anche l'Italia è un paese maturo e moderno!
il risultato di oggi in termini di rivoluzione è forte ed è il frutto della scelta di Veltroni di "andare da solo";
spariscono dal parlamento i simboli dei vecchi partiti novecenteschi.
con una decina d'anni di ritardo anche l'Italia s'incammina sulla via di una democrazia matura, dove l'alternanza fra 2 schieramenti è alla base del controllo di un buon governo.
le frange estremiste rimangono ai margini!
c'è una forte richiesta di "nuovo", di "federalismo", di "rapidità"!
vedremo!
coachmau
lunedì 14 aprile 2008
Il Nord è un altro Paese!
le proiezioni ed i dati non possono essere presi per oro colato ma alcune tendenze sono abbastanza chiare;
qualche giorno fa scrivevo del libro di Illy in cui denunciava il pericolo che il Nord scegliesse una sua via per la modernità:
mi pare che le elzioni di eri ed oggi confermano quella preoccupazione!
Il nord Italia è "diverso": Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia si sono espressi in maniera molto chiara e rappresentano il cuore pulsante del paese.
secondo me bisogna che tutti riflettano su ciò!
un'altra grande novità sarà data dal fatto che i partiti che supereranno le quote di sbarramento saranno molto pochi sia al senato che alla camera.
I simboli del '900 spariranno quasi completamente! Entriamo finalmente nel nuovo secolo! sarà bene che i "vecchi" se ne rendano conto e ne prendano atto "dimettendosi".
coachmau
qualche giorno fa scrivevo del libro di Illy in cui denunciava il pericolo che il Nord scegliesse una sua via per la modernità:
mi pare che le elzioni di eri ed oggi confermano quella preoccupazione!
Il nord Italia è "diverso": Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia si sono espressi in maniera molto chiara e rappresentano il cuore pulsante del paese.
secondo me bisogna che tutti riflettano su ciò!
un'altra grande novità sarà data dal fatto che i partiti che supereranno le quote di sbarramento saranno molto pochi sia al senato che alla camera.
I simboli del '900 spariranno quasi completamente! Entriamo finalmente nel nuovo secolo! sarà bene che i "vecchi" se ne rendano conto e ne prendano atto "dimettendosi".
coachmau
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maratona
mancano meno di 5 ore alla maratona elettorale!
sono curiosissimo sul "dato"!
vedremo se anche questa volta avranno vinto tutti!
per la prima volta nella mia vita di elettore su 3 schede diverse ho fatto 3 scelte diverse:
segno della maturità o dell'indecisione, figlia del casino in cui viviamo?
coachmau
sono curiosissimo sul "dato"!
vedremo se anche questa volta avranno vinto tutti!
per la prima volta nella mia vita di elettore su 3 schede diverse ho fatto 3 scelte diverse:
segno della maturità o dell'indecisione, figlia del casino in cui viviamo?
coachmau
domenica 13 aprile 2008
Leggere
ing mi ha fatto una serie di domande via mail; mi sembra interessante postare la rispsota!
Belle domande!
Il tema, secondo il mio punto di vista, non è quanto ma, piuttosto, come e cosa.
Io ho sempre letto, e così continuo a fare, prevalentemente in funzione di "soluzione": se ho un obiettivo o una cosa da risolvere cerco tutto quello di cui potrei aver bisogno e mi butto a capofitto; così la motivazione a leggere aumenta, l'attenzione alla comprensione è massima e, soprattutto, ciò che leggo si trasforma immediatamente in azione e in esperienza pratica, fissando nella memoria del "saper fare", diventando competenza.
Senza aver nulla da fare non ha senso studiare!
La differenza rispetto al passato è che, oggi, riesco ad avere una visione di più lungo periodo che mi aiuta ad iniziare a studiare anche su temi non di immediata applicazione, ma "vicini" a quelli più utili nel breve.
Leggo in maniera costante?
Sì perché leggo sempre ma non in egual misura tutti i giorni e tutte le settimane; ho il "vantaggio" che, siccome ho deciso di dedicare del tempo a far compagnia a mia mamma, uso questi spazi per fare incetta.
Quanti libri?
Io leggo (vedi la prima risposta) sempre in funzione di un obiettivo pratico quindi uso i libri come le riviste: metto attenzione solo sui "capitoli" che mi interessano in quel momento.
Spesso, finisco in un'unica botta, solo i testi di "svago" (tipo Clancy o fumetti).
Il controvalore di 1/2 per settimana, quindi 4/6 mese, c'è sempre!
Leggo almeno 30 minuti ogni giorno, indifferentemente giornali, riviste, libri, articoli sul web!
Riempire uno o due Blog obbliga ad avere argomenti, quindi stimola a leggere e a fare, proprio per avere qualcosa di nuovo ed interessante da raccontare.
Belle domande!
Il tema, secondo il mio punto di vista, non è quanto ma, piuttosto, come e cosa.
Io ho sempre letto, e così continuo a fare, prevalentemente in funzione di "soluzione": se ho un obiettivo o una cosa da risolvere cerco tutto quello di cui potrei aver bisogno e mi butto a capofitto; così la motivazione a leggere aumenta, l'attenzione alla comprensione è massima e, soprattutto, ciò che leggo si trasforma immediatamente in azione e in esperienza pratica, fissando nella memoria del "saper fare", diventando competenza.
Senza aver nulla da fare non ha senso studiare!
La differenza rispetto al passato è che, oggi, riesco ad avere una visione di più lungo periodo che mi aiuta ad iniziare a studiare anche su temi non di immediata applicazione, ma "vicini" a quelli più utili nel breve.
Leggo in maniera costante?
Sì perché leggo sempre ma non in egual misura tutti i giorni e tutte le settimane; ho il "vantaggio" che, siccome ho deciso di dedicare del tempo a far compagnia a mia mamma, uso questi spazi per fare incetta.
Quanti libri?
Io leggo (vedi la prima risposta) sempre in funzione di un obiettivo pratico quindi uso i libri come le riviste: metto attenzione solo sui "capitoli" che mi interessano in quel momento.
Spesso, finisco in un'unica botta, solo i testi di "svago" (tipo Clancy o fumetti).
Il controvalore di 1/2 per settimana, quindi 4/6 mese, c'è sempre!
Leggo almeno 30 minuti ogni giorno, indifferentemente giornali, riviste, libri, articoli sul web!
Riempire uno o due Blog obbliga ad avere argomenti, quindi stimola a leggere e a fare, proprio per avere qualcosa di nuovo ed interessante da raccontare.
mercoledì 9 aprile 2008
Facebook, MyCity e Collaborazione
L'amico Guido Cosulich mi ha fatto scoprire su FB una applicazione "stupidissima" ma, a mio avviso, sensazionale.
chi inizia ad usarla impara il valore di:
1) collaborare - più siamo e più velocemente costruiamo qualcosa
2) gioco come metafora e "prova" della vita - strumento per apprendere
3) le grandi realizzazioni sono frutto del giorno per giorno, ogni giorno tutti assieme
4) per costruire ci vuole tempo e bisogna avere pazienza e perseveranza perchè non si può fare tutto in una volta sola.
io e Guido stiamo, assieme, costruendo 2 città, la mia, Boracom City, e la sua, Naboo;
potremmo collaborare ogni giorno alla costruzione di almeno altre 2: chi ci aiuta sulle nostre e ci dà la possibilità di non sprecare risorse che già abbiamo per aiutare altri?
coachmau
chi inizia ad usarla impara il valore di:
1) collaborare - più siamo e più velocemente costruiamo qualcosa
2) gioco come metafora e "prova" della vita - strumento per apprendere
3) le grandi realizzazioni sono frutto del giorno per giorno, ogni giorno tutti assieme
4) per costruire ci vuole tempo e bisogna avere pazienza e perseveranza perchè non si può fare tutto in una volta sola.
io e Guido stiamo, assieme, costruendo 2 città, la mia, Boracom City, e la sua, Naboo;
potremmo collaborare ogni giorno alla costruzione di almeno altre 2: chi ci aiuta sulle nostre e ci dà la possibilità di non sprecare risorse che già abbiamo per aiutare altri?
coachmau
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lunedì 7 aprile 2008
Immagini
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Ebbene sì, doveva succedere: sono tornato a Firenze! Sinceramente non mi ricordo quando è stata l'ultima volta che sono andato lì ma direi che sono passati almeno 4/5anni; mi ricordo di esserci passato ed essermi fermato a mangiare una fiorentina al pizzeus e di essere andato a trovare matteo all'impruneta, un giorno che ho voluto fare in giro con Elena, quando ancora vivevo a Bologna, quindi prima del 2003.
questa volta è stata Fastweb a riportarmici, grazie all'evento di presentazione del nuovo canale sme! ero emozionato prima di arrivarci ed è stata tutta una emozione. La sera di venerdì, dopo la cena a Palazzo Borghese, giratina per il centro con un po' di amici e sosta da Paskowsky per bere un vin santo con i cantuccini; la mattina di sabato colazione da Marcello, poi altra passeggiata in centro partendo da Piazza Libertà, passando per piazza San Marco, il Duomo, via Tornabuoni...... Poi non sapevo cosa fare: torno a casa o mi fermo e faccio un giro della "pallavolo"? l'indecisione era totale; allora sono andato verso Porta Romana, dove andavo a pranzo negli anni dell'Isef, poi verso il Galluzzo e mi sono fermato a mangiare da Bibe: pecorino col farro, costolette d'agnello, asparagi e fragole al limone, in un girdinetto soleggiato nella campagna fra scandicci e galluzzo. poi ho fatto un passaggio al Forte Belevedere ed al poggio Imperiale: lì mi sono guardato i programmi delle gare di pallavolo ed ho fatto l'informnata: una U14 a San Casciano, nel club dove il DT è il mio ex collaboratore matteo Morettini, poi al mitico pallazzetto di San Marcellino a vedere B2 maschile, il grande derby fra Centro Incontri del Picchi e la Sestese, allenata dal giovane Latini (ha fatto tutti i corsi con il sottoscritto), e poi alle Cupole di Novoli a vedere quel che rimane della Pallavolo Firenze, in B2 femminile dopo anni di B1 e A2, allenata dall'amico Castagna! il ritorno a San Marcellino è stato da "lacrime": sul vialetto d'ingresso ho incontrato Gabriele Donato, grandissimo arbitro italiano, oggi responsabile regionale allenatori, nonchè fratello della moglie del mio carissimo collega ed amico Stefano Marchi; appena entrato in palestra è corsa a salutarmi una buonissima giocatrice (non riesco a ricordarmi il cognome), Marcella, classe 1973, oggi moglie di un giocatore della Sestese, che ha voluto confessarmi che il suo più grande rammarico è stato quello di non aver mai potuto giocare in una squadra con il sottoscritto (ci è arrivata vicina diverse volte ma il "mercato" ha voluto che non accadesse mai); poi abbraccio affettuoso con il Presidente del comitato regionale Elio Sità, ed infine incontro da Carramba che sorpresa con Mila Kiosseva, ex nazionale bulgara che ha giocato con me in A1, proprio a Firenze! e alle Cupole di Novoli in panca, l'eterno secondo, Alessandro Nigi, compagno di tante battaglie negli anni di B1 alla Figurella! quando sono ripartito mi sembrava di andar via da casa: è proprio vero, dopo Trieste, sento che la mia casa è a Firenze; non me ne ero mai reso veramente conto così! ci ho vissuto dal 1986 al 1997 ed è stata una parte molto importante della mia vita. sono stati due bellissimi giorni, vissuti da "solo", ma in mezzo a tanto di me! sono veramente felice di aver fatto questa gita! qualcuno mi ha chiesto quando torno ......
coachmau
domenica 6 aprile 2008
Torno, torno!
qualche giorno di assenza per vedere cosa mi direte!
ho da raccontarvi il mio ritorno a Firenze dopo anni di assenza.
coachmau
ho da raccontarvi il mio ritorno a Firenze dopo anni di assenza.
coachmau
mercoledì 2 aprile 2008
aggiornamento Volley!
ormai direi che l'argomento più dibattuto nel blog personale è quello del volley ed allora faccio un piccolo aggiornamento!
abbiamo i primi punti del programma elettorale!
faremo sicuramente una squadra,
parteciperemo al campionato U18 e alla categoria che riusciremo a spuntare,
ci dedicheremo alla qualificazione del settore giovanile,
quindi faremo un programma di lavoro veramente sfidante;
apertura cantiere a metà maggio,
un mese di lavoro prevalentemente fisico ristrutturante,
da metà giugno - fine delle scuole - 1 mese e mezzo di quelli intensivi,
3 settimane di pausa,
e poi via di nuovo verso i campionati.
il modello è quello di "club italia".
vogliamo dimostrare che Il lavoro, tanto e di qualità, paga e permette qualsiasi tipo di sfida.
accogliamo chiunque abbia motivazione elevata, voglia aiutarci a dimostrare che il lavoro paga e abbia la capacità di assumersi impegni seri e sfidanti! ovviamente dovremo fare selezione numerica: non saremo, inizialmente, in grado di gestire tantissime atlete perchè vogliamo che abbiano il meglio dal punto di vista delle risorse a disposizione (palestre, assistenza medica, materiale, tecnici); per 12 c'è posto sicuro, forse per 14/16; poi valuteremo il numero di adesioni e decideremo se "ampliare" l'offerta.
la sfida è lanciata!
coachmau
abbiamo i primi punti del programma elettorale!
faremo sicuramente una squadra,
parteciperemo al campionato U18 e alla categoria che riusciremo a spuntare,
ci dedicheremo alla qualificazione del settore giovanile,
quindi faremo un programma di lavoro veramente sfidante;
apertura cantiere a metà maggio,
un mese di lavoro prevalentemente fisico ristrutturante,
da metà giugno - fine delle scuole - 1 mese e mezzo di quelli intensivi,
3 settimane di pausa,
e poi via di nuovo verso i campionati.
il modello è quello di "club italia".
vogliamo dimostrare che Il lavoro, tanto e di qualità, paga e permette qualsiasi tipo di sfida.
accogliamo chiunque abbia motivazione elevata, voglia aiutarci a dimostrare che il lavoro paga e abbia la capacità di assumersi impegni seri e sfidanti! ovviamente dovremo fare selezione numerica: non saremo, inizialmente, in grado di gestire tantissime atlete perchè vogliamo che abbiano il meglio dal punto di vista delle risorse a disposizione (palestre, assistenza medica, materiale, tecnici); per 12 c'è posto sicuro, forse per 14/16; poi valuteremo il numero di adesioni e decideremo se "ampliare" l'offerta.
la sfida è lanciata!
coachmau
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comici!
siamo proprio un paese di comici!
oggi è scoppiata la bomba "Pizza"; un signore di nome Pizza sostiene, con sentenze a provarlo, di essere l'unico titolare vero dell'ex marchio della Democrazia Cristiana, lo scudo crociato; ha fatto ricorso per essere stato escluso dalle elezioni, l'ha vinto ed ora sembra che bisognerà rinviarle.
Grillo fa il politico, Pizza fa il comico!
contro queste cose bisognerebbe rivoltarsi! la Democrazia Cristiana non c'è più, gli italiani votano da anni per altri partiti, non credo nemmeno che ci sia più nessuno che voterebbe per questo Pizza solo perchè usa il simbolo con scritto Libertas (come fanno almeno altri 2/3 gruppi) eppure quella che dicono sia la settima potenza mondiale deve correre dietro alle pazzie di questa pizza!
dopo la munnezza, dopo le mozzarelle alla diossina, ora abbiamo anche i rinvi per la pizza! ma come abbiamo fatto a portare in Italia l'Expo?
coachmau
oggi è scoppiata la bomba "Pizza"; un signore di nome Pizza sostiene, con sentenze a provarlo, di essere l'unico titolare vero dell'ex marchio della Democrazia Cristiana, lo scudo crociato; ha fatto ricorso per essere stato escluso dalle elezioni, l'ha vinto ed ora sembra che bisognerà rinviarle.
Grillo fa il politico, Pizza fa il comico!
contro queste cose bisognerebbe rivoltarsi! la Democrazia Cristiana non c'è più, gli italiani votano da anni per altri partiti, non credo nemmeno che ci sia più nessuno che voterebbe per questo Pizza solo perchè usa il simbolo con scritto Libertas (come fanno almeno altri 2/3 gruppi) eppure quella che dicono sia la settima potenza mondiale deve correre dietro alle pazzie di questa pizza!
dopo la munnezza, dopo le mozzarelle alla diossina, ora abbiamo anche i rinvi per la pizza! ma come abbiamo fatto a portare in Italia l'Expo?
coachmau
lunedì 31 marzo 2008
Continuità 2 e Pallavolo Trieste
nei commenti al post Continuità 1 c'è un intervento che mi ha veramente commosso e mi ha dato una "spinta" veramente enorme; non pensavo di poter rimanere così colpito da un commento ad un mio pensiero/sfogo!
spesso da bambino ti insegnano che essere "testardi" è male: un anonimo mi ha scritto che qualche volta la testardaggine è un pregio! mi sono chiesto: "sarei mai arrivato a fare l'allenatore in serie A se non fossi stato "testardo"? probabilmente no! la testardaggine però costa molto!
fin da bambino, ma in particolare da "grande" mi hanno insegnato che la "capacità di adattarsi" alle situazioni è un pregio: il solito o solita anonima mi consiglia di non farlo; adattarsi nel senso di "adeguarsi al tran tran" non va bene, adattamento per interagire meglio nell'ambiente in cui si opera forse è utile; non mi appiattirò!
altro grande prezzo da pagare!
bisogna però che qualcuno, anzi più di qualcuno mi aiuti!
Bergamo non aveva una squadra di pallavolo ad altissimo livello, poi, un giorno, un signore, proprietario di una azienda che non cito, si è innamorato e ieri hanno vinto l'ennesimo trofeo!
poco più di una decina di anni fa un grande signore della pallavolo italiana, Rodolfo "Giobbe" Giovenzana, dopo essersi "rotto" delle schizofrenie dei presidenti dei club di serie A, decise di aprire a Modena, non in un posto dove la pallavolo non la fa o la faceva nessuno, una Scuola di Pallavolo; oggi si chiama Scuola Pallavolo Anderlini (il "prof", maestro all'Isef di Firenze di tanti miei insegnanti) e fa la serie A in "partnership" con il Sassuolo.
tutti loro, prima di Barak, si sono detti Yes we can!
noi, nella città del Nosepol, diremo yes we can!
dopo 10 anni di "sonno" il virus ha ripreso vigore, ho fatto alcune cose, mi sono "demotivato", ora sto riprendendo coraggio; ho sbagliato, sicuramente, sbaglierò di nuovo ma ho chiaro dove si deve arrivare, non posso farlo IO ma dobbiamo farlo WE: devo trovare i we! alcuni/e ci sono già, gli altri/e bisogna che si appalesino!
la sezione femminile della Pallavolo Trieste ha un'idea, ha un primo progetto, ha un piano minimo, ha un embrione organizzativo, a breve avrà anche uno staff tecnico ed una squadra; non ci interessa come si chiamerà, non ci interessa dove giocherà, non ci interessa quale codice utilizzerà, non ci interessa chi vorrà esserne padre o madre, ci interessa il cosa ed il come, ci interessa il verso dove, ci interessa iniziare, ci interessa unire non dividere, ci interessa fare e non discutere, ci interessa coinvolgere ma non cerchiamo il consenso per forza di tutti, ci interessa il confronto ma abbiamo dei punti fermi, ci interessa superare limiti e barriere e non vincere. cerchiamo impegno, sacrificio, fatica, dedizione, passione, orientamento al risultato; offriamo entusiasmo, motivazione, qualche conoscenza, qualche risorsa.
Lavorando a Firenze in CQR ho avuto l'immensa fortuna e privilegio di conoscere e lavorare con una delle persone più testarde, "presuntuose" e "difficili" della pallavolo femminile italiana: Aldo Bellagambi! quante ne ho prese da lui! per preparare il piano del corso di secondo grado ed il materiale didattico io e l'amico Robero Niccolai avremmo scritto e riscritto le dispense decine e decine di volte: non andava mai bene! (penso che ancora oggi, alcuni miei carissimi amici e colleghi le usino ancora). credo che sia stato una delle persone che più mi hanno influenzato positivamente ma ricordo sempre un particolare tragico: Trofeo delle Regioni (e chi sa di pallavolo sa cos'è) a Trieste (pensate quanto ci tenevo), semifinale giocata lassù dove gioca l'altura contro l'Emilia di Bollini (poi vice di delgado in naz juniores): partita memorabile che portiamo a casa 2 a 1 dopo essere stati in svantaggio 13 a 11 nel tie break, giocata nel tardo pomeriggio/sera di venerdì dopo una settimana di doppia partita ogni giorno e con arrivo in sede due giorni prima per allenarci e giocare delle amichevoli; finale fissata alla domenica mattina a Cervignano, programma stilato prima di partire da Firenze: allenamento mattina e pomeriggio sempre anche in caso di finale! avevamo già la Suvich prenotata per sabato mattina e sabato pomeriggio, Aldo mi vieta il lavoro (lui capo delegazione - ex allenatore della nazionale senior - io head coach), il mio vice litiga furiosamente con lui per questa scelta, io mi oppongo ma mi adatto (dopo che avevo litigato per collegiali e preparazione varia): non abbiamo visto palla (con il Piemonte di Moglio) e siamo arrivati secondi! non ci siamo parlati per 3 o 4 mesi! io ero certo che non avrei mai più fatto il selezionatore regionale, a novembre o dicembre mi arriva una lettera che mi convoca a Roma alla riunione di preparazione del trofeo dell'anno dopo: ad Aosta eravamo di nuovo insieme in panchina a soffrire, felici di essere arrivati 5! quei 2 allenamenti, per me, ci sono costati un titolo italiano: dovevo adattarmi o lottare? avrei potuto vincere se avessi lottato? non lo saprò/sapremo mai! forse quei 2 allenamenti non fatti saranno il motivo per cui vorrò avere una seconda possibilità per decidere se farli o non farli, magari seduto al posto di Aldo e non in quello del coach, magari per un titolo diverso!
cerco quel coach testardo che non ebbe coraggio di opporsi! il suo vice, dopo essersi laureato in agraria, oggi vive di pallavolo a Firenze, facendo il selezionatore provinciale e gestendo il settore giovanile (per sua scelta dopo aver allenato tanti anni la squadra in serie B) dell'Azzurra san casciano che sta lottando per salire in A2; in quella squadra oggi ancora giocano Silvia Croatto, Francesca Vannini (atlete che io ho avuto con me in serie A), CHiara Mazzi (una reduce di quella sfortunata finale), Simona di Tomaso (mia "pupilla" sedicenne in B1). sto proprio invecchiando!
grazie per avermi dato la voglia di raccontare questa storia.
coachmau
spesso da bambino ti insegnano che essere "testardi" è male: un anonimo mi ha scritto che qualche volta la testardaggine è un pregio! mi sono chiesto: "sarei mai arrivato a fare l'allenatore in serie A se non fossi stato "testardo"? probabilmente no! la testardaggine però costa molto!
fin da bambino, ma in particolare da "grande" mi hanno insegnato che la "capacità di adattarsi" alle situazioni è un pregio: il solito o solita anonima mi consiglia di non farlo; adattarsi nel senso di "adeguarsi al tran tran" non va bene, adattamento per interagire meglio nell'ambiente in cui si opera forse è utile; non mi appiattirò!
altro grande prezzo da pagare!
bisogna però che qualcuno, anzi più di qualcuno mi aiuti!
