro fra religioni, civiltà, lingue e culture è più forte!
in Pakistan l'attuale presidente perde le elezioni in un clima di guerra: quello invece ci sembra ancora un mondo lontano!
chissà se esiste anche una globalizzazione dei conflitti e se l'Europa Felix deve o non deve preoccuparsi; fino ad oggi i nostri soldati hanno pagato un prezzo (ancora, fortunamente, piccolo) nelle loro missioni globalizzate a centinaia di Km di distanza dalla loro patria.
Il Kosovo è qui vicino!
viviamo veramente in un continente pacificato ed ormai immune dagli scontri sul proprio territorio?
cose su cui pensare!
coachmau
lunedì 18 febbraio 2008
Internet Mobile
è finito il Gsm Forum di Barcellona:
tutti concordi nel dire che il prossimo sviluppo è l'integrazione di internet nel telefonino;
il Mobile oggi la fa sempre di più da padrone: ciascuno di noi ha in tasca un telefonino, tanti hanno un palmare o un laptop, in tutti questi "aggeggi" orami c'è una fotocamera o una videocamera.
il telefonino è sempre acceso, sempre connesso.
noi siamo dov'è il nostro telefonino, noi siamo dove può arrivare internet su un telefonino,
internet mobile è potentissimo, ci può far viaggiare ovunque rimanendo fermi.
bisogna imparare ad usare questa enorme potenzilità,
bisogna far sì che lo imparino altri.
l'altra sera ad Udine, ad InnovAction, qualcuno ha posto la domanda:
ma tutto ciò ci ha resi migliori?. ma tutto ciò ci ha semplificato la vita?
ognuno darà la sua risposta!
però, chissà quanti avranno detto le stesse cose quando iniziarono a girare le prime automobili.
la tecnologia ci aiuta a ridurre le distanze.
secondo me è "buona cosa": bisogna saperla usare.
coachmau
tutti concordi nel dire che il prossimo sviluppo è l'integrazione di internet nel telefonino;
il Mobile oggi la fa sempre di più da padrone: ciascuno di noi ha in tasca un telefonino, tanti hanno un palmare o un laptop, in tutti questi "aggeggi" orami c'è una fotocamera o una videocamera.
il telefonino è sempre acceso, sempre connesso.
noi siamo dov'è il nostro telefonino, noi siamo dove può arrivare internet su un telefonino,
internet mobile è potentissimo, ci può far viaggiare ovunque rimanendo fermi.
bisogna imparare ad usare questa enorme potenzilità,
bisogna far sì che lo imparino altri.
l'altra sera ad Udine, ad InnovAction, qualcuno ha posto la domanda:
ma tutto ciò ci ha resi migliori?. ma tutto ciò ci ha semplificato la vita?
ognuno darà la sua risposta!
però, chissà quanti avranno detto le stesse cose quando iniziarono a girare le prime automobili.
la tecnologia ci aiuta a ridurre le distanze.
secondo me è "buona cosa": bisogna saperla usare.
coachmau
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comunicare con emozione: il potere del Video
qualche giorno fa ho scritto di Web Tv e delle grandi possibilità di comunicazione via Video,
oggi me ne rendo conto ancora di più:
la comunicazione video via Web è uno strumento di comunicazione fortissimo.
ho scoperto il sito di mckglobal (mediolanum comunication kit global) e della casa di produzione che lavora per loro.
il video di Obama è eclatante per quanto arrivi direttamente al cuore; vi consiglio di cercare anche Bivona, un candidato alle elezioni siciliane.
nella comunicazione scritta bisogna imparare ad emozionare solo con l'uso del linguaggio,
nella videocomunicazione si può inserire anche tutto il resto;
nel primo caso il valore del contenuto la farà da padrone, nella seconda è l'emozione che cattura l'attenzione.
con un video di pochi minuti possiamo instillare quella curiosità che è la base per lo sviluppo di qualsiasi inizio di relazione.
dobbiamo entrare in questo mondo e dobbiamo imparare a padroneggiare l'arte della videoregistrazione.
ciascuno di noi fa l'attore dalla mattina alla sera, ora deve imparare anche a "registrarsi".
fra qualche anno esisteranno solamente i videoblog.
io ho iniziato ad "aprire" il canale scritto, blog tradizionale, vi assicuro che presto vedrete anche quello video.
coachmau
oggi me ne rendo conto ancora di più:
la comunicazione video via Web è uno strumento di comunicazione fortissimo.
ho scoperto il sito di mckglobal (mediolanum comunication kit global) e della casa di produzione che lavora per loro.
il video di Obama è eclatante per quanto arrivi direttamente al cuore; vi consiglio di cercare anche Bivona, un candidato alle elezioni siciliane.
nella comunicazione scritta bisogna imparare ad emozionare solo con l'uso del linguaggio,
nella videocomunicazione si può inserire anche tutto il resto;
nel primo caso il valore del contenuto la farà da padrone, nella seconda è l'emozione che cattura l'attenzione.
con un video di pochi minuti possiamo instillare quella curiosità che è la base per lo sviluppo di qualsiasi inizio di relazione.
