E' stata un'esperienza sensazionale! i 2 giorni di MiniCamp con Alessandro CHIAPPINI, tecnico della Nazionale Femminile della Turchia, hanno rappresentato un altro evento straordinario organizzato dalla TopAlabardaVolley! GRAZIE MILLE ALESSANDRO!
hanno partecipato 22 atlete (13 della Tav, 5 del Killjoy, 4 del Centro Coselli) e 6 allenatori: c'è stata grandissima collaborazione, super confronto, grande possibilità di apprendimento per tutti!
un momento molto formativo e molto motivante!
un altro grande passo avanti verso la costruzione di un movimento pallavolistico giovanile triestino di alto livello!
la pallavolo femminile di alto livello manca a Trieste da tantissimi anni, le possibilità di "scoperta" e di "presa di contatto" con le migliori ed i migliori è scarsissima: noi sentivamo proprio il bisogno di poter trascorrere un po' di tempo con chi respira tutti i giorni l'aria delle palestre di alto livello!
Se vogliamo crescere dobbiamo imparare e se vogliamo imparare dobbiamo farlo con chi ne sa più di noi: ecco perchè abbiamo chiesto ad Alessandro CHIAPPINI di venire a Trieste e passare 2 giorni con noi!
e lo faremo di nuovo!
ed oltre a far tornare Chiappini faremo in modo di coinvolgere anche altri tecnici e qualche giocatrice! e chissà che non riusciamo anche a portare a Ts qualche nazionale ad allenarsi!
questo ci sembra l'unico modo per iniziare il percorso di rinnovamento e crescita della pallavolo femminile triestina;
i discorsi servono a poco, ci vogliono fatti!
In TAV ci stiamo impegnando tantissimo e stiamo organizzando tantissime attività che sembravano irrealizzabili; e lo stiamo facendo in pochissimo tempo, bruciando tappe su tappe.
I risultati a cui miriamo, in questo primo anno, non sono le vittorie nei campionati ma la creazione di un modello organizzativo ed operativo FUNZIONALE ALLA CRESCITA DELLE ATLETE E DEI TECNICI; per ottenere ciò la prima cosa che dobbiamo fare è aumentare il livello delle nostre conoscenze e competenze e questo è quanto stiamo facendo! Alessandro ci ha dato una grandissima mano!
il secondo passo che faremo, iniziando da OGGI, è quello di mettere a disposizione il nostro Know How e le nostre Risorse:
vediamo se qualcuno ci chiederà AIUTO!
la TAV E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI E TUTTE coloro che vogliono FARE ATTIVITA' PALLAVOLISTICA FINALIZZATA ALL'ALTO LIVELLO!
Noi ci siamo!
coachmau
lunedì 29 dicembre 2008
giovedì 25 dicembre 2008
BUON NATALE!
sono giorni dedicati alla Famiglia, agli Affetti, alla Serenità, alla Riflessione, alla Pace!
Non voglio disturbare ma ci tengo veramente tanto a fare TANTISSIMI AUGURI a tutti i "pochi o tanti" che hanno seguito, seguono e seguiranno" questo spazio di comunicazione!
Buon Natale!
coachmau
Non voglio disturbare ma ci tengo veramente tanto a fare TANTISSIMI AUGURI a tutti i "pochi o tanti" che hanno seguito, seguono e seguiranno" questo spazio di comunicazione!
Buon Natale!
coachmau
sabato 20 dicembre 2008
MiniCamp: l'ospite è Alessandro CHIAPPINI!
NON VOLEVO PUBBLICARE NULLA FINO AD EVENTO CONCLUSO MA
Alcune considerazioni fatte ieri sera tardi con Raoul mi hanno fatto capire che forse c'è bisogno di qualche altra riga di spiegazione!
Io avrei pensato che fosse assolutamente semplice da valorizzare la "portata" dell'evento legato alla presenza di Alessandro CHIAPPINI A Trieste: un allenatore di una nazionale europea in palestra per 2 giorni in un club triestino non è proprio cosa che avviene tutte le stagioni; anzi probabilmente sono anni che non avviene!
io avrei pensato che qualsiasi atleta giovane, interessata ad imparare, qualsiasi tecnico, motivato ad imparare, qualsiasi dirigente, impegnato a costruire, potesse morire dalla voglia di poter essere aiutata e consigliata da un allenatore di questo livello!
io avrei pensato che chiunque potesse comprendere che questo evento si inserisce perfettamente nel progetto TopAlabardaVolley, anzi, ne rappresenta probabilmente l'essenza!
TopAlabardaVolley, come abbiamo detto e scritto tante volte, NASCE CON L'OBIETTIVO di riempire uno spazio assolutamente vuoto a Trieste, quello della pallavolo femminile giovanile di alto livello; TopAlabardaVolley non è un'altra, l'ennesima, società di pallavolo: è un'idea, è un modello, è un progetto, rappresenta la voglia e l'opportunità di PALLAVOLO VERA!
TopAlabardaVolley è assolutamente ALTRO da tutto ciò che si conosce e si fa nella pallavolo triestina, quindi si rivolge e lavora per coinvolgere TUTTA LA PALLAVOLO FEMMINILE della nostra città!
Alessandro CHIAPPINI a Trieste rappresenta uno dei modi per dare un aiuto al raggiungimento complessivo dei nostri obiettivi: è una grandissima opportunità per chi ha già aderito al progetto ma è anche un modo per portare altre persone ad avvicinarsi e ad aderire;
nessuno di noi pensa, ed ha mai pensato, al lavoro che stiamo facendo solo ed esclusivamente in funzione di qualche risultato in qualche campionato provinciale della stagione 2008/2009; la nostra strategia abbraccia un periodo molto più lungo ed ha obiettivi che vanno ben al di là dei campionati provinciali giovanili; è ovvio che TopAlabardaVolley, se vuole veramente puntare in alto, deve ampliare la sua base di consenso e deve aumentare parecchio le conoscenze e le sue esperienze acquisite;
questi 2 giorni devono aiutarci AL MIGLIORAMENTO complessivo, all'acquisizione di altre conoscenze e competenze, all'allargamento della base su cui stiamo lavorando ed intervenendo in maniera diretta ed indiretta, alla scoperta delle vere motivazioni a crescere, a rendere ANCORA PIU' TANGIBILE LA NOSTRA DIVERSITA' rispetto a tutto il resto, oggi esistente nel mercato e nell'offerta della pallavolo triestina.
stare IN TopAlabardaVolley e CON TopAlabardaVolley DEVE ESSERE PERCEPITO COME UN PRIVILEGIO, UNA FORTUNA, UNA GRANDE OCCASIONE, UNA OTTIMA OPPORTUNITA': questi eventi servono a rendere tangibile e concreto tutto ciò!
SIAMO NETTAMENTE AVANTI A QUALSIASI ALTRA REALTA' REGIONALE, non c'è bisogno di vincere per capire questo! IL NOSTRO OBIETTIVO E' IL MODELLO DI LAVORO non la pura e semplice partecipazione ai campionati.
LE VITTORIE si costruiscono CON IL LAVORO e questo è quello che stiamo facendo!
questi 2 giorni saranno solamente i primi 2 di una serie; da gennaio ad aprile tante altre saranno le cose "NUOVE" che faremo; e a Maggio, o prima, quando PRESENTEREMO il programma 2009/2010 vedrete quante e quali differenze ci saranno rispetto a quanto presentato in aprile 2008!
chi c'è dal primo giorno ha solamente avuto il GRANDISSIMO VANTAGGIO di poter vivere in prima persona TUTTO il percorso, di poter contribuire, anche magari solo per un piccolo pezzo, alla COSTRUZIONE di tutto ciò che si sta materializzando.
l'evento di domani e dopodomani rappresenta il SEGNO TANGIBILE, il PREMIO ED IL RICONOSCIMENTO per tutta la fatica fatta in questi primi 7/8 mesi di lavoro: il valore di qualche ora passata con CHIAPPINI vale ben di più di una qualsiasi partita, più o meno importante, vinta; quello che si porteranno dentro, per sempre, coloro che avranno voglia di partecipare con passione a questo evento sarà molto di più di ciò che si può ottenere con una vittoria.
i prossimi 2 giorni SONO IL VERO RISULTATO di 8 mesi di lavoro!
e tutto ciò servirà per COSTRUIRE ANCHE I RISULTATI SPORTIVI DEL 2009 E 2010!
come tutte le attività che si rispettino IL MINICAMP RAPPRESENTERA' il FRUTTO, quindi l'atto conclusivo, di 8 mesi di lavoro ed il SEME, quindi l'atto iniziale, per almeno altri 8 di livello ed impegno ancora più evoluto!
come il Camp del Natale e Capodanno del 2007/2008 ha unito (ma anche diviso) persone ed intenti, così quello di quest'anno unirà (e forse anche dividerà) altre persone ed altri intenti; come il Camp dello scorso anno ha rappresentato l'atto attraverso il quale è nata TopAlabardaVolley, il Camp di quest'anno vedrà nascere il secondo step del progetto; come il Camp di Natale dello scorso anno si è concluso con il Torneo della Befana a Chions, quest'anno il Camp avrà la sua naturale prosecuzione e conclusione nel Torneo del 4 gennaio, organizzato da noi a Trieste!
TopAlabardaVolley non si ferma, VA AVANTI! un po' alla volta, ma a grandi passi, stiamo solamente CONCRETIZZANDO ciò che abbiamo messo sulla carta in Aprile, che avevamo nel cervello in febbraio e che avevano negli occhi alcuni di noi i primi giorni di gennaio del 2008!
BUON CAMP A TUTTI!
coachmau
Alcune considerazioni fatte ieri sera tardi con Raoul mi hanno fatto capire che forse c'è bisogno di qualche altra riga di spiegazione!
Io avrei pensato che fosse assolutamente semplice da valorizzare la "portata" dell'evento legato alla presenza di Alessandro CHIAPPINI A Trieste: un allenatore di una nazionale europea in palestra per 2 giorni in un club triestino non è proprio cosa che avviene tutte le stagioni; anzi probabilmente sono anni che non avviene!
io avrei pensato che qualsiasi atleta giovane, interessata ad imparare, qualsiasi tecnico, motivato ad imparare, qualsiasi dirigente, impegnato a costruire, potesse morire dalla voglia di poter essere aiutata e consigliata da un allenatore di questo livello!
io avrei pensato che chiunque potesse comprendere che questo evento si inserisce perfettamente nel progetto TopAlabardaVolley, anzi, ne rappresenta probabilmente l'essenza!