Bergamo non aveva una squadra di pallavolo ad altissimo livello, poi, un giorno, un signore, proprietario di una azienda che non cito, si è innamorato e ieri hanno vinto l'ennesimo trofeo!
poco più di una decina di anni fa un grande signore della pallavolo italiana, Rodolfo "Giobbe" Giovenzana, dopo essersi "rotto" delle schizofrenie dei presidenti dei club di serie A, decise di aprire a Modena, non in un posto dove la pallavolo non la fa o la faceva nessuno, una Scuola di Pallavolo; oggi si chiama Scuola Pallavolo Anderlini (il "prof", maestro all'Isef di Firenze di tanti miei insegnanti) e fa la serie A in "partnership" con il Sassuolo.
tutti loro, prima di Barak, si sono detti Yes we can!
noi, nella città del Nosepol, diremo yes we can!
dopo 10 anni di "sonno" il virus ha ripreso vigore, ho fatto alcune cose, mi sono "demotivato", ora sto riprendendo coraggio; ho sbagliato, sicuramente, sbaglierò di nuovo ma ho chiaro dove si deve arrivare, non posso farlo IO ma dobbiamo farlo WE: devo trovare i we! alcuni/e ci sono già, gli altri/e bisogna che si appalesino!
la sezione femminile della Pallavolo Trieste ha un'idea, ha un primo progetto, ha un piano minimo, ha un embrione organizzativo, a breve avrà anche uno staff tecnico ed una squadra; non ci interessa come si chiamerà, non ci interessa dove giocherà, non ci interessa quale codice utilizzerà, non ci interessa chi vorrà esserne padre o madre, ci interessa il cosa ed il come, ci interessa il verso dove, ci interessa iniziare, ci interessa unire non dividere, ci interessa fare e non discutere, ci interessa coinvolgere ma non cerchiamo il consenso per forza di tutti, ci interessa il confronto ma abbiamo dei punti fermi, ci interessa superare limiti e barriere e non vincere. cerchiamo impegno, sacrificio, fatica, dedizione, passione, orientamento al risultato; offriamo entusiasmo, motivazione, qualche conoscenza, qualche risorsa.
Lavorando a Firenze in CQR ho avuto l'immensa fortuna e privilegio di conoscere e lavorare con una delle persone più testarde, "presuntuose" e "difficili" della pallavolo femminile italiana: Aldo Bellagambi! quante ne ho prese da lui! per preparare il piano del corso di secondo grado ed il materiale didattico io e l'amico Robero Niccolai avremmo scritto e riscritto le dispense decine e decine di volte: non andava mai bene! (penso che ancora oggi, alcuni miei carissimi amici e colleghi le usino ancora). credo che sia stato una delle persone che più mi hanno influenzato positivamente ma ricordo sempre un particolare tragico: Trofeo delle Regioni (e chi sa di pallavolo sa cos'è) a Trieste (pensate quanto ci tenevo), semifinale giocata lassù dove gioca l'altura contro l'Emilia di Bollini (poi vice di delgado in naz juniores): partita memorabile che portiamo a casa 2 a 1 dopo essere stati in svantaggio 13 a 11 nel tie break, giocata nel tardo pomeriggio/sera di venerdì dopo una settimana di doppia partita ogni giorno e con arrivo in sede due giorni prima per allenarci e giocare delle amichevoli; finale fissata alla domenica mattina a Cervignano, programma stilato prima di partire da Firenze: allenamento mattina e pomeriggio sempre anche in caso di finale! avevamo già la Suvich prenotata per sabato mattina e sabato pomeriggio, Aldo mi vieta il lavoro (lui capo delegazione - ex allenatore della nazionale senior - io head coach), il mio vice litiga furiosamente con lui per questa scelta, io mi oppongo ma mi adatto (dopo che avevo litigato per collegiali e preparazione varia): non abbiamo visto palla (con il Piemonte di Moglio) e siamo arrivati secondi! non ci siamo parlati per 3 o 4 mesi! io ero certo che non avrei mai più fatto il selezionatore regionale, a novembre o dicembre mi arriva una lettera che mi convoca a Roma alla riunione di preparazione del trofeo dell'anno dopo: ad Aosta eravamo di nuovo insieme in panchina a soffrire, felici di essere arrivati 5! quei 2 allenamenti, per me, ci sono costati un titolo italiano: dovevo adattarmi o lottare? avrei potuto vincere se avessi lottato? non lo saprò/sapremo mai! forse quei 2 allenamenti non fatti saranno il motivo per cui vorrò avere una seconda possibilità per decidere se farli o non farli, magari seduto al posto di Aldo e non in quello del coach, magari per un titolo diverso!
cerco quel coach testardo che non ebbe coraggio di opporsi! il suo vice, dopo essersi laureato in agraria, oggi vive di pallavolo a Firenze, facendo il selezionatore provinciale e gestendo il settore giovanile (per sua scelta dopo aver allenato tanti anni la squadra in serie B) dell'Azzurra san casciano che sta lottando per salire in A2; in quella squadra oggi ancora giocano Silvia Croatto, Francesca Vannini (atlete che io ho avuto con me in serie A), CHiara Mazzi (una reduce di quella sfortunata finale), Simona di Tomaso (mia "pupilla" sedicenne in B1). sto proprio invecchiando!
grazie per avermi dato la voglia di raccontare questa storia.
coachmau
Expo 2015!
Complimenti! Milano è la prescelta! Milano ha vinto la sua sfida! l'Italia, in particolare il Nord, ne avrà, se lo saprà sfruttare, dei vantaggi!
oggi ho parecchie cose da scrivere ma inizio da questo tema che vi sembrerà lontano: non lo è!
a Giugno si aprirà a Saragozza l'Expo Tematico (Milano ha vinto quello Universale); Trieste era in lizza e perse questa opportunità!
sapete principalmente perchè? perchè non riusci a fare sistema in virtù dei litigi interni ad alcune fazioni dei promotori locali (fra l'altro appartenenti allo stesso schieramento di centrodestra, chiamato Forza Italia)!
Milano invece è riuscita a mettere da parte le divisioni pur di arrivare ad un traguardo del valore stimato di 60 miliardi di euro! Prodi, la Letizia Moratti, il Governatore Formigoni, il presidente della provincia Penati hanno lavorato assieme in funzione di una sfida appassionante per la città, per la regione, per il paese!
un bel esempio, un grande traguardo raggiunto, una grandissima opportunità di lavoro, una prospettiva che aiuterà l'Italia a crescere!
saprà Trieste imparare qualcosa?
coachmau
oggi ho parecchie cose da scrivere ma inizio da questo tema che vi sembrerà lontano: non lo è!
a Giugno si aprirà a Saragozza l'Expo Tematico (Milano ha vinto quello Universale); Trieste era in lizza e perse questa opportunità!
sapete principalmente perchè? perchè non riusci a fare sistema in virtù dei litigi interni ad alcune fazioni dei promotori locali (fra l'altro appartenenti allo stesso schieramento di centrodestra, chiamato Forza Italia)!
Milano invece è riuscita a mettere da parte le divisioni pur di arrivare ad un traguardo del valore stimato di 60 miliardi di euro! Prodi, la Letizia Moratti, il Governatore Formigoni, il presidente della provincia Penati hanno lavorato assieme in funzione di una sfida appassionante per la città, per la regione, per il paese!
un bel esempio, un grande traguardo raggiunto, una grandissima opportunità di lavoro, una prospettiva che aiuterà l'Italia a crescere!
saprà Trieste imparare qualcosa?
coachmau
domenica 30 marzo 2008
oggi ho imparato ad aprire una causa su FB! si possono donare quattrini ad enti no profits. molto interessante. coachmau
sabato 29 marzo 2008
Illy e Coca Cola!
Dopo le mozzarelle (allarme che "sembra" rientrato) scrivo di caffè!
Illy e Coca Cola hanno firmato un accordo che prevede la commercializzazione di 3 bibite fredde in lattina a base di caffè;
Illy si occuperà della bibita, Coca Cola della distribuzione in tutto il mondo!
Trieste ancora una volta è ai vertici dell'economia mondiale.
spesso non ce ne rendiamo molto conto ma
Generali, sede a Ts, è uno dei principali player in tutto il mondo nel settore assicurativo,
Fincantieri, sede a Ts, lo è nella cantieristica di navi da crociera,
Illy, nel mercato del caffè.
e ho scritto solo degli esempi più conosciuti.
nessuna delle 3 aziende è nata "grande" e riesce a mantenere la leadership grazie alla "bravura" delle persone che le dirigono e che ci lavorano.
Yes we can!
coachmau
Illy e Coca Cola hanno firmato un accordo che prevede la commercializzazione di 3 bibite fredde in lattina a base di caffè;
Illy si occuperà della bibita, Coca Cola della distribuzione in tutto il mondo!
Trieste ancora una volta è ai vertici dell'economia mondiale.
spesso non ce ne rendiamo molto conto ma
Generali, sede a Ts, è uno dei principali player in tutto il mondo nel settore assicurativo,
Fincantieri, sede a Ts, lo è nella cantieristica di navi da crociera,
Illy, nel mercato del caffè.
e ho scritto solo degli esempi più conosciuti.
nessuna delle 3 aziende è nata "grande" e riesce a mantenere la leadership grazie alla "bravura" delle persone che le dirigono e che ci lavorano.
Yes we can!
coachmau
venerdì 28 marzo 2008
Mozzarelle!
allucinante! siamo riusciti a far finire male anche la mozzarella di bufala! è tragico come probabilmente alcuni produttori senza scrupoli in abbinamento allo schifo del problema monnezza riusciranno ad affossare anche quelle ottime aziende che esistono in campania e che producono mozzarelle di ottima qualità e sapore! altro che tutela del made in Italy! bisognerebbe ristabilire la "responsabilità" in alcune zone d'Italia. sono d'accordo con Illy, oggi il problema non è più la questione meridionale ma il rischio che il Nord "emigri" in blocco dall'Italia, pur di non dover "subire" il disprezzo del mondo!
coachmau
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giovedì 27 marzo 2008
Sostituzione ex novo
Mi hanno già chiamato:
Indesit ha deciso che mi sostituirà la lavatrice!
aspetterò almeno una settimana!
inoltre la garanzia scadrà comunque alla scadenza della vecchia ma l'operatrice che mi ha chiamato mi ha proposto una bellissima estensione per altri 4 anni al costo di 79,90 eurini!
se la sottoscrivo non pagherò gli eventuali 24 euro della chiamata e/o altri costi di assistenza.
oggi ho dovuto pagare perchè la garanzia standard copre tutto solo per i primi 6 mesi, poi paghi gli interventi a meno che tu non abbia già fatto l'estensione.
la telefonista con cui ho parlato era un po' impacciata ma perfettamente istruita su cosa doveva fare.
e vai! anche oggi ho imparato qualcosa!
Indesit ha deciso che mi sostituirà la lavatrice!
aspetterò almeno una settimana!
inoltre la garanzia scadrà comunque alla scadenza della vecchia ma l'operatrice che mi ha chiamato mi ha proposto una bellissima estensione per altri 4 anni al costo di 79,90 eurini!
se la sottoscrivo non pagherò gli eventuali 24 euro della chiamata e/o altri costi di assistenza.
oggi ho dovuto pagare perchè la garanzia standard copre tutto solo per i primi 6 mesi, poi paghi gli interventi a meno che tu non abbia già fatto l'estensione.
la telefonista con cui ho parlato era un po' impacciata ma perfettamente istruita su cosa doveva fare.
e vai! anche oggi ho imparato qualcosa!
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Assistenza Indesit
ieri ho scritto di come funziona il servizio di prenotazione (numero a pagamento), oggi mi diletto con l'intervento!
innanzitutto mi sembra giusto dire che
la CHIAMATA IN GARANZIA si PAGA (24 eurini)!
scoperto il problema, non si può riparare immediatamente ed in loco,
mi comunicheranno se verrà cambiata la macchina o se mi sostituiranno il cestello!
tempi di intervento: non meno di 5 giorni lavorativi!
il tecnico, fumatore incallito, aveva un bellissimo palmarino con lettore di codice a barre della indesit su cui ha segnato il problema, ha registrato il codice ed ha inviato notifica del problema.
dice che in giornata mi daranno risposta.
mi sembrava interessante raccontare tutto ciò perchè stiamo discutendo nell'altro lato del blog di servizi di assistenza ai clienti.
qui il processo è fluido ma non si scappa nè sui tempi, nè sui pagamenti: col cavolo che la garanzia ti copre tutti i problemi. magari oggi gli elettrodomestici costano meno ma quando ti succede qualcosa devi pagare!
perchè funziona così dappertutto e nessuno dice niente, mentre con le TLC bisognerebbe dare tutto gratis?
bella domanda!
innanzitutto mi sembra giusto dire che
la CHIAMATA IN GARANZIA si PAGA (24 eurini)!
scoperto il problema, non si può riparare immediatamente ed in loco,
mi comunicheranno se verrà cambiata la macchina o se mi sostituiranno il cestello!
tempi di intervento: non meno di 5 giorni lavorativi!
il tecnico, fumatore incallito, aveva un bellissimo palmarino con lettore di codice a barre della indesit su cui ha segnato il problema, ha registrato il codice ed ha inviato notifica del problema.
dice che in giornata mi daranno risposta.
mi sembrava interessante raccontare tutto ciò perchè stiamo discutendo nell'altro lato del blog di servizi di assistenza ai clienti.
qui il processo è fluido ma non si scappa nè sui tempi, nè sui pagamenti: col cavolo che la garanzia ti copre tutti i problemi. magari oggi gli elettrodomestici costano meno ma quando ti succede qualcosa devi pagare!
perchè funziona così dappertutto e nessuno dice niente, mentre con le TLC bisognerebbe dare tutto gratis?
bella domanda!
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mercoledì 26 marzo 2008
faccende di casa
io della casa in cui "dormo", qualche volta mangio, leggo e lavoro, mi occupo pochissimo; ci sono delle cose che non si possono trascurare: fra queste c'è la lavatrice! ieri ho tentato una "assistenza personale" e credo di aver peggiorato la situazione.
cosa ho fatto?
Ho chiamato un numero A PAGAMENTO,
a cui dopo un po' di attesa ha risposto un call center che dopo qualche domanda sul problema (avrebbe voluto risolvere al telefono ma intanto io pagavo il servizio) mi ha fissato un appuntamento con un tecnico:
primo giorno utile? domani, cioè a distanza di 2 giorni;
orario? mattina, generico 9 - 13!
o così o pomì!
passeremo la mattina in attesa.
funziona come nella telefonia!
per cronaca ho una Indesit abbastanza recente!
coachmau
cosa ho fatto?
Ho chiamato un numero A PAGAMENTO,
a cui dopo un po' di attesa ha risposto un call center che dopo qualche domanda sul problema (avrebbe voluto risolvere al telefono ma intanto io pagavo il servizio) mi ha fissato un appuntamento con un tecnico:
primo giorno utile? domani, cioè a distanza di 2 giorni;
orario? mattina, generico 9 - 13!
o così o pomì!
passeremo la mattina in attesa.
funziona come nella telefonia!
per cronaca ho una Indesit abbastanza recente!
coachmau
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Barbolini a Bologna
Massimo Barbolini, allenatore della nazionale italiana seniores femminile, terrà un corso domenica a Bologna, in occasione della finale di Coppa Italia: sono curioso di capire quanti saranno i triestini presenti. ed i friulani?
coachmau
coachmau
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martedì 25 marzo 2008
che bello cucinare!
non sono ancora bravissimo perchè mi esercito troppo poco però cucinare mi piace proprio; mi piace anche scegliere il menu e poi prepararlo; mi piace fare la spesa; ho sempre amato mangiare e bere bene (infatti si vede dalla stazza) e quindi ho dovuto anche imparare un po' come si fa. così, ogni tanto, con la scusa di dare una mano a mia mamma e di vedere qualche "pezzo" di famiglia mi diletto a preparare qualche pranzetto! ma che lavoro! in particolare il dopo! riordinare, pulire, asciugare, rimettere a posto posate, piatti, bicchieri: che lavorone! ieri il menu prevedeva antipasti con parmigiano a scaglie, pecorino toscano, salamino fresco veneto innaffiati da prosecco e tocai; il primo, una creazione: pici al tartufo toscani con punte di asparago bianco e bruscandoli (asparagi selvatici carsolini); a seguire mix di capretto arrosto e prosciuttino in crosta con patatine al forno ed asparagi verdi gratinati (burro e parmigiano); qui il vino è stato un ottimo Nero d'Avola in purezza di Planeta; per finire fragole con il gelato e Passito di Pantelleria. il tutto molto Pasquale!
oggi necessario riposo!
coachmau
oggi necessario riposo!
coachmau
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domenica 23 marzo 2008
continuità!
ieri ho avuto 2 bellissimi incontri: il primo con 2 amici della pallavolo, il secondo con 2 ottimi collaboratori. qui vi do qualche flash sul primo.
spunti molto interessanti che mi hanno fatto riflettere molto:
in particolare una frase mi ha colpito molto!
mi è stato chiesto: perchè mai dovremmo fidarci del fatto che se iniziereai un progetto, poi sarai in grado di portarlo fino alla fine?"
l'esempio che ho dato nella mia "rinnovata carriera pallavolistica triestina" è probabilmente di "inaffidabilità"!
avrei tantissimi motivi per spiegare perchè non è così ma preferisco partire da questo punto.
ciò è quanto viene percepito e ciò è quanto mi deve interessare.
ho capito che la mia carriera, iniziata 20 anni fa e finita più di 10 anni fa, qui non ha un peso.
gli esami non finiscono mai! a Trieste, in fondo, sono un emerito sconosciuto, un signor nessuno che non ha mai realizzato nulla; anzi ho iniziato una cosa e poi l'ho lasciata a metà.
che qualcuno o qualcosa mi abbia impedito di portare a termine ciò che ho fatto partire, che qualcuno o qualcosa non sia andato come doveva, non è una scusante.
grazie per avermi fatto riflettere.
coachmau
spunti molto interessanti che mi hanno fatto riflettere molto:
in particolare una frase mi ha colpito molto!
mi è stato chiesto: perchè mai dovremmo fidarci del fatto che se iniziereai un progetto, poi sarai in grado di portarlo fino alla fine?"
l'esempio che ho dato nella mia "rinnovata carriera pallavolistica triestina" è probabilmente di "inaffidabilità"!
avrei tantissimi motivi per spiegare perchè non è così ma preferisco partire da questo punto.
ciò è quanto viene percepito e ciò è quanto mi deve interessare.
ho capito che la mia carriera, iniziata 20 anni fa e finita più di 10 anni fa, qui non ha un peso.
gli esami non finiscono mai! a Trieste, in fondo, sono un emerito sconosciuto, un signor nessuno che non ha mai realizzato nulla; anzi ho iniziato una cosa e poi l'ho lasciata a metà.
che qualcuno o qualcosa mi abbia impedito di portare a termine ciò che ho fatto partire, che qualcuno o qualcosa non sia andato come doveva, non è una scusante.
grazie per avermi fatto riflettere.
coachmau
Buona Pasqua!
anche sul "lato personale" del Blog gli auguri di una Buonissima Pasqua.
ieri, sabato, ho "bigiato", oggi vedrò di recuperare.
a presto.
coachmau
ieri, sabato, ho "bigiato", oggi vedrò di recuperare.
a presto.
coachmau
venerdì 21 marzo 2008
Oma in finale
il marchio Oma raggiunge la finale provinciale U18!
l'obiettivo minimo è stato raggiunto.
quando, ad agosto, dicevo che si poteva costruire in maniera COLLABORATIVA, una squadra che potesse raggiungere questo obiettivo nessuno mi credeva.
alla fine del girone di qualificazione avevamo raggiunto l'obiettivo della qualificazione alla semifinale più "facile"; ora anche questo secondo passo è stato fatto; tutto ciò non è caso ma è frutto di ragionamenti, scelte e "discussioni" di quasi 6 mesi fa, tutto ciò è frutto di esperienza e pianificazione, tutto ciò è frutto di una capacità iniziale di "mettere assieme" motivando.
io sono convinto che se avessimo avuto la capacità ed il coraggio di proseguire su quell'idea oggi potremmo pensare anche a vincere la finale.
secondo il mio punto di vista, invece, da metà dicembre ci siamo fermati e non abbiamo sfruttato questo obiettivo per motivare verso un impegno forte per una ulteriore crescita.
peccato!
mi rimane la soddisfazione di aver permesso, magari ad altri, di dimostrare che si possono fare delle operazioni di collaborazione e di integrazione e sono contento di aver dato il via a tutto ciò.
ora la palla è passata ad altri: vedremo cosa succederà!
la dimostrazione pratica c'è! questa è l'unica strada per far riemergere il valore della pallavolo triestina; io non ho avuto la pazienza, la diplomazia e la cultura del compromesso che sarebbero state necessarie per proseguire il lavoro.
a voi l'opportunità!
coachmau
l'obiettivo minimo è stato raggiunto.
quando, ad agosto, dicevo che si poteva costruire in maniera COLLABORATIVA, una squadra che potesse raggiungere questo obiettivo nessuno mi credeva.
alla fine del girone di qualificazione avevamo raggiunto l'obiettivo della qualificazione alla semifinale più "facile"; ora anche questo secondo passo è stato fatto; tutto ciò non è caso ma è frutto di ragionamenti, scelte e "discussioni" di quasi 6 mesi fa, tutto ciò è frutto di esperienza e pianificazione, tutto ciò è frutto di una capacità iniziale di "mettere assieme" motivando.
io sono convinto che se avessimo avuto la capacità ed il coraggio di proseguire su quell'idea oggi potremmo pensare anche a vincere la finale.
secondo il mio punto di vista, invece, da metà dicembre ci siamo fermati e non abbiamo sfruttato questo obiettivo per motivare verso un impegno forte per una ulteriore crescita.
peccato!
mi rimane la soddisfazione di aver permesso, magari ad altri, di dimostrare che si possono fare delle operazioni di collaborazione e di integrazione e sono contento di aver dato il via a tutto ciò.
ora la palla è passata ad altri: vedremo cosa succederà!