dobbiamo entrare in questo mondo e dobbiamo imparare a padroneggiare l'arte della videoregistrazione.
ciascuno di noi fa l'attore dalla mattina alla sera, ora deve imparare anche a "registrarsi".
fra qualche anno esisteranno solamente i videoblog.
io ho iniziato ad "aprire" il canale scritto, blog tradizionale, vi assicuro che presto vedrete anche quello video.
coachmau
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domenica 17 febbraio 2008
Workshop Quarantenni NordEst
perchè un territorio sia competitivo bisogna che lo spirito innovativo pervada TUTTI:
pubblica amministrazione, imprese, studenti, famiglie, anziani!
c'è bisogno di una nuova alfabetizzazione informatica di tutti!
il tempo in cui si imparava e poi si usavano, per tutta la vita, le conoscenze acquisite è ormai superato; nessun apprendimento è definitivo; si passa la vita ad apprendere; anche gli adulti devono continuare ad andare a scuola.
innovare, secondo il governatore Illy, significa "aggiungere conoscenza alla tecnologia, ai processi, all'estetica".
le cose difficili sono grandissime opportunità.
grande comunicazione del presidente Illy al workshop di cui al titolo.
interessanti considerazioni anche del prof. Honsell: quali sono i parametri su cui valutare e valutarsi? chi sono i migliori? può essere sufficiente il parametro "anzianità"?
le risorse non sono mai finite: bisogna saper fare scelte ed ogni scelta scontenterà qualcuno.
allocheremo meglio le risorse scarse se avremo modi di valutare e misurare bene: se tutto ciò genererà valore ciò potrà essere distribuito.
tante cose su cui pensare.
coachmau
pubblica amministrazione, imprese, studenti, famiglie, anziani!
c'è bisogno di una nuova alfabetizzazione informatica di tutti!
il tempo in cui si imparava e poi si usavano, per tutta la vita, le conoscenze acquisite è ormai superato; nessun apprendimento è definitivo; si passa la vita ad apprendere; anche gli adulti devono continuare ad andare a scuola.
innovare, secondo il governatore Illy, significa "aggiungere conoscenza alla tecnologia, ai processi, all'estetica".
le cose difficili sono grandissime opportunità.
grande comunicazione del presidente Illy al workshop di cui al titolo.
interessanti considerazioni anche del prof. Honsell: quali sono i parametri su cui valutare e valutarsi? chi sono i migliori? può essere sufficiente il parametro "anzianità"?
le risorse non sono mai finite: bisogna saper fare scelte ed ogni scelta scontenterà qualcuno.
allocheremo meglio le risorse scarse se avremo modi di valutare e misurare bene: se tutto ciò genererà valore ciò potrà essere distribuito.
tante cose su cui pensare.
coachmau
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Mercato ICT Italia
interessantissima presentazione dei dati di Anfov sullo stato dell'arte del mercato ICT in Italia;
scopro cose veramente interessanti;
nel mercato consumer la sensibilità nei confronti di strumenti e servizi ICT è bassissima nei single con più di 46 anni;
i dati invece sono stimolanti in tutte le famiglie dove ci sono 1 o più figli;
la pay tv non ha ancora spazi molto grandi.
illuminati alcuni dati sul mercato biz/aziende:
da 50 dipendenti in su il livello di utilizzo di ICT è elevatissimo,
nelle aziende da 1 a 9 dipendenti è invece vicino allo zero!
sarà una opportunità?
nel caso del consumer il segmento più interessante è famiglie con figli dove perà l'attenzione al prezzo è molto elevata.
nel caso delle aziende lo spazio nelle micro aziende c'è ma bisogna trovare il "gancio" giusto.
sarà un'opportunità?
coachmau
scopro cose veramente interessanti;
nel mercato consumer la sensibilità nei confronti di strumenti e servizi ICT è bassissima nei single con più di 46 anni;
i dati invece sono stimolanti in tutte le famiglie dove ci sono 1 o più figli;
la pay tv non ha ancora spazi molto grandi.
illuminati alcuni dati sul mercato biz/aziende:
da 50 dipendenti in su il livello di utilizzo di ICT è elevatissimo,
nelle aziende da 1 a 9 dipendenti è invece vicino allo zero!
sarà una opportunità?
nel caso del consumer il segmento più interessante è famiglie con figli dove perà l'attenzione al prezzo è molto elevata.
nel caso delle aziende lo spazio nelle micro aziende c'è ma bisogna trovare il "gancio" giusto.
sarà un'opportunità?
coachmau
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Forza 2008
un Hip Hip Hurrà per il 2008!
la mia sensazione è che stiano cambiando un sacco di cose nel mondo ed in Italia:
cambierà la politica americana,
cambierà la politica italiana.
questi 2 eventi, a mio avviso, porteranno a vere "rivoluzioni";
sento un'aria nuova, vedo più persone scendere in campo ed inziare ad "occuparsi" di un po' di cose.
ne abbiamo bisogno!
bisogna avere coraggio.