TopAlabardaVolley, come abbiamo detto e scritto tante volte, NASCE CON L'OBIETTIVO di riempire uno spazio assolutamente vuoto a Trieste, quello della pallavolo femminile giovanile di alto livello; TopAlabardaVolley non è un'altra, l'ennesima, società di pallavolo: è un'idea, è un modello, è un progetto, rappresenta la voglia e l'opportunità di PALLAVOLO VERA!
TopAlabardaVolley è assolutamente ALTRO da tutto ciò che si conosce e si fa nella pallavolo triestina, quindi si rivolge e lavora per coinvolgere TUTTA LA PALLAVOLO FEMMINILE della nostra città!
Alessandro CHIAPPINI a Trieste rappresenta uno dei modi per dare un aiuto al raggiungimento complessivo dei nostri obiettivi: è una grandissima opportunità per chi ha già aderito al progetto ma è anche un modo per portare altre persone ad avvicinarsi e ad aderire;
nessuno di noi pensa, ed ha mai pensato, al lavoro che stiamo facendo solo ed esclusivamente in funzione di qualche risultato in qualche campionato provinciale della stagione 2008/2009; la nostra strategia abbraccia un periodo molto più lungo ed ha obiettivi che vanno ben al di là dei campionati provinciali giovanili; è ovvio che TopAlabardaVolley, se vuole veramente puntare in alto, deve ampliare la sua base di consenso e deve aumentare parecchio le conoscenze e le sue esperienze acquisite;
questi 2 giorni devono aiutarci AL MIGLIORAMENTO complessivo, all'acquisizione di altre conoscenze e competenze, all'allargamento della base su cui stiamo lavorando ed intervenendo in maniera diretta ed indiretta, alla scoperta delle vere motivazioni a crescere, a rendere ANCORA PIU' TANGIBILE LA NOSTRA DIVERSITA' rispetto a tutto il resto, oggi esistente nel mercato e nell'offerta della pallavolo triestina.
stare IN TopAlabardaVolley e CON TopAlabardaVolley DEVE ESSERE PERCEPITO COME UN PRIVILEGIO, UNA FORTUNA, UNA GRANDE OCCASIONE, UNA OTTIMA OPPORTUNITA': questi eventi servono a rendere tangibile e concreto tutto ciò!
SIAMO NETTAMENTE AVANTI A QUALSIASI ALTRA REALTA' REGIONALE, non c'è bisogno di vincere per capire questo! IL NOSTRO OBIETTIVO E' IL MODELLO DI LAVORO non la pura e semplice partecipazione ai campionati.
LE VITTORIE si costruiscono CON IL LAVORO e questo è quello che stiamo facendo!
questi 2 giorni saranno solamente i primi 2 di una serie; da gennaio ad aprile tante altre saranno le cose "NUOVE" che faremo; e a Maggio, o prima, quando PRESENTEREMO il programma 2009/2010 vedrete quante e quali differenze ci saranno rispetto a quanto presentato in aprile 2008!
chi c'è dal primo giorno ha solamente avuto il GRANDISSIMO VANTAGGIO di poter vivere in prima persona TUTTO il percorso, di poter contribuire, anche magari solo per un piccolo pezzo, alla COSTRUZIONE di tutto ciò che si sta materializzando.
l'evento di domani e dopodomani rappresenta il SEGNO TANGIBILE, il PREMIO ED IL RICONOSCIMENTO per tutta la fatica fatta in questi primi 7/8 mesi di lavoro: il valore di qualche ora passata con CHIAPPINI vale ben di più di una qualsiasi partita, più o meno importante, vinta; quello che si porteranno dentro, per sempre, coloro che avranno voglia di partecipare con passione a questo evento sarà molto di più di ciò che si può ottenere con una vittoria.
i prossimi 2 giorni SONO IL VERO RISULTATO di 8 mesi di lavoro!
e tutto ciò servirà per COSTRUIRE ANCHE I RISULTATI SPORTIVI DEL 2009 E 2010!
come tutte le attività che si rispettino IL MINICAMP RAPPRESENTERA' il FRUTTO, quindi l'atto conclusivo, di 8 mesi di lavoro ed il SEME, quindi l'atto iniziale, per almeno altri 8 di livello ed impegno ancora più evoluto!
come il Camp del Natale e Capodanno del 2007/2008 ha unito (ma anche diviso) persone ed intenti, così quello di quest'anno unirà (e forse anche dividerà) altre persone ed altri intenti; come il Camp dello scorso anno ha rappresentato l'atto attraverso il quale è nata TopAlabardaVolley, il Camp di quest'anno vedrà nascere il secondo step del progetto; come il Camp di Natale dello scorso anno si è concluso con il Torneo della Befana a Chions, quest'anno il Camp avrà la sua naturale prosecuzione e conclusione nel Torneo del 4 gennaio, organizzato da noi a Trieste!
TopAlabardaVolley non si ferma, VA AVANTI! un po' alla volta, ma a grandi passi, stiamo solamente CONCRETIZZANDO ciò che abbiamo messo sulla carta in Aprile, che avevamo nel cervello in febbraio e che avevano negli occhi alcuni di noi i primi giorni di gennaio del 2008!
BUON CAMP A TUTTI!
coachmau
domenica 14 dicembre 2008
Ritorno U18 TAV - Libertas!
un'altra partita UTILE, molto, per noi!
stesso risultato dell'andata, 3 a 0 per la Libertas, più o meno gli stessi parziali!
una grande differenza:
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita d'andata, 16 anni (96:6),
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita di ritorno, 14,6 anni(88:6);
quindi la TAV riesce a mantenere lo stesso livello abbassando molto l'età media del sestetto.
ciò, secondo me, dimostra, non solo nel caso della TAV, che non sono le caratteristiche anagrafiche che producono i risultati ma piuttosto il livello tecnico e le conseguenti capacità di gioco!
ciò, sempre secondo me, dimostra che il livello medio della pallavolo giovanile triestina è basso perchè non dovrebbe essere possibile questa "stabilità" di "dislivello" di risultati pur con età medie molto differenti;
ciò dimostra che si cresce poco, cioè i processi di allenamento non permettono una crescita delle qualità tecniche tale da permettere anche sviluppo di quelle di gioco;
si lavoro troppo poco e con troppo poca continuità! si giocano troppe partite inutili per il miglioramento!
Un buon processo di costruzione DEVE PREVEDERE almeno due cicli (se non tre) biennali di lavoro IMPEGNATIVO E CONTINUO (non meno di 700 ore per anno, cioè da 15/16 ore medie per settimana per almeno 45 settimane); credo invece che la quantità annuale media di lavoro delle atlete triestine non superi le 500 ore, quando va bene.
è ovvio che tutto dipende dagli obiettivi:
voglio diventare una giocatrice di pallavolo? devo fare così!
mi accontento? posso fare in maniera diversa!
quello che ABBIAMO DECISO DI FARE IN TAV è di offrire l'opportunità di fare le almeno 700 ore anno! per ora siamo certi che lo faremo per 1 anno, credo che troveremo la forza e la voglia per farlo anche per altri 2! poi valuteremo!
è ovvio che per fare una tale quantità di lavoro bisogna anche fare le cose giuste nel modo giusto: è molto più difficile lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che è molto più faticoso, per tutti, lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che più si lavora e più si sta assieme e più aumenta il rischio di attriti e conflitti.... ma è l'unica strada possibile per crescere!
Noi ci siamo!
coachmau
stesso risultato dell'andata, 3 a 0 per la Libertas, più o meno gli stessi parziali!
una grande differenza:
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita d'andata, 16 anni (96:6),
età media del sestetto di partenza della Tav nella partita di ritorno, 14,6 anni(88:6);
quindi la TAV riesce a mantenere lo stesso livello abbassando molto l'età media del sestetto.
ciò, secondo me, dimostra, non solo nel caso della TAV, che non sono le caratteristiche anagrafiche che producono i risultati ma piuttosto il livello tecnico e le conseguenti capacità di gioco!
ciò, sempre secondo me, dimostra che il livello medio della pallavolo giovanile triestina è basso perchè non dovrebbe essere possibile questa "stabilità" di "dislivello" di risultati pur con età medie molto differenti;
ciò dimostra che si cresce poco, cioè i processi di allenamento non permettono una crescita delle qualità tecniche tale da permettere anche sviluppo di quelle di gioco;
si lavoro troppo poco e con troppo poca continuità! si giocano troppe partite inutili per il miglioramento!
Un buon processo di costruzione DEVE PREVEDERE almeno due cicli (se non tre) biennali di lavoro IMPEGNATIVO E CONTINUO (non meno di 700 ore per anno, cioè da 15/16 ore medie per settimana per almeno 45 settimane); credo invece che la quantità annuale media di lavoro delle atlete triestine non superi le 500 ore, quando va bene.
è ovvio che tutto dipende dagli obiettivi:
voglio diventare una giocatrice di pallavolo? devo fare così!
mi accontento? posso fare in maniera diversa!
quello che ABBIAMO DECISO DI FARE IN TAV è di offrire l'opportunità di fare le almeno 700 ore anno! per ora siamo certi che lo faremo per 1 anno, credo che troveremo la forza e la voglia per farlo anche per altri 2! poi valuteremo!
è ovvio che per fare una tale quantità di lavoro bisogna anche fare le cose giuste nel modo giusto: è molto più difficile lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che è molto più faticoso, per tutti, lavorare tanto che lavorare poco, è ovvio che più si lavora e più si sta assieme e più aumenta il rischio di attriti e conflitti.... ma è l'unica strada possibile per crescere!
Noi ci siamo!
coachmau
Minivolley ANT: 1^ giornata al Volta!
Gran bella giornata di Minivolley al Volta!
tante famiglie, tante atlete, tanti atleti, tanti tecnici, tante società!!!!!
veramente bello! Bravi a tutti quelli che ci hanno creduto (Max, in testa) e che si sono dati da fare!
è la dimostrazione che la pallavolo triestina di base è viva e che ci sono tante che iniziano a giocare; il "difetto" non sta nè nei numeri nè nel reclutamento......
Una proposta:
perchè dalla seconda o dalla terza giornata non iniziare a far giocare squadre "miste", favorendo così l'aspetto di socilaizzazione; seguendo questo principio si potrebbero formare anche squadre "omogenee"......