la dimostrazione pratica c'è! questa è l'unica strada per far riemergere il valore della pallavolo triestina; io non ho avuto la pazienza, la diplomazia e la cultura del compromesso che sarebbero state necessarie per proseguire il lavoro.
a voi l'opportunità!
coachmau
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giovedì 20 marzo 2008
World League 2008
Presentata ufficialmente oggi in Comune a Trieste l'organizzazione della World league 2008 e 2009 e di un girone dei campionati del mondo di volley del 2010.
un grande risultato ma anche un grande impegno.
per i prossimi 3 anni Trieste sarà comunque al centro del grande volley mondiale.
io ricordo quanto questo fu utile per la crescita della pallavolo a firenze, più di 20 anni fa (e io c'ero).
fra gli auspici espressi sia dall'Assessore allo Sport del Comune di Trieste, sial da Presidente del Comitato Regionale, quello della nascita nel capoluogo regionale di un grande club!
ma sarà mai possibile in una città dove tutti lavorano contro tutti e dove tutti sono convinti di essere i più bravi?
chissà che questi importanti impegni organizzativi non servano a stimolare la collaborazione.
io e Giorgio eravamo presenti!
se a Ts non ci ascoltano io non faccio tanta fatica a farmi sentire anche "oltre"!
la sala giunte questa mattina era piena (anche perchè molto "piccola") e gli stessi organizzatori non se l'aspettavano! un bel segnale di interesse!
avanti tutta!
coachmau
un grande risultato ma anche un grande impegno.
per i prossimi 3 anni Trieste sarà comunque al centro del grande volley mondiale.
io ricordo quanto questo fu utile per la crescita della pallavolo a firenze, più di 20 anni fa (e io c'ero).
fra gli auspici espressi sia dall'Assessore allo Sport del Comune di Trieste, sial da Presidente del Comitato Regionale, quello della nascita nel capoluogo regionale di un grande club!
ma sarà mai possibile in una città dove tutti lavorano contro tutti e dove tutti sono convinti di essere i più bravi?
chissà che questi importanti impegni organizzativi non servano a stimolare la collaborazione.
io e Giorgio eravamo presenti!
se a Ts non ci ascoltano io non faccio tanta fatica a farmi sentire anche "oltre"!
la sala giunte questa mattina era piena (anche perchè molto "piccola") e gli stessi organizzatori non se l'aspettavano! un bel segnale di interesse!
avanti tutta!
coachmau
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mercoledì 19 marzo 2008
da Ufficiali a Dirigenti
2 pagine sul Sole di oggi dedicate alla formazione nelle Forze Armate ed al valore che possa avere quella esperienza specifica, maturata in "ambienti critici", nella successiva trasposizione in ambito civile.
ho già scritto di questi temi ed ho "confessato" come mi sono reso conto direttamente del grande cambiamento che c'è stato, e che magari è ancora in corso, all'interno delle forze armate italiane.
non siamo stati mai dei "guerrieri" nel senso "cattivo" della parola ma sicuramente siamo degli ottimi "combattenti", in particolare quando queste doti sono messe a disposizione di fini comuni positivi.
mi piace ricordare che nel mondo siamo presi a modello per la capacità di gestire operazioni di "sviluppo della pace".
la mia mini esperienza nel Battaglione San Marco, truppe italiane d'elite, mi era servita molto;
ora sto apprezzando molto la lettura di testi di organizzazione, strategia e tattica militare; bello il testo di un maggiore medico italiano degli Alpini sulla organizzazione degli interventi in situazioni di "crisi"; molto interessanti le letture di manuali di preparazione.
dalla scorsa settimana, poi, mi sto divertendo con la mia nuova PSP, ovviamente con un gioco di strategia e tattica militare.
anche in questo campo dobbiamo "rivoluzionare" il nostro modo di pensare: smettiamo di pensare alle forze armate come strumento aggressivo ed offensivo ma vediamolo come asset a disposizione per il conseguimento e mantenimento di obiettivi utili alla comunità.
qualcuno si ricorda cosa è significato l'intervento degli Alpini e delle Forze Armate nel tragico momento del terremoto del Friuli?
da piccino mi ricordo che si festeggiava con solennità la Festa delle Forze Armate, il 4 Novembre: ricominciamo a farlo con serietà! sono una grande risorsa del nostro bistrattato paese!
coachmau
ho già scritto di questi temi ed ho "confessato" come mi sono reso conto direttamente del grande cambiamento che c'è stato, e che magari è ancora in corso, all'interno delle forze armate italiane.
non siamo stati mai dei "guerrieri" nel senso "cattivo" della parola ma sicuramente siamo degli ottimi "combattenti", in particolare quando queste doti sono messe a disposizione di fini comuni positivi.
mi piace ricordare che nel mondo siamo presi a modello per la capacità di gestire operazioni di "sviluppo della pace".
la mia mini esperienza nel Battaglione San Marco, truppe italiane d'elite, mi era servita molto;
ora sto apprezzando molto la lettura di testi di organizzazione, strategia e tattica militare; bello il testo di un maggiore medico italiano degli Alpini sulla organizzazione degli interventi in situazioni di "crisi"; molto interessanti le letture di manuali di preparazione.
dalla scorsa settimana, poi, mi sto divertendo con la mia nuova PSP, ovviamente con un gioco di strategia e tattica militare.
anche in questo campo dobbiamo "rivoluzionare" il nostro modo di pensare: smettiamo di pensare alle forze armate come strumento aggressivo ed offensivo ma vediamolo come asset a disposizione per il conseguimento e mantenimento di obiettivi utili alla comunità.
qualcuno si ricorda cosa è significato l'intervento degli Alpini e delle Forze Armate nel tragico momento del terremoto del Friuli?
da piccino mi ricordo che si festeggiava con solennità la Festa delle Forze Armate, il 4 Novembre: ricominciamo a farlo con serietà! sono una grande risorsa del nostro bistrattato paese!
coachmau
martedì 18 marzo 2008
Talento ed Eccellenza
due personaggi, molto distanti, mi hanno fatto riflettere su un paio di cose che sottopongo anche alla vostra attenzione.
Sergio Castellitto, noto attore, padre di 4 figli avuti dalla stessa donna, sposato da 20 anni, uomo quindi di altri tempi, sostiene che il talento è una cosa che si scopre quasi casualmente un giorno e che poi va molto coltivato con la disciplina, la applicazione e lo studio; talento non è improvvisazione, non è "tutto facile e spontaneo", non è io ci riesco e voi no, è capacità di sfruttare delle doti all'interno però di un grandissimo lavoro di preparazione ed allenamento.
Alberoni, noto filosofo, nella sua rubrica sul Corriere della Sera, interviene invece sull'eccellenza: se la vuoi ottenere non fare sconti a te stesso! e scrive: oggi la spinta all'eccellenza viene ostacolata da una pedagogia che punta sulla facilità, sulla mediocrità, sull'improvvisazione. eccellenza significa fare sempre meglio del precedente! solo chi è esigente con se stesso sviluppa la capacità di giudicare ciò che vale e ciò che non vale.
un grande attore, un grande filosofo: differenze? nessuna! grandi entrambi!
coachmau
Sergio Castellitto, noto attore, padre di 4 figli avuti dalla stessa donna, sposato da 20 anni, uomo quindi di altri tempi, sostiene che il talento è una cosa che si scopre quasi casualmente un giorno e che poi va molto coltivato con la disciplina, la applicazione e lo studio; talento non è improvvisazione, non è "tutto facile e spontaneo", non è io ci riesco e voi no, è capacità di sfruttare delle doti all'interno però di un grandissimo lavoro di preparazione ed allenamento.
Alberoni, noto filosofo, nella sua rubrica sul Corriere della Sera, interviene invece sull'eccellenza: se la vuoi ottenere non fare sconti a te stesso! e scrive: oggi la spinta all'eccellenza viene ostacolata da una pedagogia che punta sulla facilità, sulla mediocrità, sull'improvvisazione. eccellenza significa fare sempre meglio del precedente! solo chi è esigente con se stesso sviluppa la capacità di giudicare ciò che vale e ciò che non vale.
un grande attore, un grande filosofo: differenze? nessuna! grandi entrambi!
coachmau
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così perdiamo il Nord
é uscito ieri il secondo libro di Riccardo Illy, intitolato così perdiamo il nord.
al di là delle appartenenze politiche e partitiche, al di là delle alleanze che il Governatore ha dovuto fare pur di gestire la regione Friuli Venezia Giulia,
penso che sia utile, per tutti coloro che vivono ed operano in questa aree, leggere l'Illypensiero.
mi sono dedicato, per ora, solo all'introduzione ma già lì pone una serie di temi importantissimi per il nostro futuro; temi abbastanza "scontati" e di buon senso;
è su queste cose che in fondo dovrebbe cimentarsi la politica discutendo di cosa è riuscita e cosa non è riuscita a fare.
credo sia chiaro a tutti che la terza corsia sulla Trieste Venezia sia una priorità, non c'è bisogno di essere ingegneri o geni per capirlo; chi sarà in grado di farla realizzare in breve tempo?
ho fatto solo un esempio ma ce ne potrebbero essere tanti.
mi piace questo libro perchè è scritto in maniera semplice, alla portata di tutti: è divulgazione di argomenti che sembrano distanti ma che invece dovrebbero essere il pane quotidiano di ciascuno di noi.
se qualcuno, a ts, non può spendere 14,50 eurini, me lo chieda in prestito.
coachmau
al di là delle appartenenze politiche e partitiche, al di là delle alleanze che il Governatore ha dovuto fare pur di gestire la regione Friuli Venezia Giulia,
penso che sia utile, per tutti coloro che vivono ed operano in questa aree, leggere l'Illypensiero.
mi sono dedicato, per ora, solo all'introduzione ma già lì pone una serie di temi importantissimi per il nostro futuro; temi abbastanza "scontati" e di buon senso;
è su queste cose che in fondo dovrebbe cimentarsi la politica discutendo di cosa è riuscita e cosa non è riuscita a fare.
credo sia chiaro a tutti che la terza corsia sulla Trieste Venezia sia una priorità, non c'è bisogno di essere ingegneri o geni per capirlo; chi sarà in grado di farla realizzare in breve tempo?
ho fatto solo un esempio ma ce ne potrebbero essere tanti.
mi piace questo libro perchè è scritto in maniera semplice, alla portata di tutti: è divulgazione di argomenti che sembrano distanti ma che invece dovrebbero essere il pane quotidiano di ciascuno di noi.
se qualcuno, a ts, non può spendere 14,50 eurini, me lo chieda in prestito.
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lunedì 17 marzo 2008
Politica e Banda Larga
finalmente!
quasi tutti i giornali stanno iniziando ad occuparsi di quanto sta facendo la politica per eliminare il cosidetto "digital divide" (divario digitale).
purtroppo però sembra proprio che i politici non ne vogliano sapere nulla!
anzi, io credo, che non ci capiscano proprio nulla e non si rendano sufficientemente conto di cosa sta succedendo nel mondo e nel web.
è interessante comunque che almeno stampa e web stiano spingendo in questa direzione: prima o poi questi argomenti entreranno nell'agenda politica.
un altro elemento importante è che la Tv generalista sta pubblicizzando e spingendo la pay ed i siti: prima di farsi cannabalizzare prova a sposarsi!
sui canali mediaset imperversano gli spot sui 3 canali premium, a controcampo si pubblicizza in continuo il sito mediaset.sport; report si segue di più sulla rete!
la pubblicità di alice sta sempre di più sull'offerta TV!
queste sono le dimostrazioni di come i 3 mondi, telco, tv e internet, si stiano assolutamente mixando!
il vento non si può fermare con le mani.
coachmau
quasi tutti i giornali stanno iniziando ad occuparsi di quanto sta facendo la politica per eliminare il cosidetto "digital divide" (divario digitale).
purtroppo però sembra proprio che i politici non ne vogliano sapere nulla!
anzi, io credo, che non ci capiscano proprio nulla e non si rendano sufficientemente conto di cosa sta succedendo nel mondo e nel web.
è interessante comunque che almeno stampa e web stiano spingendo in questa direzione: prima o poi questi argomenti entreranno nell'agenda politica.
un altro elemento importante è che la Tv generalista sta pubblicizzando e spingendo la pay ed i siti: prima di farsi cannabalizzare prova a sposarsi!
sui canali mediaset imperversano gli spot sui 3 canali premium, a controcampo si pubblicizza in continuo il sito mediaset.sport; report si segue di più sulla rete!
la pubblicità di alice sta sempre di più sull'offerta TV!
queste sono le dimostrazioni di come i 3 mondi, telco, tv e internet, si stiano assolutamente mixando!
il vento non si può fermare con le mani.
coachmau
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Mondiale 2010
oggi la Fivb, federazione internazionale del volley, ha ufficializzato l'OK per le 10 sedi del mondiale del 2010:
fra le 10 c'è Trieste!
quest'estate la World League sarà di nuovo a Trieste e la manifestazione sarà presentata giovedì in Municipio (sala matrimoni).
la mia prima grande crescita pallavolistica l'ho fatta in occasione della prima volta della world league in italia ed io vivevo, studiavo e lavoravo a firenze, più di 10 anni fa.
mi fa impazzire l'idea che la presenza di queste grandi manifestazioni non spinga in maniera decisa nella direzione del "cambiamento" e della "crescita".
è mai possibile che riescano ad organizzare questi eventi e non si riesca ad avere collaborazione nelle attività di club?
ci sarebbe da pensare per tutti!
visto che sono in "ambito pallavolistico" dico anche che è incredibile la "reazione" che c'è stata al solo annuncio della riapertura della sezione femminile della triestina volley: timori, paure, reazioni, chiusure! ma di cosa?
mammismo, paternalismo, logica dell'orticello: questi alcuni dei mali principali! possibile che si faccia fatica a riconoscerlo?
mah......... (mi dicono che il responsabile sia il "dilettante")
coachmau
fra le 10 c'è Trieste!
quest'estate la World League sarà di nuovo a Trieste e la manifestazione sarà presentata giovedì in Municipio (sala matrimoni).
la mia prima grande crescita pallavolistica l'ho fatta in occasione della prima volta della world league in italia ed io vivevo, studiavo e lavoravo a firenze, più di 10 anni fa.
mi fa impazzire l'idea che la presenza di queste grandi manifestazioni non spinga in maniera decisa nella direzione del "cambiamento" e della "crescita".
è mai possibile che riescano ad organizzare questi eventi e non si riesca ad avere collaborazione nelle attività di club?
ci sarebbe da pensare per tutti!
visto che sono in "ambito pallavolistico" dico anche che è incredibile la "reazione" che c'è stata al solo annuncio della riapertura della sezione femminile della triestina volley: timori, paure, reazioni, chiusure! ma di cosa?
mammismo, paternalismo, logica dell'orticello: questi alcuni dei mali principali! possibile che si faccia fatica a riconoscerlo?
mah......... (mi dicono che il responsabile sia il "dilettante")
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domenica 16 marzo 2008
Tibet
genocidio culturale!
come mai i nostri governi, i nostri organi di informazione si interessano in maniera "seria" dell'Olocausto ed invece poi lasciano un po' da parte l'eliminazione di un popolo e di una religione, così come i cinesi stanno facendo in Cina.
possibile che abbiamo così bisogno della mano d'opera a basso costo cinese per non poter pretendere comportamenti più "democratici"!
possibile che il nostro attuale governo si sia dato da fare per "correre" immediatamente in Libano e non faccia nulla per "volare" a Lhasa.
possibile che gli Stati Uniti siano sbarcati 2 volte in Golfo Persico per "difendere" il petrolio iracheno e non siano in grado di paracadutare lì qualche decina di squadre speciali anche solo per fare delle foto?
Possibile che le Nazioni Unite non siano capaci di convocare immediatamente uno dei membri del Consiglio di Sicurezza per chiedere spiegazioni?
possibile che l'Europa e la Nato non siano capaci di fare una qualsiasi "pressione"?
possibile che tutte le aziende italiane che danno da lavorare e da vendere ai "mandarini" non siano in grado di pretendere maggiore "attenzione"?
dov'è tutta questa globalizzazione?
possibile che non siamo ancora capaci di ottenere da questi paesi, ancora incivili, un po' di rispetto per le idee altrui?
coachmau
come mai i nostri governi, i nostri organi di informazione si interessano in maniera "seria" dell'Olocausto ed invece poi lasciano un po' da parte l'eliminazione di un popolo e di una religione, così come i cinesi stanno facendo in Cina.
possibile che abbiamo così bisogno della mano d'opera a basso costo cinese per non poter pretendere comportamenti più "democratici"!
possibile che il nostro attuale governo si sia dato da fare per "correre" immediatamente in Libano e non faccia nulla per "volare" a Lhasa.
possibile che gli Stati Uniti siano sbarcati 2 volte in Golfo Persico per "difendere" il petrolio iracheno e non siano in grado di paracadutare lì qualche decina di squadre speciali anche solo per fare delle foto?
Possibile che le Nazioni Unite non siano capaci di convocare immediatamente uno dei membri del Consiglio di Sicurezza per chiedere spiegazioni?
possibile che l'Europa e la Nato non siano capaci di fare una qualsiasi "pressione"?
possibile che tutte le aziende italiane che danno da lavorare e da vendere ai "mandarini" non siano in grado di pretendere maggiore "attenzione"?
dov'è tutta questa globalizzazione?
possibile che non siamo ancora capaci di ottenere da questi paesi, ancora incivili, un po' di rispetto per le idee altrui?
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sabato 15 marzo 2008
La gestione degli errori
Fallisci di nuovo, fallirai meglio! questa frase è una citazione da un grande autore, di cui non mi ricordo il nome, che ho sentito nell'epilogo di un serial e che mi ha fatto riflettere su quanto l'errore sia insito nella natura dell'Uomo (errare è umano, perseverare - nello stesso errore - è diabolico); sbagliare è fondamentale per imparare!
quali sono i passi necessari per far sì che da un errore ci possa essere apprendimento (quindi cambiamento)?
intanto, in particolare in un mondo rapido e digitale, bisogna riconoscere l'errore molto presto; quindi è opportuno mettere in atto molte verifiche ed utilizzare con costanza delle metriche di valutazione.
poi vanno scoperte le cause dell'errore ed eliminate con la massima rapidità possibile (bisogna fare in modo che il "mostro" non cresca troppo perchè più diventa grande e più costerà fatica eliminarlo).
per riuscire a fare ciò e cambiare rotta rapidamente bisogna:
riconoscere di aver sbagliato e comunicarlo internamente in maniera molto chiara,
poi rendere pubblica l'ammissione di colpa perchè rafforza la comunicazione interna,
al terzo posto ci vuole una richiesta ufficiale e pubblica di scuse.
la cosa più difficile da fare ma che è indispensabile per poter sperare di ripartire bene è riuscire a chiedere scusa e farlo in maniera credibile, facendo seguire fatti alle parole.
anche questo processo si può e si deve imparare.
non è facile: ci vuole molta motivazione, forza di volta, equilibrio e autostima.
ho iniziato un percorso in questa direzione, tempo fa, e vi assicuro che non è semplice; per alcuni, come me, probabilmente anche più difficile.
si può fare! Yes we can!
coachmau
quali sono i passi necessari per far sì che da un errore ci possa essere apprendimento (quindi cambiamento)?
intanto, in particolare in un mondo rapido e digitale, bisogna riconoscere l'errore molto presto; quindi è opportuno mettere in atto molte verifiche ed utilizzare con costanza delle metriche di valutazione.
poi vanno scoperte le cause dell'errore ed eliminate con la massima rapidità possibile (bisogna fare in modo che il "mostro" non cresca troppo perchè più diventa grande e più costerà fatica eliminarlo).
per riuscire a fare ciò e cambiare rotta rapidamente bisogna:
riconoscere di aver sbagliato e comunicarlo internamente in maniera molto chiara,
poi rendere pubblica l'ammissione di colpa perchè rafforza la comunicazione interna,
al terzo posto ci vuole una richiesta ufficiale e pubblica di scuse.
la cosa più difficile da fare ma che è indispensabile per poter sperare di ripartire bene è riuscire a chiedere scusa e farlo in maniera credibile, facendo seguire fatti alle parole.
anche questo processo si può e si deve imparare.
non è facile: ci vuole molta motivazione, forza di volta, equilibrio e autostima.
ho iniziato un percorso in questa direzione, tempo fa, e vi assicuro che non è semplice; per alcuni, come me, probabilmente anche più difficile.
si può fare! Yes we can!
coachmau
venerdì 14 marzo 2008
il valore dell'ascolto
Oggi ho fatto, su sua proposta, una lunga chiacchierata con Teo!
la sua richiesta è nata dall'osservazione di alcune dinamiche che ha notato in negozio; l'occhio meno coinvolto è più obiettivo per cui ha visto cose che a noi sfuggono.
ho avuto la voglia di ascoltarlo ed ho imparato un sacco di cose che potrebbero funzionare meglio.
peccato che non abbiano avuto la stessa voglia i suoi colleghi ma, ci penseremo.
sto imparando ad ascoltare: interrompo di meno, prendo appunti, faccio attenzione all'uso delle parole, inizio ad evitare posizioni preconcette, inizio a pormi in un atteggiamento di apertura e permeabilità, ancora non riesco a fare attenzione anche al non verbale ed al paraverbale.
per ascoltare bisogna avere fiducia: fiducia nella persona che parla, fiducia nel fatto che in tutto quello che dice c'è sicuramente almeno una cosa utile, fiducia nel fatto che facendo il contrario si butterebbe via del tempo, fiducia nel fatto che più uno ascolta e più l'altro sarà portato ad aprirsi.
se impari ad ascoltare impari a cogliere i segnali, anche quelli deboli, se impari ad ascoltare impari anche a fare le domande giuste.
poi abbiamo fatto una simulazione di una trattativa: penso di essere riuscito a dare degli spunti interessanti.
lui non ha paura dei miei suggerimenti e commenti, io nemmeno dei suoi.
impariamo in 2.
ho sfruttato la sua capacità di ascolto, usata in negozio, che lo ha spinto a fare delle osservazioni.
un altro passo avanti.
coachmau
la sua richiesta è nata dall'osservazione di alcune dinamiche che ha notato in negozio; l'occhio meno coinvolto è più obiettivo per cui ha visto cose che a noi sfuggono.
ho avuto la voglia di ascoltarlo ed ho imparato un sacco di cose che potrebbero funzionare meglio.
peccato che non abbiano avuto la stessa voglia i suoi colleghi ma, ci penseremo.
sto imparando ad ascoltare: interrompo di meno, prendo appunti, faccio attenzione all'uso delle parole, inizio ad evitare posizioni preconcette, inizio a pormi in un atteggiamento di apertura e permeabilità, ancora non riesco a fare attenzione anche al non verbale ed al paraverbale.