coachmau
la mia sensazione è che stiano cambiando un sacco di cose nel mondo ed in Italia:
cambierà la politica americana,
cambierà la politica italiana.
questi 2 eventi, a mio avviso, porteranno a vere "rivoluzioni";
sento un'aria nuova, vedo più persone scendere in campo ed inziare ad "occuparsi" di un po' di cose.
ne abbiamo bisogno!
bisogna avere coraggio.
coachmau
marketing in momenti di crisi
sabato 16 feb 08, InnovAction, Fiera di Udine,
convegno sul Marketing,
si parla di marketing in momenti di crisi.
qualcuno cita e parte da Sun Tzu, l'Arte della Guerra,
parla molto di "conflitti" e di marketing del conflitto:
mi viene da pensare e mi collego a quanto ho sentito (e scritto) qualche settimana fa a Verona in un seminario su Forze Armate e Società Civile;
anche i soldati oggi hanno abbandonato l'idea tipica della guerra dove c'è un attaccante ed un difensore, dove c'è uno che vince e uno che perde;
la rivoluzione culturale degli eserciti dei paesi occidentali sta proprio nell'integrare una logica win win, proprio perchè è cambiata la mission: da strumenti di offesa/difesa del territorio/confine gli eserciti diventano fattori di "stabilità", creatori di pace;
le forze armate italiane, in particolare, sono molto avanti, oltre che nello spirito, anche nella capacità (il saper fare) di raggiungere questo tipo di risultati.
i requisiti per fare tutto ciò probabilmente sono simili a quelli utilizzati in tempo di guerra: capacità di previsione (intelligence), prevenzione, preparazione, allenamento, reazione all'imprevisto ma la logica che c'è dietro, secondo il mio punto di vista, cambia.
anche il marketing, nell'epoca del prosumer, deve puntare ad una logica che porta reciproci benefici, quindi che si basa non sulla logica della gestione dello scontro ma della realizzazione dell'incontro.
forse c'è bisogno di un cambio di paradigma!
per fortuna che abbiamo InnovAction a Udine.
grazie per avermi fatto riflettere.
coachmau
convegno sul Marketing,
si parla di marketing in momenti di crisi.
qualcuno cita e parte da Sun Tzu, l'Arte della Guerra,
parla molto di "conflitti" e di marketing del conflitto:
mi viene da pensare e mi collego a quanto ho sentito (e scritto) qualche settimana fa a Verona in un seminario su Forze Armate e Società Civile;
anche i soldati oggi hanno abbandonato l'idea tipica della guerra dove c'è un attaccante ed un difensore, dove c'è uno che vince e uno che perde;
la rivoluzione culturale degli eserciti dei paesi occidentali sta proprio nell'integrare una logica win win, proprio perchè è cambiata la mission: da strumenti di offesa/difesa del territorio/confine gli eserciti diventano fattori di "stabilità", creatori di pace;
le forze armate italiane, in particolare, sono molto avanti, oltre che nello spirito, anche nella capacità (il saper fare) di raggiungere questo tipo di risultati.
i requisiti per fare tutto ciò probabilmente sono simili a quelli utilizzati in tempo di guerra: capacità di previsione (intelligence), prevenzione, preparazione, allenamento, reazione all'imprevisto ma la logica che c'è dietro, secondo il mio punto di vista, cambia.
anche il marketing, nell'epoca del prosumer, deve puntare ad una logica che porta reciproci benefici, quindi che si basa non sulla logica della gestione dello scontro ma della realizzazione dell'incontro.
forse c'è bisogno di un cambio di paradigma!
per fortuna che abbiamo InnovAction a Udine.
grazie per avermi fatto riflettere.
coachmau
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venerdì 15 febbraio 2008
InnovAction
Udine, Fiera!
InnovAction dalle 9.00 alle 20.00!
Consulenza aziendale per l'innovazione,
Comunicare l'innovazione,
sviluppo sostenibile, energia, risorse fossili, carbon tax,
innovazione e diversità;
italiano, inglese.
milioni di appunti, milioni di riflessioni;
domattina si riprende!
ci vorrà un casino per digerire tutto.
un grande nutrimento per il cervello.
coachmau
InnovAction dalle 9.00 alle 20.00!
Consulenza aziendale per l'innovazione,
Comunicare l'innovazione,
sviluppo sostenibile, energia, risorse fossili, carbon tax,
innovazione e diversità;
italiano, inglese.
milioni di appunti, milioni di riflessioni;
domattina si riprende!
ci vorrà un casino per digerire tutto.
un grande nutrimento per il cervello.
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asta WiMax
anche Wind abbandona;
Fastweb si ritira in Lombardia;
solo Mediaset attraverso Elettronica Industriale si sta impegnando veramente;
Telecom rilancia ma sta alla finestra!
ma questo WiMax sarà veramente utile per colmare il digital divide?
e funzionerà? quando?
coachmau
Fastweb si ritira in Lombardia;
solo Mediaset attraverso Elettronica Industriale si sta impegnando veramente;
Telecom rilancia ma sta alla finestra!
ma questo WiMax sarà veramente utile per colmare il digital divide?
e funzionerà? quando?
coachmau
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