Un'osservazione:
sul COSA ci siamo, sui NUMERI ci siamo, sul COME, secondo me, siamo indietro!
ho visto nel 4 vs 4 difficoltà nel gestire il passaggio e quindi la costruzione del gioco; ho visto anche nel 3 vs 3 la difficoltà, per esempio, nel gestire la ricerca dello spazio vuoto nel campo avversario.
secondo il mio modo di vedere, la PRIMA cosa da IMPARARE nel MINI non è tanto la tecnica (che è condizionata dalle qualità fisiche) ma i principi del GIOCO della PALLAVOLO: 1)colpire lo spazio vuoto nel campo avversario, 2)coprire e difendere gli spazi nel proprio, 3)imparare il lavoro di squadra mediante l'uso collaborativo del passaggio!
SU QUESTI TRE TEMI secondo me non ci siamo! l'1 contro 1, il 2 vs 2 etc rappresntano la progressione corretta per capire gli aspetti fondamentali della tattica del gioco, per imparare la dinamica e l'organizzazione del gioco della pallavolo.
nel MINI non è decisiva la tecnica, o meglio le tecniche,(per me si potrebbe anche consentire il "blocco" della palla) ma l'imparare a FARE UNA BUONA PALLAVOLO!
SU QUESTI TEMI MI PIACEREBBE CHE SI APRISSE UN CONFRONTO!
nonostante ciò ancora BRAVI per l'organizzazione della giornata!
coachmau
tante famiglie, tante atlete, tanti atleti, tanti tecnici, tante società!!!!!
veramente bello! Bravi a tutti quelli che ci hanno creduto (Max, in testa) e che si sono dati da fare!
è la dimostrazione che la pallavolo triestina di base è viva e che ci sono tante che iniziano a giocare; il "difetto" non sta nè nei numeri nè nel reclutamento......
Una proposta:
perchè dalla seconda o dalla terza giornata non iniziare a far giocare squadre "miste", favorendo così l'aspetto di socilaizzazione; seguendo questo principio si potrebbero formare anche squadre "omogenee"......
Un'osservazione:
sul COSA ci siamo, sui NUMERI ci siamo, sul COME, secondo me, siamo indietro!
ho visto nel 4 vs 4 difficoltà nel gestire il passaggio e quindi la costruzione del gioco; ho visto anche nel 3 vs 3 la difficoltà, per esempio, nel gestire la ricerca dello spazio vuoto nel campo avversario.
secondo il mio modo di vedere, la PRIMA cosa da IMPARARE nel MINI non è tanto la tecnica (che è condizionata dalle qualità fisiche) ma i principi del GIOCO della PALLAVOLO: 1)colpire lo spazio vuoto nel campo avversario, 2)coprire e difendere gli spazi nel proprio, 3)imparare il lavoro di squadra mediante l'uso collaborativo del passaggio!
SU QUESTI TRE TEMI secondo me non ci siamo! l'1 contro 1, il 2 vs 2 etc rappresntano la progressione corretta per capire gli aspetti fondamentali della tattica del gioco, per imparare la dinamica e l'organizzazione del gioco della pallavolo.
nel MINI non è decisiva la tecnica, o meglio le tecniche,(per me si potrebbe anche consentire il "blocco" della palla) ma l'imparare a FARE UNA BUONA PALLAVOLO!
SU QUESTI TEMI MI PIACEREBBE CHE SI APRISSE UN CONFRONTO!
nonostante ciò ancora BRAVI per l'organizzazione della giornata!
coachmau
giovedì 11 dicembre 2008
Precisazioni per Gianni!
Gianni (Perini, Volley 3000) hai ragione!
non ho specificato che il tuo "non ruotare", non usare la panchina (nella partita U16 di ieri) era assolutamente obbligato; è ovvio che se ti fosse stato possibile lo avresti fatto!
In fondo però, sono abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, tutto ciò ti ha permesso e ti permette di far "lavorare" e crescere di più quelle 6!
il gruppo è fisicamente interessante, la partita è stata "seria ed intensa", combattuta: questo è quello che serve per crescere! Tutti!
bisognerebbe che giocassimo di più fra di Noi!
io ho lanciato l'idea per un torneo U16 da giocare domenica 4 gennaio; so che il mio presidente ha già chiesto qualcosa all'Altura, io lancio pubblicamente l'invito a Voi e a Tutti! a Firenze facevamo una cosa interessante: tornei combinati U18/U16 con classifica complessiva premiando il numero di set giocati e le differenze punti.
se la cosa vi interessa aggiungete un commento a questo post.
grazie e scusa ancora per l'imprecisione!
coachmau
non ho specificato che il tuo "non ruotare", non usare la panchina (nella partita U16 di ieri) era assolutamente obbligato; è ovvio che se ti fosse stato possibile lo avresti fatto!
In fondo però, sono abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, tutto ciò ti ha permesso e ti permette di far "lavorare" e crescere di più quelle 6!
il gruppo è fisicamente interessante, la partita è stata "seria ed intensa", combattuta: questo è quello che serve per crescere! Tutti!
bisognerebbe che giocassimo di più fra di Noi!
io ho lanciato l'idea per un torneo U16 da giocare domenica 4 gennaio; so che il mio presidente ha già chiesto qualcosa all'Altura, io lancio pubblicamente l'invito a Voi e a Tutti! a Firenze facevamo una cosa interessante: tornei combinati U18/U16 con classifica complessiva premiando il numero di set giocati e le differenze punti.
se la cosa vi interessa aggiungete un commento a questo post.
grazie e scusa ancora per l'imprecisione!
coachmau
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triestina volley,
Volley 3000
mercoledì 10 dicembre 2008
Volley 3000 - Tav U16: partita molto utile!
3 a 2 per la Tav che rimane imbattuta dopo le prime 3 giornate; non ho visto i primi 2 set quindi limiterò il commento ad alcune osservazioni generali.
l'ho scritto nel titolo: queste sono partite che aiutano a crescere; 5 set, i primi 2 finiti ai vantaggi; c'è tensione emotiva, la squadra che è dietro 2 a 0 deve "lavorare" duro per recuperare, la squadra che è in vantaggio deve "lavorare" per non disperderlo.
Il Volley 3000 gioca tutta la gara con 6 giocatrici 6, la Tav ne fa ruotare 10; nella Tav si alternano 3 alzatrici, di cui 2 nate nel 1995; nel quinto set la Tav tiene in campo sempre almeno 3 atlete del 1995; ciò in virtù della LUNGIMIRANZA che ha portato alla collaborazione con il Centro Coselli; nel Volley 3000, se non sbaglio, ci sono in campo almeno 2 atlete del 94/95; in entrambe le squadre giocano 2 atlete da 180 cm in su.
a Tutto ciò bisogna ora AGGIUNGERE IL CORAGGIO DI LAVORARE TANTO!
partita utile anche per la panchina dove i giovani allenatori (chissà se sono fra quelli catalogati come "fighi" dal presidente del Volley 3000) devono imparare a gestire situazioni "complicate".
una considerazione finale:
in TAV siamo sulla STRADA GIUSTA! i risultati conseguiti fino ad oggi, sia in U16 che in U18, dimostrano che in 6 mesi di duro lavoro ci siamo guadagnati sicuramente il livello di tutti gli altri, mettendoci in pari, e che in prospettiva siamo assolutamente "a posto".
ora bisogna avere la forza di continuare per "oltrepassare i limiti": ci attendono altri 6 mesi di lavoro ancora più duro!
Fiducia, Pazienza, Perseveranza!
coachmau
l'ho scritto nel titolo: queste sono partite che aiutano a crescere; 5 set, i primi 2 finiti ai vantaggi; c'è tensione emotiva, la squadra che è dietro 2 a 0 deve "lavorare" duro per recuperare, la squadra che è in vantaggio deve "lavorare" per non disperderlo.
Il Volley 3000 gioca tutta la gara con 6 giocatrici 6, la Tav ne fa ruotare 10; nella Tav si alternano 3 alzatrici, di cui 2 nate nel 1995; nel quinto set la Tav tiene in campo sempre almeno 3 atlete del 1995; ciò in virtù della LUNGIMIRANZA che ha portato alla collaborazione con il Centro Coselli; nel Volley 3000, se non sbaglio, ci sono in campo almeno 2 atlete del 94/95; in entrambe le squadre giocano 2 atlete da 180 cm in su.
a Tutto ciò bisogna ora AGGIUNGERE IL CORAGGIO DI LAVORARE TANTO!
partita utile anche per la panchina dove i giovani allenatori (chissà se sono fra quelli catalogati come "fighi" dal presidente del Volley 3000) devono imparare a gestire situazioni "complicate".
una considerazione finale:
in TAV siamo sulla STRADA GIUSTA! i risultati conseguiti fino ad oggi, sia in U16 che in U18, dimostrano che in 6 mesi di duro lavoro ci siamo guadagnati sicuramente il livello di tutti gli altri, mettendoci in pari, e che in prospettiva siamo assolutamente "a posto".
ora bisogna avere la forza di continuare per "oltrepassare i limiti": ci attendono altri 6 mesi di lavoro ancora più duro!
Fiducia, Pazienza, Perseveranza!
coachmau
lunedì 8 dicembre 2008
MiniCamp degli Auguri!
Vogliamo fare un Regalo alle giovani pallavoliste triestine, iniziando da quelle della TopAlabardaVolley:
inviteremo a Trieste un Allenatore di quelli (no fighi) ma "Veri", uno di quelli importanti;
offriremo a tutti la possibilità di lavorare, allenarsi e passare un po' di tempo con lui per un paio di giorni, il 22 ed il 23 dicembre.
dobbiamo però capire il "numero" delle interessate "esterne".....
l'attività sarà rivolta ad atlete, tecnici, dirigenti, famiglie!
chiunque voglia più informazioni e abbia interesse a partecipare non fa altro che aggiungere un commento a questo post, inserendo un suo indirizzo di posta elettronica; risponderò immediatamente e mi metterò in contatto personalmente.
coachmau
inviteremo a Trieste un Allenatore di quelli (no fighi) ma "Veri", uno di quelli importanti;
offriremo a tutti la possibilità di lavorare, allenarsi e passare un po' di tempo con lui per un paio di giorni, il 22 ed il 23 dicembre.
dobbiamo però capire il "numero" delle interessate "esterne".....
l'attività sarà rivolta ad atlete, tecnici, dirigenti, famiglie!
chiunque voglia più informazioni e abbia interesse a partecipare non fa altro che aggiungere un commento a questo post, inserendo un suo indirizzo di posta elettronica; risponderò immediatamente e mi metterò in contatto personalmente.
coachmau
mercoledì 3 dicembre 2008
Contatti Importanti!