per ascoltare bisogna avere fiducia: fiducia nella persona che parla, fiducia nel fatto che in tutto quello che dice c'è sicuramente almeno una cosa utile, fiducia nel fatto che facendo il contrario si butterebbe via del tempo, fiducia nel fatto che più uno ascolta e più l'altro sarà portato ad aprirsi.
se impari ad ascoltare impari a cogliere i segnali, anche quelli deboli, se impari ad ascoltare impari anche a fare le domande giuste.
poi abbiamo fatto una simulazione di una trattativa: penso di essere riuscito a dare degli spunti interessanti.
lui non ha paura dei miei suggerimenti e commenti, io nemmeno dei suoi.
impariamo in 2.
ho sfruttato la sua capacità di ascolto, usata in negozio, che lo ha spinto a fare delle osservazioni.
un altro passo avanti.
coachmau
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il valore della perseveranza
oggi, ho iniziato a capire quanto conti la capacità di resistere, perseverare, imparare dagli errori, non abbandonare quando le cose vanno male, continuare a studiare, continuare ad imparare, prepararsi, allenarsi, muovere il culo in continuazione, andare continuamente alla ricerca della soluzione, avere una storia;
tutto ciò ha un solo difetto: ci vuole TANTISSIMO TEMPO.
procurarsi tempo per poter perseverare è indispensabile,
il tempo è una risorsa come i soldi,
più ne investi e più sarà alto il rientro (ovviamente se è investito bene).
studiare, aumentare la conoscenza (il sapere), sviluppare competenze (il saper fare) è sempre un buon investimento.
ci vuole tanto tempo e quindi tanta perseveranza.
noi abbiamo iniziato a lavorare a Trieste sul canale dealer di Fastweb un po' meno di 3 anni fa: oggi inizio a percepire significativamente che ci "capiamo" qualcosa; eppure, secondo me, siamo ancora lontani dall'esser bravi.
noi abbiamo iniziato a lavorare sul canale dealer della 3 più di cinque anni fa: oggi ho avuto modo di confrontare la nostra esperienza con quella di chi lo fa da quasi 3 anni ed ho capito che abisso di differenza c'è.
il tempo è uguale per tutti, non si può nè allungare, nè accorciare: se scegli la strada dello "studio" devi solo perseverare e rispettare il tempo.
ho un rammarico: ho già 45 anni e certe cose le sto imparando e capendo appena adesso, peccato non averlo fatto prima;
sono un uomo fortunato! avrei potuto non capirle mai! i vecchi ci hanno insegnato: meglio tardi che mai.
si può migliorare sempre, per imparare c'è sempre tempo, non è questione di età.
coachmau
tutto ciò ha un solo difetto: ci vuole TANTISSIMO TEMPO.
procurarsi tempo per poter perseverare è indispensabile,
il tempo è una risorsa come i soldi,
più ne investi e più sarà alto il rientro (ovviamente se è investito bene).
studiare, aumentare la conoscenza (il sapere), sviluppare competenze (il saper fare) è sempre un buon investimento.
ci vuole tanto tempo e quindi tanta perseveranza.
noi abbiamo iniziato a lavorare a Trieste sul canale dealer di Fastweb un po' meno di 3 anni fa: oggi inizio a percepire significativamente che ci "capiamo" qualcosa; eppure, secondo me, siamo ancora lontani dall'esser bravi.
noi abbiamo iniziato a lavorare sul canale dealer della 3 più di cinque anni fa: oggi ho avuto modo di confrontare la nostra esperienza con quella di chi lo fa da quasi 3 anni ed ho capito che abisso di differenza c'è.
il tempo è uguale per tutti, non si può nè allungare, nè accorciare: se scegli la strada dello "studio" devi solo perseverare e rispettare il tempo.
ho un rammarico: ho già 45 anni e certe cose le sto imparando e capendo appena adesso, peccato non averlo fatto prima;
sono un uomo fortunato! avrei potuto non capirle mai! i vecchi ci hanno insegnato: meglio tardi che mai.
si può migliorare sempre, per imparare c'è sempre tempo, non è questione di età.
coachmau
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giovedì 13 marzo 2008
400 Km di fila!
ormai andare e tornare da Milano significa "scassarsi" 400 Km interminabili di camion, autobus e macchine in fila quasi continua;
più di 100/105 di media non si riesce a fare nemmeno nei giorni fortunati, non ci si può distrarre un attimo perchè sei sempre circondato; dove diminuisce il traffico spariscono le corsie, i parcheggi degli autogrill sono sempre pienissimi, se ci si vuole rilassare conviene uscire dall'autostrada e fare tappa in qualche centro commerciale: c'è meno casino!
oggi, al convegno, qualcuno ha sostenuto (e mi sono inorgoglito perchè è stata citata la mia città) che da Torino a Trieste esiste una unica piattaforma produttiva che altro non è che il sud europa (o sud germania) e che la capitale di questo territorio "ricco ed importante" è Milano; condivido molto ma il senso di tutto ciò si ha proprio percorrendo i 400 km di autostrada che congiungono Milano a Trieste: il dramma è che, se noi saremo così bravi a far crescere ancora questo territorio, le corsie sono già vecchie.
la soluzione però non può essere solo "fare altre corsie": bisogna usare la tecnologia per togliere macchine dalle strade! telepresence è una risposta!
coachmau
più di 100/105 di media non si riesce a fare nemmeno nei giorni fortunati, non ci si può distrarre un attimo perchè sei sempre circondato; dove diminuisce il traffico spariscono le corsie, i parcheggi degli autogrill sono sempre pienissimi, se ci si vuole rilassare conviene uscire dall'autostrada e fare tappa in qualche centro commerciale: c'è meno casino!
oggi, al convegno, qualcuno ha sostenuto (e mi sono inorgoglito perchè è stata citata la mia città) che da Torino a Trieste esiste una unica piattaforma produttiva che altro non è che il sud europa (o sud germania) e che la capitale di questo territorio "ricco ed importante" è Milano; condivido molto ma il senso di tutto ciò si ha proprio percorrendo i 400 km di autostrada che congiungono Milano a Trieste: il dramma è che, se noi saremo così bravi a far crescere ancora questo territorio, le corsie sono già vecchie.
la soluzione però non può essere solo "fare altre corsie": bisogna usare la tecnologia per togliere macchine dalle strade! telepresence è una risposta!
coachmau
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PSP
Non so se la regalerò a mio nipote (4 anni):
oggi ho comprato la mia prima PlayStationPortable!
nel mondo dei video, del gioc, dei videogiochi anche noi anziani dobbiamo diventare Abili.
so che qualcuno si spaventerà ma.....
riflettete, gente, riflettete....
coachmau
oggi ho comprato la mia prima PlayStationPortable!
nel mondo dei video, del gioc, dei videogiochi anche noi anziani dobbiamo diventare Abili.
so che qualcuno si spaventerà ma.....
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coachmau
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mercoledì 12 marzo 2008
Ho rimesso piede in palestra!
ieri, dopo parecchio tempo, sono tornato in palestra, all'oberdan, per vedere la gara di andata di semifinale Oma - Kontovel;
è stata una emozione forte!
ero un po' in imbarazzo e non volevo mettere in difficoltà un po' di atlete;
mi ha fatto molto piacere ricevere i saluti spontanei di alcune (non farò i nomi per non fare torti).
alla fine ho riflettuto molto e penso che "sparire" per un po' siamo stato "scortese" nei confronti di un po' di persone e non sono più molto convinto di aver fatto la scleta più giusta.
era indispensabile per non "rompere" con pochi ma, in fondo, ho penalizzato tanti (e me per primo) per non "adattarmi" a "digerire" alcune cose e posizioni che non sopportavo.
alla fine sono passato dalla parte del torto e nessuno ha capito ed apprezzato il mio farmi da parte per privilegiare il quieto vivere.
va beh, esperienza!
inizieremo a pensare al futuro.
c'è tanto mio lavoro lì dentro: sarà giusto abbandonare tutto?
bah....
coachmau
è stata una emozione forte!
ero un po' in imbarazzo e non volevo mettere in difficoltà un po' di atlete;
mi ha fatto molto piacere ricevere i saluti spontanei di alcune (non farò i nomi per non fare torti).
alla fine ho riflettuto molto e penso che "sparire" per un po' siamo stato "scortese" nei confronti di un po' di persone e non sono più molto convinto di aver fatto la scleta più giusta.
era indispensabile per non "rompere" con pochi ma, in fondo, ho penalizzato tanti (e me per primo) per non "adattarmi" a "digerire" alcune cose e posizioni che non sopportavo.
alla fine sono passato dalla parte del torto e nessuno ha capito ed apprezzato il mio farmi da parte per privilegiare il quieto vivere.
va beh, esperienza!
inizieremo a pensare al futuro.
c'è tanto mio lavoro lì dentro: sarà giusto abbandonare tutto?
bah....
coachmau
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martedì 11 marzo 2008
Contano le Persone
L'altro giorno scrivevo dei dubbi che avrò nello scegliere per chi votare;
in questi giorni sono state presentate le liste dei candidati e ciò aiuta a fare chiarezza:
la scelta dello schieramento è sicuramente importante ma altrettato credo sia fil arsi rappresentare da persone in cui, almeno in parte, crediamo.
c'è poi una bella opportunità grazie all'election day: quella di fare delle scelte "bilanciate".
in regione il duello é fra la politca "visionaria" (innovazione per le aziende e euroregione dei cittadini) di Illy contro quella "strutturale" (infrastrutture per le aziende e sicurezza per i cittadini) di Tondo; non sopporto comunisti, vetero comunisti, verdi ed arcobaleni no global ma sono un Visionario.
così a livello nazionale odio i "pasticci" di Berlusconi ma il "si può fare" mi pare sia molto povero; la confusione all'interno del PD (dove hanno mescolato in maniera troppo "feroce e spregiudicata" imprenditori, operai e teodem) mi pare sia peggiore di quella del governo Prodi; mi sembra anche molto brutto, pur non sopportandolo, il modo in cui hanno "licenziato" il Mortadella.
ho visto le candidature del nostro collegio per il senato: al primo posto della lista del Pdl c'è un nome che non mi va giu, quindi userò il voto di testimonianza.
per la camera mi dovrò tappare il naso e sperare che porti bene.
avete capito come userò le croci sulle schede elettottorali? volete convincermi a cambiare qualche idea?
coachmau
in questi giorni sono state presentate le liste dei candidati e ciò aiuta a fare chiarezza:
la scelta dello schieramento è sicuramente importante ma altrettato credo sia fil arsi rappresentare da persone in cui, almeno in parte, crediamo.
c'è poi una bella opportunità grazie all'election day: quella di fare delle scelte "bilanciate".
in regione il duello é fra la politca "visionaria" (innovazione per le aziende e euroregione dei cittadini) di Illy contro quella "strutturale" (infrastrutture per le aziende e sicurezza per i cittadini) di Tondo; non sopporto comunisti, vetero comunisti, verdi ed arcobaleni no global ma sono un Visionario.
così a livello nazionale odio i "pasticci" di Berlusconi ma il "si può fare" mi pare sia molto povero; la confusione all'interno del PD (dove hanno mescolato in maniera troppo "feroce e spregiudicata" imprenditori, operai e teodem) mi pare sia peggiore di quella del governo Prodi; mi sembra anche molto brutto, pur non sopportandolo, il modo in cui hanno "licenziato" il Mortadella.
ho visto le candidature del nostro collegio per il senato: al primo posto della lista del Pdl c'è un nome che non mi va giu, quindi userò il voto di testimonianza.
per la camera mi dovrò tappare il naso e sperare che porti bene.
avete capito come userò le croci sulle schede elettottorali? volete convincermi a cambiare qualche idea?
coachmau
lunedì 10 marzo 2008
Over 60 e IT
qualche giorno fa parlavo di Donne e IT,
oggi mi sa che sia giusto fare un accenno agli Over60 e It;
io sono convinto che anche questa è una grande opportunità che potrebbe permettere a persone non più giovanissime di impiegare molto be il tempo e riuscire a mantenere relazioni che invece potrebbero essere precluse.
c'è bisogno di insegnare e c'è bisogno di fa provare.
scrivere, usare una web cam, fruire di TV di qualità, giocare on line, imparare cose nuove: un modo per continuare a crescere.
riflettiamo.
coachmau
oggi mi sa che sia giusto fare un accenno agli Over60 e It;
io sono convinto che anche questa è una grande opportunità che potrebbe permettere a persone non più giovanissime di impiegare molto be il tempo e riuscire a mantenere relazioni che invece potrebbero essere precluse.
c'è bisogno di insegnare e c'è bisogno di fa provare.
scrivere, usare una web cam, fruire di TV di qualità, giocare on line, imparare cose nuove: un modo per continuare a crescere.
riflettiamo.
coachmau
Homo Zappiens
Inserto economico del Corriere:
dal Caos nasce l'Homo Zappiens!
le differenze fra il Sapiens ed il Zappiens sono
velocità normale per S e alta velocità per Z
un lavoro alla volta/più lavori assieme
approccio lineare/approccio caotico
naviga da solo/connesso in rete
competitivo/collaborativo
apprende per imitazione/per zapping
introverso/estroverso
concreto/fantasioso
chissà chi si ricorda del post sui Lineari/Non Lineari e le loro letture preferite:
dateci dentro, per ora, con Tom Clancy e De Bono.
coachmau
dal Caos nasce l'Homo Zappiens!
le differenze fra il Sapiens ed il Zappiens sono
velocità normale per S e alta velocità per Z
un lavoro alla volta/più lavori assieme
approccio lineare/approccio caotico
naviga da solo/connesso in rete
competitivo/collaborativo
apprende per imitazione/per zapping
introverso/estroverso
concreto/fantasioso
chissà chi si ricorda del post sui Lineari/Non Lineari e le loro letture preferite:
dateci dentro, per ora, con Tom Clancy e De Bono.
coachmau
sabato 8 marzo 2008
chiedersi perchè!
avete mai pensato a qual è una delle prime caratteristiche dei bimbi che ciascuno di noi perde via via che diventa adulto?
la capacità di essere curioso e di chiedere e chiedersi perchè!
man mano che diventiamo "grandi", andiamo a scuola, impariamo delle cose, ci convincono che siamo diventati "bravi".
uno "bravo" non ha più bisogno nè di essere curioso nè di chiedersi perchè.
ed allora ci si ferma! ci convinciamo che non abbiamo più bisogno di imparare nulla.
la società del '900 ci insegnava che la vita si svolgeva a tappe: dalla nascita all'inizio della scuola in cui impariamo dai genitori, i vari periodi scolastici in cui impariamo dagli insegnanti e poi, finalmente, il mondo, il periodo del lavoro, quello in cui mettiamo a frutto tutto quello che abbiamo imparato; nel mondo del lavoro si smetteva di seminare e ci si limitava a raccogliere; chi aveva studiato di più probabilmente raccoglieva di più, chi aveva studiato di meno, raccoglieva di meno avendo investito poco.
oggi non è più così!
si deve seminare e raccogliere in continuazione e, spesso anche, contemporaneamente!
i Bravi, oggi, fanno così! non si fermano mai, non smettono mai di investire, non smettono mai di studiare perchè c'è sempre qualcuno che propone degli esami.
Oggi bisogna continuare ad essere curiosi e a chiedersi perchè all'infinito!
coachmau
la capacità di essere curioso e di chiedere e chiedersi perchè!
man mano che diventiamo "grandi", andiamo a scuola, impariamo delle cose, ci convincono che siamo diventati "bravi".
uno "bravo" non ha più bisogno nè di essere curioso nè di chiedersi perchè.
ed allora ci si ferma! ci convinciamo che non abbiamo più bisogno di imparare nulla.
la società del '900 ci insegnava che la vita si svolgeva a tappe: dalla nascita all'inizio della scuola in cui impariamo dai genitori, i vari periodi scolastici in cui impariamo dagli insegnanti e poi, finalmente, il mondo, il periodo del lavoro, quello in cui mettiamo a frutto tutto quello che abbiamo imparato; nel mondo del lavoro si smetteva di seminare e ci si limitava a raccogliere; chi aveva studiato di più probabilmente raccoglieva di più, chi aveva studiato di meno, raccoglieva di meno avendo investito poco.
oggi non è più così!
si deve seminare e raccogliere in continuazione e, spesso anche, contemporaneamente!
i Bravi, oggi, fanno così! non si fermano mai, non smettono mai di investire, non smettono mai di studiare perchè c'è sempre qualcuno che propone degli esami.
Oggi bisogna continuare ad essere curiosi e a chiedersi perchè all'infinito!
coachmau
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potenza del web 2.0
per la prima volta pubblico un post, lo stesso, sia nel "Side A", questo, che nel "Lato B":
mi sembra che sia talmente "cross" che vada diffuso al massimo.
come qualcuno di voi saprà,il sottoscritto ha scoperto ed ha iniziato a collaborare con un bel progetto web 2.0 che èWikiDemocracy;se 2 settimane fa si faceva una ricerca su Google (pagine in italiano) sulla parola wikidemocracy uscivano 6500 pagine;se la fate oggi ne escono più di 15mila!questi sono i numeri del web 2.0! queste sono le velocità del web 2.0! questa è la grandissima opportunità, offerta dal web 2.0, di eliminare le distanze e favorire le relazioni.è sufficiente innescare il passaparola via web (word of web, wow) e stimolarlo con continuità.se il mercato, territorio, gruppo di riferimento è ristretto è ovvio che i potenziali di crescita saranno piccoli e lenti;il web ci consente di entrare in relazione immediatamente con un mercato, un territorio e gruppi di riferimento molto più ampi: ciò permette crescite esponenziali veloci.é la legge dei numeri!non si ferma il vento con le mani!
mi sembra che sia talmente "cross" che vada diffuso al massimo.
come qualcuno di voi saprà,il sottoscritto ha scoperto ed ha iniziato a collaborare con un bel progetto web 2.0 che èWikiDemocracy;se 2 settimane fa si faceva una ricerca su Google (pagine in italiano) sulla parola wikidemocracy uscivano 6500 pagine;se la fate oggi ne escono più di 15mila!questi sono i numeri del web 2.0! queste sono le velocità del web 2.0! questa è la grandissima opportunità, offerta dal web 2.0, di eliminare le distanze e favorire le relazioni.è sufficiente innescare il passaparola via web (word of web, wow) e stimolarlo con continuità.se il mercato, territorio, gruppo di riferimento è ristretto è ovvio che i potenziali di crescita saranno piccoli e lenti;il web ci consente di entrare in relazione immediatamente con un mercato, un territorio e gruppi di riferimento molto più ampi: ciò permette crescite esponenziali veloci.é la legge dei numeri!non si ferma il vento con le mani!
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venerdì 7 marzo 2008
Testimonianza o cambiamento?
manca poco più di un mese al momento in bisognerà decidere se andare a votare e chi lo farà dovrà anche mettere un segno su un simbolo!
da quando ho potuto votare per la prima volta non mi era mai capitato di essere così indeciso:
nella mia giovinezza per una molteplicità di fattori mi ero schierato in maniera molto decisa su un lato e poi ho mantenuto fede a quella scelta iniziale, qualche volta in maniera + radicale, qualche volta in maniera più soft.
sono e mi sa che rimarrò sempre un uomo di "rottura", di "provocazione", uno che vuole stare dalla parte "sbagliata", quella più reietta; sono uomo di valori, di tradizione, di difesa dell'identità.
da che parte mi dovrei schierare questa volta?
dalla parte della Testimonianza o da quella del rinnovamento utile?
ci sono almeno 3 forse serie di testimonianza, non disposte ad abdicare ai simboli ed ai valori fondanti per un mero esercizio aritmetico di governabilità: sono La Sinistra Arcobaleno, l'Unione di Centro e La Destra; tendenzialmente mi piacciono di più questi movimenti, fatti di duri e puri.
e poi ci sono i 2 Cartelli, PD e PdL!
mi è piaciuto il coraggio di Veltroni: è lui che ha "sparigliato" ed ha costretto gli altri alla rincorsa; razionalmente ed ai fini di una maggiore stabilità del sistema decisionale probabilmente è più giusto che si creino 2 schieramenti alternativi ma, io mi chiedo, è giusto eliminare storie e tradizioni decennali?
la storia va avanti, in quasi tutto il mondo i governi si eleggono scegliendo due poli alternativi, probabilmente ci siamo arrivati anche noi.
in questo contesto inizio a capire anche la posizione di Fini che ha "comandato" Alleanza Nazionale all'interno del PdL: correre da soli sarebbe stata veramente una pazzia.
non mi piace Berlusconi: è vecchio!
mi annoio ai dibattiti politici della seconda serata televisiva; 2 anni fa, almeno, si scannavano in TV; oggi fanno finta di essere tutti preoccupati per le sorti del paese, mentre stanno solo decidendo chi continuerà a godere dei privilegi della casta e chi no!
un gran bel dilemma!
e se questa volta decidessi di stare a casa a vedere cosa fanno gli altri?
coachmau
da quando ho potuto votare per la prima volta non mi era mai capitato di essere così indeciso:
nella mia giovinezza per una molteplicità di fattori mi ero schierato in maniera molto decisa su un lato e poi ho mantenuto fede a quella scelta iniziale, qualche volta in maniera + radicale, qualche volta in maniera più soft.
sono e mi sa che rimarrò sempre un uomo di "rottura", di "provocazione", uno che vuole stare dalla parte "sbagliata", quella più reietta; sono uomo di valori, di tradizione, di difesa dell'identità.
da che parte mi dovrei schierare questa volta?
dalla parte della Testimonianza o da quella del rinnovamento utile?
ci sono almeno 3 forse serie di testimonianza, non disposte ad abdicare ai simboli ed ai valori fondanti per un mero esercizio aritmetico di governabilità: sono La Sinistra Arcobaleno, l'Unione di Centro e La Destra; tendenzialmente mi piacciono di più questi movimenti, fatti di duri e puri.
e poi ci sono i 2 Cartelli, PD e PdL!
mi è piaciuto il coraggio di Veltroni: è lui che ha "sparigliato" ed ha costretto gli altri alla rincorsa; razionalmente ed ai fini di una maggiore stabilità del sistema decisionale probabilmente è più giusto che si creino 2 schieramenti alternativi ma, io mi chiedo, è giusto eliminare storie e tradizioni decennali?
la storia va avanti, in quasi tutto il mondo i governi si eleggono scegliendo due poli alternativi, probabilmente ci siamo arrivati anche noi.
in questo contesto inizio a capire anche la posizione di Fini che ha "comandato" Alleanza Nazionale all'interno del PdL: correre da soli sarebbe stata veramente una pazzia.
non mi piace Berlusconi: è vecchio!
mi annoio ai dibattiti politici della seconda serata televisiva; 2 anni fa, almeno, si scannavano in TV; oggi fanno finta di essere tutti preoccupati per le sorti del paese, mentre stanno solo decidendo chi continuerà a godere dei privilegi della casta e chi no!
un gran bel dilemma!
e se questa volta decidessi di stare a casa a vedere cosa fanno gli altri?
coachmau
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giovedì 6 marzo 2008
Pallavolo Trieste
Ieri sera in Caffè San Marco c'erano 2 bei gruppi:
quello dei ballerini di tango e quello della rinata sezione femminile della Pallavolo Trieste.
vecchi e nuovi appassionati di sport e di pallavolo si sono trovati per la "riunione zero";
i primi temi sul tavolo, le prime conversazioni e scambi di opinioni, i primi incarichi, le prime scadenze.
atmosfera molto collaborativa e molto positiva.
avanti tutta.
coachmau
quello dei ballerini di tango e quello della rinata sezione femminile della Pallavolo Trieste.
vecchi e nuovi appassionati di sport e di pallavolo si sono trovati per la "riunione zero";
i primi temi sul tavolo, le prime conversazioni e scambi di opinioni, i primi incarichi, le prime scadenze.
atmosfera molto collaborativa e molto positiva.
avanti tutta.
coachmau
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scusate il silenzio, riapro con i numeri
negli ultimi giorni ho pubblicato un po' di roba nel "lato b", quello aziendale" ed ho trascurato invece il "side A, quello più privato e personale.
ricomincio segnalando la doppia pagina centrale di Nova di oggi!
il titolo è:
"Una questione di sopravvivenza"
oggi i matematici guidano il progresso e indirizzano la società dell'informazione. Non è un caso che i top manager delle più importanti aziende abbiano i numeri nel sangue".
non credo si possano contestare queste affermazioni.
qualche giorno fa scrivevo di quanto possa essere "istruttiva", oltre alla lettura, anche la visione di film e telefilm: a questo proposito consiglio anche Numb3rs.
i numeri spiegano un po' tutte le nostre azioni e tutti i nostri comportamenti, sono la chiave di lettura dei successi (feed back positivi) o degli insuccessi (feed back negativi).
si può imbrogliare con i numeri? si possono discutere? la matematica, ci hanno insegnato, non è un'opinione!
ci dà noia questo modo di interpretare la nostra vita? non riusciamo a sopportare lo stress che ci proviene dai "nostri numeri"? mi sa che allora siamo destinati ad estinguerci!
coachmau
ricomincio segnalando la doppia pagina centrale di Nova di oggi!
il titolo è:
"Una questione di sopravvivenza"
oggi i matematici guidano il progresso e indirizzano la società dell'informazione. Non è un caso che i top manager delle più importanti aziende abbiano i numeri nel sangue".
non credo si possano contestare queste affermazioni.
qualche giorno fa scrivevo di quanto possa essere "istruttiva", oltre alla lettura, anche la visione di film e telefilm: a questo proposito consiglio anche Numb3rs.
i numeri spiegano un po' tutte le nostre azioni e tutti i nostri comportamenti, sono la chiave di lettura dei successi (feed back positivi) o degli insuccessi (feed back negativi).
si può imbrogliare con i numeri? si possono discutere? la matematica, ci hanno insegnato, non è un'opinione!
ci dà noia questo modo di interpretare la nostra vita? non riusciamo a sopportare lo stress che ci proviene dai "nostri numeri"? mi sa che allora siamo destinati ad estinguerci!
coachmau
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martedì 4 marzo 2008
come spesso mi succede, anche questa mattina avevo diverse idee in testa che avrei voluto affrontare qui; mi faccio sempre degli appunti e poi ne scelgo qualcuna.
oggi è la volta di Dc. House!
in questo periodo sto leggendo, fra le altre cose, Tom Clancy che è molto istruttivo per tutti i temi di organizzazione, preparazione, allenamento, analisi, decisione, anche in situazioni complicate e di stress.
come sono istruttivi i libri, a mio avviso lo sono anche film, telefilm e tutto ciò che è video.
fra questi la serie di House mi sembra veramente interessante.
negli ultimi 3 episodi il tema principale è:
affrontare i casi in splendida solitudine o formare una squadra?
e, propendendo per la seconda ipotesi, come farlo?
la selezione sul campo è la strada scelta; il continuo cambiamento delle situazioni e delle regole aumenta le difficoltà.
spingere a prendere iniziative, spingere a correre rischi, rispettare le regole, competizione fra gruppi, mettere alla prova su lavori inutili ed umili, pensare lateralmente, verificare in continuazione: mamma mia quanti ottimi spunti.
domani me lo rivedo e sto anche attento ai dialoghi.
con Macorigh ho imparato a "vedere" diversamente i film: più attenzione ai particolari, ai messaggi, più che alla pura trama o alla pura storia: ormai lo faccio anche con le serie Tv.
secondo me è molto utile.
coachmau
oggi è la volta di Dc. House!
in questo periodo sto leggendo, fra le altre cose, Tom Clancy che è molto istruttivo per tutti i temi di organizzazione, preparazione, allenamento, analisi, decisione, anche in situazioni complicate e di stress.
come sono istruttivi i libri, a mio avviso lo sono anche film, telefilm e tutto ciò che è video.
fra questi la serie di House mi sembra veramente interessante.
negli ultimi 3 episodi il tema principale è:
affrontare i casi in splendida solitudine o formare una squadra?
e, propendendo per la seconda ipotesi, come farlo?
la selezione sul campo è la strada scelta; il continuo cambiamento delle situazioni e delle regole aumenta le difficoltà.
spingere a prendere iniziative, spingere a correre rischi, rispettare le regole, competizione fra gruppi, mettere alla prova su lavori inutili ed umili, pensare lateralmente, verificare in continuazione: mamma mia quanti ottimi spunti.
domani me lo rivedo e sto anche attento ai dialoghi.
con Macorigh ho imparato a "vedere" diversamente i film: più attenzione ai particolari, ai messaggi, più che alla pura trama o alla pura storia: ormai lo faccio anche con le serie Tv.
secondo me è molto utile.
coachmau
TecnoDipendenti
sono un po' di giorni che ho difficoltà con le connessioni:
sono in giro e il mio smtp di tre.biz non va;
mi dicono che è un problema nazionale dipendente da un aggiornamento di rete ma ....
io faccio fatica a rispondere in tempo reale alle mailò.
potrei entrare nella mia webmail di fastweb ma mi sono abituato ad usare solo outlook e così, sono in difficoltà.
abbiate un po' di pazienza.
ciò mi fa pensare quanto, in fondo, siamo diventati dipendenti da queste "abilità e abilitazioni".
proprio oggi ho letto un bel articolo di Giordano Bruni Guerri su "Tenologia e Personalità":
"la tecnologia massificvca ed impoverisce SOLO CHI HA UNA PERSONALITA' DEBOLISSIMA, mentre ARRICCHISCE CHI NE HA UNA BRILLANTE..... il problema italiano è che la scuola procede alla velocità dei più lenti, non ha volontà di stimolare il pensiero autonomo ma predilige le idee massificatrici".
mamma mia quanto sono d'accordo su tutto ciò:
c'è bisogno di più merito, c'è bisogno di più velocità per i più bravi, c'è bisogno di una nuova disciplina, bisogna partire dalla scuola (e dalle società sportive).
in tutti gli altri casi la nostra società è destinata a scomparire, a estinguersi come le specie più deboli.
riflettete gente riflettete.
coachmau
sono in giro e il mio smtp di tre.biz non va;
mi dicono che è un problema nazionale dipendente da un aggiornamento di rete ma ....
io faccio fatica a rispondere in tempo reale alle mailò.
potrei entrare nella mia webmail di fastweb ma mi sono abituato ad usare solo outlook e così, sono in difficoltà.
abbiate un po' di pazienza.
ciò mi fa pensare quanto, in fondo, siamo diventati dipendenti da queste "abilità e abilitazioni".
proprio oggi ho letto un bel articolo di Giordano Bruni Guerri su "Tenologia e Personalità":
"la tecnologia massificvca ed impoverisce SOLO CHI HA UNA PERSONALITA' DEBOLISSIMA, mentre ARRICCHISCE CHI NE HA UNA BRILLANTE..... il problema italiano è che la scuola procede alla velocità dei più lenti, non ha volontà di stimolare il pensiero autonomo ma predilige le idee massificatrici".
mamma mia quanto sono d'accordo su tutto ciò:
c'è bisogno di più merito, c'è bisogno di più velocità per i più bravi, c'è bisogno di una nuova disciplina, bisogna partire dalla scuola (e dalle società sportive).
in tutti gli altri casi la nostra società è destinata a scomparire, a estinguersi come le specie più deboli.
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coachmau
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lunedì 3 marzo 2008
altra soddisfazione
Oggi ho scoperto la seconda cosa felice:
qualcuno ha letto il mio ultimo post sulla pallavolo e ha postato un commento!
grazie Alberto!
ora so che c'è più di qualcuno che legge.
per ora ho pubblicato questo blog più personale e quello linkato più aziendale, chissà che un domani non divida il tutto in 3 parti: azienda e tecnologia, mau personale e mau pallavolo.
vedremo.
per ora mi piacerebbe che questo spazio diventasse oltre al mio piccolo diario personale anche un luogo dove poter scambiare opinioni, dove dialogare e conversare, dove potersi confrontare.
chissà se avrete coraggio di intervenire?
per ora, già scoprire che qualcuno mi legge mi fa immensamente felice.
coachmau
qualcuno ha letto il mio ultimo post sulla pallavolo e ha postato un commento!
grazie Alberto!
ora so che c'è più di qualcuno che legge.
per ora ho pubblicato questo blog più personale e quello linkato più aziendale, chissà che un domani non divida il tutto in 3 parti: azienda e tecnologia, mau personale e mau pallavolo.
vedremo.
per ora mi piacerebbe che questo spazio diventasse oltre al mio piccolo diario personale anche un luogo dove poter scambiare opinioni, dove dialogare e conversare, dove potersi confrontare.
chissà se avrete coraggio di intervenire?
per ora, già scoprire che qualcuno mi legge mi fa immensamente felice.
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sabato 1 marzo 2008
la prima soddisfazione
Oggi ho incontrato un amico, un artista, colui che ha disegnato il mio biglietto da visita!
ci eravamo scritti perchè gli avevo chiesto uno dei suoi disegni da pubblicare nel blog;
facciamo però sempre fatica ad incontrarci per stare assieme a chiacchierare;
quando gli ho chiesto cosa ne pensava di realizzare un biglietto da visita con la mia "caricatura" mi assecondò con entusiasmo ed io presi coraggio nel realizzare una cosa molto "avanti"; chi vede il mio biglietto rimane "colpito", poi dice "bello", ma rimane dell'idea che sia un po' molto fuori dagli schemi (e a qualcuno in fondo non piace e fa sorridere).
dietro a quella prima realizzazione c'è l'idea di una comunicazione integrata nella quale sta anche l'immagine del blog, del sito e .......
ci vedremo, ne parleremo, faremo.
ancora una volta Federico mi ha stupito: mi ha detto che sapeva dell'avventura della ricerca di un albergo a Milano: mi ha fatto felice! Ho scoperto così che ha letto il mio "diario"! un gesto di grande attenzione che mi ha colto di sorpresa ma che mi ha fatto veramente felice.
grazie Federico! ancora una volta mi hai dato la spinta per andare avanti su una strada difficile e poco comune.
coachmau
ci eravamo scritti perchè gli avevo chiesto uno dei suoi disegni da pubblicare nel blog;
facciamo però sempre fatica ad incontrarci per stare assieme a chiacchierare;
quando gli ho chiesto cosa ne pensava di realizzare un biglietto da visita con la mia "caricatura" mi assecondò con entusiasmo ed io presi coraggio nel realizzare una cosa molto "avanti"; chi vede il mio biglietto rimane "colpito", poi dice "bello", ma rimane dell'idea che sia un po' molto fuori dagli schemi (e a qualcuno in fondo non piace e fa sorridere).
dietro a quella prima realizzazione c'è l'idea di una comunicazione integrata nella quale sta anche l'immagine del blog, del sito e .......
ci vedremo, ne parleremo, faremo.
ancora una volta Federico mi ha stupito: mi ha detto che sapeva dell'avventura della ricerca di un albergo a Milano: mi ha fatto felice! Ho scoperto così che ha letto il mio "diario"! un gesto di grande attenzione che mi ha colto di sorpresa ma che mi ha fatto veramente felice.
grazie Federico! ancora una volta mi hai dato la spinta per andare avanti su una strada difficile e poco comune.
coachmau
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Volleyland
oggi mi va di tornare sulla passione sportiva, la pallavolo!
oggi e domani a Milano c'è Volleyland, appuntamento ormai fisso abbinato alle finali maschili di coppa Italia; c'era un bel clinic per allenatori, mi sarebbe piaciuto ma mi sarei dovuto trasferire in Lombardia. ero a Milano all'inizio della settimana, ci devo tornare lunedì e martedì, ieri dovevo essere a Ts!
chissà, magari un giorno mi trasferisco davvero?
c'è una cosa che invece mi tiene "legato" a Trieste:
la voglia di riuscire anche qui a creare una "pallavolo seria e performante".
ho scoperto e conosciuto delle persone entusiaste che hanno voglia di far crescere un progetto; ci stiamo lavorando: il nucleo centrale, l'organigramma dirigenziale è pronto, sto definendo quello tecnico, poi metteremo la nostra offerta sul mercato.
il progetto è "rivoluzionario" per Ts:
non parte da un tecnico che non trova ingaggi, o da un tecnico che vuole diventare "potente", o da un "babbo" che costruisce qualcosa solo per la figlia;
parte da un gruppo di persone che ha voglia di costruire qualcosa nella città in cui vive e lavora, un qualcosa che dia opportunità alle forze buone della città, un qualcosa che porti visibilità e risultati in città.
siamo partiti dalla carta dei valori, abbiamo proseguito con gli obiettivi e le scadenze, stabiliremo una policy di comportamento, stiamo completando il nucleo dirigenziale, stiamo definendo un business plan, c'è un budget di partenza a disposizione.
quale sarà il primo vero "EVENTO"?
l'Uovo di Pasqua!
coachmau
oggi e domani a Milano c'è Volleyland, appuntamento ormai fisso abbinato alle finali maschili di coppa Italia; c'era un bel clinic per allenatori, mi sarebbe piaciuto ma mi sarei dovuto trasferire in Lombardia. ero a Milano all'inizio della settimana, ci devo tornare lunedì e martedì, ieri dovevo essere a Ts!
chissà, magari un giorno mi trasferisco davvero?
c'è una cosa che invece mi tiene "legato" a Trieste:
la voglia di riuscire anche qui a creare una "pallavolo seria e performante".
ho scoperto e conosciuto delle persone entusiaste che hanno voglia di far crescere un progetto; ci stiamo lavorando: il nucleo centrale, l'organigramma dirigenziale è pronto, sto definendo quello tecnico, poi metteremo la nostra offerta sul mercato.
il progetto è "rivoluzionario" per Ts:
non parte da un tecnico che non trova ingaggi, o da un tecnico che vuole diventare "potente", o da un "babbo" che costruisce qualcosa solo per la figlia;
parte da un gruppo di persone che ha voglia di costruire qualcosa nella città in cui vive e lavora, un qualcosa che dia opportunità alle forze buone della città, un qualcosa che porti visibilità e risultati in città.
siamo partiti dalla carta dei valori, abbiamo proseguito con gli obiettivi e le scadenze, stabiliremo una policy di comportamento, stiamo completando il nucleo dirigenziale, stiamo definendo un business plan, c'è un budget di partenza a disposizione.
quale sarà il primo vero "EVENTO"?
l'Uovo di Pasqua!
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giovedì 28 febbraio 2008
Premier Donna
l'Inghilterra ha avuto la Tatcher,
la Germania ha la Merkel,
il Pakistan ha avuto la Bhutto,
l'India la Gandhi,
gli Usa hanno la Rice e la candidata Clinton,
in Italia l'unica è la Santanchè!
oggi ad Anno Zero tiene testa ad un manipolo di uomini potenti ed influenti.
non voglio fare disquisizioni politiche ma tanti chiacchierano ed una sola parte ha candidato una donna.
al Cisco Expo ho provato a fare un piccolo calcolo sulla presenza femminile: non si arrivava al 10%; ai vari speech e dibattiti la partecipazione attiva delle donne è stata "minima":
sono convinto che perdiamo qualcosa ma sono anche convinto che bisogna che si facciano avanti!
coachmau
la Germania ha la Merkel,
il Pakistan ha avuto la Bhutto,
l'India la Gandhi,
gli Usa hanno la Rice e la candidata Clinton,
in Italia l'unica è la Santanchè!
oggi ad Anno Zero tiene testa ad un manipolo di uomini potenti ed influenti.
non voglio fare disquisizioni politiche ma tanti chiacchierano ed una sola parte ha candidato una donna.
al Cisco Expo ho provato a fare un piccolo calcolo sulla presenza femminile: non si arrivava al 10%; ai vari speech e dibattiti la partecipazione attiva delle donne è stata "minima":
sono convinto che perdiamo qualcosa ma sono anche convinto che bisogna che si facciano avanti!
coachmau
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Fatti e misfatti di cronaca
ogni giorno succedono cose che colpiscono,
ormai siamo assuefatti alla cronaca che ci racconta storie orribili;
forse bisogna ribellarsi e segnalare quelle insopportabili e/o che colpiscono le nostre emozioni.
I 2 fratellini di Gravina morti perchè caduti nel pozzo: ma è mai possibile un incidente così? avrebbe mai potuto un padre "spingerli o abbandonarli" lì?
la strage di Erba: ma può questo Olindo dire tutto ed il contrario di tutto a distanza di mesi con "naturalezza"?
ultima citazione per Ingrid Betancourt:
non conosco assolutamente la storia, non saprei da che parte schierarmi, tutti avranno delle buone ragioni però si può essere insensibili all'appello di un figlio che chiede che la mamma, malata di epatite, sia liberata per poter essere curata?
Liberate Ingrid Betancourt!
coachmau
ormai siamo assuefatti alla cronaca che ci racconta storie orribili;
forse bisogna ribellarsi e segnalare quelle insopportabili e/o che colpiscono le nostre emozioni.
I 2 fratellini di Gravina morti perchè caduti nel pozzo: ma è mai possibile un incidente così? avrebbe mai potuto un padre "spingerli o abbandonarli" lì?
la strage di Erba: ma può questo Olindo dire tutto ed il contrario di tutto a distanza di mesi con "naturalezza"?
ultima citazione per Ingrid Betancourt:
non conosco assolutamente la storia, non saprei da che parte schierarmi, tutti avranno delle buone ragioni però si può essere insensibili all'appello di un figlio che chiede che la mamma, malata di epatite, sia liberata per poter essere curata?
Liberate Ingrid Betancourt!
coachmau
Letture per imparare
nel Blog intitolato a Boracom (http://coachingpertutti.blogspot.com) ho insistito su 3 argomenti tecnologici: WiMax (ampliamento delle possibilità di diffusione di larga banda),Web ed Ip Tv (rivoluzione della Tv su e con Internet), Internet Mobile (opportunità di far diventare personale e always on la rete);
nello spazio che ho riservato a me stesso continuo ad insistere sul web 2.0 consigliando la lettura di 4 testi, a mio avviso illuminanti, su tutto ciò:
dal famosissimo Wikinomics, a Web 2.o di Vito di Bari, a Economia della Felicità di Luca De Biase, a Oltre Wikipedia di Jane Klobas;
con queste letture ciascuno può già farsi un'idea abbastanza precisa di cosa è e cosa sarà web 2.0.
è ovvio che non a tutti, ancora oggi, sono "concesse" certe cose ma per chi, come noi, sta nel mondo della tecnologia, ci vive e ci lavora, è bene iniziare a masticare questi argomenti.
la riflessione che sto facendo è che forse è più facile imparare a "collaborare" con la rete che, direttamente, con le persone ma, se impari a farlo in rete, poi sarà più facile farlo anche face to face; non so se è valido per tutti e non so se è bene o è male ma so che arrivare ad essere più aperti e collaborativi è un bene per tutti.
apertura, ascolto, collaborazione si aggiungono ai miei 3 cardini fiducia, pazienza, perseveranza.
non si può sbagliare!
coachmau
nello spazio che ho riservato a me stesso continuo ad insistere sul web 2.0 consigliando la lettura di 4 testi, a mio avviso illuminanti, su tutto ciò:
dal famosissimo Wikinomics, a Web 2.o di Vito di Bari, a Economia della Felicità di Luca De Biase, a Oltre Wikipedia di Jane Klobas;
con queste letture ciascuno può già farsi un'idea abbastanza precisa di cosa è e cosa sarà web 2.0.
è ovvio che non a tutti, ancora oggi, sono "concesse" certe cose ma per chi, come noi, sta nel mondo della tecnologia, ci vive e ci lavora, è bene iniziare a masticare questi argomenti.
la riflessione che sto facendo è che forse è più facile imparare a "collaborare" con la rete che, direttamente, con le persone ma, se impari a farlo in rete, poi sarà più facile farlo anche face to face; non so se è valido per tutti e non so se è bene o è male ma so che arrivare ad essere più aperti e collaborativi è un bene per tutti.
apertura, ascolto, collaborazione si aggiungono ai miei 3 cardini fiducia, pazienza, perseveranza.
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mercoledì 27 febbraio 2008
Cisco Expo, day 2, Io.....
milioni di spunti anche oggi;
cervello in fermento;
vorrei dire, scrivere, comunicare tante cose;
devo fare una sintesi.
inizio dal fondo:
non so chi mi legge, non so chi mi ascolta, non so chi riesce a toccare con mano i miei pensieri, non so chi capisce, non so chi condivide; io continuo a scrivere; scrivevo mail perchè avevo l'impressione che mettere un indirizzo significasse essere ascoltati per forza e, quasi per forza, anche con interesse; ora so che non è così quindi su alcuni temi ed alcune riflessioni le lascerò solo al blog; qualcuno le "perderà", altri le scopriranno; chi è curioso e le trova interessanti, leggerà.
forse è difficile trovarmi nella Blogosphera ma se ho degli amici diffonderanno il link.
oggi business day con una bellissima e provocatoria relazione del professor Vaciago seguita da un talk show di altissimo livello, conclusa da un intervento di Maurizio Costanzo.
non riesco a scrivere tutto quindi estrapolo le frasi che mi sono rimaste più impresse.
Innovazione non è Tecnologia ma è cultura e organizzazione.