Ricevo, attraverso l'indirzzo mail "ufficiale" della TopAlabardaVolley, una bellissima comunicazione di Walter Rusich ed amici:
sono felicissimo di poterla pubblicare assieme alla risposta che ho inviato.
Ci stiamo muovendo: Evviva!
"Ciao Mau, ti giro la mail ricevuta ieri sera da Walter Rusich e a te indirizzata.
Ciao
Andrea
---------------------------- Original Message ----------------------------
Subject: comitato provinciale
From: "Walter Rusich"
Date: Tue, December 2, 2008 6:47 pm
To: office@topalabardavolley.it
Cc: max@volley3000.it
"'Gianni'"
"T. Tedeschi1@Tin. It"
gabriele.monteduro@aliceposta.it
--------------------------------------------------------------------------
Ciao Coach Mau
……………ho letto il messaggio forte e chiaro .
i due nuovi eletti ( e non solo ) condividono l’idea di Max , Gianni e anche tua : il campionato di under 18 deve essere rivisto non può durare 5 minuti.Però ricordiamoci che senza una seria attività di mini e promozione i campionati di U13/14/16/ 18 fanno fatica ad esistere. In qualità di responsabile(neo eletto ) provinciale del mini assieme al Volley 3000 e ad Azzurra Volley vogliamo voltar pagina e dare nuovo impulso al mini per troppo tempo bistrattato .Responsabiltà? Non ha senso fare dietrologia , tiriamoci su le maniche e ripartiamo dal 14 dicembre Torneo di San Nicolò!
Ovvio ( ma alle volte le cose più ovvie non sembrano tali ) che se qualcuno vuole aiutare noi ci siamo .
Ps: Azzurra Volley ha il suo sito www.azzurravolleyrdr.it ! Dopo lunga gestazione(con l’aiuto di mio nipote Gabriele )è atterrato sul pianeta web il 30 novembre , non è super ricco , siamo appena partiti ……
Walter Rusich
Azzurra Volley"
ecco la mia risposta
"Egregio Walter, Egregi tutti,
Buongiorno!
Concordo assolutamente su tutta la linea ma ....
Mi permetto, umilmente, di aggiungere una cosa:
è assolutamente corretto pensare che la priorità 1 sia quella di dare impulso all'attività, in particolare a quella di reclutamento iniziale, ma non bisogna trascurare il modo in cui questa viene svolta; il mio punto di vista sui "problemi" della pallavolo giovanile femminile triestina mi fa dire che ho l'impressione, spesso la certezza, che troppe bimbe dedicano un sacco di tempo alla pallavolo, fra cui diversi anni al minivolley, in maniera "inutile"; da quando ho ricominciato ad occuparmi di pallavolo a Trieste, circa 2 anni fa, ho conosciuto troppe ragazze che dopo 4 o 5 anni di palestra non avevano ancora "chiari" i concetti base del gioco.... e preferisco non accennare agli aspetti tecnici.....
Ciò fa sì che a 14 o 15 anni le ragazze debbano essere "sottoposte" a carichi di lavoro estremi per riuscire a recuperare il tempo perduto!
Noi abbiamo la grandissima fortuna di non dover vincere la concorrenza di calcio e basket proprio perché la quasi totalità delle bimbe iniziano sempre a fare sport con la pallavolo; purtroppo non siamo ancora capaci di sfruttare al meglio questa grandissima opportunità.
In qualità di Direttore Tecnico del progetto TopAlabardaVolley mi sento di poter dire che daremo sicuramente il massimo di collaborazione possibile alla vostra ottima idea di rilancio del minivolley; proprio però perché crediamo nella "specializzazione", abbiamo deciso di fare una sola cosa: ci occupiamo, in maniera diretta, esclusivamente di Specializzazione Giovanile, cioè di attività rivolta ad atlete fra i 13 ed i 17 anni; su tutto il resto possiamo sicuramente contribuire attraverso il trasferimento di know how e/o il supporto logistico (risorse,spazi e tempo).
Concludo con una precisazione: nessun problema di "dietrologia"; il nostro grado di "apertura" e di "visione" orientata al futuro è elevatissimo!
Ribadisco la disponibilità, mia personale e del piccolo club per cui lavoro, a contribuire alla organizzazione di un tavolo di discussione utile alla definizione di un programma completo di rilancio del settore giovanile a Ts; purtroppo non potremo partecipare alla prima giornata di Mini perché non svolgiamo quel tipo di attività.
Grazie di averci coinvolti.
Maurizio Cavazzoni"
sono felicissimo di poterla pubblicare assieme alla risposta che ho inviato.
Ci stiamo muovendo: Evviva!
"Ciao Mau, ti giro la mail ricevuta ieri sera da Walter Rusich e a te indirizzata.
Ciao
Andrea
---------------------------- Original Message ----------------------------
Subject: comitato provinciale
From: "Walter Rusich"
Date: Tue, December 2, 2008 6:47 pm
To: office@topalabardavolley.it
Cc: max@volley3000.it
"'Gianni'"
"T. Tedeschi1@Tin. It"
gabriele.monteduro@aliceposta.it
--------------------------------------------------------------------------
Ciao Coach Mau
……………ho letto il messaggio forte e chiaro .
i due nuovi eletti ( e non solo ) condividono l’idea di Max , Gianni e anche tua : il campionato di under 18 deve essere rivisto non può durare 5 minuti.Però ricordiamoci che senza una seria attività di mini e promozione i campionati di U13/14/16/ 18 fanno fatica ad esistere. In qualità di responsabile(neo eletto ) provinciale del mini assieme al Volley 3000 e ad Azzurra Volley vogliamo voltar pagina e dare nuovo impulso al mini per troppo tempo bistrattato .Responsabiltà? Non ha senso fare dietrologia , tiriamoci su le maniche e ripartiamo dal 14 dicembre Torneo di San Nicolò!
Ovvio ( ma alle volte le cose più ovvie non sembrano tali ) che se qualcuno vuole aiutare noi ci siamo .
Ps: Azzurra Volley ha il suo sito www.azzurravolleyrdr.it
Walter Rusich
Azzurra Volley"
ecco la mia risposta
"Egregio Walter, Egregi tutti,
Buongiorno!
Concordo assolutamente su tutta la linea ma ....
Mi permetto, umilmente, di aggiungere una cosa:
è assolutamente corretto pensare che la priorità 1 sia quella di dare impulso all'attività, in particolare a quella di reclutamento iniziale, ma non bisogna trascurare il modo in cui questa viene svolta; il mio punto di vista sui "problemi" della pallavolo giovanile femminile triestina mi fa dire che ho l'impressione, spesso la certezza, che troppe bimbe dedicano un sacco di tempo alla pallavolo, fra cui diversi anni al minivolley, in maniera "inutile"; da quando ho ricominciato ad occuparmi di pallavolo a Trieste, circa 2 anni fa, ho conosciuto troppe ragazze che dopo 4 o 5 anni di palestra non avevano ancora "chiari" i concetti base del gioco.... e preferisco non accennare agli aspetti tecnici.....
Ciò fa sì che a 14 o 15 anni le ragazze debbano essere "sottoposte" a carichi di lavoro estremi per riuscire a recuperare il tempo perduto!
Noi abbiamo la grandissima fortuna di non dover vincere la concorrenza di calcio e basket proprio perché la quasi totalità delle bimbe iniziano sempre a fare sport con la pallavolo; purtroppo non siamo ancora capaci di sfruttare al meglio questa grandissima opportunità.
In qualità di Direttore Tecnico del progetto TopAlabardaVolley mi sento di poter dire che daremo sicuramente il massimo di collaborazione possibile alla vostra ottima idea di rilancio del minivolley; proprio però perché crediamo nella "specializzazione", abbiamo deciso di fare una sola cosa: ci occupiamo, in maniera diretta, esclusivamente di Specializzazione Giovanile, cioè di attività rivolta ad atlete fra i 13 ed i 17 anni; su tutto il resto possiamo sicuramente contribuire attraverso il trasferimento di know how e/o il supporto logistico (risorse,spazi e tempo).
Concludo con una precisazione: nessun problema di "dietrologia"; il nostro grado di "apertura" e di "visione" orientata al futuro è elevatissimo!
Ribadisco la disponibilità, mia personale e del piccolo club per cui lavoro, a contribuire alla organizzazione di un tavolo di discussione utile alla definizione di un programma completo di rilancio del settore giovanile a Ts; purtroppo non potremo partecipare alla prima giornata di Mini perché non svolgiamo quel tipo di attività.
Grazie di averci coinvolti.
Maurizio Cavazzoni"
lunedì 1 dicembre 2008
Struttura Campionati Giovanili!
continuo a "sfruttare" i temi sollevati da Gianni e Max nel sito del Volley 3000 per "rilanciare" su alcune cose: questa volta il tema è quello della struttura dei campionati giovanili.
leggo (e sento da più parti) che i desiderata di quasi tutti i club femminili triestini sarebbero di avere a disposizione dei campionati giovanili "SERI", cioè "lunghi";
io penso che questo sia l'unico sistema per permettere "lavoro/allenamento" senza sovraccaricare di impegni, spesso inutili, le atlete;
sarebbe bello che il comitato provinciale (vediamo se qualcuno mi legge) redigesse una statistica dei risultati nei campionati giovanili dello scorso anno: quante partite sono finite 3 a 0, quante 3 a 1 e quante 3 a 2; in quelle 3 a 0 sarebbe bello analizzare anche il "dislivello di punti"!
quasi tutte le partite finite 3 a 0, nei campionati giovanili, dove la priorità dovrebbe stare sulla "formazione", sono TEMPO INUTILE!