Vantaggio competitivo di Ferrari è un claim condiviso a tutti i livelli, dal neoentrato a chi è lì da 30 anni: "Non mollare mai perchè si vuole vincere sempre"!
sul mercato si gioca ogni giorno, si può vincere e si può perdere ogni giorno; vincere oggi non significa che si vincerà anche domani: questa è la legge del merito, prepararsi in continuazione.
ciò che funziona è obsoleto, bisogna correre sempre, squadra che vince deve essere cambiata.
paesi che crescono di più sono piccoli, aperti, collaborativi, quelli che hanno come prospettiva un mercato "esterno" e non "interno".
vince chi è capace di assumere rischi ed è pronto a sbagliare rapidamente, correggere rapidamente nella fermezza di non voler perdere mai.
ricordare sempre dove eravamo per smettere di lamentarsi.
sintetizzo:
studio, preparazione, allenamento, merito, idee, abbattere barriere, superare limiti, offrire soluzioni per vivere meglio.
è solo un 10%.
coachmau
cervello in fermento;
vorrei dire, scrivere, comunicare tante cose;
devo fare una sintesi.
inizio dal fondo:
non so chi mi legge, non so chi mi ascolta, non so chi riesce a toccare con mano i miei pensieri, non so chi capisce, non so chi condivide; io continuo a scrivere; scrivevo mail perchè avevo l'impressione che mettere un indirizzo significasse essere ascoltati per forza e, quasi per forza, anche con interesse; ora so che non è così quindi su alcuni temi ed alcune riflessioni le lascerò solo al blog; qualcuno le "perderà", altri le scopriranno; chi è curioso e le trova interessanti, leggerà.
forse è difficile trovarmi nella Blogosphera ma se ho degli amici diffonderanno il link.
oggi business day con una bellissima e provocatoria relazione del professor Vaciago seguita da un talk show di altissimo livello, conclusa da un intervento di Maurizio Costanzo.
non riesco a scrivere tutto quindi estrapolo le frasi che mi sono rimaste più impresse.
Innovazione non è Tecnologia ma è cultura e organizzazione.
Vantaggio competitivo di Ferrari è un claim condiviso a tutti i livelli, dal neoentrato a chi è lì da 30 anni: "Non mollare mai perchè si vuole vincere sempre"!
sul mercato si gioca ogni giorno, si può vincere e si può perdere ogni giorno; vincere oggi non significa che si vincerà anche domani: questa è la legge del merito, prepararsi in continuazione.
ciò che funziona è obsoleto, bisogna correre sempre, squadra che vince deve essere cambiata.
paesi che crescono di più sono piccoli, aperti, collaborativi, quelli che hanno come prospettiva un mercato "esterno" e non "interno".
vince chi è capace di assumere rischi ed è pronto a sbagliare rapidamente, correggere rapidamente nella fermezza di non voler perdere mai.
ricordare sempre dove eravamo per smettere di lamentarsi.
sintetizzo:
studio, preparazione, allenamento, merito, idee, abbattere barriere, superare limiti, offrire soluzioni per vivere meglio.
è solo un 10%.
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martedì 26 febbraio 2008
Milano
Girare per Milano mi dà sempre tanto da pensare: c'è sempre tantissima gente in giro, tantissimi giovani: a trieste proprio non siamo abituati. a Milano vengo sempre per imparare e non butto mai via il mio tempo. una cosa che mi piace fare è entrare nei negozi di elettronica e capire come mi trattano gli addetti alle vendite: è bellissimo! Oggi da Fnac uno mi ha fatto un corso sui software di acquisizione di testi da scanner, penna scanner e possibili traduttori; un suo collega mi ha spiegato tutto delle web cam senza fili. entrambi gentilissimi e preparatissimi. non mi sono avventurato nella zona dei videogames ma la prossima volta lo faccio. l'ecopass non serve a niente perchè il traffico è sempre "intenso". Maxischermo in piazza Duomo per promuovere l'Expo 2015. sono riuscito a scovare una stanza al residence accanto alla sede del Cisco Expo e ho trattato un prezzo più basso di ieri. del Cisco Expo scriverò nel blog boracom (coachingpertutti.blogspot.com).
la Juve ha pareggiato.
volevo aggiungere una foto: oggi non pervenuta, proverò domani.
domattina si ricomincia con la tempesta di tecnologia.
coachmau
la Juve ha pareggiato.
volevo aggiungere una foto: oggi non pervenuta, proverò domani.
domattina si ricomincia con la tempesta di tecnologia.
coachmau
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lunedì 25 febbraio 2008
Viaggio, Milano, Hotel
oggi in viaggio verso Milano: domani e mercoledì c'è CiscoExpo:
l'anno scorso mi ha "aperto" la frontiera del web 2.0 e quest'anno.
per fortuna non ho trovato nè tanto traffico nè nebbia però ho avuto una bella "avventura".
al Quark hotel non hanno posto ed allora chiedo a Penta di farmi una ricerca: mi segnala un Hotel in viale Monte Rosa, di fronte alla sede del Sole24ore;
chiamo, hanno posto, chiedo una stanza per oggi e domani, la signorina mi dice che sono 315 euro! wow, le chiedo se è per entrambe le notti: No, 315 per una! sto per svenire perchè pur essendo un bel hotel mi sembra esageratissimo, allora le dico che al Quark avrei speso molto meno e lei mi chiede quanto; non so l'ultima quotazione e per non fare lo sprovveduto le dico 150; rimane un attimo in silenzio al che io la ringrazio e le comunico che ne cercherò un altro; non mi fa chiudere che mi chiede: fino a quanto vuole spendere? bellissimo! agganciata! le dico 120 e mi dice che per questa notte va bene, per domani la tariffa è un'altra. confermo per oggi e poi vedremo.
cosa ho imparato? che trattare fa sempre bene e che i prezzi degli hotel sono come quelli della pubblicità: i last minute te li regalano!
sono in una buona zona di Milano, sono abbastanza vicino al QuarK, sono in albergo presto, la stanza è buona, in fondo non spendo tantissimo!
sono pronto per imparare qualcosa di nuovo.
coachmau
l'anno scorso mi ha "aperto" la frontiera del web 2.0 e quest'anno.
per fortuna non ho trovato nè tanto traffico nè nebbia però ho avuto una bella "avventura".
al Quark hotel non hanno posto ed allora chiedo a Penta di farmi una ricerca: mi segnala un Hotel in viale Monte Rosa, di fronte alla sede del Sole24ore;
chiamo, hanno posto, chiedo una stanza per oggi e domani, la signorina mi dice che sono 315 euro! wow, le chiedo se è per entrambe le notti: No, 315 per una! sto per svenire perchè pur essendo un bel hotel mi sembra esageratissimo, allora le dico che al Quark avrei speso molto meno e lei mi chiede quanto; non so l'ultima quotazione e per non fare lo sprovveduto le dico 150; rimane un attimo in silenzio al che io la ringrazio e le comunico che ne cercherò un altro; non mi fa chiudere che mi chiede: fino a quanto vuole spendere? bellissimo! agganciata! le dico 120 e mi dice che per questa notte va bene, per domani la tariffa è un'altra. confermo per oggi e poi vedremo.
cosa ho imparato? che trattare fa sempre bene e che i prezzi degli hotel sono come quelli della pubblicità: i last minute te li regalano!
sono in una buona zona di Milano, sono abbastanza vicino al QuarK, sono in albergo presto, la stanza è buona, in fondo non spendo tantissimo!
sono pronto per imparare qualcosa di nuovo.
coachmau
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domenica 24 febbraio 2008
Formazione: persone e non solo tecnici
Leggevo un intervista del Direttore Generale della Ecole - Scuola di Alti Studi Commerciali di Parigi ed una delle frasi a mio avviso più importanti è proprio quella che ho sintetizzato nel titolo:
"siamo in testa nelle classifiche delle business school perchè formiamo le persone e non solo i tecnici"; "lettura, storia e filosofia servono a dare un'educazione multipla".
per uno come me che viene dal Liceo Classico, che poi ha "tentato" la via universitaria con Economia e Commercio ma ha concluso la sua parabola "scolastica" all'Istituto Superiore di Educazione Fisica, sono parole dolcissime e concetti da sposare.
il concetto di "specialista generico", utilizzato con frequenza dal mio formatore Marco Macorig, il concetto di "Artista con lo Stetoscopio", caro agli amici della Scuola di Palo Alto, sono altre forme per esprimere la stessa idea su quello che deve essere oggi un buon professionista.
a ciò si aggiunge la certezza che non è più sufficiente studiare per un tot di anni ma l'esigenza di imparare sarà permanente.
ed anche in questo caso la tecnologia ci può aiutare;
3 sono, a mio avviso, i "filoni" da sfruttare:
1) la possibilità di seguire lezioni a distanza attraverso la videotrasmissione o la videoregistrazione via web;
2) la simulazione di "casi da risolvere" sempre utilizzando il web;
3) il gioco di ruolo professionale, o in generale l'uso dei giochi elettronici per abituarsi alla imprevedibilità ed alla rapidità di decisione che oggi ci è richiesta.
noi "vecchi" dobbiamo imparare ad usare queste nuove modalità di apprendimento e con l'aiuto di esse continuare il nostro percorso formativo.
saranno modalità nuove, saranno difficili ma ci obbligheranno a stare al passo con i tempi.
quanto tempo ci vuole per diventare bravi?
"siamo in testa nelle classifiche delle business school perchè formiamo le persone e non solo i tecnici"; "lettura, storia e filosofia servono a dare un'educazione multipla".
per uno come me che viene dal Liceo Classico, che poi ha "tentato" la via universitaria con Economia e Commercio ma ha concluso la sua parabola "scolastica" all'Istituto Superiore di Educazione Fisica, sono parole dolcissime e concetti da sposare.
il concetto di "specialista generico", utilizzato con frequenza dal mio formatore Marco Macorig, il concetto di "Artista con lo Stetoscopio", caro agli amici della Scuola di Palo Alto, sono altre forme per esprimere la stessa idea su quello che deve essere oggi un buon professionista.
a ciò si aggiunge la certezza che non è più sufficiente studiare per un tot di anni ma l'esigenza di imparare sarà permanente.
ed anche in questo caso la tecnologia ci può aiutare;
3 sono, a mio avviso, i "filoni" da sfruttare:
1) la possibilità di seguire lezioni a distanza attraverso la videotrasmissione o la videoregistrazione via web;
2) la simulazione di "casi da risolvere" sempre utilizzando il web;
3) il gioco di ruolo professionale, o in generale l'uso dei giochi elettronici per abituarsi alla imprevedibilità ed alla rapidità di decisione che oggi ci è richiesta.
noi "vecchi" dobbiamo imparare ad usare queste nuove modalità di apprendimento e con l'aiuto di esse continuare il nostro percorso formativo.
saranno modalità nuove, saranno difficili ma ci obbligheranno a stare al passo con i tempi.
quanto tempo ci vuole per diventare bravi?
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videogame
sabato 23 febbraio 2008
Politica: Uomini e Programmi
Ho l'impressione che la vera campagna elettorale non sia ancora decollata; la crisi di governo probabilmente non pronosticata, lo sparigliare di Veltroni e del partito democratico ha fatto sì che, oggi, siano ancora tutti indietro.
si devono scrivere programmi, si devono scegliere uomini per le candidature.
anche questa è una opportunità.
il panorama partitico e dei candidati premier sta cambiando e si sta delinenando:
accanto ai due Maxi, Pd e Pdl, ne stanno nascendo almeno 3 Medi, Sinistra Arcobaleno, La Destra ed una formazione centrista; poi vedremo se ci saranno i piccoli.
è vero che i programmi conteranno ma, a mio avviso, saranno decisivi gli uomini:
inutile avere dei bei programmi se poi non ci sono le persone che sanno portarli avanti e farli applicare; è interessante che, ancora una volta, sempre il Pd sta tirando la volata agli altri e sta obbligando tutti a delle belle rincorse: candidare il giovane Colaninno ed Umberto Veronesi significa presentare personalità che con la loro storia e le loro imprese hanno dimostrato di essere capaci di FARE.
di questo ha bisogno l'Italia.
sono certo che se anche il Pdl non punterà su Uomini di Prestigio il risultato non sarà poi così scontato.
Berlusconi mi sembra vecchio, Fini mi sembra stanco: non vedo, nel Pdl lo sprint necessario.
l'unica donna candidato premier è la Daniela Santanchè: servirà? sarà trascinante?
chi userà il web 2.0 per cambiare ulteriormente questa battaglia elettorale?
ne vedremo delle belle.
coachmau
si devono scrivere programmi, si devono scegliere uomini per le candidature.
anche questa è una opportunità.
il panorama partitico e dei candidati premier sta cambiando e si sta delinenando:
accanto ai due Maxi, Pd e Pdl, ne stanno nascendo almeno 3 Medi, Sinistra Arcobaleno, La Destra ed una formazione centrista; poi vedremo se ci saranno i piccoli.
è vero che i programmi conteranno ma, a mio avviso, saranno decisivi gli uomini:
inutile avere dei bei programmi se poi non ci sono le persone che sanno portarli avanti e farli applicare; è interessante che, ancora una volta, sempre il Pd sta tirando la volata agli altri e sta obbligando tutti a delle belle rincorse: candidare il giovane Colaninno ed Umberto Veronesi significa presentare personalità che con la loro storia e le loro imprese hanno dimostrato di essere capaci di FARE.
di questo ha bisogno l'Italia.
sono certo che se anche il Pdl non punterà su Uomini di Prestigio il risultato non sarà poi così scontato.
Berlusconi mi sembra vecchio, Fini mi sembra stanco: non vedo, nel Pdl lo sprint necessario.
l'unica donna candidato premier è la Daniela Santanchè: servirà? sarà trascinante?
chi userà il web 2.0 per cambiare ulteriormente questa battaglia elettorale?
ne vedremo delle belle.
coachmau
venerdì 22 febbraio 2008
Ben Arrivato!
da Ieri è in rete il Blog di Boracom!
è un primo passo verso la digitalizzazione e la web2.0izzazione di tutto il gruppo.
sono stato imperdonabile a non segnalarlo già ieri.
bisognerà ovviamente migliorare e professionalizzare il tutto ma, un po' alla volta, ci arriveremo.
nel blog boracom avranno possibilità di pubblicare tutti gli attuali componenti della squadra e speriamo di raccogliere anche tanti commenti di amici, clienti, fornitori, concorrenti.
l'indirizzo è
http://coachingpertutti.blogspot.com/
coachmau
è un primo passo verso la digitalizzazione e la web2.0izzazione di tutto il gruppo.
sono stato imperdonabile a non segnalarlo già ieri.
bisognerà ovviamente migliorare e professionalizzare il tutto ma, un po' alla volta, ci arriveremo.
nel blog boracom avranno possibilità di pubblicare tutti gli attuali componenti della squadra e speriamo di raccogliere anche tanti commenti di amici, clienti, fornitori, concorrenti.
l'indirizzo è
http://coachingpertutti.blogspot.com/
coachmau
giovedì 21 febbraio 2008
Lineari/Non lineari in un mondo digitale!
si può rimanere analogici in un mondo digitale?
sì! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
si può rimanere Lineari in un mondo Non Lineare?
si! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
come si fa a diventare Digitali Non lineari?
si impara da chi già lo è, i "piccoli" (digital native) o da chi, pur non essendo "native", lo è diventato!
sto leggendo Tom Clancy: molto interessante!
bisogna imparare a vivere in un Mondo Liquido, dove predomina l'Intelligenza Liquida?
Leggerò Baumann e Rullani!
Tecnologia e Acqua: Digitale e Liquido!
coachmau
sì! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
si può rimanere Lineari in un mondo Non Lineare?
si! si andrà più lenti, si farà più fatica, si rischierà l'estinzione!
come si fa a diventare Digitali Non lineari?
si impara da chi già lo è, i "piccoli" (digital native) o da chi, pur non essendo "native", lo è diventato!
sto leggendo Tom Clancy: molto interessante!
bisogna imparare a vivere in un Mondo Liquido, dove predomina l'Intelligenza Liquida?
Leggerò Baumann e Rullani!
Tecnologia e Acqua: Digitale e Liquido!
coachmau
mercoledì 20 febbraio 2008
WikiDemocracy
c'è in rete una cosa bellissima: WikiDemocracy!
finalmente tutti quanti abbiamo la possibilità di costruire almeno un pezzo del programma dei partiti per cui votiamo.
spesso ci sentiamo lontani dai palazzi dove si decide della nostra vita e del nostro futuro,
con wikidemocracy possiamo far sentire la nostra voce, proporre le nostre idee, cambiare l'agenda di chi ci rappresenta.
il web ancora una volta si dimostra uno strumento fortissimo.
non dobbiamo avere remore, non dobbiamo aver paura a partecipare e ad esprimerci.
www.wikidemocracy.org
yes, we can!
coachmau
finalmente tutti quanti abbiamo la possibilità di costruire almeno un pezzo del programma dei partiti per cui votiamo.
spesso ci sentiamo lontani dai palazzi dove si decide della nostra vita e del nostro futuro,
con wikidemocracy possiamo far sentire la nostra voce, proporre le nostre idee, cambiare l'agenda di chi ci rappresenta.
il web ancora una volta si dimostra uno strumento fortissimo.
non dobbiamo avere remore, non dobbiamo aver paura a partecipare e ad esprimerci.
www.wikidemocracy.org
yes, we can!
coachmau
martedì 19 febbraio 2008
Calma Apparente
io sono nato nel 1962, in Europa, ho sentito raccontare dai miei nonni di 2 guerre "vissute", dai miei genitori di una guerra "vissuta", ho letto delle guerre in giro per il mondo, ho vissuto al Battaglione San Marco (i marines italiani) il periodo dell'intervallo fra la prima e la seconda missione in Libano, ho visto le cannonate al confine di Fernetti all'epoca della separazione della Slovenia dalla Jugoslavia, ho visto gli aerei partire da Aviano per andare a bombardare la Serbia, ho sentito i racconti di una grande amica che andava Fiume ad assitere i profughi della guerra serbo/croata, ho vissuto più di 40 anni di "pace".
grandi guerre (nell'accezione classica) sul territorio dell'europa occidentale è dalla fine della seconda guerra mondiale che non se ne vedono.
abbiamo assistito tutti alla disgregazione del blocco orientale e alla riframmentazione dei Balcani:
la dichiarazione di indipendenza del Kosovo sarà un pericolo?
i Balcani sono sempre stati considerati come una delle "polveriere" del mondo: lì, lo scontro fra religioni, civiltà, lingue e culture è più forte!
in Pakistan l'attuale presidente perde le elezioni in un clima di guerra: quello invece ci sembra ancora un mondo lontano!
chissà se esiste anche una globalizzazione dei conflitti e se l'Europa Felix deve o non deve preoccuparsi; fino ad oggi i nostri soldati hanno pagato un prezzo (ancora, fortunamente, piccolo) nelle loro missioni globalizzate a centinaia di Km di distanza dalla loro patria.
Il Kosovo è qui vicino!
viviamo veramente in un continente pacificato ed ormai immune dagli scontri sul proprio territorio?
cose su cui pensare!
coachmau
grandi guerre (nell'accezione classica) sul territorio dell'europa occidentale è dalla fine della seconda guerra mondiale che non se ne vedono.
abbiamo assistito tutti alla disgregazione del blocco orientale e alla riframmentazione dei Balcani:
la dichiarazione di indipendenza del Kosovo sarà un pericolo?
i Balcani sono sempre stati considerati come una delle "polveriere" del mondo: lì, lo scontro fra religioni, civiltà, lingue e culture è più forte!
in Pakistan l'attuale presidente perde le elezioni in un clima di guerra: quello invece ci sembra ancora un mondo lontano!
chissà se esiste anche una globalizzazione dei conflitti e se l'Europa Felix deve o non deve preoccuparsi; fino ad oggi i nostri soldati hanno pagato un prezzo (ancora, fortunamente, piccolo) nelle loro missioni globalizzate a centinaia di Km di distanza dalla loro patria.