In TAV (mi piace che si cominci a chiamarci così) abbiamo deciso di partecipare solo ai campionati giovanili (e ciò in parte di penalizza) perchè vogliamo mettere la PRIORITA' su ciò che ci pare manchi a TS: l'allenamento utile ad imparare e la pianificazione "vera" degli step corretti - qualità fisiche, abilità tecniche, capacità di gioco -; ci siamo "imposti" di far giocare alle atlete al massimo 2 gare, ma preferiremmo fosse solo 1, per settimana per non ridurre mai a meno di 4 gli allenamenti: spesso però il "calendario" ci crea dei problemi.
il format del campionato U18 è poi aberrante, proprio per i motivi sostenuti da Gianni Perini: 10 gare in 2 mesi! non va bene ma noi siamo contenti perchè potremmo permetterci di insegnare di più!
io credo però che il primo segnale di rinnovamento che dovrebbe dare il Neoeletto e Nuovo Comitato Provinciale potrebbe essere proprio quello di impegnarsi ufficialmente affinchè dalla prossima stagione tutto ciò cambiasse radicalmente!
sui come ci si può confrontare e discutere ma penso che sarebbe indispensabile poter garantire e favorire programmazione PRENDENDO UNA DECISIONE prima dell'estate!
sono proprio curioso di scoprire cosa succederà; lancerò un sondaggio anche su questo tema.
coachmau
leggo (e sento da più parti) che i desiderata di quasi tutti i club femminili triestini sarebbero di avere a disposizione dei campionati giovanili "SERI", cioè "lunghi";
io penso che questo sia l'unico sistema per permettere "lavoro/allenamento" senza sovraccaricare di impegni, spesso inutili, le atlete;
sarebbe bello che il comitato provinciale (vediamo se qualcuno mi legge) redigesse una statistica dei risultati nei campionati giovanili dello scorso anno: quante partite sono finite 3 a 0, quante 3 a 1 e quante 3 a 2; in quelle 3 a 0 sarebbe bello analizzare anche il "dislivello di punti"!
quasi tutte le partite finite 3 a 0, nei campionati giovanili, dove la priorità dovrebbe stare sulla "formazione", sono TEMPO INUTILE!
In TAV (mi piace che si cominci a chiamarci così) abbiamo deciso di partecipare solo ai campionati giovanili (e ciò in parte di penalizza) perchè vogliamo mettere la PRIORITA' su ciò che ci pare manchi a TS: l'allenamento utile ad imparare e la pianificazione "vera" degli step corretti - qualità fisiche, abilità tecniche, capacità di gioco -; ci siamo "imposti" di far giocare alle atlete al massimo 2 gare, ma preferiremmo fosse solo 1, per settimana per non ridurre mai a meno di 4 gli allenamenti: spesso però il "calendario" ci crea dei problemi.
il format del campionato U18 è poi aberrante, proprio per i motivi sostenuti da Gianni Perini: 10 gare in 2 mesi! non va bene ma noi siamo contenti perchè potremmo permetterci di insegnare di più!
io credo però che il primo segnale di rinnovamento che dovrebbe dare il Neoeletto e Nuovo Comitato Provinciale potrebbe essere proprio quello di impegnarsi ufficialmente affinchè dalla prossima stagione tutto ciò cambiasse radicalmente!
sui come ci si può confrontare e discutere ma penso che sarebbe indispensabile poter garantire e favorire programmazione PRENDENDO UNA DECISIONE prima dell'estate!
sono proprio curioso di scoprire cosa succederà; lancerò un sondaggio anche su questo tema.
coachmau
domenica 30 novembre 2008
Sky: Lezioni di Volley!
Ieri anticipo di A1 femminile fra Pesaro e Vicenza: bella partita anche se a senso unico, impreziosita dai commenti tecnici di Maurizia Cacciatori e dalle dirette dei Time Out dei due allenatori, fra cui Zè Roberto, campione olimpico con il Brasile e DT di Pesaro (pensate che Angelo Vercesi, che l'anno scorso ha vinto lo scudetto in panchina quest'anno fa il prepartore atletico assieme al suo "maestro").
Oggi Treviso - Macerata di A1 maschile: Fefè de Giorgi su una panchina, Pupo Dall'Olio sull'altra; Vermiglio in campo per Fefè, Ricardo (alzatore del Brasile) in campo per Pupo!
a commentare la gara, assieme a Lorenzo Dallari, Andrea Zorzi, Lorenzo Bernardi, Maurizia Cacciatori e.... Julio Velasco!
c'è solo da imparare.
ecco alcune frasi ed alcuni concetti:
"alzata bassa e corta non si può schiacciare come quella precisa";
"i particolari fanno la differenza; bravi sono quelli che riescono ad essere lucidi in ogni circostanza";
"non esiste la zona di conflitto: si va in 2, magari ci si fa male, ma la palla non può cadere per terra senza che qualcuno faccia qualcosa";
"il tuffo non serve per prendere la palla ma per non farsi male cadendo dopo aver corso e preso la palla";
"ritardare il salto a muro serve per non far vedere le mani all'avversario";
"quando ci vuole ci vuole: i giocatori vanno trattati cone Forti, se vogliamo che siano forti, non come Fragili perchè se no saranno fragili; quando le cose non vanno bene bisogna avere il coraggio di dirlo, non si può dire che va sempre tutto bene";
"oggi, in Italia, l'allenatore si deve preoccupare per l'80% della Gestione e non della Palestra e non va bene; allenatore deve occuparsi della palestra e basta; dire quello che c'è da fare e tutti devono fare; I Dirigenti giudicano Allenatori e Giocatori, gli Allenatori giudicano i giocatori; i giocatori, i procuratori, i genitori non possono giudicare nessuno; è un po' come a scuola: se un professore rimprovera e "boccia" un alunno i genitori vanno a lamentarsi...questo è assolutamente il contrario di come dovrebbe funzionare";
c'è da riflettere....
Grazie Sky, nonostante l'aumento al 20% di iva!
coachmau
Oggi Treviso - Macerata di A1 maschile: Fefè de Giorgi su una panchina, Pupo Dall'Olio sull'altra; Vermiglio in campo per Fefè, Ricardo (alzatore del Brasile) in campo per Pupo!
a commentare la gara, assieme a Lorenzo Dallari, Andrea Zorzi, Lorenzo Bernardi, Maurizia Cacciatori e.... Julio Velasco!
c'è solo da imparare.
ecco alcune frasi ed alcuni concetti:
"alzata bassa e corta non si può schiacciare come quella precisa";
"i particolari fanno la differenza; bravi sono quelli che riescono ad essere lucidi in ogni circostanza";
"non esiste la zona di conflitto: si va in 2, magari ci si fa male, ma la palla non può cadere per terra senza che qualcuno faccia qualcosa";
"il tuffo non serve per prendere la palla ma per non farsi male cadendo dopo aver corso e preso la palla";
"ritardare il salto a muro serve per non far vedere le mani all'avversario";
"quando ci vuole ci vuole: i giocatori vanno trattati cone Forti, se vogliamo che siano forti, non come Fragili perchè se no saranno fragili; quando le cose non vanno bene bisogna avere il coraggio di dirlo, non si può dire che va sempre tutto bene";
"oggi, in Italia, l'allenatore si deve preoccupare per l'80% della Gestione e non della Palestra e non va bene; allenatore deve occuparsi della palestra e basta; dire quello che c'è da fare e tutti devono fare; I Dirigenti giudicano Allenatori e Giocatori, gli Allenatori giudicano i giocatori; i giocatori, i procuratori, i genitori non possono giudicare nessuno; è un po' come a scuola: se un professore rimprovera e "boccia" un alunno i genitori vanno a lamentarsi...questo è assolutamente il contrario di come dovrebbe funzionare";
c'è da riflettere....
Grazie Sky, nonostante l'aumento al 20% di iva!
coachmau
Obiettivo Terzo Posto!
Nel campionato U18 la Tav torna alla vittoria battendo 3 a 1 il Volley 3000!
partita di non eccelso livello tecnico ma interessante sotto il profilo dell'impegno e che ha permesso alcune valutazioni tecniche e comportamentali.
dopo un primo set disastroso c'è stata una buona reazione favorita sul piano tecnico dal cambio della alzatrice: disordinata e svogliata chi ha giocato nel primo set, più ordinata, pulita e attenta chi ha giocato gli altri 3; bravo il tecnico a capire e a cambiare.
buona prestazione per Sara Vele che, per la prima volta, è stata in campo tutta la gara ed ha svolto con attenzione tutti i compiti assegnati: pochissimi errori, attenta nella difesa dietro al muro, precisa ed a volte decisiva in attacco, ordinata e poco fallosa in battuta.
ora l'obiettivo rimane quello del terzo posto nel girone dietro alle 2 corazzate Libertas e Virtus; mancano 3 gare e bisogna battere Killjoy e Sloga!
per quanto riguarda le avversarie sono state sicuramente più attente ed ordinate rispetto alla gara di andata; molto "aiuta" la presenza in campo della Rusich, alzatrice, che riesce a dare più precisione e pulizia al gioco: le compagne si sentono più "sicure" e riescono quindi a "produrre" di più; i passi avanti sono comunque tangibili.
coachmau
partita di non eccelso livello tecnico ma interessante sotto il profilo dell'impegno e che ha permesso alcune valutazioni tecniche e comportamentali.
dopo un primo set disastroso c'è stata una buona reazione favorita sul piano tecnico dal cambio della alzatrice: disordinata e svogliata chi ha giocato nel primo set, più ordinata, pulita e attenta chi ha giocato gli altri 3; bravo il tecnico a capire e a cambiare.
buona prestazione per Sara Vele che, per la prima volta, è stata in campo tutta la gara ed ha svolto con attenzione tutti i compiti assegnati: pochissimi errori, attenta nella difesa dietro al muro, precisa ed a volte decisiva in attacco, ordinata e poco fallosa in battuta.
ora l'obiettivo rimane quello del terzo posto nel girone dietro alle 2 corazzate Libertas e Virtus; mancano 3 gare e bisogna battere Killjoy e Sloga!
per quanto riguarda le avversarie sono state sicuramente più attente ed ordinate rispetto alla gara di andata; molto "aiuta" la presenza in campo della Rusich, alzatrice, che riesce a dare più precisione e pulizia al gioco: le compagne si sentono più "sicure" e riescono quindi a "produrre" di più; i passi avanti sono comunque tangibili.
coachmau
sabato 29 novembre 2008
Spunti per riflettere!
prendo dal sito della Gazzetta dello Sport e ripubblico una lettera del C.T. della Nazionale di scherma inviata ad Aldo Montano!
ho fatto tutto il viaggio di ritorno da Pechino, quest'estate, con la nazionale di scherma; Magro, che è friulano, è arrivato assieme al sottoscritto fino a Ronchi; ho pubblicato anche delle foto: erano tutti in divisa ufficiale meno Montano che ha viaggiato in short, separato dal resto della squadra, con accanto la bella fidanzata Mosetti, star della Tv.
ho scambiato qualche parola con il C.T. mentre aspettavamo il volo per Ronchi a Fiumicino e mi ha dato l'impressione di una persona di grandissima educazione e carica morale; era sicuramente stanco ma anche molto "provato" pur avendo portato a casa, per l'Italia, parecchie medaglie!
nella lettera secondo me ci sono parecchi spunti interessanti: Grazie al C.T.!
Il c.t. della sciabola Andrea Magro scrive ad Aldo Montano dopo le dichiarazioni dell'olimpionico: "Mi ritiro o vado all'estero (Emirati Arabi Uniti?) se la Federazione non mi fa allenare dall'ex c.t. Bauer". Richiesta respinta dal presidente della Federscherma, Scarso: "Se pensa di poter dire che cosa è opportuno per noi, prepari il passaporto". Ieri Bauer si è detto disponibile ad allenare Montano: "Ma deve venire a Pechino".
Caro Aldo,
mi trovo costretto a scriverti, avrei preferito parlare con te in uno spogliatoio. Ma in due anni e mezzo non ha mai voluto instaurare un rapporto, non hai mai risposto a messaggi e telefonate. Eri troppo impegnato, dicevi. In questi due anni e mezzo ho conosciuto due Aldo. Uno è un atleta eccelso, innamorato del suo lavoro. L'altro è un uomo che non era in grado di camminare da solo, perché c'era qualcuno che passava il tempo a dirti cose che non ti aiutavano. Se un allenatore viene mandato via o decide di andare via, non è un bravo professionista se continua a bombardare di messaggi i suoi ex atleti. Perché non fa il loro bene. A due mesi dall'Olimpiade Bauer ha mandato messaggi a Pastore, Bianco, Lucchino e anche a te, invitandovi in una città italiana a lavorare con lui e la Cina. Questa è professionalità?
Sono stati anni difficili, in cui ho dovuto gestire una squadra spaccata. Ho applicato un metodo che in 15 anni ha portato decine di medaglie. Ai Mondiali di San Pietroburgo hai vinto il tuo primo argento iridato e il bronzo a squadre. Gioia Marzocca ha vinto il bronzo, lei che per Bauer era da cacciare. Ma hai ringraziato una clinica. Forse una parola per me, per il tuo maestro Sirovich, per lo staff, la potevi spendere.
Nella sciabola siamo partiti da zero, abbiamo costruito staff nuovo, con maestri giovani. Dovevano ricominciare: prima non avevano ruoli operativi. Nell'anno olimpico otto sciabolatori hanno fatto finali nelle tappe di Coppa. Forse non ti interessa. Sei tornato in testa al ranking, hai vinto gare di Coppa. Ma tutto quello che eri bravo a costruirti in pedana, eri altrettanto bravo a distruggerlo fuori. Neanche un giorno hai voluto credere in te stesso e nelle persone che ti circondavano. Dall'altra parte ti ritrovavi una persona (Bauer, ndr) impegnata a distruggere la fiducia in chi lavorava con te. Ha creato la dipendenza, la peggior cosa che si possa fare.
Voglio ricordarti quanto è stato difficile, a metà stagione olimpica, dire a Sirovich che non volevi più lavorare con lui. Hai scelto un altro maestro, Sidiak, non c'erano soldi per prenderlo. La Federazione ha potuto pagarlo perché la Getour mi ha fatto fare 4 collegiali gratis a Lignano. Tu hai pensato solo a te stesso. Non fino in fondo. Quando hai dominato la gara di Coppa a Las Vegas avresti dovuto capire che sei il più forte. Invece la settimana dopo agli Europei sei uscito subito. Passavi metà del tempo a dire: sono il più forte. E l'altra metà a chiederti dov'era l'uomo che ti accompagna anche in bagno.
Ho letto l'intervista in cui parli dell'esperienza nel cantiere navale di tuo padre. Tienitela stretta, un giorno dovrai lavorare con gli operai e vorrai rispetto, il primo a darlo dovrai essere tu. E dovrai ricordarti che le bugie hanno le gambe corte: non si gioca nei miei ritiri e la Federazione grazie a una collaborazione con i Carabinieri ti ha messo a disposizione il maestro Sirovich. Tutti i giorni. Se non ci andavi, la responsabilità è tua. I risultati sono arrivati grazie a te, perché sei il migliore. Non ci hai mai creduto. Forse volevi vincere tutte le gare, ma neanche prima lo facevi. Sono orgoglioso di questi anni di lavoro, dei miei atleti, dei maestri. Mi spiace che tu non abbia potuto vivere con gioia queste esperienze. Se andrai via ti auguro un grande in bocca al lupo. E ci vediamo in pedana.
di
Andrea Magro
ho fatto tutto il viaggio di ritorno da Pechino, quest'estate, con la nazionale di scherma; Magro, che è friulano, è arrivato assieme al sottoscritto fino a Ronchi; ho pubblicato anche delle foto: erano tutti in divisa ufficiale meno Montano che ha viaggiato in short, separato dal resto della squadra, con accanto la bella fidanzata Mosetti, star della Tv.
ho scambiato qualche parola con il C.T. mentre aspettavamo il volo per Ronchi a Fiumicino e mi ha dato l'impressione di una persona di grandissima educazione e carica morale; era sicuramente stanco ma anche molto "provato" pur avendo portato a casa, per l'Italia, parecchie medaglie!
nella lettera secondo me ci sono parecchi spunti interessanti: Grazie al C.T.!
Il c.t. della sciabola Andrea Magro scrive ad Aldo Montano dopo le dichiarazioni dell'olimpionico: "Mi ritiro o vado all'estero (Emirati Arabi Uniti?) se la Federazione non mi fa allenare dall'ex c.t. Bauer". Richiesta respinta dal presidente della Federscherma, Scarso: "Se pensa di poter dire che cosa è opportuno per noi, prepari il passaporto". Ieri Bauer si è detto disponibile ad allenare Montano: "Ma deve venire a Pechino".
Caro Aldo,
mi trovo costretto a scriverti, avrei preferito parlare con te in uno spogliatoio. Ma in due anni e mezzo non ha mai voluto instaurare un rapporto, non hai mai risposto a messaggi e telefonate. Eri troppo impegnato, dicevi. In questi due anni e mezzo ho conosciuto due Aldo. Uno è un atleta eccelso, innamorato del suo lavoro. L'altro è un uomo che non era in grado di camminare da solo, perché c'era qualcuno che passava il tempo a dirti cose che non ti aiutavano. Se un allenatore viene mandato via o decide di andare via, non è un bravo professionista se continua a bombardare di messaggi i suoi ex atleti. Perché non fa il loro bene. A due mesi dall'Olimpiade Bauer ha mandato messaggi a Pastore, Bianco, Lucchino e anche a te, invitandovi in una città italiana a lavorare con lui e la Cina. Questa è professionalità?
Sono stati anni difficili, in cui ho dovuto gestire una squadra spaccata. Ho applicato un metodo che in 15 anni ha portato decine di medaglie. Ai Mondiali di San Pietroburgo hai vinto il tuo primo argento iridato e il bronzo a squadre. Gioia Marzocca ha vinto il bronzo, lei che per Bauer era da cacciare. Ma hai ringraziato una clinica. Forse una parola per me, per il tuo maestro Sirovich, per lo staff, la potevi spendere.
Nella sciabola siamo partiti da zero, abbiamo costruito staff nuovo, con maestri giovani. Dovevano ricominciare: prima non avevano ruoli operativi. Nell'anno olimpico otto sciabolatori hanno fatto finali nelle tappe di Coppa. Forse non ti interessa. Sei tornato in testa al ranking, hai vinto gare di Coppa. Ma tutto quello che eri bravo a costruirti in pedana, eri altrettanto bravo a distruggerlo fuori. Neanche un giorno hai voluto credere in te stesso e nelle persone che ti circondavano. Dall'altra parte ti ritrovavi una persona (Bauer, ndr) impegnata a distruggere la fiducia in chi lavorava con te. Ha creato la dipendenza, la peggior cosa che si possa fare.
Voglio ricordarti quanto è stato difficile, a metà stagione olimpica, dire a Sirovich che non volevi più lavorare con lui. Hai scelto un altro maestro, Sidiak, non c'erano soldi per prenderlo. La Federazione ha potuto pagarlo perché la Getour mi ha fatto fare 4 collegiali gratis a Lignano. Tu hai pensato solo a te stesso. Non fino in fondo. Quando hai dominato la gara di Coppa a Las Vegas avresti dovuto capire che sei il più forte. Invece la settimana dopo agli Europei sei uscito subito. Passavi metà del tempo a dire: sono il più forte. E l'altra metà a chiederti dov'era l'uomo che ti accompagna anche in bagno.
Ho letto l'intervista in cui parli dell'esperienza nel cantiere navale di tuo padre. Tienitela stretta, un giorno dovrai lavorare con gli operai e vorrai rispetto, il primo a darlo dovrai essere tu. E dovrai ricordarti che le bugie hanno le gambe corte: non si gioca nei miei ritiri e la Federazione grazie a una collaborazione con i Carabinieri ti ha messo a disposizione il maestro Sirovich. Tutti i giorni. Se non ci andavi, la responsabilità è tua. I risultati sono arrivati grazie a te, perché sei il migliore. Non ci hai mai creduto. Forse volevi vincere tutte le gare, ma neanche prima lo facevi. Sono orgoglioso di questi anni di lavoro, dei miei atleti, dei maestri. Mi spiace che tu non abbia potuto vivere con gioia queste esperienze. Se andrai via ti auguro un grande in bocca al lupo. E ci vediamo in pedana.
di
Andrea Magro
Analisi sui Sondaggi!
i sondaggi che ho inserito la scorsa settimana sono "chiusi";
il primo ha ricevuto, quello sulla TopAlabardaVolley, 50 voti,
il secondo, quello sui risultati della pallavolo giovanile triestina, 34,
il terzo, quello sul progetto System Volley, 27!
i 2 aspetti secondo me più interessanti sono i seguenti:
1) sul tema della mancanza di risultati della pallavolo giovanile triestina la divisione è netta: quasi un 50 e 50 sulla troppa frammentazione e sulla scarsa qualità del lavoro;
2) il bello è che le due risposte ai temi di cui sopra sono proprio System Volley e TopAlabarda; nonostante ciò, nei due sondaggi relativi ai 2 progetti, la risposta più votata è "ininfluente"! come fanno ad essere ininfluenti 2 progetti che invece sono "rivoluzionari"? grazie a system volley, a Marcello Levatino e a TopAlabarda tante atlete, discrete, nate nel 1995, quest'anno formeranno una squadra "unica" e, al di là dei risultati che otterranno, impareranno la "logica" della "rappresentativa"; a Udine, anni fa, nacque un progetto simile, sotto l'egida del comitato provinciale, e quel gruppo l'anno scorso ha conteso al Chions un titolo regionale; il voto espresso su ininfluente però, secondo me, testimonia lo scetticismo che c'è sulla possibilità che questi 2 progetti possano realmente far crescere il livello della pallavolo triestina giovanile; io credo che il gruppo U18 della Libertas, che è comunque espressione della collaborazione System Volley, è più "solido" di quello che già l'anno scorso giunse alla finale regionale; quindi credo che il sano equilibrio fra competizione e collaborazione che c'è fra questi 2 progetti porterà solo del bene alla pallavolo giovanile triestina.
io penso, e auspico, che l'evoluzione più probabile dei prossimi anni sarà quella del consolidamento di 2 o 3 poli aggregatori, più "spinti" rispetto al passato ad un ottica di "separazione" fra le attività di tipo più "dilettantistico" e quelle più "professionali"; il confronto fra approcci diversi continuerà ad esserci, proprio perchè la concorrenza è il principale motore del miglioramento, ma si tenderà a "concentrare" sempre di più le attività di elevata qualificazione su pochi gruppi e poche atlete veramente meritevoli, motivate ed impegnate.