Il Kosovo è qui vicino!
viviamo veramente in un continente pacificato ed ormai immune dagli scontri sul proprio territorio?
cose su cui pensare!
coachmau
lunedì 18 febbraio 2008
Internet Mobile
è finito il Gsm Forum di Barcellona:
tutti concordi nel dire che il prossimo sviluppo è l'integrazione di internet nel telefonino;
il Mobile oggi la fa sempre di più da padrone: ciascuno di noi ha in tasca un telefonino, tanti hanno un palmare o un laptop, in tutti questi "aggeggi" orami c'è una fotocamera o una videocamera.
il telefonino è sempre acceso, sempre connesso.
noi siamo dov'è il nostro telefonino, noi siamo dove può arrivare internet su un telefonino,
internet mobile è potentissimo, ci può far viaggiare ovunque rimanendo fermi.
bisogna imparare ad usare questa enorme potenzilità,
bisogna far sì che lo imparino altri.
l'altra sera ad Udine, ad InnovAction, qualcuno ha posto la domanda:
ma tutto ciò ci ha resi migliori?. ma tutto ciò ci ha semplificato la vita?
ognuno darà la sua risposta!
però, chissà quanti avranno detto le stesse cose quando iniziarono a girare le prime automobili.
la tecnologia ci aiuta a ridurre le distanze.
secondo me è "buona cosa": bisogna saperla usare.
coachmau
tutti concordi nel dire che il prossimo sviluppo è l'integrazione di internet nel telefonino;
il Mobile oggi la fa sempre di più da padrone: ciascuno di noi ha in tasca un telefonino, tanti hanno un palmare o un laptop, in tutti questi "aggeggi" orami c'è una fotocamera o una videocamera.
il telefonino è sempre acceso, sempre connesso.
noi siamo dov'è il nostro telefonino, noi siamo dove può arrivare internet su un telefonino,
internet mobile è potentissimo, ci può far viaggiare ovunque rimanendo fermi.
bisogna imparare ad usare questa enorme potenzilità,
bisogna far sì che lo imparino altri.
l'altra sera ad Udine, ad InnovAction, qualcuno ha posto la domanda:
ma tutto ciò ci ha resi migliori?. ma tutto ciò ci ha semplificato la vita?
ognuno darà la sua risposta!
però, chissà quanti avranno detto le stesse cose quando iniziarono a girare le prime automobili.
la tecnologia ci aiuta a ridurre le distanze.
secondo me è "buona cosa": bisogna saperla usare.
coachmau
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comunicare con emozione: il potere del Video
qualche giorno fa ho scritto di Web Tv e delle grandi possibilità di comunicazione via Video,
oggi me ne rendo conto ancora di più:
la comunicazione video via Web è uno strumento di comunicazione fortissimo.
ho scoperto il sito di mckglobal (mediolanum comunication kit global) e della casa di produzione che lavora per loro.
il video di Obama è eclatante per quanto arrivi direttamente al cuore; vi consiglio di cercare anche Bivona, un candidato alle elezioni siciliane.
nella comunicazione scritta bisogna imparare ad emozionare solo con l'uso del linguaggio,
nella videocomunicazione si può inserire anche tutto il resto;
nel primo caso il valore del contenuto la farà da padrone, nella seconda è l'emozione che cattura l'attenzione.
con un video di pochi minuti possiamo instillare quella curiosità che è la base per lo sviluppo di qualsiasi inizio di relazione.
dobbiamo entrare in questo mondo e dobbiamo imparare a padroneggiare l'arte della videoregistrazione.
ciascuno di noi fa l'attore dalla mattina alla sera, ora deve imparare anche a "registrarsi".
fra qualche anno esisteranno solamente i videoblog.
io ho iniziato ad "aprire" il canale scritto, blog tradizionale, vi assicuro che presto vedrete anche quello video.
coachmau
oggi me ne rendo conto ancora di più:
la comunicazione video via Web è uno strumento di comunicazione fortissimo.
ho scoperto il sito di mckglobal (mediolanum comunication kit global) e della casa di produzione che lavora per loro.
il video di Obama è eclatante per quanto arrivi direttamente al cuore; vi consiglio di cercare anche Bivona, un candidato alle elezioni siciliane.
nella comunicazione scritta bisogna imparare ad emozionare solo con l'uso del linguaggio,
nella videocomunicazione si può inserire anche tutto il resto;
nel primo caso il valore del contenuto la farà da padrone, nella seconda è l'emozione che cattura l'attenzione.
con un video di pochi minuti possiamo instillare quella curiosità che è la base per lo sviluppo di qualsiasi inizio di relazione.
dobbiamo entrare in questo mondo e dobbiamo imparare a padroneggiare l'arte della videoregistrazione.
ciascuno di noi fa l'attore dalla mattina alla sera, ora deve imparare anche a "registrarsi".
fra qualche anno esisteranno solamente i videoblog.
io ho iniziato ad "aprire" il canale scritto, blog tradizionale, vi assicuro che presto vedrete anche quello video.
coachmau
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domenica 17 febbraio 2008
Workshop Quarantenni NordEst
perchè un territorio sia competitivo bisogna che lo spirito innovativo pervada TUTTI:
pubblica amministrazione, imprese, studenti, famiglie, anziani!
c'è bisogno di una nuova alfabetizzazione informatica di tutti!
il tempo in cui si imparava e poi si usavano, per tutta la vita, le conoscenze acquisite è ormai superato; nessun apprendimento è definitivo; si passa la vita ad apprendere; anche gli adulti devono continuare ad andare a scuola.
innovare, secondo il governatore Illy, significa "aggiungere conoscenza alla tecnologia, ai processi, all'estetica".
le cose difficili sono grandissime opportunità.
grande comunicazione del presidente Illy al workshop di cui al titolo.
interessanti considerazioni anche del prof. Honsell: quali sono i parametri su cui valutare e valutarsi? chi sono i migliori? può essere sufficiente il parametro "anzianità"?
le risorse non sono mai finite: bisogna saper fare scelte ed ogni scelta scontenterà qualcuno.
allocheremo meglio le risorse scarse se avremo modi di valutare e misurare bene: se tutto ciò genererà valore ciò potrà essere distribuito.
tante cose su cui pensare.
coachmau
pubblica amministrazione, imprese, studenti, famiglie, anziani!
c'è bisogno di una nuova alfabetizzazione informatica di tutti!
il tempo in cui si imparava e poi si usavano, per tutta la vita, le conoscenze acquisite è ormai superato; nessun apprendimento è definitivo; si passa la vita ad apprendere; anche gli adulti devono continuare ad andare a scuola.
innovare, secondo il governatore Illy, significa "aggiungere conoscenza alla tecnologia, ai processi, all'estetica".
le cose difficili sono grandissime opportunità.
grande comunicazione del presidente Illy al workshop di cui al titolo.
interessanti considerazioni anche del prof. Honsell: quali sono i parametri su cui valutare e valutarsi? chi sono i migliori? può essere sufficiente il parametro "anzianità"?
le risorse non sono mai finite: bisogna saper fare scelte ed ogni scelta scontenterà qualcuno.
allocheremo meglio le risorse scarse se avremo modi di valutare e misurare bene: se tutto ciò genererà valore ciò potrà essere distribuito.
tante cose su cui pensare.
coachmau
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valutazione
Mercato ICT Italia
interessantissima presentazione dei dati di Anfov sullo stato dell'arte del mercato ICT in Italia;
scopro cose veramente interessanti;
nel mercato consumer la sensibilità nei confronti di strumenti e servizi ICT è bassissima nei single con più di 46 anni;
i dati invece sono stimolanti in tutte le famiglie dove ci sono 1 o più figli;
la pay tv non ha ancora spazi molto grandi.
illuminati alcuni dati sul mercato biz/aziende:
da 50 dipendenti in su il livello di utilizzo di ICT è elevatissimo,
nelle aziende da 1 a 9 dipendenti è invece vicino allo zero!
sarà una opportunità?
nel caso del consumer il segmento più interessante è famiglie con figli dove perà l'attenzione al prezzo è molto elevata.
nel caso delle aziende lo spazio nelle micro aziende c'è ma bisogna trovare il "gancio" giusto.
sarà un'opportunità?
coachmau
scopro cose veramente interessanti;
nel mercato consumer la sensibilità nei confronti di strumenti e servizi ICT è bassissima nei single con più di 46 anni;
i dati invece sono stimolanti in tutte le famiglie dove ci sono 1 o più figli;
la pay tv non ha ancora spazi molto grandi.
illuminati alcuni dati sul mercato biz/aziende:
da 50 dipendenti in su il livello di utilizzo di ICT è elevatissimo,
nelle aziende da 1 a 9 dipendenti è invece vicino allo zero!
sarà una opportunità?
nel caso del consumer il segmento più interessante è famiglie con figli dove perà l'attenzione al prezzo è molto elevata.
nel caso delle aziende lo spazio nelle micro aziende c'è ma bisogna trovare il "gancio" giusto.
sarà un'opportunità?
coachmau
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Forza 2008
un Hip Hip Hurrà per il 2008!
la mia sensazione è che stiano cambiando un sacco di cose nel mondo ed in Italia:
cambierà la politica americana,
cambierà la politica italiana.
questi 2 eventi, a mio avviso, porteranno a vere "rivoluzioni";
sento un'aria nuova, vedo più persone scendere in campo ed inziare ad "occuparsi" di un po' di cose.
ne abbiamo bisogno!
bisogna avere coraggio.
coachmau
la mia sensazione è che stiano cambiando un sacco di cose nel mondo ed in Italia:
cambierà la politica americana,
cambierà la politica italiana.
questi 2 eventi, a mio avviso, porteranno a vere "rivoluzioni";
sento un'aria nuova, vedo più persone scendere in campo ed inziare ad "occuparsi" di un po' di cose.
ne abbiamo bisogno!
bisogna avere coraggio.
coachmau
marketing in momenti di crisi
sabato 16 feb 08, InnovAction, Fiera di Udine,
convegno sul Marketing,
si parla di marketing in momenti di crisi.
qualcuno cita e parte da Sun Tzu, l'Arte della Guerra,
parla molto di "conflitti" e di marketing del conflitto:
mi viene da pensare e mi collego a quanto ho sentito (e scritto) qualche settimana fa a Verona in un seminario su Forze Armate e Società Civile;
anche i soldati oggi hanno abbandonato l'idea tipica della guerra dove c'è un attaccante ed un difensore, dove c'è uno che vince e uno che perde;
la rivoluzione culturale degli eserciti dei paesi occidentali sta proprio nell'integrare una logica win win, proprio perchè è cambiata la mission: da strumenti di offesa/difesa del territorio/confine gli eserciti diventano fattori di "stabilità", creatori di pace;
le forze armate italiane, in particolare, sono molto avanti, oltre che nello spirito, anche nella capacità (il saper fare) di raggiungere questo tipo di risultati.
i requisiti per fare tutto ciò probabilmente sono simili a quelli utilizzati in tempo di guerra: capacità di previsione (intelligence), prevenzione, preparazione, allenamento, reazione all'imprevisto ma la logica che c'è dietro, secondo il mio punto di vista, cambia.
anche il marketing, nell'epoca del prosumer, deve puntare ad una logica che porta reciproci benefici, quindi che si basa non sulla logica della gestione dello scontro ma della realizzazione dell'incontro.
forse c'è bisogno di un cambio di paradigma!
per fortuna che abbiamo InnovAction a Udine.
grazie per avermi fatto riflettere.
coachmau
convegno sul Marketing,
si parla di marketing in momenti di crisi.
qualcuno cita e parte da Sun Tzu, l'Arte della Guerra,
parla molto di "conflitti" e di marketing del conflitto:
mi viene da pensare e mi collego a quanto ho sentito (e scritto) qualche settimana fa a Verona in un seminario su Forze Armate e Società Civile;
anche i soldati oggi hanno abbandonato l'idea tipica della guerra dove c'è un attaccante ed un difensore, dove c'è uno che vince e uno che perde;
la rivoluzione culturale degli eserciti dei paesi occidentali sta proprio nell'integrare una logica win win, proprio perchè è cambiata la mission: da strumenti di offesa/difesa del territorio/confine gli eserciti diventano fattori di "stabilità", creatori di pace;
le forze armate italiane, in particolare, sono molto avanti, oltre che nello spirito, anche nella capacità (il saper fare) di raggiungere questo tipo di risultati.
i requisiti per fare tutto ciò probabilmente sono simili a quelli utilizzati in tempo di guerra: capacità di previsione (intelligence), prevenzione, preparazione, allenamento, reazione all'imprevisto ma la logica che c'è dietro, secondo il mio punto di vista, cambia.
anche il marketing, nell'epoca del prosumer, deve puntare ad una logica che porta reciproci benefici, quindi che si basa non sulla logica della gestione dello scontro ma della realizzazione dell'incontro.
forse c'è bisogno di un cambio di paradigma!
per fortuna che abbiamo InnovAction a Udine.
grazie per avermi fatto riflettere.
coachmau
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venerdì 15 febbraio 2008
InnovAction
Udine, Fiera!
InnovAction dalle 9.00 alle 20.00!
Consulenza aziendale per l'innovazione,
Comunicare l'innovazione,
sviluppo sostenibile, energia, risorse fossili, carbon tax,
innovazione e diversità;
italiano, inglese.
milioni di appunti, milioni di riflessioni;
domattina si riprende!
ci vorrà un casino per digerire tutto.
un grande nutrimento per il cervello.
coachmau
InnovAction dalle 9.00 alle 20.00!
Consulenza aziendale per l'innovazione,
Comunicare l'innovazione,
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italiano, inglese.
milioni di appunti, milioni di riflessioni;
domattina si riprende!
ci vorrà un casino per digerire tutto.
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coachmau
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asta WiMax
anche Wind abbandona;
Fastweb si ritira in Lombardia;
solo Mediaset attraverso Elettronica Industriale si sta impegnando veramente;
Telecom rilancia ma sta alla finestra!
ma questo WiMax sarà veramente utile per colmare il digital divide?
e funzionerà? quando?
coachmau
Fastweb si ritira in Lombardia;
solo Mediaset attraverso Elettronica Industriale si sta impegnando veramente;
Telecom rilancia ma sta alla finestra!
ma questo WiMax sarà veramente utile per colmare il digital divide?
e funzionerà? quando?
coachmau
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acqua: risorsa scarsa?
l'acqua non manca!
ecco una risorsa di cui non rimarremo mai senza, ma.......
spesso è abbondante ma non Dove e Quando serve.
non si può parlare di acqua senza tener conto dell'immagazzinamento, del trasporto, del trattamento.
falda freatica, acqua piovana, fiume come miniera d'acqua, piovosità, ciclo dell'acqua, acquedotto, irrigazione, mamma mia quante cose da sapere!
quali sono le differenze fra acqua per usi civili ed usi industriali? ci sono?
quanto "costa" l'acqua? perchè l'acqua costa?
esiste una qualità dell'acqua?
quanta ne disperdiamo? quanta ne recuperiamo?
fra ieri in ProAcqua ed oggi a InnovAction mi sono fatta una prima bella Full immersion su un tema veramente affascinante.
una cosa su cui pensare.
coachmau
ecco una risorsa di cui non rimarremo mai senza, ma.......
spesso è abbondante ma non Dove e Quando serve.
non si può parlare di acqua senza tener conto dell'immagazzinamento, del trasporto, del trattamento.
falda freatica, acqua piovana, fiume come miniera d'acqua, piovosità, ciclo dell'acqua, acquedotto, irrigazione, mamma mia quante cose da sapere!
quali sono le differenze fra acqua per usi civili ed usi industriali? ci sono?
quanto "costa" l'acqua? perchè l'acqua costa?
esiste una qualità dell'acqua?
quanta ne disperdiamo? quanta ne recuperiamo?
fra ieri in ProAcqua ed oggi a InnovAction mi sono fatta una prima bella Full immersion su un tema veramente affascinante.
una cosa su cui pensare.
coachmau
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giovedì 14 febbraio 2008
conosciamo l'acqua che beviamo?
anche oggi qualche "illuminazione":
conosciamo l'acqua che beviamo, con cui ci laviamo, con cui cuciniamo?
cosa sappiamo di questa preziosissima risorsa naturale?
noi siamo ciò che beviamo!
quanto conta l'acqua nella nostra vita, nel nostro corpo, nella nostra fisiologia?
oggi il tema è lo smaltimento rifiuti: come mai si parla ancora poco di "acqua"?
ho iniziato a scoprire un elemento affascinate, vero, concreto, non virtuale.
quanto la tecnologia ci aiuta anche su questo?
coachmau
conosciamo l'acqua che beviamo, con cui ci laviamo, con cui cuciniamo?
cosa sappiamo di questa preziosissima risorsa naturale?
noi siamo ciò che beviamo!
quanto conta l'acqua nella nostra vita, nel nostro corpo, nella nostra fisiologia?
oggi il tema è lo smaltimento rifiuti: come mai si parla ancora poco di "acqua"?
ho iniziato a scoprire un elemento affascinate, vero, concreto, non virtuale.
quanto la tecnologia ci aiuta anche su questo?
coachmau
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vendite, trattative, negoziazioni
la trattativa inizia con il primo NO!
bellissima frase che ci permette di capire come ogni "problema" è una grandissima opportunità, un punto di partenza!
trasformare i No in decisioni positive, cercare i punti di incontro mettendo da parte quelli di scontro.
vendita = ?
quante riflessioni in altre ore di viaggio!
chissà se qualcuno è interessato a commentare.
bellissima frase che ci permette di capire come ogni "problema" è una grandissima opportunità, un punto di partenza!
trasformare i No in decisioni positive, cercare i punti di incontro mettendo da parte quelli di scontro.
vendita = ?
quante riflessioni in altre ore di viaggio!
chissà se qualcuno è interessato a commentare.
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vendita
mercoledì 13 febbraio 2008
Milano!
è lunga arrivare da Ts a Milano,
però ogni volta che ci vado imparo qualcosa.
oggi una parte del viaggio assieme a Daniel: viaggiare fa bene, si chiacchiera, si scambiano opinioni, si ha tempo per fare il punto della conoscenza.
perchè Milano?
abbiamo fatto una "puntata" nel mondo dell'intermediazione finanziaria:
molto istruttivo!
quanto siamo piccini pur pensando di essere grandi.
un gran bel bagno di umiltà!
guarda caso però, alla sera, una telefonata di un vecchio amico e collega, ha aperto un vecchio fronte: qualcuno si è ricordato di noi;
chissà che rimanere sulla strada conosciuta non sia un gran vantaggio?
cose su cui pensare!
domani di nuovo fuori: Bolzano a scoprire ProAcqua!
domani inizia InnovAction a Udine, io sarò lì da venerdì mattina!
è un altro bel appuntamento, finalmente nella nostra regione!
coachmau
però ogni volta che ci vado imparo qualcosa.
oggi una parte del viaggio assieme a Daniel: viaggiare fa bene, si chiacchiera, si scambiano opinioni, si ha tempo per fare il punto della conoscenza.
perchè Milano?
abbiamo fatto una "puntata" nel mondo dell'intermediazione finanziaria:
molto istruttivo!
quanto siamo piccini pur pensando di essere grandi.
un gran bel bagno di umiltà!
guarda caso però, alla sera, una telefonata di un vecchio amico e collega, ha aperto un vecchio fronte: qualcuno si è ricordato di noi;
chissà che rimanere sulla strada conosciuta non sia un gran vantaggio?
cose su cui pensare!
domani di nuovo fuori: Bolzano a scoprire ProAcqua!
domani inizia InnovAction a Udine, io sarò lì da venerdì mattina!
è un altro bel appuntamento, finalmente nella nostra regione!
coachmau
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martedì 12 febbraio 2008
internet è un alleato
inserto MODA del Sole di oggi, titolo di testa:
internet è il grande alleato del marketing!
sottotitolo:
sfilate in rete, casting digitale, commercio elettronico e blog sono considerate armi vincenti.
la mia sfida è quella di DIFFONDERE queste verità!
il mondo va avanti.
gigi tagliapietra in un suo post di oggi segnala che, in una bella intervista sul Messaggero Veneto, non gli è piaciuto il commento: "in Italia siamo indietro"; si interroga se sia proprio così.
Venerdì Dave Sifry ci ha raccontato che l'italiano è la quarta lingua più usata al mondo nel blog;
mi chiedo:
perchè c'è questa percezione di arretratezza? c'è o non c'è un "ritardo"? chi è in ritardo?
c'è forse della pigrizia da parte di qualcuno che "rifiuta" il progresso nascondendosi dietro "finti" problemi?
non sarà forse che anche qualcuno di noi, che pur vive in e di questo, non svolge adeguatamente il suo compito di "facilitatore"?
come possiamo fare perchè nell'agenda di chi parla ogni sera in televisione, di fronte a milioni di persone, ci siano questi temi e non lo "scontro" sul fatto che sia più giusto far nascere un partito in un modo o nell'altro?
risparmiamo energia, spegnamo tutte le televisioni e facciamo usare internet ed i blog anche a loro!
coachmau
internet è il grande alleato del marketing!
sottotitolo:
sfilate in rete, casting digitale, commercio elettronico e blog sono considerate armi vincenti.
la mia sfida è quella di DIFFONDERE queste verità!
il mondo va avanti.
gigi tagliapietra in un suo post di oggi segnala che, in una bella intervista sul Messaggero Veneto, non gli è piaciuto il commento: "in Italia siamo indietro"; si interroga se sia proprio così.
Venerdì Dave Sifry ci ha raccontato che l'italiano è la quarta lingua più usata al mondo nel blog;
mi chiedo:
perchè c'è questa percezione di arretratezza? c'è o non c'è un "ritardo"? chi è in ritardo?
c'è forse della pigrizia da parte di qualcuno che "rifiuta" il progresso nascondendosi dietro "finti" problemi?
non sarà forse che anche qualcuno di noi, che pur vive in e di questo, non svolge adeguatamente il suo compito di "facilitatore"?
come possiamo fare perchè nell'agenda di chi parla ogni sera in televisione, di fronte a milioni di persone, ci siano questi temi e non lo "scontro" sul fatto che sia più giusto far nascere un partito in un modo o nell'altro?
risparmiamo energia, spegnamo tutte le televisioni e facciamo usare internet ed i blog anche a loro!
coachmau
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Io, Boracom, la Tv, Tradinvest
1997, primi anni del boom delle Telecomunicazioni Mobili, un'opportunità, cambio vita e mi lancio!
una catena di negozi di telefonia in franchising: prima solo Omnitel poi anche Wind.
1999 apre la mia prima attività a Trieste in Campo San Giacomo; apre il 3 novembre, Festa del Patrono di Trieste, San Giusto, nome del Comandante, mio nonno!
2000 nasce a Bologna la più importante catena di negozi per Blu: grande crescita, grande tonfo, che esperienza massacrante!
2003, 3 marzo, partiamo con la 3: altra bellissima esperienza di Start Up; Miss 3 Trieste, Mobile Video Shop.
2005, Fastweb arriva a Trieste e noi ci siamo!
sono passati 10 anni, abbiamo visto tutto quello che è successo dall'apertura del mercato TLC in poi, sappiamo la storia, ne abbiamo fatto parte, siamo tecnologicamente pervasi!
ed ora?
il Triple and Quadruple Player, la vera integrazione fisso/mobile, la WebTv, la IpTv, il web 2.0:
vogliamo esserci o questo altro pezzo di storia lo lasceremo ad altri?
in mezzo a tutto ciò, nel 2006, la felicissima scoperta di Tradinvest Business School: se siamo persone più consapevoli e preparate è merito loro!
e, guarda caso, è Tradinvest Tv che ora guida la rivoluzione tecnologica della Web Tv: Entusiasmante!
aprirci, ascoltare, crescere, condividere, cooperare, contagiare: ecco le keywords!
non aspettiamo di farci superare per ricominciare a correre!
coachmau
una catena di negozi di telefonia in franchising: prima solo Omnitel poi anche Wind.
1999 apre la mia prima attività a Trieste in Campo San Giacomo; apre il 3 novembre, Festa del Patrono di Trieste, San Giusto, nome del Comandante, mio nonno!
2000 nasce a Bologna la più importante catena di negozi per Blu: grande crescita, grande tonfo, che esperienza massacrante!
2003, 3 marzo, partiamo con la 3: altra bellissima esperienza di Start Up; Miss 3 Trieste, Mobile Video Shop.