Noi continueremo a lavorare in questa direzione: concentrazione e qualificazione! Tanti mezzi a disposizione di poche meritevoli: solo così si fa qualità!
prendendo spunto dalle risposte ai primi 3 sondaggi ne preparerò degli altri, provando ad andare ancora più a fondo dei problemi: se continuerete a votare penso che sarà utile per tutti.
coachmau
il primo ha ricevuto, quello sulla TopAlabardaVolley, 50 voti,
il secondo, quello sui risultati della pallavolo giovanile triestina, 34,
il terzo, quello sul progetto System Volley, 27!
i 2 aspetti secondo me più interessanti sono i seguenti:
1) sul tema della mancanza di risultati della pallavolo giovanile triestina la divisione è netta: quasi un 50 e 50 sulla troppa frammentazione e sulla scarsa qualità del lavoro;
2) il bello è che le due risposte ai temi di cui sopra sono proprio System Volley e TopAlabarda; nonostante ciò, nei due sondaggi relativi ai 2 progetti, la risposta più votata è "ininfluente"! come fanno ad essere ininfluenti 2 progetti che invece sono "rivoluzionari"? grazie a system volley, a Marcello Levatino e a TopAlabarda tante atlete, discrete, nate nel 1995, quest'anno formeranno una squadra "unica" e, al di là dei risultati che otterranno, impareranno la "logica" della "rappresentativa"; a Udine, anni fa, nacque un progetto simile, sotto l'egida del comitato provinciale, e quel gruppo l'anno scorso ha conteso al Chions un titolo regionale; il voto espresso su ininfluente però, secondo me, testimonia lo scetticismo che c'è sulla possibilità che questi 2 progetti possano realmente far crescere il livello della pallavolo triestina giovanile; io credo che il gruppo U18 della Libertas, che è comunque espressione della collaborazione System Volley, è più "solido" di quello che già l'anno scorso giunse alla finale regionale; quindi credo che il sano equilibrio fra competizione e collaborazione che c'è fra questi 2 progetti porterà solo del bene alla pallavolo giovanile triestina.
io penso, e auspico, che l'evoluzione più probabile dei prossimi anni sarà quella del consolidamento di 2 o 3 poli aggregatori, più "spinti" rispetto al passato ad un ottica di "separazione" fra le attività di tipo più "dilettantistico" e quelle più "professionali"; il confronto fra approcci diversi continuerà ad esserci, proprio perchè la concorrenza è il principale motore del miglioramento, ma si tenderà a "concentrare" sempre di più le attività di elevata qualificazione su pochi gruppi e poche atlete veramente meritevoli, motivate ed impegnate.
Noi continueremo a lavorare in questa direzione: concentrazione e qualificazione! Tanti mezzi a disposizione di poche meritevoli: solo così si fa qualità!
prendendo spunto dalle risposte ai primi 3 sondaggi ne preparerò degli altri, provando ad andare ancora più a fondo dei problemi: se continuerete a votare penso che sarà utile per tutti.
coachmau
venerdì 28 novembre 2008
Seconda Vittoria in U16!
domenica sera, dopo l'esordio vincente in U16, concludevo dicendo che la partita di giovedì (ieri sera), contro il System Volley, sarebbe stata diversa: così è stato ma non nel risultato! Secondo 3 a 0 a favore della TopAlabardaVolley!
non ho visto la partita, stavo rientrando da un giro di 4 giorni fra il Veneto e Milano, ma sono veramente felice per il risultato! finalmente iniziamo ad avere dimostrazioni tangibili del fatto che stiamo andando nella direzione giusta! la squadra del System Volley è (o dovrebbe essere) la migliore espressione della collaborazione fra le principali società triestine (ieri c'era in panchina una delle "colonne portanti/pilastri" dell'Altura, la scorsa settimana una di quelle della Libertas); aveva battuto, nella prima giornata, un gruppo molto interessante, in particolare dal punto di vista "fisico", quello del Voley 3000, quindi è avversario di tutto rispetto, candidato sicuramente alla vittoria finale.
il confronto è interessante anche alla luce dei risultati dei sondaggi che ho proposto: i 2 motivi, su cui si sono divisi i lettori, indicati come più importanti relativamente ai mancati risultati a livello nazionale delle giovani triestine sono la troppa frammentazione e la scarsa qualità del lavoro; l'idea System Volley nasce su un obiettivo legato, prioritariamente, al primo tema, quello della frammentazione, l'idea della TopAlabarda va invece nella direzione di una qualità e quantità di lavoro molto diversa rispetto a quello che fanno o facevano gli altri (tanti mezzi, tecnici e ore di allenamento per poche atlete, nonchè impegno, motivazione e dedizione).
siamo ancora sicuramente all'inizio di un percorso che sarà difficile e costellato di ostacoli però, come dicevo dopo la prima gara, vincere fa entusiasmo e rinforza la motivazione al lavoro.
da quanto mi hanno raccontato,
Ieri abbiamo iniziato il recupero postinfortunio di Valentina, mentre abbiamo ancora ferma Sara Cekko, che rappresenterà, al rientro, un'arma in più; Francy Cap si è finalmente "liberata" di "patemi d'animo" e si è espressa secondo le sue potenzialità, Sara Vele è stata decisiva in alcune situazioni, Francy T. si è sacrificata nel suo vecchio ruolo per sostituire Cekko,Chiara ordinata come sempre e Paola una diga invalicabile in prima linea; Martina ha sostituito e fatto riposare Vale, le altre giovani sono state preziose, così come era già avvenuto domenica.
ora bisogna solo continuare a lavorare, migliorando giorno per giorno per incrementare fiducia e capacità.
prossima gara fra una decina di giorni: il tempo necessario per fare ancora dei passi avanti!
coachmau
non ho visto la partita, stavo rientrando da un giro di 4 giorni fra il Veneto e Milano, ma sono veramente felice per il risultato! finalmente iniziamo ad avere dimostrazioni tangibili del fatto che stiamo andando nella direzione giusta! la squadra del System Volley è (o dovrebbe essere) la migliore espressione della collaborazione fra le principali società triestine (ieri c'era in panchina una delle "colonne portanti/pilastri" dell'Altura, la scorsa settimana una di quelle della Libertas); aveva battuto, nella prima giornata, un gruppo molto interessante, in particolare dal punto di vista "fisico", quello del Voley 3000, quindi è avversario di tutto rispetto, candidato sicuramente alla vittoria finale.
il confronto è interessante anche alla luce dei risultati dei sondaggi che ho proposto: i 2 motivi, su cui si sono divisi i lettori, indicati come più importanti relativamente ai mancati risultati a livello nazionale delle giovani triestine sono la troppa frammentazione e la scarsa qualità del lavoro; l'idea System Volley nasce su un obiettivo legato, prioritariamente, al primo tema, quello della frammentazione, l'idea della TopAlabarda va invece nella direzione di una qualità e quantità di lavoro molto diversa rispetto a quello che fanno o facevano gli altri (tanti mezzi, tecnici e ore di allenamento per poche atlete, nonchè impegno, motivazione e dedizione).
siamo ancora sicuramente all'inizio di un percorso che sarà difficile e costellato di ostacoli però, come dicevo dopo la prima gara, vincere fa entusiasmo e rinforza la motivazione al lavoro.
da quanto mi hanno raccontato,
Ieri abbiamo iniziato il recupero postinfortunio di Valentina, mentre abbiamo ancora ferma Sara Cekko, che rappresenterà, al rientro, un'arma in più; Francy Cap si è finalmente "liberata" di "patemi d'animo" e si è espressa secondo le sue potenzialità, Sara Vele è stata decisiva in alcune situazioni, Francy T. si è sacrificata nel suo vecchio ruolo per sostituire Cekko,Chiara ordinata come sempre e Paola una diga invalicabile in prima linea; Martina ha sostituito e fatto riposare Vale, le altre giovani sono state preziose, così come era già avvenuto domenica.
ora bisogna solo continuare a lavorare, migliorando giorno per giorno per incrementare fiducia e capacità.
prossima gara fra una decina di giorni: il tempo necessario per fare ancora dei passi avanti!
coachmau
domenica 23 novembre 2008
Esordio Positivo!
Iniziato il campionato U16!
vinto 3 a 0 contro un avversario giovane e non irresistibile!
Esordio positivo con la possibilità di inserire tutte le atlete a disposizione ,anche le 3 giovanissime del Centro Coselli, Melissa (buona prova in attacco), Marta (buona prova nel ruolo di alzatrice), Sabrina (buona prova nel nuovissimo impegno nel ruolo del libero).
Battuta vincente (più di 15 consecutive) di Francy nel primo set; partenza con battuta pericolosa di Sara nel secondo; buoni attacchi vincenti di Paola dal centro; esordio molto positivo di Martina nel ruolo di alzatrice; Chiara ordinata in prima e seconda linea; riposo per le infortunate Vale, Cekko e Cap!
Impegno non difficilissimo ma è sempre meglio iniziare vincendo.....
Giovedì il System Volley: sarà una partita diversa!
coachmau
vinto 3 a 0 contro un avversario giovane e non irresistibile!
Esordio positivo con la possibilità di inserire tutte le atlete a disposizione ,anche le 3 giovanissime del Centro Coselli, Melissa (buona prova in attacco), Marta (buona prova nel ruolo di alzatrice), Sabrina (buona prova nel nuovissimo impegno nel ruolo del libero).
Battuta vincente (più di 15 consecutive) di Francy nel primo set; partenza con battuta pericolosa di Sara nel secondo; buoni attacchi vincenti di Paola dal centro; esordio molto positivo di Martina nel ruolo di alzatrice; Chiara ordinata in prima e seconda linea; riposo per le infortunate Vale, Cekko e Cap!
Impegno non difficilissimo ma è sempre meglio iniziare vincendo.....
Giovedì il System Volley: sarà una partita diversa!
coachmau
Comitato Provinciale!
Ancora una volta trovo interessante quanto sostenuto nel Presidenziale, sul sito del Volley 3000: non posso dire di condividere tutto ma gli spunti sono sicuramente importanti ed è molto bello che ci sia qualcuno che ha il coraggio di DIRE PUBBLICAMENTE delle cose!
cos'è che condivido? i 2 punti programmatici!
se vogliamo COMUNICARE meglio e di più dobbiamo INIZIARE da alcuni strumenti che sono alla portata e a disposizione di tutti:
il sito del Comitato Provinciale non può continuare ad essere così trascurato! e, secondo me, bisognerebbe insistere molto e diffondere l'uso del web!
se facciamo pressioni, tutti, su questo punto probabilmente otterremo qualche risultato!
secondo tema: il minivolley! E' un mio "pallino"! da sempre sostengo che, IN PARTICOLARE per tutto ciò che riguarda il mondo femminile (CHE NON DEVE SCONTARE LA CONCORRENZA di calcio e basket, così come invece avviene nei maschi), le bimbe dovrebbero lavorare meglio fra gli 8 e gli 11 anni in maniera da poter iniziare un percorso di specializzazione fra i 12 ed i 14 anni! in tutto il mondo pallavolistico evoluto (invito a leggere le ottime ed illuminanti valutazioni di Gianni Perini sul sito del Volley 3000) nell'ultimo anno U14 le atlete sono in grado di fare già della "vera pallavolo"; il direttore del Centro Coselli (che ci capisce parecchio) sostiene che le squadre U14 che ha incontrato al Torneo di Moden sarebbero in grado di "battere" diverse formazioni triestine U18!
Il "primo problema" della pallavolo femminile triestina, a mio avviso, sta nel "lavoro" che si fa nel minivolley, il "secondo" sta nel processo di "selezione", successivo al periodo del mini, quello che porta alla formazione dei gruppi U13.
il mio suggerimento potrebbe essere:
INIZIAMO DA UN PUBBLICO CONFRONTO su questi due temi, dal quale far uscire un DOCUMENTO IMPEGNATIVO per il comitato provinciale; nel documento devono essere indicati chiaramente obiettivi, scadenze, metodi ed indicazioni di attività! sia per il tema Comunicazione che per il tema Minivolley!
aggiungo, qui ed oggi, un'ultima cosa sulle osservazioni di Max, sapendo che "scatenerà la discussione":
per le "categorie" (A e B) la "vera variabile" importante è quella del reperimento dei mezzi economici (budget a disposizione) e/o della capacità di "contenere costi" (producendo in casa tecnici e giocatrici): tutto ciò "spinge" in una dimensione professionale che oggi a Trieste non esiste (se non per l'embrione della TopAlabardaVolley); professionale non significa per forza qualità o vittorie ma "sistema di regole, compiti, ruoli, responsabilità" dove il Club abbia assolutamente il pallino in mano; oggi, secondo me, il pallino lo hanno in mano le famiglie che versano le quote!
Iniziamo dal basso!
coachmau
cos'è che condivido? i 2 punti programmatici!
se vogliamo COMUNICARE meglio e di più dobbiamo INIZIARE da alcuni strumenti che sono alla portata e a disposizione di tutti:
il sito del Comitato Provinciale non può continuare ad essere così trascurato! e, secondo me, bisognerebbe insistere molto e diffondere l'uso del web!
se facciamo pressioni, tutti, su questo punto probabilmente otterremo qualche risultato!
secondo tema: il minivolley! E' un mio "pallino"! da sempre sostengo che, IN PARTICOLARE per tutto ciò che riguarda il mondo femminile (CHE NON DEVE SCONTARE LA CONCORRENZA di calcio e basket, così come invece avviene nei maschi), le bimbe dovrebbero lavorare meglio fra gli 8 e gli 11 anni in maniera da poter iniziare un percorso di specializzazione fra i 12 ed i 14 anni! in tutto il mondo pallavolistico evoluto (invito a leggere le ottime ed illuminanti valutazioni di Gianni Perini sul sito del Volley 3000) nell'ultimo anno U14 le atlete sono in grado di fare già della "vera pallavolo"; il direttore del Centro Coselli (che ci capisce parecchio) sostiene che le squadre U14 che ha incontrato al Torneo di Moden sarebbero in grado di "battere" diverse formazioni triestine U18!
Il "primo problema" della pallavolo femminile triestina, a mio avviso, sta nel "lavoro" che si fa nel minivolley, il "secondo" sta nel processo di "selezione", successivo al periodo del mini, quello che porta alla formazione dei gruppi U13.
il mio suggerimento potrebbe essere:
INIZIAMO DA UN PUBBLICO CONFRONTO su questi due temi, dal quale far uscire un DOCUMENTO IMPEGNATIVO per il comitato provinciale; nel documento devono essere indicati chiaramente obiettivi, scadenze, metodi ed indicazioni di attività! sia per il tema Comunicazione che per il tema Minivolley!
aggiungo, qui ed oggi, un'ultima cosa sulle osservazioni di Max, sapendo che "scatenerà la discussione":
per le "categorie" (A e B) la "vera variabile" importante è quella del reperimento dei mezzi economici (budget a disposizione) e/o della capacità di "contenere costi" (producendo in casa tecnici e giocatrici): tutto ciò "spinge" in una dimensione professionale che oggi a Trieste non esiste (se non per l'embrione della TopAlabardaVolley); professionale non significa per forza qualità o vittorie ma "sistema di regole, compiti, ruoli, responsabilità" dove il Club abbia assolutamente il pallino in mano; oggi, secondo me, il pallino lo hanno in mano le famiglie che versano le quote!
Iniziamo dal basso!
coachmau
"Prestare" per dare opportunità....
Collaborare significa "lavorare con....",
la collaborazione stimola il confronto,
il confronto aiuta a crescere.....
l'altro giorno raccontavo del valore che c'è nella possibilità di far lavorare assieme atlete U14 provenienti da ambienti diversi....
oggi rinforzo sull'idea che il regolamento della Fipav, che consente il prestito per singoli campionati, aiuta ad offrire opportunità alle atlete giovani.
oggi 3 atlete U14 del Centro Coselli inizieranno ad affrontare, assieme al gruppo U16 della TopAlabardaVolley, il campionato U16: respireranno l'aria del campionato "maggiore", avranno l'opportunità di confrontarsi con atlete più "anziane", inizieranno a capire quale potrebbe essere il percorso di crescita.....
tutto ciò aiuta la crescita del movimento! a prescindere dal risultato delle partite!
coachmau
la collaborazione stimola il confronto,
il confronto aiuta a crescere.....
l'altro giorno raccontavo del valore che c'è nella possibilità di far lavorare assieme atlete U14 provenienti da ambienti diversi....
oggi rinforzo sull'idea che il regolamento della Fipav, che consente il prestito per singoli campionati, aiuta ad offrire opportunità alle atlete giovani.
oggi 3 atlete U14 del Centro Coselli inizieranno ad affrontare, assieme al gruppo U16 della TopAlabardaVolley, il campionato U16: respireranno l'aria del campionato "maggiore", avranno l'opportunità di confrontarsi con atlete più "anziane", inizieranno a capire quale potrebbe essere il percorso di crescita.....
tutto ciò aiuta la crescita del movimento! a prescindere dal risultato delle partite!
coachmau
venerdì 21 novembre 2008
Collaborazione con Centro Coselli!
Grazie al vecchio rapporto di amicizia esistente con Marcello Levatino e grazie alla "lungimiranza" e "disponibilità di tutti gli attori in gioco (dirigenti, tecnici, atlete, famiglie),
3 atlete U14 della TopAlabardaVolley parteciperanno al campionato di categoria assieme al gruppo denominato System Coselli!
ieri le bimbe si sono allenate tutte assieme per la prima volta: peccato che Sara Cecconello (cekko) si sia fatta male (distorsione caviglia) ma è stato molto interessante vederle allenare assieme.
io penso che questo evento rappresenti un altro piccolo passo avanti verso un'idea più "professionale" di lavoro nell'ambito della pallavolo femminile triestina.
un po alla volta e con una certa lentezza ci si sta muovendo....
coachmau
3 atlete U14 della TopAlabardaVolley parteciperanno al campionato di categoria assieme al gruppo denominato System Coselli!
ieri le bimbe si sono allenate tutte assieme per la prima volta: peccato che Sara Cecconello (cekko) si sia fatta male (distorsione caviglia) ma è stato molto interessante vederle allenare assieme.
io penso che questo evento rappresenti un altro piccolo passo avanti verso un'idea più "professionale" di lavoro nell'ambito della pallavolo femminile triestina.
un po alla volta e con una certa lentezza ci si sta muovendo....
coachmau
giovedì 20 novembre 2008
Elezione Nuovo Comitato Provinciale!
Lunedì sera so che è stato eletto il nuovo comitato provinciale della Fipav;
purtroppo, fino ad oggi, non sono riuscito a trovare una notizia pubblicata da nessuna parte, quindi non so cosa sia successo ed invece sono curioso.
dal sito del Volley 3000 ho scoperto che Walter Rusich è uno dei nuovi componenti: COMPLIMENTI! per essere stato eletto e per averlo comunicato.
qualcuno di quelli che leggono mi aiuta a fare questa "scoperta", pubblicando un commento? così forse la notizia inizierà a diffondersi.
poi magari ci costruisco un sondaggio!
grazie.
coachmau
purtroppo, fino ad oggi, non sono riuscito a trovare una notizia pubblicata da nessuna parte, quindi non so cosa sia successo ed invece sono curioso.
dal sito del Volley 3000 ho scoperto che Walter Rusich è uno dei nuovi componenti: COMPLIMENTI! per essere stato eletto e per averlo comunicato.
qualcuno di quelli che leggono mi aiuta a fare questa "scoperta", pubblicando un commento? così forse la notizia inizierà a diffondersi.
poi magari ci costruisco un sondaggio!
grazie.
coachmau
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