2005, Fastweb arriva a Trieste e noi ci siamo!
sono passati 10 anni, abbiamo visto tutto quello che è successo dall'apertura del mercato TLC in poi, sappiamo la storia, ne abbiamo fatto parte, siamo tecnologicamente pervasi!
ed ora?
il Triple and Quadruple Player, la vera integrazione fisso/mobile, la WebTv, la IpTv, il web 2.0:
vogliamo esserci o questo altro pezzo di storia lo lasceremo ad altri?
in mezzo a tutto ciò, nel 2006, la felicissima scoperta di Tradinvest Business School: se siamo persone più consapevoli e preparate è merito loro!
e, guarda caso, è Tradinvest Tv che ora guida la rivoluzione tecnologica della Web Tv: Entusiasmante!
aprirci, ascoltare, crescere, condividere, cooperare, contagiare: ecco le keywords!
non aspettiamo di farci superare per ricominciare a correre!
coachmau
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lunedì 11 febbraio 2008
Io, la Pallavolo, Trieste
scuole medie, 1974, il mitico prof Sergio Veliack (che purtroppo ci ha lasciati recentemente), un virus che entra e non esce più;
ultimo anno di scuola, 1981: inizio ad allenare, primi corsi al Cus Trieste;
1986, lascio Trieste per seguire la passione: voglio vivere di pallavolo; vado a fare l'Isef a Firenze e lì inizio una onorata mini carriera con le femmine; serie C, serie B, serie A2, serie A1; nel 1996 vado a Modena a fare la A1; in mezzo a tutto ciò qualche Trofeo delle Regioni, qualche finale nazionale giovanile, un po' di insegnamento ai corsi per allenatori;
1997, cambio vita e passo nel mondo delle TLC: riempio un cassonetto in via Vignolese a Modena con centinaia di VHS, fra cui una mitica finale olimpica URSS - PERU' con Cenaida Uribe, con Lu Cervera, con Gaby Perez del Solar........
la pallavolo per me era finita!
settembre 2006, mi chiama Franco: dammi una mano, vieni all'Oma! il Virus riprende forza!
oggi: sto male!
la pallavolo triestina non può essere così indietro; c'è tanto entusiasmo, tanti appassionati, tante praticanti ma troppa dispersione, troppa approssimazione, troppe invidie, troppi orticelli, troppi babbi, troppe mamme, troppa chiusura, troppa pigrizia!
non ci sto!
lo sport è continua ricerca di superamento del limite, è impegno massivo quotidiano, è competizione con se stessi; lo sport di squadra è cooperazione, organizzazione, obiettivo comune;
tutto ciò è fatica, è pianificazione, è priorità, è dedizione, è ogni cosa ed ogni persona al posto giusto, è gerarchia.
chiedo troppo a voler lavorare solo per un obiettivo ambizioso?
un titolo italiano a Ts, con gente di Ts; un campionato nazionale almeno di B1 a Ts, con gente di Ts; no se pol o no se vol?
forse ho trovato qualche persona di buona volontà!
partiremo di nuovo da zero?
chissà! in questo blog racconterò anche questa storia!
coachmau
ultimo anno di scuola, 1981: inizio ad allenare, primi corsi al Cus Trieste;
1986, lascio Trieste per seguire la passione: voglio vivere di pallavolo; vado a fare l'Isef a Firenze e lì inizio una onorata mini carriera con le femmine; serie C, serie B, serie A2, serie A1; nel 1996 vado a Modena a fare la A1; in mezzo a tutto ciò qualche Trofeo delle Regioni, qualche finale nazionale giovanile, un po' di insegnamento ai corsi per allenatori;
1997, cambio vita e passo nel mondo delle TLC: riempio un cassonetto in via Vignolese a Modena con centinaia di VHS, fra cui una mitica finale olimpica URSS - PERU' con Cenaida Uribe, con Lu Cervera, con Gaby Perez del Solar........
la pallavolo per me era finita!
settembre 2006, mi chiama Franco: dammi una mano, vieni all'Oma! il Virus riprende forza!
oggi: sto male!
la pallavolo triestina non può essere così indietro; c'è tanto entusiasmo, tanti appassionati, tante praticanti ma troppa dispersione, troppa approssimazione, troppe invidie, troppi orticelli, troppi babbi, troppe mamme, troppa chiusura, troppa pigrizia!
non ci sto!
lo sport è continua ricerca di superamento del limite, è impegno massivo quotidiano, è competizione con se stessi; lo sport di squadra è cooperazione, organizzazione, obiettivo comune;
tutto ciò è fatica, è pianificazione, è priorità, è dedizione, è ogni cosa ed ogni persona al posto giusto, è gerarchia.
chiedo troppo a voler lavorare solo per un obiettivo ambizioso?
un titolo italiano a Ts, con gente di Ts; un campionato nazionale almeno di B1 a Ts, con gente di Ts; no se pol o no se vol?
forse ho trovato qualche persona di buona volontà!
partiremo di nuovo da zero?
chissà! in questo blog racconterò anche questa storia!
coachmau
overload da informazioni
interessante articolo di Luca Chittaro sul Sole24 ore.
assolutamente da leggere ed approfondire.
confirmation bias sono le parole magiche.
coachmau
assolutamente da leggere ed approfondire.
confirmation bias sono le parole magiche.
coachmau
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overload information
praparazione ed allenamento
pranzo di lavoro a Portogruaro:
mangiato nulla (per fortuna), lavorato molto.
il panel era di quelli tosti, il partner rappresentato anche, il tema uno di quelli da 1 milione di punti.
qual è la riflessione?
banalissima ma sempre troppo trascurata!
ogni evento, ogni situazione deve essere PREPARATA bene e meglio ti prepari e migliore potrà essere il risultato.
per preparsi bene bisogna ALLENARSI tanto!
poca preparazione e poco allenamento sono sinonimo di insuccesso.
se vuoi migliorare preparati ed allenati con quelli più bravi: ti romperanno le balle, metteranno a nudo i tuoi difetti, faranno sprofondare il tuo ego ma ti renderanno migliore.
quali i risultati?
4 pilastri per il lavoro sui clienti:
ascolto dei clienti,
personalizzazione,
cluster (nicchie),
stimolare influenzatori.
4 pilastri per il lavoro sul canale:
rispettare la specificità aumentando il push,
valorizzare la specificità premiando chi la sceglie,
attenzione al massimo sfruttamento dei contatti,
investimento strutturale sulle persone.
prossimo appuntamento: 3 marzo a Milano!
lanceremo un forum su un panel ristretto.
nel mio lavoro per qualche anno ho detto che il "segreto" per chi aveva dei negozi era di "uscire" per andare a cercare i potenziali clienti nei posti dove era più facile trovarli;
oggi, ascoltare il "mercato", significa costruire soddisfazione affinchè siano i clienti ad avere motivazione per venirci a trovare.
per qualche anno ho detto che bisognava sfruttare l'outbound per aumentare l'inbound, oggi inizio a sostenere il contrario;
nel campo in cui lavoro e di cui sto parlando (fixed tlc), oggi, dobbiamo lavorare sul canale consumer e trascinare, di conseguenza, clienti biz.
per ora, una buona giornata: c'è tanto da fare!
coachmau
mangiato nulla (per fortuna), lavorato molto.
il panel era di quelli tosti, il partner rappresentato anche, il tema uno di quelli da 1 milione di punti.
qual è la riflessione?
banalissima ma sempre troppo trascurata!
ogni evento, ogni situazione deve essere PREPARATA bene e meglio ti prepari e migliore potrà essere il risultato.
per preparsi bene bisogna ALLENARSI tanto!
poca preparazione e poco allenamento sono sinonimo di insuccesso.
se vuoi migliorare preparati ed allenati con quelli più bravi: ti romperanno le balle, metteranno a nudo i tuoi difetti, faranno sprofondare il tuo ego ma ti renderanno migliore.
quali i risultati?
4 pilastri per il lavoro sui clienti:
ascolto dei clienti,
personalizzazione,
cluster (nicchie),
stimolare influenzatori.
4 pilastri per il lavoro sul canale:
rispettare la specificità aumentando il push,
valorizzare la specificità premiando chi la sceglie,
attenzione al massimo sfruttamento dei contatti,
investimento strutturale sulle persone.
prossimo appuntamento: 3 marzo a Milano!
lanceremo un forum su un panel ristretto.
nel mio lavoro per qualche anno ho detto che il "segreto" per chi aveva dei negozi era di "uscire" per andare a cercare i potenziali clienti nei posti dove era più facile trovarli;
oggi, ascoltare il "mercato", significa costruire soddisfazione affinchè siano i clienti ad avere motivazione per venirci a trovare.
per qualche anno ho detto che bisognava sfruttare l'outbound per aumentare l'inbound, oggi inizio a sostenere il contrario;
nel campo in cui lavoro e di cui sto parlando (fixed tlc), oggi, dobbiamo lavorare sul canale consumer e trascinare, di conseguenza, clienti biz.
per ora, una buona giornata: c'è tanto da fare!
coachmau
domenica 10 febbraio 2008
viaggiare
ho letto uno splendido e coinvolgente post nel weblog di remyna dal titolo partire e ripartire;
mi ha fatto riflettere molto;
l'ho "combinato" con un commento che mi ha lasciato invece cris11, l'Ing, sul tema dell'entusiasmo iniziale e del continuare.
siamo sempre in viaggio; ovviamente ci fermiamo e ripartiamo in continuazione.
la rete cattura!
ho, abbiamo spesso commentato la pagina del Time in cui al centro c'era "YOU":
forse non si capisce bene fino a che non si inizia a postare e bloggare.
quante volte abbiamo voglia di dire delle cose, non ci interessa veramente sapere se qualcuno ci ascolterà; quante volte vorremo dire delle cose ma non le diciamo solo perchè non c'è nessuno di fronte a noi; quante volte vorremo dire delle cose ma non lo facciamo perchè abbiamo paura di chi abbiamo davanti a noi; quante volte vorremo dire delle cose e non lo facciamo solo per paura di dirle.
bene ora possiamo dirle e possiamo liberamente offrirle a chiunque avesse voglia di leggerle o la fortuna di farlo.
non esisterà più un mondo senza blog, così come oggi non esiste più un mondo senza macchine o senza pc; anche l'alfabeto ha avuto una sua partenza.
alcune persone e ciò che pensano, dicono, "sentono", vedono non le avremmo mai potute conoscere senza il web: quanto ci saremmo persi.
sto scoprendo la rete, sto scoprendo che è fatta di tante persone che hanno qualcosa da dire.
io dico, dirò la mia, segnalerò coloro che secondo il mio punto di vista hanno qualcosa di interessante da dire e che meritano di essere conosciuti.
sono ripartito; continuerò per forza; mi rifermerò; ripartirò.
che bello.
coachmau
mi ha fatto riflettere molto;
l'ho "combinato" con un commento che mi ha lasciato invece cris11, l'Ing, sul tema dell'entusiasmo iniziale e del continuare.
siamo sempre in viaggio; ovviamente ci fermiamo e ripartiamo in continuazione.
la rete cattura!
ho, abbiamo spesso commentato la pagina del Time in cui al centro c'era "YOU":
forse non si capisce bene fino a che non si inizia a postare e bloggare.
quante volte abbiamo voglia di dire delle cose, non ci interessa veramente sapere se qualcuno ci ascolterà; quante volte vorremo dire delle cose ma non le diciamo solo perchè non c'è nessuno di fronte a noi; quante volte vorremo dire delle cose ma non lo facciamo perchè abbiamo paura di chi abbiamo davanti a noi; quante volte vorremo dire delle cose e non lo facciamo solo per paura di dirle.
bene ora possiamo dirle e possiamo liberamente offrirle a chiunque avesse voglia di leggerle o la fortuna di farlo.
non esisterà più un mondo senza blog, così come oggi non esiste più un mondo senza macchine o senza pc; anche l'alfabeto ha avuto una sua partenza.
alcune persone e ciò che pensano, dicono, "sentono", vedono non le avremmo mai potute conoscere senza il web: quanto ci saremmo persi.
sto scoprendo la rete, sto scoprendo che è fatta di tante persone che hanno qualcosa da dire.
io dico, dirò la mia, segnalerò coloro che secondo il mio punto di vista hanno qualcosa di interessante da dire e che meritano di essere conosciuti.
sono ripartito; continuerò per forza; mi rifermerò; ripartirò.
che bello.
coachmau
test della canoa
il test della canoa è bellissimo;
leggete e poi commentate.
se cliccate sul titolo dovrebbe aprirsi il link alla pagina del sole24ore.
coachmau
leggete e poi commentate.
se cliccate sul titolo dovrebbe aprirsi il link alla pagina del sole24ore.
coachmau
quanto c'è da sapere
quante cose si trovano in rete;
quante di queste sono utili e belle;
quante cose dovremmo leggere, approfondire, conoscere;
ne segnalo un po':
sul sito del sole 24 ore c'è uno speciale sul World Gsm Forum di Barcellona;
da lì si può navigare su una serie infinita di link interessantissimi.
salvatori, wired, nova, debiase questi sono un po' di riferimenti interessanti.
coachmau
quante di queste sono utili e belle;
quante cose dovremmo leggere, approfondire, conoscere;
ne segnalo un po':
sul sito del sole 24 ore c'è uno speciale sul World Gsm Forum di Barcellona;
da lì si può navigare su una serie infinita di link interessantissimi.
salvatori, wired, nova, debiase questi sono un po' di riferimenti interessanti.
coachmau
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13 aprile: ci saremo!
sarà questa la vera novità dell'Italia?
ci possiamo fidare?
coachmau
ci possiamo fidare?
coachmau
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forze armate e professionalità
qualche settimana fa sono stato a Verona al primo di una serie di incontri organizzati dalla Scuola di Palo Alto: il tema è "rapporto fra le forze armate e la società civile".
sensazionale! al di là degli ottimi interventi di Giuliano Bergamaschi e Marco Masella, che ormai conosco ed apprezzo da tempo, ho letteralmente SCOPERTO la grandissima professionalità dei comandi delle forze armate; un giovane tenente colonnello ci ha presentato, in forma multimediale, il processo di trasformazione in atto nelle forze armate! non avrei mai pensato che ci potesse essere tanto "contenuto" utile anche per ciascuno di noi.
affascinante poi il ragionamento sul ruolo delle forze armate nel mondo in cui stiamo vivendo.
sensazionale la competenza manageriale.
veramente bravi!
un grandissimo stimolo per andare a studiare bene anche quei sistemi organizzativi.
coachmau
sensazionale! al di là degli ottimi interventi di Giuliano Bergamaschi e Marco Masella, che ormai conosco ed apprezzo da tempo, ho letteralmente SCOPERTO la grandissima professionalità dei comandi delle forze armate; un giovane tenente colonnello ci ha presentato, in forma multimediale, il processo di trasformazione in atto nelle forze armate! non avrei mai pensato che ci potesse essere tanto "contenuto" utile anche per ciascuno di noi.
affascinante poi il ragionamento sul ruolo delle forze armate nel mondo in cui stiamo vivendo.
sensazionale la competenza manageriale.
veramente bravi!
un grandissimo stimolo per andare a studiare bene anche quei sistemi organizzativi.
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cose da dire
ora che ho scoperto questo modo di fare comunicazione inizio a pensare che avrei milioni di cose da dire; secondo me sono interessanti, chissà se lo saranno anche per altri?
come usare un blog? booh! è ovvio che con l'entusiasmo iniziale uno vorrebbe buttarci dentro tutto il "passato": forse, invece, l'importante è il viverlo giorno per giorno, in maniera equilibrata, come bisognerebbe fare con tutto. cosa ci metterò io? pensieri, segnalazioni, commenti, consigli, domande attraverso i sondaggi.
coachmau
come usare un blog? booh! è ovvio che con l'entusiasmo iniziale uno vorrebbe buttarci dentro tutto il "passato": forse, invece, l'importante è il viverlo giorno per giorno, in maniera equilibrata, come bisognerebbe fare con tutto. cosa ci metterò io? pensieri, segnalazioni, commenti, consigli, domande attraverso i sondaggi.
coachmau
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telefonino, mail ed allegati, blog, web 2.0
Il mio primo telefonino (un Ericsson pesantissimo con una scheda Tim ed un numero 335)
L’ho iniziato ad usare nel 1995,
nel 1996 allenavo a Modena ed il mio preparatore di fiducia, fiorentino, mi mandava i programmi di allenamento come allegati di posta elettronica,
avevo già un pc portatile,
la mia prima scheda dati con pcmcia è del 2003 (che sembra ieri ma sono passati 5 anni),
in questi giorni ho iniziato a lavorare sul blog e sul web 2.0.
oggi tutti hanno un telefonino,
ancora non tutti usano la posta elettronica (e mi ricordo quando nel 2001 facevamo fatica a gestire una rete di negozi che doveva comunicare con la posta elettronica),
pochi sanno che cos’è un blog e cosa significa web 2.0.
NOI PROPONIAMO TECNOLOGIA E INNOVAZIONE.
Possiamo permetterci di essere indietro?
Oppure l’essere avanti, anzi, meglio, stare al passo, ci permette di fare meglio il nostro mestiere?
E la tecnologia e l’innovazione ci migliorano veramente la vita?
Senza gli allegati alle mail io nel 1996 sarei stato peggio:
immagino che fra 10 anni dirò la stessa cosa del blog!
coachmau
L’ho iniziato ad usare nel 1995,
nel 1996 allenavo a Modena ed il mio preparatore di fiducia, fiorentino, mi mandava i programmi di allenamento come allegati di posta elettronica,
avevo già un pc portatile,
la mia prima scheda dati con pcmcia è del 2003 (che sembra ieri ma sono passati 5 anni),
in questi giorni ho iniziato a lavorare sul blog e sul web 2.0.
oggi tutti hanno un telefonino,
ancora non tutti usano la posta elettronica (e mi ricordo quando nel 2001 facevamo fatica a gestire una rete di negozi che doveva comunicare con la posta elettronica),
pochi sanno che cos’è un blog e cosa significa web 2.0.
NOI PROPONIAMO TECNOLOGIA E INNOVAZIONE.
Possiamo permetterci di essere indietro?
Oppure l’essere avanti, anzi, meglio, stare al passo, ci permette di fare meglio il nostro mestiere?
E la tecnologia e l’innovazione ci migliorano veramente la vita?
Senza gli allegati alle mail io nel 1996 sarei stato peggio:
immagino che fra 10 anni dirò la stessa cosa del blog!
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virtus pallavolo
è fantastico! la virtus pallavolo di serie C femminile ieri ha battuto fuori casa per 3 a 3 il palazzolo! sono felice perchè forse lì qualcuno inizierà a credere a quello che dicevo mesi fa: la suqadra non è così scarsa!
coachmau
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pubblicità
che bello! ma sarà veramente bello? nel mio blog si è aggiunta della pubblicità! google mi ha "riempito" uno spazio con l'annuncio di un hotel a trieste. in fondo sono contento, non mi sento mercificato e mi fa piacere che, se mai qualcuno non triestino leggerà qualcosa del mio blog troverà un indirizzo di un posto dove andare a dormire. andrò a vederlo, non lo conoscevo.
coachmau
coachmau
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trieste
dopo stateofthenet
ho scritto questo commento sul blog di gigi tagliapietra: mi piaceva condividerlo e quindi lo pubblico anche sul mio blog.
ho scoperto che ieri non sono riuscito a trackare il link di un post sempre di tagliapietra quindi oggi vi scrivo il link qui sotto e vi consiglio di leggere "la volpe e l'Uva".
blog.gigitaly.it
rispondo a questo suo entusiastico commento perchè è la stessa sensazione che ho avuto io in questa 2 giorni di udine;io, però, sono un pivellino che grazie a voi si avvicinerà a questo nuovo mondo del web 2.0.mi permetto però alcune brevi considerazioni che spero lei possa girare anche agli altri.la mia impressione è che in quella sala di cinema fosse rappresentato un mondo "splendido ma piccolo": c'eravate solo voi; mancava il mondo esterno o, meglio, noi eravamo pochi. il pochi o il tanti non sempre è un vero criterio di valutazione perchè anche i numeri devono essere sentiti in un contesto però io credo che se è vero che bloggare migliori la vita bisognerebbe che voi vi dedichiate MOLTO DI PIU' a fare in modo che più persone diventino 2.0.io vendo servizi di connettività ed ho l'impressione di essere come un missionario in africa che va a portare la zappa per insegnare a coltivare: c'è tantissima diffidenza e ci sono pochissime risorse. la piazza "fisica" è di tutti e costa solo il tempo di frequentarla, la piazza del web è riservata a pochi "abili". nonostante ciò sono super ottimista, mi avete contagiato, preferisco non essere talebanico come Torriero. grazie. chiedo scusa per lo "sfogo".maurizio cavazzoni
ho scoperto che ieri non sono riuscito a trackare il link di un post sempre di tagliapietra quindi oggi vi scrivo il link qui sotto e vi consiglio di leggere "la volpe e l'Uva".
blog.gigitaly.it
rispondo a questo suo entusiastico commento perchè è la stessa sensazione che ho avuto io in questa 2 giorni di udine;io, però, sono un pivellino che grazie a voi si avvicinerà a questo nuovo mondo del web 2.0.mi permetto però alcune brevi considerazioni che spero lei possa girare anche agli altri.la mia impressione è che in quella sala di cinema fosse rappresentato un mondo "splendido ma piccolo": c'eravate solo voi; mancava il mondo esterno o, meglio, noi eravamo pochi. il pochi o il tanti non sempre è un vero criterio di valutazione perchè anche i numeri devono essere sentiti in un contesto però io credo che se è vero che bloggare migliori la vita bisognerebbe che voi vi dedichiate MOLTO DI PIU' a fare in modo che più persone diventino 2.0.io vendo servizi di connettività ed ho l'impressione di essere come un missionario in africa che va a portare la zappa per insegnare a coltivare: c'è tantissima diffidenza e ci sono pochissime risorse. la piazza "fisica" è di tutti e costa solo il tempo di frequentarla, la piazza del web è riservata a pochi "abili". nonostante ciò sono super ottimista, mi avete contagiato, preferisco non essere talebanico come Torriero. grazie. chiedo scusa per lo "sfogo".maurizio cavazzoni
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sabato 9 febbraio 2008
notizie trieste online
fra le mille scoperte che ho fatto in questi 2 giorni c'è un quotidiano triestino online:
un'iniziativa da aiutare e far decollare contro la logica del "nosepol".
un'occasione anche per la pallavolo triestina per mettersi in luce!
trieste.rvnet.eu
coachmau
un'iniziativa da aiutare e far decollare contro la logica del "nosepol".
un'occasione anche per la pallavolo triestina per mettersi in luce!
trieste.rvnet.eu
coachmau
roaming in discesa
la 3 ha annunciato un calo dei prezzi del roaming dati all'estero, in europa!
una buona notizia per chi viaggia ed usa connessione mobile all'estero.
fastmau
una buona notizia per chi viaggia ed usa connessione mobile all'estero.
fastmau
stateofthenet 2
la giornata di oggi è stata super;
il video di Obama è un messaggio per tutti:
Yes, We can!
ed io posso!
inizio a studiare e a relazionarmi con il blog.
qualunque aiuto e commento sarà gradito.
più tardi scriverò ancora ed in maniera più approfondita:
per ora mi piace segnalare una splendida blogattrice:
MARINA REMI.
ciao.
coachmau
il video di Obama è un messaggio per tutti:
Yes, We can!
ed io posso!
inizio a studiare e a relazionarmi con il blog.
qualunque aiuto e commento sarà gradito.
più tardi scriverò ancora ed in maniera più approfondita:
per ora mi piace segnalare una splendida blogattrice:
MARINA REMI.
ciao.
coachmau
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super
venerdì 8 febbraio 2008
stateofthenet
non so perchè tanto tempo fa ho creato questo blog;
poi non ne ho fatto nulla;
oggi ero alla prima giornata di un evento molto interessante ed ho capito che devo iniziare ad occuparmi di questa cosa che si chiama Blog.
ce la farò?
ce la devo fare!
chi mi aiuta?
fastmau
poi non ne ho fatto nulla;
oggi ero alla prima giornata di un evento molto interessante ed ho capito che devo iniziare ad occuparmi di questa cosa che si chiama Blog.
ce la farò?
ce la devo fare!
chi mi aiuta?
fastmau
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